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Le strutture sul territorio degli archivi notarili

aggiornamento: 14 ottobre 2014

  • Gli ispettorati circoscrizionali esercitano il controllo ispettivo sugli archivi notarili distrettuali e sussidiari e sull'attività notarile dei presidenti dei consigli notarili. Gli ispettori provvedono infatti, con cadenza biennale, alle ispezioni agli archivi notarili rientranti nella competenza della circoscrizione ed alle ispezioni agli atti dei presidenti dei consigli notarili e dei consiglieri delegati. Provvedono altresì alle ispezioni straordinarie disposte dal direttore dell'Ufficio centrale. Gli ispettorati hanno sede presso gli archivi notarili di Bologna, Milano, Napoli, Palermo e Roma
     
  • Gli archivi notarili distrettuali sono gli uffici operativi dell'Amministrazione ed hanno sede in ogni capoluogo di distretto notarile. Ad essi sono demandati:

    • compiti archivistici: conservano per un centennio tutti gli atti ed i repertori dei notai cessati dall'esercizio ed altri atti attinenti all'attività negoziale
    • attività di controllo sulla pubblica funzione notarile: gli atti dei notai vengono sottoposti, con cadenza biennale, ad ispezione ordinaria mentre i repertori vengono sistematicamente controllati attraverso le copie che mensilmente i notai depositano in archivio; in casi eccezionali, gli atti vengono sottoposti ad ispezione straordinaria
    • attività di certificazione: rilasciano le copie degli atti conservati
    • funzioni notarili relativamente agli atti depositati in archivio: pubblicazioni di testamenti, restituzioni di testamenti e di altri documenti; regolarizzazione degli atti dei notai cessati dall'esercizio
    • funzioni amministrative e contabili: amministrano il personale, riscuotono proventi e tasse, provvedono alla liquidazione, ordinazione e pagamento delle spese per forniture e somministrazioni necessarie all'andamento dell'ufficio, gestiscono il patrimonio immobiliare dell'Amministrazione
    • funzioni di vigilanza sugli archivi notarili mandamentali, uffici di pertinenza delle amministrazioni comunali: in tali archivi sono conservate le copie per la registrazione trasmesse dagli uffici del registro.

Ad alcuni archivi notarili distrettuali (sovrintendenze) sono altresì demandate ulteriori funzioni amministrative che possono ricondursi ad attività di coordinamento degli uffici posti nel territorio delle relative circoscrizioni.

Quando il distretto notarile viene soppresso mediante accorpamento ad altro distretto, viene soppresso anche l'archivio notarile distrettuale che continua a funzionare, con la denominazione di archivio notarile sussidiario, fino a quando il materiale documentario non viene trasferito nel competente archivio distrettuale; l'archivio notarile sussidiario effettua le sole operazioni di rilascio delle copie e pubblicazioni dei testamenti, con relativa gestione contabile. Attualmente gli archivi sussidiari sono 15.

L'ultima revisione decennale della tabella che determina il numero e la residenza dei notai, effettuata con decreto ministeriale 30 luglio 1997, ha comportato la soppressione di otto distretti notarili e l'istituzione di un nuovo distretto. Di conseguenza, gli archivi notarili, che fino al 31 dicembre 1997 erano 101, sono ora 94.