Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - PUGLIA e BASILICATA - Periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2025 - Decreto n. 286 di esclusione
November 2, 2023
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PUGLIA E BASILICATA- BARI
Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità
D.P. n. 286 del 02.11.2023
Procedura aperta in ambito comunitario per il “SERVIZIO DI RISTORAZIONE COLLETTIVA” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata.
Periodo 01.01.2024 - 31.12.2025, oltre eventuali ulteriori 6 (sei) mesi di proroga tecnica.
Lotto n.1 Offerta presentata da S.L.E.M. Srl
Formalizzazione di Esclusione di Offerta dalla gara.
IL PROVVEDITORE
RICHIAMATA la determinazione a contrarre n. 30 del 16 Giugno 2023, con la quale il Provveditorato regionale di BARI ha indetto una procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo di cui in oggetto, finalizzata all’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Puglia e Basilicata per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente. - Lotto n. 1 CIG 9895223457; Lotto, n. 2 CIG: 895232BC2;
VISTO provvedimento n. 221 del 10 agosto 2023 di ammissione alla fase successiva della gara (apertura delle sezioni contenenti l’offerta tecnica e l’offerta economica) dei seguenti operatorie economici
Lotto di gara n. 1 – CIG: 9895223457 - € 5.803.292,60 euro
Istituti penitenziari di Puglia
|
N. |
Denominazione Operatore Economico |
Sede |
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1) |
KLAS SERVICES Srl |
Via Mura Di Porta Saragozza civ.4, 40123 BOLOGA |
|
2) |
REM Srl |
Via Corso Vittorio Emanuele, SALERNO 84123 |
|
3) |
Costituenda RTI PASTORE - RAG. PIETRO GUARNIERI FIGLI SRL |
Via Boccaccio, 5 -70010 Casamassima (BA) |
|
4) |
S.L.E.M. Srl |
Via II Traversa Bagnulo n. 2, 80063 Piano Di Sorrento (NA) |
VISTI i verbali della Commissione giudicatrice inerente alle sedute pubbliche e riservate per la valutazione delle Offerte Tecniche;
VISTI il verbale n.1 datato 09.10.2023 e il verbale n.2 datato 23.10.2023 del R.U.P. supportato dalla Commissione giudicatrice inerenti l’avvio di verifica dell’anomalia, la richiesta delle giustificazioni a supporto dell’offerta presentata all’operatore economico KLAS Service Srl, l’esame delle giustificazioni trasmesse, la richiesta di ulteriori giustificazioni, l’esame delle ulteriori giustificazioni trasmesse;
DATO ATTO che il RUP di gara, supportato dalla Commissione giudicatrice, ha deciso per l’esclusione dal lotto di gara n.1 - CIG 9895223457 dell’offerente ditta KLAS Service Srl, per le motivazioni riportate nell’atto del 24/10/2023, il quale si allega alla presente onde costituirne parte integrante e sostanziale;
VISTO l’art. 76, c. 5, lett. b), del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici), relativamente alla comunicazione dei provvedimenti di esclusione ai candidati e agli offerenti esclusi;
VISTO il comma 6, del succitato articolo, relativamente alle modalità delle precitate comunicazioni;
RITENUTO di formalizzare la suddetta esclusione attraverso il presente provvedimento, che verrà pubblicato, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del D. Lgs. 50/2016, sul profilo dell’Amministrazione Penitenziaria, nella sezione “Amministrazione Trasparente”;
DATO ATTO che il presente provvedimento verrà trasmesso, altresì, all’operatore economico interessato nei termini e con le modalità previsti dai commi 5 e 6, dell’art. 76 del D. Lgs. 50/2016;
DETERMINA
- di approvare i verbali della Commissione giudicatrice inerente alle sedute pubbliche e riservate per la valutazione delle Offerte Tecniche;
- di approvare il verbale n.1 datato 09.10.2023 e il verbale n.2 datato 23.10.2023 del R.U.P. supportato dalla Commissione giudicatrice per la verifica delle offerte anormalmente basse.
