
Dipartimento per gli affari di giustizia
Il Direttore generale
visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, recante norme di attuazione del Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell’art. 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive integrazioni;
visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di attuazione della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali;
visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 e successive integrazioni, contenente “Modifiche ed integrazioni della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni, nonché della disciplina dei relativi “ordinamenti”;
visto il decreto del Ministero della giustizia del 22 settembre 2020, n. 168, che adotta il regolamento in materia di misure compensative per l'esercizio della professione di tecnologo alimentare;
vista l’istanza di Tetiana Chernous, nata a Cherkasska Obl (Ucraina) il 25 gennaio 1991, cittadina ucraina, diretta a ottenere, ai sensi dell’art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, in combinato disposto con l’art. 16 del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, il riconoscimento della qualifica professionale conseguita in Ucraina, ai fini dell’iscrizione nell’albo dei tecnologi alimentari e dell’esercizio in Italia della relativa professione;
considerato che la richiedente ha conseguito un diploma di specialista subalterno in produzione delle sostanze zuccherine - presso l’Istituto Tecnico delle Tecnologie Alimentari di Smila dell'Università Nazionale delle Tecnologie Alimentari (istituzione statale di livello di formazione post secondaria non universitaria) (Ucraina) in data 1 luglio 2010, un diploma di laurea di baccelliere in tecnologie e ingegneria alimentare presso l’"Università Nazionale delle Tecnologie Alimentari (istituzione statale di livello universitario) in data 31 gennaio 2013 all’esito di un percorso accademico di 2,5 anni e un diploma di laurea specialistica in tecnologie di panificazione, prodotti di pasticceria, pasta alimentare e concentrati alimentari presso l’"Università Nazionale delle Tecnologie Alimentari (istituzione statale di livello universitario) in data 31 dicembre 2013, all’esito di un percorso accademico di 10 mesi, come confermato dalla dichiarazione di valore rilasciata dall’Ambasciata d’Italia a Kiev il 5 gennaio 2026;
preso atto che, come attestato dalla medesima dichiarazione di valore, l’istante risulta avere esperienza professionale ed essere in possesso dei requisiti richiesti dalla regolamentazione della professione di tecnologo alimentare in Ucraina;
visto il parere del Consiglio nazionale dei tecnologi alimentari, espresso con nota prot. DAG n. 176379.E dell’8 settembre 2026;
ritenuto che la richiedente abbia una formazione completa ai fini dell’esercizio in Italia della professione di tecnologo alimentare, per cui non è necessario applicare misure compensative;
considerato che la richiedente possiede un permesso di soggiorno rilasciato in data 8 gennaio 2026 dalla Questura di Torino, con validità fino al 4 marzo 2027,
decreta
a Tetiana Chernous, nata a Cherkasska Obl (Ucraina) il 25 gennaio 1991, cittadina ucraina, è riconosciuta la qualifica professionale conseguita in Ucraina quale titolo valido per l’iscrizione nell’albo dei tecnologi alimentari e per l’esercizio della relativa professione in Italia, fatta salva la perdurante validità del permesso di soggiorno.
Roma, 9 settembre 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda