Interpello 30 maggio 2025 per posizione dirigenziale IIª fascia
aggiornamento: September 30, 2025
Incarichi conferiti a:
Ufficio I - CITRIGNO Ida Simona con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
Ufficio II - NICOLETTI ALTIMARI Marta con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
Ufficio III - BERTINI Leonardo con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
Ufficio IV - VEDOVATO Riccardo con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
CISIT di Napoli - CUCINOTTA Angelo con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
CISIT di Roma - MALESCI Giovanni con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
CISIT di Milano - TALERICO Giuseppe con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
CISIT di Palermo - TOMASELLO Linda con p.d.g. del 1 agosto 2025 decorrenza 15/09/2025 fino al 14/09/2028
Posizioni dirigenziali non generali presso la Direzione Generale per i Servizi Applicativi
Ai sensi dell’art. 19, comma 1-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, e successive modificazioni e integrazioni, e del D.M. 15 maggio 2013, e successive modificazioni e integrazioni, con cui sono stati definiti i criteri generali per il conferimento dell’incarico di funzione dirigenziale non generale presso gli uffici centrali e periferici dell’Amministrazione Giudiziaria, e del Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente dell’Area I per il quadriennio normativo 2002 – 2005 e biennio economico 2002 – 2003 del 21 aprile 2006, visti il D.P.C.M. 15 giugno 2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche” e successive modificazioni e integrazioni, il D.M. 18 settembre 2024 “Organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito delle direzioni generali del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, di cui all’articolo 5-bis del d.p.c.m. 15 giugno 2015, n. 84” e il D.M. 28 aprile 2025 “Modifiche al decreto del Ministro della Giustizia 18 settembre 2024”, si procede alla pubblicazione delle seguenti posizioni dirigenziali:
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Articolazione Ministeriale |
Ufficio |
Criteri specifici delle competenze richieste |
Data di pubblicazione |
Data di scadenza |
Fascia economica |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Ufficio I - Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale civile e la giurisdizione di legittimità |
Specifiche competenze per la progettazione, sviluppo, collaudo e rilascio in esercizio, nonché l’assicurazione della manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva, dei sistemi informativi dei sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione civile di merito, nonché del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Tribunale regionale delle acque pubbliche, del Commissario per la liquidazione degli usi civici, dell’Ufficio notificazioni, esecuzioni e protesti (UNEP), della Corte di cassazione e della Procura generale presso la Corte di cassazione; la gestione dei progetti di collaborazione internazionale per la giustizia civile; l’attuazione delle azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area civile; l’assicurazione degli sviluppi e della manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT; la definizione del fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate specialmente nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o altre esperienze nell’ambito di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Ufficio II - Sistemi applicativi per la giurisdizione territoriale digitale penale |
Specifiche competenze per la progettazione, sviluppo, collaudo, rilascio, nonché la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva in esercizio, dei sistemi informativi per le necessità degli uffici giudiziari della giurisdizione penale di merito, compresi l’archivio documentale delle intercettazioni e il casellario giudiziale; la gestione dei progetti di collaborazione internazionale per la giustizia penale; l’attuazione delle azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative all’area penale; l’assicurazione degli sviluppi e della manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT; la definizione del fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Ufficio III – Sistemi applicativi per l’amministrazione digitale |
Specifiche competenze per la progettazione, sviluppo, collaudo, rilascio in esercizio, nonché la manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva, dei sistemi informativi per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, il Dipartimento per gli affari di giustizia, gli Archivi notarili e i sistemi amministrativi trasversali ministeriali, compreso il servizio elettorale; la gestione dei progetti di collaborazione internazionale per i sistemi amministrativi trasversali ministeriali e per gli uffici di diretta collaborazione del Ministro, per il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, per il Dipartimento per gli affari di giustizia e per gli Archivi notarili; l’attuazione delle azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi amministrativi trasversali ed a quelli degli uffici di diretta collaborazione del Ministro, del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, del Dipartimento per gli affari di giustizia e degli Archivi notarili; l’assicurazione degli sviluppi e della manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT; la definizione del fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti interfacciandosi con i competenti uffici Dipartimentali; la definizione delle linee guida per la gestione documentale, per i servizi trasversali di interoperabilità con le piattaforme nazionali, per il deposito degli atti, per le notifiche ed altri servizi trasversali della giurisdizione digitale civile, penale e di legittimità, per la gestione degli archivi e la conservazione a norma, in raccordo con i competenti uffici del Dipartimento, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Ufficio IV – Sistemi applicativi per l’amministrazione penitenziaria e la giustizia minorile |