- di formalizzare la decisione del RUP di escludere l’Offerta della ditta S.L.E.M. Srl dalla gara in oggetto, per le motivazioni specificate nell’allegato atto del 25/10/2023, - il quale costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento – e qui di seguito comunque integralmente ribadite:
Premessa:
Si riportano inoltre, di seguito, alcune dichiarazioni della SLEM S.r.l. inserite nell’Offerta tecnica presentata ed oggetto di valutazione tecnica da parte della Commissione giudicatrice.
- di aver preso visione dell’elenco delle unità di personale in servizio con riferimento all’affidamento in oggetto
- di accettare la Clausola sociale ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. n. 50/2016, impegnandosi ad assorbire ed utilizzare prioritariamente il personale attualmente in servizio promuovendo l’applicazione dei contratti di settore e la stabilità occupazionale del personale impiegato secondo il Progetto di assorbimento di seguito rappresentato
- di redigere il seguente Progetto di assorbimento del personale, ai sensi delle Linee guida ANAC N. 13 approvate con Deliberazione n. 114 del 13/02/2019 e si impegna, in caso di aggiudicazione dell’appalto ad assumere, ai sensi dell’art. 226, … omissis…
Considerazioni conclusive
Dall’analisi delle giustificazioni prodotte dalla SLEM si rileva quanto segue.
La SLEM S.r.l., rispetto al monte ore indicato dalla Stazione Appaltante negli atti di gara e ritenuto dallo stesso necessario alla corretta gestione del servizio, ha ritenuto di dover confermare le previsioni della Stazione Appaltante che come già indicato derivano dall’acquisizione dei dati riferiti all’organigramma del personale e dalle ore dallo stesso svolte da parte della ditta esecutrice uscente, i dati in questione sono stati inseriti “nell’APPENDICE N. 2 AL CAPITOLATO TECNICO”.
La ditta Concorrente, rispetto al monte ore indicato dalla Stazione Appaltante negli atti di gara e ritenuto dalla stessa necessario alla corretta gestione del servizio, ha ritenuto di dover confermare le previsioni della Stazione Appaltante, se invece riteneva lo stesso in sovrannumero avrebbe dovuto darne specifiche indicazioni nell’offerta tecnica e nel progetto di riassorbimento che sono state poi oggetto di valutazione e premialità da parte della Commissione Giudicatrice.
Come si evince dalla documentazione giustificativa, la SLEM nella elaborazione del costo complessivo della manodopera ha invece preso in considerazione il “COSTO ANNUO”, ovvero il costo complessivo che considera esclusivamente le ore teoriche (ore 40 x 52,2 settimane = 2088 ore) e non le ore mediamente lavorate, al netto delle assenze per ferie, festività soppresse, permessi retribuiti, festività, malattia, ecc…) che sono conteggiate nelle Tabelle ministeriali al COSTO MEDIO ORARIO.
È il costo orario riportato nelle tabelle ministeriali che deve essere preso in considerazione per quantificare correttamente il reale costo del lavoro dell’Impresa poiché, in ragione della condizione che il servizio richiesto deve essere effettuato su 365 giorni all’anno, in maniera continuativa senza prevedere periodi di inattività e/o interruzioni, le ferie, le assenze, le malattie e quant’altro computabile al fine della determinazione del monte ore teorico, rappresentano un onere che incide sul costo del personale e che pertanto deve essere necessariamente computato nei costi che l’impresa sostiene per la gestione dell’appalto (il personale deve sempre essere sostituito al fine di garantire il mantenimento dell’operatività dei servizi).
La costante giurisprudenza afferma che il costo medio orario riferito a ciascun livello retributivo, recato dalle periodiche tabelle ministeriali, indica il costo dell’ora lavorativa effettiva comprensiva dei costi di sostituzione che il datore di lavoro deve sopportare. Nel servizio di che trattasi il monte ore offerto dall’operatore economico nel progetto di riassorbimento, deve considerarsi come riferimento ai fini del calcolo del costo della manodopera che pertanto deve necessariamente contenere gli oneri per le “sostituzioni”, che dovranno comunque essere effettuate per garantire l’erogazione del servizio senza soluzione di continuità.
Il conteggio reale riportato rispetto alle giustificazioni prodotte dall’operatore SLEM Srl considera quanto segue:
- Le ore contrattuali indicate dalla SLEM nella propria offerta tecnica ed esprime il dato reale da assumere come elemento per il calcolo totale del costo della manodopera.
Il valore delle ore contrattuali mensile (n. 3554) è quello assunto a riferimento, sia per la valutazione dell'offerta tecnica da parte della Commissione giudicatrice, sia per il calcolo del costo complessivo della manodopera. Tale elemento è conforme sia alle previsioni della documentazione di gara in termini di monte ore del personale già impiegato e da riassorbire in applicazione della prevista clausola sociale, ma soprattutto è corrispondente all'impegno contrattuale assunto dalla concorrente nei confronti della Stazione appaltante.
- Il costo orario medio, riportato nelle Tabelle ministeriali, è un costo già inclusivo dei costi di sostituzione per assenza a qualsiasi titolo (ore mediamente non lavorate) e che non richiede di aggiungere il costo di manodopera sostitutiva.
Per questa ragione nelle tabelle ministeriali, oltre ad essere calcolato il costo annuo lordo, si determina, a partire dall'orario contrattuale teorico, prima il costo orario "effettivo", e poi, dedotto un certo numero di ore di assenza retribuita, anche il costo orario "medio", che include anche il costo delle assenze e che, dunque, deve essere utilizzato per calcolare il costo effettivo della manodopera riferibile ad un determinato monte ore richiesto da una commessa
Dall’analisi di quanto sopra esposto, si rileva che il costo della manodopera dichiarato dalla SLEM per la durata (24 mesi) dell’appalto (€ 1.270.000,00) è di gran lunga inferiore al costo reale della manodopera, così come quantificata in apposita Tabella (€ 1.645.796,40) con una differenza in negativo di € 375.796,40.
Una differenza di costo che la SLEM Srl deve necessariamente sostenere per assicurare il monte ore dichiarato nell’offerta tecnica e che va ad incidere sull’utile dichiarato nelle giustificazioni prodotte, trasformandosi in perdita.
- che il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 29, comma 1, del D. Lgs. 50/2016, sia inviato in data odierna allo specifico Ufficio per la pubblicazione sul profilo dell’Amministrazione Penitenziaria nella sezione “Amministrazione Trasparente - Bandi di gara e contratti”;
- che il presente provvedimento sia trasmesso, altresì, all’operatore economico interessato nei termini e con le modalità previsti dai commi 5 e 6 dell’art. 76 del D. Lgs. 50/2016;
- di dare atto che avverso il presente provvedimento amministrativo di esclusione definitiva dalla procedura di gara è ammesso il ricorso giurisdizionale innanzi al TAR della Regione Puglia entro 30 giorni dalla conoscenza del presente provvedimento di formalizzazione dell’atto espulsivo che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- di dare atto che, ai sensi degli artt. 32, c. 9 del Codice dei contratti, il termine dilatorio per la stipulazione del contratto scade decorsi 35 (trentacinque) giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione come previste dall’art. 76, c. 5 lett. a).
Bari, 2 novembre 2023
Il Provveditore
Dott. Giuseppe Martone
Procedura aperta in ambito comunitario per il “SERVIZIO DI RISTORAZIONE COLLETTIVA” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e la Basilicata.
Periodo 01.01.2024 - 31.12.2025, oltre eventuali ulteriori 6 (sei) mesi di proroga tecnica.
