Determina 30 giugno 2025 - Adozione del documento Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia versione 1.0

June 30, 2025

Ministero della Giustizia
Unità di Missione per l'attuazione degli interventi del PNRR

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Regolamento (UE) 12 febbraio 2021, n. 2021/241, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L57 del 18 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, ed in particolare l’art. 22 che impone l’adozione di tutte le opportune misure per tutelare gli interessi finanziari dell’UE e per garantire che l’utilizzo dei fondi - in relazione alle misure sostenute dal dispositivo - sia conforme al diritto dell’Unione e nazionale applicabile, in particolare per quanto riguarda la prevenzione, l’individuazione e la rettifica delle frodi, dei casi di corruzione e dei conflitti di interessi;

VISTO il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e ss.mm.ii.;

VISTO il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante “Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure”;

VISTO il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionali all’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l’efficienza della giustizia”;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 luglio 2021 recante l’individuazione delle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77;

VISTO il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”;

VISTO il Decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 18 novembre 2021, che ha istituito presso il Ministero della giustizia, in posizione di indipendenza funzionale ed organizzativa, l’Unità di missione di livello dirigenziale generale per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a titolarità del Ministero stesso, con durata fino al completamento dell’attuazione dei predetti interventi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04 marzo 2025 – registrato presso la Corte dei Conti al n. 901 del 07 aprile 2025 – con il quale al prof. Davide Galli, è stato rinnovato l’incarico dirigenziale di livello generale di dirigente responsabile dell’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nell’ambito del Ministero della Giustizia;

VISTA la Determina del 7 marzo 2024 (prot. n. 108.ID del 24/03/2025), con la quale il Direttore Generale dell’Unità di missione ha disposto, da ultimo, l’adozione del Sistema di Gestione e Controllo versione 4.0 dell’Unità di missione al fine di assicurare l’efficace attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nel rispetto del principio di sana gestione finanziaria e garantire il soddisfacente conseguimento dei relativi target e milestone, secondo le tempistiche stabilite quale condizione abilitante per il rimborso delle risorse da parte della Commissione europea;

VISTA la nota EGESIF 14-0021-00 del 16 giugno 2014, recante gli orientamenti per gli Stati Membri e le Autorità dei Programmi per la “Valutazione dei rischi di frode e misure antifrode efficaci e proporzionate”, che dispone, tra l’altro, la predisposizione di uno strumento di autovalutazione del rischio di frode e la costituzione di un Gruppo di Valutazione;

VISTA la “Strategia generale antifrode per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” v. 2.0 – diramata dall’Ispettorato Generale per il PNRR con nota della Ragioneria Generale dello Stato prot. n. 290465 del 22 dicembre 2023 – nell’ambito della quale è previsto che ciascuna Amministrazione Titolare di misure PNRR si avvalga di un Gruppo appositamente costituito per l’autovalutazione del rischio frode e si doti di una propria strategia antifrode settoriale;

VISTA la sottosezione “rischi corruttivi e trasparenza” (e i relativi aggiornamenti) del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2023/2024/2025 del Ministero, nei quali l’Unità di Missione ha esplicitato l’intenzione di costituire un “Gruppo operativo per l’autovalutazione del rischio frode” di composizione eterogenea e con il coinvolgimento trasversale di personale dell’Unità di Missione e delle Direzioni attuatrici coinvolte nei principali processi di gestione degli interventi PNRR e di elaborare una propria Strategia Antifrode per l’attuazione degli interventi PNRR;

VISTO il Provvedimento del Capo di Gabinetto del 22 novembre 2023 – adottato con Determina prot. GAB 40373.U del 23 novembre 2023 – con il quale è stato costituito il Gruppo di autovalutazione rischio frode (GARF) per gli interventi PNRR di competenza del Ministero della giustizia;

VISTO il Provvedimento del Capo di Gabinetto del 30 maggio 2025 – trasmesso con prot. GAB 20563.U del 30 maggio 2025 – di integrazione dei componenti del GARF, con il quale è stata nominata la Dott.ssa Elisa Rigolin, per gli interventi PNRR di competenza del Dipartimento per l’innovazione tecnologica della giustizia, relativi alla digitalizzazione del processo penale di I grado M1.C1-R1.8;

VISTO il Regolamento interno di funzionamento del GARF, adottato dal Gruppo il 27 marzo 2025 (prot. UDMPNRR n. 110.ID del 27 marzo 2025);

VISTE le competenze e le funzioni attribuite al GARF dal PCG istitutivo (punto 4) e dal Regolamento interno (art. 3);

VISTA la nota RGS prot. n. 65687 del 6 aprile 2023 con la quale, a corredo della suddetta Strategia, è stato adottato lo “Strumento di autovalutazione del Rischio Frode nell’ambito del PNRR - Tool Fraud Risk Assessment”, nonché le connesse “Linee guida per la compilazione dello Strumento di autovalutazione del Rischio Frode nell’ambito PNRR”, per la standardizzazione delle procedure di autovalutazione del rischio frode da parte delle Amministrazioni Titolari di misure PNRR;

CONSIDERATO CHE le Amministrazioni Titolari, destinatarie della citata nota RGS, sono state chiamate a provvedere all’autovalutazione del rischio frode in relazione alle misure PNRR di competenza, per verificare l’eventuale necessità di attivare adeguati “Piani di Azione” per l’adozione di ulteriori specifiche misure antifrode;

VISTO il verbale del GARF del 03 giugno 2025 (prot. UDMPNRR n. 210.ID del 03 giugno 2025), con il quale il Gruppo ha approvato la versione finale di compilazione del Tool di autovalutazione del rischio frode (excel) e la relativa Relazione accompagnatoria con Nota metodologica, e la Determina direttoriale del 04 giugno 2025 (prot. UDMPNRR n. 211.ID del 04 giugno 2025) con cui il Prof. Davide Galli, in qualità di Direttore Generale UDM nonché Presidente del GARF, ha adottato formalmente i suddetti Strumenti operativi;

VISTO il verbale dell’incontro del GARF del 25 giugno 2025 (prot. UDMPNRR n. 254.ID del 25 giugno 2025), nel quale il Gruppo ha condiviso il documento “Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia”, predisposta dall’Unità di Missione per l’attuazione del PNRR all’esito dell’attività di autovalutazione svolta dal Gruppo;

DETERMINA

di adottare il documento “Strategia Antifrode per l’attuazione del PNRR del Ministero della Giustizia” versione 1.0;

La Strategia potrà essere modificata, aggiornata ed integrata, in base alle necessità attuative e/o alle indicazioni provenienti dalla Rete dei referenti antifrode PNRR, ovvero di altri soggetti a vario titolo coinvolti nella lotta antifrode, previa valutazione e condivisione delle modifiche, aggiornamenti o integrazioni con i componenti del Gruppo di autovalutazione del rischio frode.

Sarà data ampia diffusione alla suddetta adozione mediante la pubblicazione della Strategia (e relativi allegati) nella apposita pagina del sito del Ministero dedicata al PNRR, sezione “Norme, Direttive e Istruzioni”, congiuntamente al Tool di autovalutazione rischio frode e relativa Relazione accompagnatoria con Nota metodologica, già adottati con Determina direttoriale del 04 giugno 2025.

Roma, 30 giugno 2025

Il Direttore Generale UDM
 (Presidente GARF)
Prof. Davide Galli