Servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale - Provveditorato regionale - VENETO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E TRENTINO-ALTO ADIGE - Determina n. 88
February 15, 2024
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale PER IL VENETO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E TRENTINO-ALTO ADIGE
Ufficio II - Risorse Materiali e Contabilità
Determinazione n. 88 ID del 15/02/2024
Oggetto: Decisione a contrarre ai sensi dell’art. 17, comma 1, del d.lgs. 31 marzo 2023, n.36 per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
Premesso che in data 30 giugno 2024 scadranno i contratti di repertorio n. 1 e n. 2 del 27 novembre 2020 stipulati, entrambi, con la società Dussmann Service S.r.l per il servizio di ristorazione presso le mense obbligatorie per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari del Lotto 1 (Veneto) e del Lotto 3 (Trentino Alto Adige);
Tenuto conto che il suddetto servizio di produzione dei pasti non è attivo presso gli Istituti Penitenziari del Friuli Venezia Giulia essendo il Lotto 2 (Friuli Venezia Giulia) risultato deserto e privo di offerte economiche nella gara d’appalto aggiudicata per gli altri due lotti funzionali nell’anno 2020;
Tenuto conto che i suddetti Istituti hanno operato in autonomia attraverso la stipula di contratti d’appalto in sede locale;
Vista la legge15 dicembre 1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121”;
Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;
Vista la nota protocollo 6 giugno 2023, n. 40/LIM.DIV/DGBS dell’Ufficio II – Gare e Contratti della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, avente ad oggetto “Linee di indirizzo recanti la nuova documentazione di gara del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria”;
Tenuto conto che la suddetta nota dispone che il contratto di appalto abbia una durata di iniziale di 24 mesi con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica per un periodo non superiore a sei mesi;
Visto il D.Lgs. n. 36 del 31 Marzo 2023, in materia di “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e ss.mm.ii, (di seguito, il “Codice”)
Visto l’art. 17, comma 1, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;
Visto che ai densi dell’articolo 225, comma 2, del codice le disposizioni di cui agli articoli 19, 20,21, 22, 23, 24, 25, 26, 28, 29, 30, 31, 35, 36, 37, comma 4, 99, 106, comma 3, ultimo periodo, 115, comma 5, 119, comma 5, e 224, comma 6 acquistano efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024;
Visto il provvedimento adottato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito ANAC) ai sensi dell’articolo 23 del codice con delibera n. 261 del 30 giugno 2023, in materia di ecosistema nazionale dei contratti pubblici;
Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con AGID, ai sensi dell’articolo 24 del codice, con delibera n. 262 del 30 giugno 2023, in materia di fascicolo virtuale dell’operatore economico;
Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 27 del codice con delibera n. 263 del 30 giugno 2023, in materia di pubblicità legale;
Visto il provvedimento adottato da ANAC con delibera n.264 del 20 giugno 2023 aggiornato con delibera n.601 del 19/12/2023, in materia di trasparenza dei contratti pubblici;
Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con delibera n.582 del 13 dicembre 2023, relativo all’avvio del processo di digitalizzazione previsto dal Codice;
Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della legge 488/1999 e s.m.i., aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135;
Visto il combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, del codice, che stabiliscono quale criterio di aggiudicazione, per gli appalti aventi ad oggetto il servizio di ristorazione di cui all’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE , quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nonché statuiscono che la valutazione dell’offerta tecnica tiene conto degli aspetti relativi a fattori quali la qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, nonché di quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 57, comma 2, del codice e della qualità della formazione degli operatori;
Tenuto conto che i suddetti articoli del codice rappresentano l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020, n. 65, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 aprile 2020 n. 90;
Tenuto conto dei principi fissati dall’art. 58 del codice, l’appalto viene suddiviso in tre lotti funzionali, Lotto 1 (Veneto), Lotto 2 (Friuli Venezia Giulia), Lotto 3 (Trentino Alto Adige) corrispondenti agli Istituti Penitenziari ricadenti territorialmente nelle rispettive regioni;
Considerato che il contratto iniziale avrà una durata di 24 mesi, con decorrenza dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2026;
Considerato che, è prevista, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi (ricorrendone i presupposti di cui al paragrafo 11.5 del Capitolato), nonché, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, la possibilità di eventuale proroga tecnica, del contratto iniziale o di ripetizione, per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente, stimato in mesi sei;
