emblema della repubblica

Dipartimento per gli affari di giustizia

Il Direttore generale

 

visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;


preso atto che, ai sensi dell’art. 49, comma 1 bis, del citato d.P.R. del 31 agosto 1999, n. 394, il riconoscimento del titolo può essere richiesto anche dagli stranieri non soggiornanti in Italia e che la medesima norma dispone che “le amministrazioni interessate, ricevuta la domanda, provvedono a quanto di loro competenza”;


visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;


visto il decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001, n. 328, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi ordinamenti”;


visto il decreto ministeriale 24 giugno 2020, n. 112, che adotta il regolamento in materia di prova attitudinale per l’esercizio della professione di dottore commercialista e di esperto contabile;


vista l’istanza di Md Neamul Hasan Arzon, nato a Dhaka (Bangladesh) in data 29 settembre 2000, cittadino bengalese, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento del titolo professionale conseguito nel Regno Unito, ai fini dell’iscrizione nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – sezione B, esperti contabili e dell’esercizio in Italia della relativa professione;


considerato che l’istante ha conseguito un bachelor of science in accounting and finance presso BPP University di Londra in data 30 agosto 2023, al compimento di un percorso di studi di tre anni;


visto l’attestato quale member della Association of Accounting Technicians dal 4 giugno 2025 e quale AATQB (AAT qualified bookkeeper) in data 17 giugno 2025;


vista altresì la licenza di esercizio n. 20497687 e preso atto dell’esperienza professionale prodotta;


visto il parere del rappresentante del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, pervenuto con nota prot. DAG n. 175570.E del 7 agosto 2026;


considerato che, date le differenze tra la formazione professionale richiesta in Italia per l’esercizio della professione di esperto contabile, sezione B, dell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, e quella di cui è in possesso l’istante, risulta opportuno richiedere una misura compensativa;


visto che il richiedente possiede un permesso di soggiorno rilasciato il 10 settembre 2025 dalla Questura di Pesaro - Urbino, con scadenza al 10 settembre 2026, in corso di rinnovo;


visto l’art. 49, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica del 31 agosto 1999, n. 394 e successive integrazioni;


visto l’art. 22, comma 2, del decreto legislativo n. 206/2007, sopra indicato,
 

decreta
 

a Md Neamul Hasan Arzon, nato a Dhaka (Bangladesh) in data 29 settembre 2000, cittadino bengalese, è riconosciuto il titolo professionale conseguito nel Regno Unito, quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili – sezione B, esperti contabili e per l’esercizio in Italia della relativa professione, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.


Detto riconoscimento è subordinato al superamento di una prova attitudinale volta ad accertare la conoscenza delle seguenti materie: 
 

  • diritto commerciale;
     
  • diritto fallimentare;
     
  • diritto tributario;
     
  • disciplina dei bilanci di esercizio e consolidati;
     
  • legislazione e deontologia professionale.
     

La prova si compone di un esame orale da svolgersi in lingua italiana.


Il candidato, per essere ammesso a sostenere la prova attitudinale, dovrà presentare domanda al Consiglio nazionale, allegando il presente decreto. 


La commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce su convocazione del presidente per lo svolgimento della prova di esame, fissandone il calendario.


Della convocazione della commissione e del calendario fissato per le prove è data immediata notizia all’interessato, al recapito dal medesimo indicato nella domanda.


La commissione rilascia certificazione all’interessato dell’avvenuto superamento dell’esame, ai fini dell’iscrizione nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, sezione B – esperti contabili.


Roma, 9 settembre 2026

Il Direttore generale
Sabrina Mostarda