emblema della repubblica

Dipartimento per gli affari di giustizia

Il Direttore generale

 

visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;

 

visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;

 

visto il decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328 contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;

 

visto il decreto ministeriale 2 luglio 2009, n. 110, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l’esercizio della professione di dottore agronomo e dottore forestale;

 

vista l’istanza di Victor Felipe Flores Alvarez, nato il 27 giugno 1995 a Lara (Venezuela), cittadino venezuelano, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale di ingeniero agrònomo de producciòn àrea producciòn animal conseguito in Venezuela ai fini dell’iscrizione nell’albo dei dottori agronomi e dei dottori forestali - sezione A e dell’esercizio della relativa professione in Italia;

 

considerato che il richiedente ha conseguito il titolo di titolo accademico di ingeniero agrònomo de producciòn àrea producciòn animal rilasciato dalla Universidad Nacional Experimental de los Llanos Centrales Ròmulo Gallegos di Guàrico (Venezuela) in data 28 luglio 2020 all’esito di un percorso accademico di durata quinquennale;

 

rilevato che l’istante risulta iscritto al Colegio de Ingenieros de Venezuela con n° 319.041 – foglio n° 279.041 – libro n° 1289 dal 18 novembre 2025;

 

preso atto della dichiarazione di valore n° 304/2025 rilasciata dal Consolato Generale d’Italia a Caracas in data 9 dicembre 2025 che conferma il percorso accademico-professionale svolto e dalla quale risulta che il sig. Flores Alvarez può esercitare la professione di ingeniero agrònomo de producciòn àrea producciòn animal in Venezuela;

 

considerata l’esperienza professionale documentata in atti;

 

visto il parere del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, espresso con nota prot. DAG n. 202162.E del 12 ottobre 2026;

 

ritenuto che, date le differenze tra la formazione professionale richiesta in Italia per l’esercizio della professione di dottore agronomo e dottore forestale - sezione A, e quella di cui è in possesso l’istante, risulta necessaria l’applicazione di misure compensative;

 

considerato che l’interessato è in possesso di un permesso di soggiorno quale familiare UE rilasciato in data 2 aprile 2024 dalla Questura di Genova, con validità fino al 2 aprile 2029;

 

visto l’art. 49, comma 3, del d.P.R. del 31 agosto 1999, n. 394 e successive integrazioni,

 

visto l’art. 22, comma 1, del decreto legislativo n. 206/2007,

 

decreta

 

a Victor Felipe Flores Alvarez, nato il 27 giugno 1995 a Lara (Venezuela), cittadino venezuelano, è riconosciuto il titolo professionale di ingeniero agrònomo de producciòn àrea producciòn animal conseguito in Venezuela quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo dei dottori agronomi e dei dottori forestali - sezione A e per l’esercizio della relativa professione in Italia, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.

 

Il riconoscimento di cui al precedente articolo è subordinato al superamento di una prova attitudinale sulla materia di seguito indicata, oppure, a scelta del richiedente, a un tirocinio di adattamento sulla stessa materia per un periodo di 3 (tre) mesi:

 

  • estimo

 

La prova attitudinale, volta ad accertare la conoscenza della materia indicata nel testo del decreto, si compone di un esame orale da svolgersi in lingua italiana.

 

L’esame orale consiste nella discussione di brevi questioni tecniche vertenti la materia sopra indicata e altresì sulle conoscenze di deontologia professionale del candidato.

 

Il candidato, per essere ammesso a sostenere la prova attitudinale, dovrà presentare domanda al Consiglio nazionale, allegando il presente decreto.

 

La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente, per lo svolgimento delle prove di esame, fissandone il calendario.

 

Della convocazione della commissione e del calendario fissato per la prova è data immediata notizia all’interessato, al recapito da questo indicato nella domanda.

 

La commissione rilascia all’interessato certificazione dell’avvenuto superamento dell’esame, al fine dell’iscrizione nell’albo dei dottori agronomi e dottori forestali - sezione A.

 

Il tirocinio di adattamento, ove oggetto di scelta del richiedente, è diretto ad ampliare e approfondire le conoscenze di base, specialistiche e professionali sulla materia sopra riportata.

 

Il richiedente presenterà domanda al Consiglio nazionale, allegando il presente decreto, nonché la dichiarazione di disponibilità del dottore agronomo e forestale tutor.

 

Detto tirocinio si svolgerà presso un dottore agronomo e forestale, scelto dall’istante tra i professionisti che esercitino nel luogo di residenza del richiedente e che abbiano un’anzianità d’iscrizione all’albo professionale di almeno sette anni. Il Consiglio nazionale vigilerà sull’effettivo svolgimento del tirocinio, a mezzo del presidente dell’ordine provinciale.

 

 

Roma, 14 ottobre 2026

Il Direttore generale
Sabrina Mostarda