Tenuto conto che il prezzo del servizio, da considerare ai fini della base d’asta, è fissato in € 7,65 (sette/65), per pasto (€ 1,25 per la sola colazione), IVA esclusa, come stimato dal Gruppo di lavoro, istituito con P.D.G. del 14 febbraio 2023, dalla Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria;
Tenuto conto che il costo della manodopera, di cui all’art. 41, comma 14, del codice è individuato in € 4,0636 per pasto, come indicato nella nota Dipartimentale prot. n. 0473292.U del 29/11/2023;
Tenuto conto che la media dei pasti giornalieri consumati nel corso dell’ultima annualità (precisamente dal mese di gennaio 2023 al mese di dicembre 2023), è pari a n. 535 per il Lotto 1 (Veneto), n. 170 per il Lotto 2 (Friuli Venezia Giulia), n.80 per il Lotto 3 (Trentino Alto Adige);
Considerato, pertanto, che, il numero stimato di pasti, per l’intero periodo dell’appalto (dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2027) è complessivamente pari a 1.003.910, così suddiviso:
- Lotto 1 Veneto: Contratto inziale dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2026, n. 390.474 pasti; contratto di ripetizione dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, n. 195.237 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° luglio 2027 al 31 dicembre 2027, n. 98.421 pasti;
- Lotto 2 Friuli Venezia Giulia: Contratto inziale dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2026, n. 124.116 pasti; contratto di ripetizione dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, n. 62.058 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° luglio 2027 al 31 dicembre 2027, n. 31.284 pasti;
- Lotto 3 Trentino Alto Adige: Contratto inziale dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2026, n. 58.400 pasti; contratto di ripetizione dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, n. 29.200 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° luglio 2027 al 31 dicembre 2027, n. 14.720 pasti;
Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, calcolato, ai sensi del comma 4, dell’art. 14 del codice, sulla base del prezzo del servizio e del numero complessivo dei pasti stimati, è pari a € 7.679.910,56;
Preso atto che il valore stimato dell’appalto supera la soglia di rilievo comunitario di euro 750.000, al netto dell’Iva, fissata dall’art. 14, comma 1, lett. d) del codice, per i servizi di ristorazione contemplati dall’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE;
Tenuto conto dell’art. 71 del codice che detta la disciplina della procedura aperte, stabilendone le modalità con le quali la stessa deve essere espletata;
Tenuto conto che ai fini di cui all’art. 63, comma 2, del Codice, questa Stazione appaltante è qualificata per la progettazione e affidamenti di servizi e forniture senza limiti di importo (qualificazione di livello SF1);
Tenuto conto che il servizio risulta opportunamente inserito nel documento di programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2024/2026, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023 adottato con decreto 7 dicembre 2023, n. 1475 (Codice Unico Intervento: S80020580280202400001;
Visto l’art. 57, comma 1, del codice, in base al quale la lex specialis deve contenere specifiche clausole sociali con le quali sono richieste al concorrente, come requisiti necessari dell’offerta, misure orientate a garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, nonché la stabilità occupazionale del personale impiegato e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore;
Considerato che ai sensi del comma 1, dell’art. 11, del codice, e per le finalità indicate al comma 2, all’appalto è applicabile il contratto elencato al paragrafo 4.3 del Disciplinare di Gara, salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 11;
Ritenuto che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere alla stipula di un contratto di servizi in forma pubblico-amministrativa, mediante l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;
Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023, ammonta ad € 880,00, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 3, comma 4, della predetta delibera in relazione alle procedure suddivise in più lotti;
Visto l’art. 45 del codice che statuisce che le stazioni appaltanti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche (di cui all’allegato I.10 del codice) svolte dai dipendenti, nonché per le finalità indicate al comma 5, del citato articolo, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell’importo posto a base di gara;
Tenuto conto del parere Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili n. 1421 del 11/07/2022 che esclude dalla base di calcolo dell'incentivo le somme per accantonamenti, imprevisti, acquisizioni, espropri di immobili, nonché l'IVA e qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara e che alla data del presente provvedimento, l’Amministrazione non ha emanato il regolamento di cui al comma 3, dell’art. 45, del codice;
Preso atto che, ai sensi dell’art 21 del codice, questa Stazione Appaltante deve avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica certificata, nel rispetto delle disposizioni contenute nel d.lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”.
