PNRR GIUSTIZIA

aggiornamento: January 23, 2026

logo Agenda 2030      logo Next Generation Eu       Logo agenda 2030 Onu


Il Piano “Italia Domani”, noto come “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (PNRR), si inserisce nel programma “Next Generation EU” (NGEU): 750 miliardi di euro per il rilancio degli Stati membri dopo la crisi pandemica, sviluppato dall’Unione Europea intorno a tre assi strategici:

  • Digitalizzazione e innovazione
  • Transizione ecologica
  • Inclusione sociale
     

Attraverso l’attuazione di due diverse tipologie di intervento, riforme e investimenti, il PNRR punta al raggiungimento di Target e Milestone prestabiliti (obiettivi qualitativi e quantitativi) per risolvere debolezze strutturali dell’economia degli Stati, ridurre i divari territoriali, generazionali e di genere, privilegiando la transizione ecologica e ambientale. Il PNRR, infatti, contribuirà alla realizzazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030

Per una panoramica sullo stato di attuazione generale del PNRR, sui i fondi già erogati dalla Commissione europea e sui provvedimenti legislativi adottati dall'Italia per garantire il raggiungimento degli obiettivi, si rimanda alla pubblicazione presente sul sito web della Camera dei Deputati.

IL PNRR GIUSTIZIA

In relazione al settore Giustizia, il PNRR prevede risorse per 2.715.789.053,73 di euro, di cui 1.980.113.109,34 di euro spesi al 31 dicembre 2025, per riforme e investimenti di efficienza e competitività nel sistema giustizia italiano.

Ulteriori risorse PNRR per 193.844.929,82 di euro sono state assegnate al Ministero della Giustizia come soggetto attuatore per digitalizzazione,cybersecurity, infrastrutture digitali e interoperabilità banche dati della Giustizia; al 31 dicembre 2025 risultano spesi complessivamente 76.460.604,56 di euro. 

I risultati perseguiti comprendono un complesso di riforme e investimenti che intervengono nell'ambito della Missione1/ Componente1 (digitalizzazione innovazione e sicurezza nella Pubblica amministrazione) e della Missione2/ Componente 3 (rivoluzione verde e transizione ecologica, efficienza energetica e riqualificazione degli edifici) del PNRR.

Nello specifico le misure riguardano:

  • riduzione del disposition time del processo civile e penale
  • abbattimento delle pendenze civili
  • diffusione e consolidamento dell'Ufficio per il processo
  • completa digitalizzazione del processo civile 
  • digitalizzazione del processo penale di primo grado
  • riqualificazione del patrimonio immobiliare giudiziario

 

L'elenco delle riforme e degli investimenti programmati, oltre alle informazioni dettagliate su tutti gli interventi, sono contenute nella sezione Attuazione misure PNRR.

Infine, il Ministero della giustizia è ulteriormente impegnato nell'attuazione della Riforma 1.1-Riduzione dei tempi di pagamento delle pubbliche amministrazioni e delle autorità sanitarie. La riforma si declina in concreto attraverso la realizzazione di cinque milestone; dal 2023 al 2025 sono state già realizzate le milestone connesse alla riforma, M1C1-72, M1C1-72 bis, M1C1-72, ter e M1C1-72 quater, che hanno consentito di adottare provvedimenti legislativi e azioni specifiche per la riduzione dei tempi di pagamento a livello locale e centrale. Da ultima è stata realizzata la milestone M1C1-72-quinquies in scadenza il 31 dicembre 2025.

Ulteriori informazioni relative ai contenuti della Riforma 1.1 e delle relative milestone sono presenti alla pagina del Ministero dedicata ai pagamenti dell'amministrazione, e nella sezione link utili di questa pagina.