Specifiche competenze per la progettazione, sviluppo, collaudo e rilascio in esercizio, nonché della manutenzione adeguativa, correttiva ed evolutiva, dei sistemi informativi per gli uffici del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità; l’assicurazione degli sviluppi e della manutenzione delle banche dati degli applicativi gestiti dall’Ufficio, garantendo il necessario debito informativo ed i flussi di alimentazione dei sistemi di analisi e valorizzazione del dato ministeriale, al fine di abilitare e supportare le attività di acquisizione dei dati e di analisi svolte dalla DGSTAT; la definizione del fabbisogno in termini di software, licenze applicative e relativa assistenza, per i sistemi di competenza provvedendo alla definizione dei dati necessari per la programmazione degli acquisti in raccordo con i competenti uffici del Dipartimento; l’attuazione delle azioni di pertinenza del PNRR e dei programmi nazionali ed internazionali a valere su contabilità speciale, con specifico riguardo alla transizione digitale del sistema Giustizia per le componenti relative ai sistemi informativi del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Dipartimento della giustizia minorile e di comunità; la cura della comunicazione e il necessario raccordo tra gli uffici dirigenziali non generali centrali e gli uffici dirigenziali non generali a livello territoriale, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica (C.I.S.I.T.) di Milano |
Specifiche competenze per la gestione dell’accesso e della disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio dei Distretti di Brescia, Genova, Milano e Torino; la garanzia della corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali; la gestione e la standardizzazione della domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali; l’assicurazione della diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale; la garanzia del rispetto e della piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica; il supporto agli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento; la cura dell’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza; il supporto agli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento; l’assicurazione della prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF); l’assicurazione di una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica (C.I.S.I.T.) di Bologna |
Specifiche competenze per la gestione dell’accesso e della disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio dei Distretti di Ancona, Bologna, Trento, Trieste e Venezia; la garanzia della corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali; la gestione e la standardizzazione della domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali; l’assicurazione della diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale; la garanzia del rispetto e della piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica; il supporto agli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento; la cura dell’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza; il supporto agli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento; l’assicurazione della prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF); l’assicurazione di una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica (C.I.S.I.T.) di Roma |
Specifiche competenze per la gestione dell’accesso e della disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio dei Distretti di Campobasso, Firenze, L’Aquila, Perugia e Roma; la garanzia della corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali; la gestione e la standardizzazione della domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali; l’assicurazione della diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale; la garanzia del rispetto e della piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica; il supporto agli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento; la cura dell’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza; il supporto agli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento; l’assicurazione della prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF); l’assicurazione di una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
II |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica (C.I.S.I.T.) di Napoli |
Specifiche competenze per la gestione dell’accesso e della disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio dei Distretti di Bari, Catanzaro, Lecce, Napoli, Potenza, Reggio Calabria e Salerno; la garanzia della corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali; la gestione e la standardizzazione della domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali; l’assicurazione della diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale; la garanzia del rispetto e della piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica; il supporto agli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento; la cura dell’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza; il supporto agli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento; l’assicurazione della prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF); l’assicurazione di una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