Lotto n.1 Offerta presentata da S.L.E.M. Srl
PROVVEDIMENTO DI ESCLUSIONE DI OFFERTA DALLA GARA
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO
Premesso che:
- con determina a contrarre n. 30 del 16 Giugno 2023, il Provveditorato regionale di BARI ha indetto una procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo di cui in oggetto, finalizzata all’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Puglia e Basilicata per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente. - Lotto n. 1 CIG 9895223457; Lotto, n. 2 CIG: 895232BC2;
- a conclusione delle operazioni di verifica della documentazione amministrativa inerente ai requisiti soggettivi generali ed ai requisiti economici-finanziari e tecnico-professionali dichiarati ex arr.t 80 e 83 del D.lgs 50/2016 con le offerte inserite nei termini e con le modalità stabilite dal disciplinare di gara – nell’ambito della piattaforma informatizzata “Acquisti in rete PA”, mediante il sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider -, è stata formalizzata con provvedimento n. 221 del 10 agosto 2023 l’ammissione alla fase successiva della gara (apertura delle sezioni contenenti l’offerta tecnica e l’offerta economica) dei seguenti operatorie economici
Lotto di gara n. 1 – CIG: 9895223457 - € 5.803.292,60 euro
Istituti penitenziari di Puglia
|
N. |
Denominazione Operatore Economico |
Sede |
|
1) |
KLAS SERVICES Srl |
Via Mura Di Porta Saragozza civ.4, 40123 BOLOGA |
|
2) |
REM Srl |
Via Corso Vittorio Emanuele, SALERNO 84123 |
|
3) |
Costituenda RTI PASTORE - RAG. PIETRO GUARNIERI FIGLI SRL |
Via Boccaccio, 5 -70010 Casamassima (BA) |
|
4) |
S.L.E.M. Srl |
Via II Traversa Bagnulo n. 2, 80063 Piano Di Sorrento (NA) |
VISTO il verbale n.1 della Commissione giudicatrice inerente alla seduta pubblica e riservata del 16.08.2023, dal quale si evince che la Commissione ha proceduto, in seduta pubblica in remoto, all’apertura delle buste contenenti le offerte tecniche presentate dalle imprese partecipanti nella piattaforma informatizzata in modalità ASP;
VISTO il verbale n.2 della Commissione giudicatrice inerente alla seduta riservata del 13.09.2023, dal quale si evince che la Commissione, al termine delle attività di valutazione eseguite, ha provveduto alla valutazione delle offerte tecniche presentate dagli operatori economici e alla attribuzione dei punteggi derivanti sia dall’applicazione dei “criteri discrezionali che dei criteri “tabellari” di valutazione;
VISTO il verbale n.3 della Commissione giudicatrice inerente alla seduta pubblica e riservata del 13.09.2023, dal quale si evince che la Commissione, al termine delle attività di valutazione eseguite, ha provveduto alla pubblicazione dei punteggi tecnici sulla piattaforma telematica, ha acquisito le offerte economiche presentate, verificata la correttezza dei documenti presentati, dando atto di quanto segue per il lotto n.1 Puglia CIG 9895223457;
|
ID |
NOMINATIVO |
RIBASSO % OFFERTO |
|
01 |
KLAS SERVICES SRL |
23,560 |
|
02 |
R.T.I. PASTORE SRL - e RAG. PIETRO GUARNIERI – FIGLI SRL |
5,230 |
|
03 |
S.L.E.M. SRL |
20,00 |
Lotto 1 – Puglia - CIG 9895223457
|
X=0,9 |
Ribasso percentuale offerto |
20 |
PUNTEGGIO OFFERTA ECONOMICA |
|
|
RAGIONE SOCIALE |
% RIBASSO |
Calcolo Coefficiente |
PUNTEGGIO |
|
|
KLAS SERVICES SRL |
23,560 |
1,000 |
20,000 |
20,000 |
|
R.T.I. PASTORE SRL - e RAG. PIETRO GUARNIERI – FIGLI SRL |
5,230 |
0,289 |
5,780 |
5,780 |
|
S.L.E.M. SRL |
20,00 |
0,951 |
19,020 |
19,020 |
|
RAGIONE SOCIALE |
PUNTEGGIO TECNICO |
PUNTEGGIO ECONOMICO |
PUNTEGGIO TOTALE |
POSIZIONE IN GRADUATORIA |
|
KLAS SERVICES SRL |
69,790 |
20,000 |
89,790 |
1 |
|
R.T.I. PASTORE SRL - e RAG. PIETRO GUARNIERI – FIGLI SRL |
80,000 |
5,780 |
85,780 |
2 |
|
S.L.E.M. SRL |
64,791 |
19,020 |
83,811 |
3 |
dando atto, che, così come segnalato dalla piattaforma MEPA sulla base della sommatoria dei punteggi attribuiti e caricati, secondo quanto disposto dal comma 6 dell’art.97 del D.lgs 50/2016 e dall’art.20 del disciplinare di gara, l’offerta della ditta KLAS SERVICES S.r.l. (prima in graduatoria) e l’offerta della Ditta SLEM S.r.l. (terza in graduatoria) appaiono anormalmente basse.