DETERMINA E DISPONE
ai sensi dell’art. 17, comma 1, del d.lgs. 36/2023
- di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 71, 57, 108 e 130 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 per l’affidamento del “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020, n. 65;
- che nel rispetto dell’art. 58 del codice l’appalto è suddiviso in tre lottifunzionali: Lotto 1 (Veneto), Lotto 2 (Friuli Venezia Giulia) Lotto 3 (Trentino Alto Adige);
- che ai sensi degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del d.lgs. 36/2023, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posta a base di gara di 7,65 i.v.a esclusa e degli altri parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;che è prevista la ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 76, comma 6, del d.lgs. n. 36/2023;
- che è prevista la facoltà di prorogare, ai sensi dell’art. 120, comma 11, d.lgs. n. 36/2023, il contratto (contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo) fino all’effettivo subentro nel servizio di altro prestatore opportunamente selezionato;
- che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione della piattaforma certificata di e-procurement acquistinretepa.it in modalità ASP (Application Service Provider) gestita da Consip S.p.a., in conformità all’articolo 21 e alle prescrizioni di cui all’art. 19 del codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 ss.mm.ii, adeguata alle nuove disposizioni del codice in vigore dal primo gennaio 2024;
- che, visto il protocollo di intesa per uso gratuito del sistema certificato informatico di negoziazione in modalità ASP, una volta ricevuta l’abilitazione all’utilizzo della piattaforma, il RUP si attiverà al fine di gestire le fasi di pubblicazione della procedura, di analisi e di valutazione, nonché le fasi di aggiudicazione, oltre a quelle di comunicazioni e di scambi di informazioni;
- che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento, ammonta a € 8.076.654,45 IVA inclusa, per il periodo dell’appalto (1° luglio 2024 – 31 dicembre 2027), ed è quantificato sulla base del quadro economico di seguito riportato:
- per il Lotto 1 Veneto(presso le sedi di: Casa Circondariale di Belluno, Casa Circondariale di Padova, Casa Circondariale di Rovigo, Casa Circondariale di Treviso, Casa Circondariale di Venezia, Casa Circondariale di Verona, Casa Circondariale di Vicenza, Casa Reclusione di Padova, Casa Reclusione Femminile di Venezia salvo riduzioni ed ampliamenti) in € 5.502.695,47 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 684.132 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (7,65) sommato alle voci sotto indicate:
|
Contratto iniziale dal 01/07/2024 al 30/06/2026 |
€ 2.987.126,10 |
|
Contratto di ripetizione dal 01/07/2026 al 30/06/2027 |
€ 1.493.563,05 |
|
Prosecuzione Tecnica dal 01/07/2027 al 31/12/2027 |
€ 752.919,46 |
|
Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2% sul valore posto a base di gara con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara |
€ 59.742,52 |
|
I.V.A. 4% |
€ 209.344,34 |
|
TOTALE |
€ 5.502.695,47 |
- per il Lotto 2 Friuli Venezia Giulia (presso le sedi di: Casa Circondariale di Gorizia, Casa Circondariale di Pordenone, Casa Circondariale di Tolmezzo, Casa Circondariale di Trieste, Casa Circondariale di Udine, salvo riduzione ed ampliamento) in € 1.750.085,86 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 217.458 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (7,65) sommato alle voci sotto indicate:
|
Contratto iniziale dal 01/07/2024 al 30/06/2026 |
€ 949.487,40 |
|
Contratto di ripetizione dal 01/07/2026 al 30/06/2027 |
€ 474.743,70 |
|
Prosecuzione Tecnica dal 01/07/2027 al 31/12/2027 |
€ 239.322,85 |
|
Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2% sul valore posto a base di gara con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara |
€ 19.989,75 |
|
I.V.A. 4% |
€ 66.542,16 |
|
TOTALE |
€ 1.750.085,86 |
- per il Lotto 3 Trentino Alto Adige (presso le sedi di: Casa Circondariale di Bolzano, Casa Circondariale di Trento, salvo riduzione ed ampliamento) in € 822.993,12 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 102.320 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (7,65) sommato alle voci sotto indicate
|
