Volontariato negli Uffici esecuzione penale esterna
aggiornamento: October 8, 2026
Il volontariato sociale, tradizionalmente indirizzato verso gli istituti penitenziari, dove svolge azione di sostegno morale e materiale dei detenuti e collabora ad iniziative rieducative, negli ultimi anni, ha rivolto sempre più la propria attenzione anche all’area delle pene non detentive.
Negli Uffici di esecuzione penale esterna (UEPE), i volontari collaborano nel lavoro di presa in carico dei condannati sottoposti ad una misura alternativa sulla base dei diversi piani regionali definiti con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (DGMC).
I volontari collaborano:
- alle attività di sostegno ai bisogni ed alle esigenze del reo e del suo ambiente familiare
- nelle realizzazione di progetti integrati di inserimento sociale e lavorativo
- nel supporto ai detenuti domiciliari, in particolare per pratiche amministrative o accompagnamento presso i presidi socio - sanitari.
Rilevante anche l’attività di sostegno agli immigrati tramite interventi di mediazione culturale e linguistica, consulenza giuridico-legale, rapporti con i consolati, le ambasciate e altri servizi istituzionali.
Le persone interessate a svolgere attività di volontariato presso gli Uffici di esecuzione penale esterna devono compilare una domanda utilizzando il MODELLO, indirizzandola al direttore dell’Ufficio locale scelto, con descrizione
delle motivazioni alla base della richiesta
di non aver mai riportato condanne penali, né di avere procedimenti in corso
dei requisiti culturali
di aver già svolto attività di volontariato
dell'attività professionale eventualmente svolta
giorni e orari disponibili
Agli stranieri equiparati nei diritti ai cittadini nei rapporti con la Pubblica amministrazione, i quali volessero svolgere attività di volontariato, si applica l’art. 5 del D.P.R. 403/98.
Inoltre, alla stessa richiesta si dovranno allegare:
- autocertificazione relativa ai carichi pendenti e al casellario giudiziario
- due fotografie formato tessera
- un curriculum vitæ
- fotocopia fronte-retro di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Per svolgere attività di volontariato è necessario che l’interessato sia coperto per tutto il periodo da assicurazione contro gli infortuni.
Il volontario, previa autorizzazione da parte dell'Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna, svolge le attività previste nel progetto approntato dall'amministrazione.
L’autorizzazione ha durata annuale, ma alla scadenza, se la valutazione del direttore dell’UEPE è positiva, si considera rinnovata automaticamente.
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