VISTI il verbale n.1 datato 09.10.2023 e il verbale n.2 datato 23.10.2023 del R.U.P. supportato dalla Commissione giudicatrice inerenti l’avvio di verifica dell’anomalia, la richiesta delle giustificazioni a supporto dell’offerta presentata all’operatore economico S.L.E.M. SRL, l’esame delle giustificazioni trasmesse, la richiesta di ulteriori giustificazioni, l’esame delle ulteriori giustificazioni trasmesse;
PRESO ATTO delle considerazioni conclusive di seguito elencate
Premessa:
Si riportano inoltre, di seguito, alcune dichiarazioni della SLEM S.r.l. inserite nell’Offerta tecnica presentata ed oggetto di valutazione tecnica da parte della Commissione giudicatrice.
- di aver preso visione dell’elenco delle unità di personale in servizio con riferimento all’affidamento in oggetto
- di accettare la Clausola sociale ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. n. 50/2016, impegnandosi ad assorbire ed utilizzare prioritariamente il personale attualmente in servizio promuovendo l’applicazione dei contratti di settore e la stabilità occupazionale del personale impiegato secondo il Progetto di assorbimento di seguito rappresentato
- di redigere il seguente Progetto di assorbimento del personale, ai sensi delle Linee guida ANAC N. 13 approvate con Deliberazione n. 114 del 13/02/2019 e si impegna, in caso di aggiudicazione dell’appalto ad assumere, ai sensi dell’art. 226, … omissis…
Considerazioni conclusive
Dall’analisi delle giustificazioni prodotte dalla SLEM si rileva quanto segue.
La SLEM S.r.l., rispetto al monte ore indicato dalla Stazione Appaltante negli atti di gara e ritenuto dallo stesso necessario alla corretta gestione del servizio, ha ritenuto di dover confermare le previsioni della Stazione Appaltante che come già indicato derivano dall’acquisizione dei dati riferiti all’organigramma del personale e dalle ore dallo stesso svolte da parte della ditta esecutrice uscente, i dati in questione sono stati inseriti “nell’APPENDICE N. 2 AL CAPITOLATO TECNICO”.
La ditta Concorrente, rispetto al monte ore indicato dalla Stazione Appaltante negli atti di gara e ritenuto dalla stessa necessario alla corretta gestione del servizio, ha ritenuto di dover confermare le previsioni della Stazione Appaltante, se invece riteneva lo stesso in sovrannumero avrebbe dovuto darne specifiche indicazioni nell’offerta tecnica e nel progetto di riassorbimento che sono state poi oggetto di valutazione e premialità da parte della Commissione Giudicatrice.
Come si evince dalla documentazione giustificativa, la SLEM nella elaborazione del costo complessivo della manodopera ha invece preso in considerazione il “COSTO ANNUO”, ovvero il costo complessivo che considera esclusivamente le ore teoriche (ore 40 x 52,2 settimane = 2088 ore) e non le ore mediamente lavorate, al netto delle assenze per ferie, festività soppresse, permessi retribuiti, festività, malattia, ecc…) che sono conteggiate nelle Tabelle ministeriali al COSTO MEDIO ORARIO.
È il costo orario riportato nelle tabelle ministeriali che deve essere preso in considerazione per quantificare correttamente il reale costo del lavoro dell’Impresa poiché, in ragione della condizione che il servizio richiesto deve essere effettuato su 365 giorni all’anno, in maniera continuativa senza prevedere periodi di inattività e/o interruzioni, le ferie, le assenze, le malattie e quant’altro computabile al fine della determinazione del monte ore teorico, rappresentano un onere che incide sul costo del personale e che pertanto deve essere necessariamente computato nei costi che l’impresa sostiene per la gestione dell’appalto (il personale deve sempre essere sostituito al fine di garantire il mantenimento dell’operatività dei servizi).
La costante giurisprudenza afferma che il costo medio orario riferito a ciascun livello retributivo, recato dalle periodiche tabelle ministeriali, indica il costo dell’ora lavorativa effettiva comprensiva dei costi di sostituzione che il datore di lavoro deve sopportare. Nel servizio di che trattasi il monte ore offerto dall’operatore economico nel progetto di riassorbimento, deve considerarsi come riferimento ai fini del calcolo del costo della manodopera che pertanto deve necessariamente contenere gli oneri per le “sostituzioni”, che dovranno comunque essere effettuate per garantire l’erogazione del servizio senza soluzione di continuità.