Contratto iniziale dal 01/07/2024 al 30/06/2026 |
€ 446.760,00 |
|
Contratto di ripetizione dal 01/07/2026 al 30/06/2027 |
€ 223.380,00 |
|
Prosecuzione Tecnica dal 01/07/2027 al 31/12/2027 |
€ 112.608,00 |
|
Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2% sul valore posto a base di gara con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara |
€ 8.935,20 |
|
I.V.A. 4% |
€ 31.309,92 |
|
TOTALE |
€ 822.993,12 |
- per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:
|
Contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 3, comma 4, della predetta delibera in relazione alle procedure suddivise in più lotti |
€ 880,00 |
Quadro economico complessivo:
|
Punto 1. - Lotto 1 – Veneto |
€ 5.502.695,47 |
|
Punto 2. - Lotto 2 – Friuli Venezia Giulia |
€ 1.750.085,86 |
|
Punto 3. – Lotto 3 – Trentino Alto Adige |
€ 822.993,12 |
|
Punto 4. – Spese di Gara |
€ 880,00 |
|
TOTALE |
€ 8.076.654,45 |
- che il contratto avrà come propri elementi essenziali:
- La durata di mesi 24 (ventiquattro) con decorrenza 1° luglio 2024 e scadenza al 30 giugno 2026, con possibilità di ripetizione, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, per aggiuntivi mesi 12 (dodici) con decorrenza dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027 ed eventuale prosecuzione del servizio, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, per ulteriore periodo stimato di sei mesi dalla scadenza del contratto iniziale o del contratto di ripetizione;
- Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente consumati dagli aventi diritto per il prezzo di aggiudicazione, salvo quanto previsto al paragrafo 4.4. del capitolato;
- L’importo contrattuale;
- Il riconoscimento a favore del fornitore, dell’IVA come per legge, determinata sul corrispettivo del servizio, salvo quanto previsto in materia di split payment;
- La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
- L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
- Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti i pasti effettivamente consumati;
- Quanto richiamato nel capitolato tecnico;
- Le clausole sociale di cui all’art. 57, comma 1, del codice;
- che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
- che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determinazione;
- che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sui piani tecnico (della qualità) ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determina.
- di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della presente procedura:
1- Bando di gara;
2- Disciplinare di gara;
3- Capitolato Tecnico;
4- Appendice n. 1 al Capitolato Tecnico;
5- Appendice n. 2 al Capitolato Tecnico;
6- Appendice n. 3 al Capitolato Tecnico;
7- Allegati da 1 a 7 al Capitolato Tecnico;
8- Schema di contratto;
9- Allegato 1 al Contratto, “Patto di integrità”;
10- Modello 1 - Domanda di partecipazione;
11- Modello 2 - DGUE in formato XML e relative istruzioni per la compilazione;
12- Modello 3 – D.U.V.R.I.
- che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi;
- che la relativa spesa sia imputata sui fondi del capitolo di bilancio 1614 pg. 1 del competente E.F.;
- che siano accantonate sul capitolo di bilancio 1614 pg. 1 le risorse finanziarie in misura pari al 2% del valore dell’appalto, ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 36/2023, con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara;
- di dare corso alla pubblicità della presente procedura, secondo la disciplina di cui alla art. 225 del d.lgs. 36/2023.
NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROGETTO (R.U.P.)
ai sensi e per gli effetti dell’art. 15, comma 1, del codice il Dott. Antonino Campione, Direttore dell’Ufficio II di questo Provveditorato in possesso dei requisiti di cui all’allegato I.2 al Codice e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti affidati con il presente incarico.
Lo stesso, per l’espletamento delle funzioni e dei compiti di Responsabile Unico del Progetto, previsti dal Codice e in particolare all’art. 15, si avvarrà della collaborazione (ex allegato I.10 al Codice) di: Dott. Cosimo Pisani (Funzionario Contabile) – Antonella Alloggio (Contabile), Anna Montanari (Assistente Amministrativo)
Padova, 15 febbraio 2024
Il Provveditore Reggente
Maria Milano