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Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia – Direzione generale per i servizi applicativi |
Coordinamento interdistrettuale per i servizi dell’innovazione tecnologica (C.I.S.I.T.) di Palermo |
Specifiche competenze per la gestione dell’accesso e della disponibilità dei sistemi informativi, di telecomunicazione e fonia, per tutti gli uffici amministrativi e giudiziari, per il territorio dei Distretti di Cagliari, Caltanissetta, Catania, Messina e Palermo; la garanzia della corretta diffusione ed assistenza territoriale per le postazioni di lavoro, le piattaforme di collaborazione e produttività individuale, i sistemi di audio/video e le applicazioni ministeriali; la gestione e la standardizzazione della domanda dei fabbisogni di beni e servizi informatici a livello territoriale per la trasmissione agli uffici centrali delle differenti Direzioni generali; l’assicurazione della diffusione presso gli uffici del territorio dei sistemi informativi e la realizzazione delle soluzioni di telecomunicazione e fonia e delle componenti dell’infrastruttura ICT ministeriale in generale; la garanzia del rispetto e della piena attuazione delle linee guida e procedure di sicurezza informatica; il supporto agli uffici centrali per la realizzazione, diffusione e gestione dei siti internet degli uffici giudiziari, nel rispetto delle direttive del Dipartimento; la cura dell’attuazione dei progetti finanziati con fondi speciali assegnati al Dipartimento concernenti la transizione digitale del sistema Giustizia, per le componenti relative alle attività di competenza di ciascun Ufficio del territorio di competenza; il supporto agli uffici centrali nella realizzazione, diffusione e gestione dei Piani operativi approvati dal Dipartimento; l’assicurazione della prossimità agli uffici ministeriali e giudiziari per promuovere l’adozione di misure innovative e buone prassi, sentiti i magistrati referenti per l’innovazione digitale distrettuale (R.I.D.) e i magistrati di riferimento per l’innovazione (MAG.RIF); l’assicurazione di una corretta e costante informazione rivolta alle risorse in servizio presso gli uffici giudiziari, ricorrendo all’uso delle tecnologie rese disponibili dagli uffici centrali, dedicata all’evoluzione ed aggiornamento di funzioni applicative e tecnologie diffuse, desumibili da formazione post-universitaria e da significative esperienze maturate nell’ambito dell’Amministrazione giudiziaria o di altre Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D. Lgs. n. 165/2001 o di altre istituzioni pubbliche. Per i soggetti che hanno già ricoperto incarichi dirigenziali in Pubbliche amministrazioni si terrà conto anche dei risultati conseguiti e della relativa valutazione negli stessi incarichi. |
30 maggio 2025 |
19 giugno 2025 |
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Il presente interpello è rivolto:
- ai dirigenti di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria;
- ai dirigenti di ruolo di altre Pubbliche amministrazioni e di organi costituzionali;
- a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell'Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, ivi compresa l’Amministrazione giudiziaria, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, o che provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato.
Si precisa che le domande di persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell’Amministrazione, saranno valutate solo in subordine a quelle presentate dai dirigenti dei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria o di altra Amministrazione, qualora non rinvenute nelle rispettive candidature le capacità e le caratteristiche richieste per l’incarico.
La domanda di partecipazione alla procedura, per ciascuna posizione cui si intenda partecipare, con allegata la seguente documentazione:
- curriculum vitae aggiornato, datato e sottoscritto;
- dichiarazione sull'insussistenza di cause di inconferibilità e/o incompatibilità all’incarico ai sensi dell'art. 20, comma 1, del d.lgs. 8 aprile 2013, n. 39;
- dichiarazione sostitutiva relativa alla qualifica e ai titoli posseduti sottoscritta dal candidato, unitamente a copia di valido documento di identità;
- autorizzazione al trattamento dei dati personali;
Dovrà essere trasmessa all'indirizzo di posta elettronica certificata Capodipartimento.dit@giustiziacert.it (esclusivamente con invio da un indirizzo a sua volta di posta elettronica certificata), entro il termine di 20 giorni dalla data di pubblicazione del presente provvedimento nel sito internet del Ministero della giustizia.
L’incarico avrà durata triennale con decorrenza dalla data di immissione in possesso.
La valutazione delle domande sarà effettuata secondo quanto stabilito dall'art. 20 del Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale dirigente dell’Area I per il quadriennio normativo 2002 – 2005 e biennio economico 2002 – 2003 del 21 aprile 2006 e dagli artt. 3 e 7 del decreto ministeriale 15 maggio 2013.
Il Direttore generale
Paolo Abbritti