Il conteggio reale riportato rispetto alle giustificazioni prodotte dall’operatore SLEM Srl considera quanto segue:
- Le ore contrattuali indicate dalla SLEM nella propria offerta tecnica ed esprime il dato reale da assumere come elemento per il calcolo totale del costo della manodopera.
Il valore delle ore contrattuali mensile (n. 3554) è quello assunto a riferimento, sia per la valutazione dell'offerta tecnica da parte della Commissione giudicatrice, sia per il calcolo del costo complessivo della manodopera. Tale elemento è conforme sia alle previsioni della documentazione di gara in termini di monte ore del personale già impiegato e da riassorbire in applicazione della prevista clausola sociale, ma soprattutto è corrispondente all'impegno contrattuale assunto dalla concorrente nei confronti della Stazione appaltante. - Il costo orario medio, riportato nelle Tabelle ministeriali, è un costo già inclusivo dei costi di sostituzione per assenza a qualsiasi titolo (ore mediamente non lavorate) e che non richiede di aggiungere il costo di manodopera sostitutiva.
Per questa ragione nelle tabelle ministeriali, oltre ad essere calcolato il costo annuo lordo, si determina, a partire dall'orario contrattuale teorico, prima il costo orario "effettivo", e poi, dedotto un certo numero di ore di assenza retribuita, anche il costo orario "medio", che include anche il costo delle assenze e che, dunque, deve essere utilizzato per calcolare il costo effettivo della manodopera riferibile ad un determinato monte ore richiesto da una commessa
Dall’analisi di quanto sopra esposto, si rileva che il costo della manodopera dichiarato dalla SLEM per la durata (24 mesi) dell’appalto (€ 1.270.000,00) è di gran lunga inferiore al costo reale della manodopera, così come quantificata in apposita Tabella (€ 1.645.796,40) con una differenza in negativo di € 375.796,40.
Una differenza di costo che la SLEM Srl deve necessariamente sostenere per assicurare il monte ore dichiarato nell’offerta tecnica e che va ad incidere sull’utile dichiarato nelle giustificazioni prodotte, trasformandosi in perdita.
Considerato quanto in premessa, lo scrivente RUP:
TENUTO CONTO dei principi generali del Codice degli appalti pubblici ed in particolare del principio di “par condicio”, nonché della lex specialis della gara in oggetto,
RITIENE che il concorrente SLEM S.r.l. debba essere escluso dalla presente procedura di gara, non avendo superato la verifica di congruità attivata nei suoi confronti, per insostenibilità economica e non congruità dell’offerta presentata in sede di gara non essendo riuscita la società a dimostrare la sostenibilità della propria gestione (a fronte del considerevole ribasso percentuale offerto del 20,00%) e comunque per indeterminatezza della medesima offerta che comporterebbe l’esecuzione di un appalto in perdita per le motivazioni sopra rappresentate.
DISPONE
L’ESCLUSIONE dell’operatore economico SLEM S.r.l. dal lotto n.1 CIG 9895223457, per la seguente motivazione: insostenibilità economica e non congruità dell’offerta presentata in sede di gara non essendo riuscita la società a dimostrare la sostenibilità della propria gestione (a fronte del considerevole ribasso percentuale offerto del 20,00%) e comunque per indeterminatezza della medesima offerta che comporterebbe l’esecuzione di un appalto in perdita per le motivazioni sopra rappresentate a seguito di procedura di accertamento delle offerte anormalmente basse di cui all’art.97 del D.lgs. 50/2016.
Formalizzata la decisione dello scrivente RUP di escludere l’Offerta della ditta SLEM S.r.l. dalla gara in oggetto, si trasmette alla Stazione appaltate per la pubblicazione del provvedimento di esclusione sul profilo dell’Amministrazione committente ai sensi dell’art. 29, del D.lgs n.50/2016 e ne darà avviso all’operatore economico ai sensi dell’art.76 del D.lgs.50/2016
Bari, 25 ottobre 2023
Il Responsabile Unico del Procedimento
Dott. Giuseppe Dibari