Determina 25 settembre 2024 - Approvazione avvio delle procedure di selezione finalizzate all'individuazione di esperti di alta qualificazione per il supporto all'attuazione del PNRR - Gabinetto del Ministro

September 25, 2024

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GABINETTO DEL MINISTRO

IL CAPO DI GABINETTO


VISTO il Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza;

VISTO il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR) dell'Italia trasmesso alla Commissione Europea in data 25 aprile 2021, approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021 e notificata all'Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021 a norma dell'art. 20 del Regolamento (UE) 2021/241;

VISTO l'art. 8 del Decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito con modificazioni dalla Legge 29 luglio 2021, n. 108 recante "Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure";

VISTE le disposizioni derivanti dall'articolo 1 del Decreto ministeriale 18 novembre 2021, che istituisce, presso l'Ufficio di Gabinetto del Ministero della Giustizia, in posizione di indipendenza funzionale e organizzativa, l'Unità di Missione di livello dirigenziale generale per l'attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza;

VISTO l'art. 3 comma 4 del citato DM 18 novembre 2021 che assegna all'Unità di Missione un contingente di esperti di comprovata qualificazione professionale, nei limiti delle risorse del fondo previsto dall'art. 7, comma 4 del DL n. 80 del 2021;

CONSIDERATO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2022, registrato presso la Corte dei Conti al n. 503 del 4 marzo 2022, che ha conferito al prof. Davide Galli l'incarico dirigenziale di livello generale dell'Unità, con presa di servizio in data 16/03/2022;

VISTA la Determina direttoriale del 7 marzo 2024 di approvazione della terza versione del Sistema di Gestione e Controllo del Ministero della Giustizia in qualità di Amministrazione centrale titolare di interventi del PNRR, il quale, al paragrafo 2.2.2, disciplina la possibilità di ricorrere al supporto di esperti esterni;

VISTO il Decreto legislativo del 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni, contenente "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, e sugli incarichi di collaborazione affidati a personale esterno all'amministrazione", e in particolare l'art. 35, comma 3, che detta i princìpi per le procedure di reclutamento nelle pubbliche amministrazioni;

VISTO l'art. 7, comma 4 del DL 9 giugno 2021, n. 80, recante "Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni, funzionale all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia", così come convertito dalla Legge 6 agosto 2021, n. 113;

VISTO il DPCM 28 luglio 2021, recante "Ripartizione delle risorse finanziarie del fondo previsto dall'art. 7, comma 4, secondo periodo, del decreto-legge 9 giugno 2021 n. 80 tra le amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR";

VISTA la Circolare del 18 gennaio 2022 n. 4 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato - Sevizio Centrale PNRR, Ufficio II del Ministero dell'Economia e delle Finanze, contenente indicazioni attuative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con riferimento al DL n. 80 del 2021;

VISTO il D.R.G.S. n. 2783 relativo all'esercizio finanziario 2022 - "Riparto fondi articolo 7, commi 1 e 4 del DL 80/2021 - personale PNRR", che alloca i relativi fondi sul capitolo n. 1081 piano gestionale 16;

CONSIDERATO l'art. 7 del DL 30 aprile 2022 n. 36, convertito con modificazioni dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, "Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)";

VISTA la L. 19 giugno 2019, n. 56, art. 3 comma 7 recante "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni", che ha istituito il Portale nazionale di reclutamento con l'obiettivo di semplificare e velocizzare i relativi processi e fasi procedurali;

VISTO il citato Decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, che all'art. 1 comma 5 e ss. indica il Portale nazionale del reclutamento quale unico accesso digitale per le procedure straordinarie di reclutamento legate all'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e inoltre istituisce e regolamenta gli elenchi di professionisti ed esperti per il conferimento di incarichi da parte delle amministrazioni titolari nell'attuazione del PNRR;

TENUTO CONTO inoltre, che il citato DL n. 36 del 2022 all'art. 2, comma 1, introduce al D.lgs n.165 del 30 marzo 2001 l'art. 35-ter, il quale: a) disciplina il funzionamento del "Portale Unico del Reclutamento", il cui impiego funzionale è esteso dall'art. 10, comma 4 al conferimento di incarichi professionali, anche nell'ambito attuativo del PNRR; b) all'art. 2, comma 2bis, infine, esonera le amministrazioni pubbliche dall'obbligo di pubblicare l'indizione di selezioni pubbliche nella Gazzetta Ufficiale a partire dall'anno 2023;

VISTO il decreto 14 ottobre 2021 del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri contenente "Modalità per l'istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un'alta specializzazione per il PNRR";

CONSIDERATA la Nota circolare n. 1 del 1° luglio 2022 del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio "Chiarimenti in materia di Piattaforma unica di reclutamento (www.InPA.gov.it)";

ATTESO l'obbligo di assicurare il conseguimento di target e milestone e degli obiettivi finanziari stabiliti nel PNRR;

CONSIDERATA, in particolare, la previsione dell'art. 7, comma 6 del D.lgs 165/2001 che stabilisce che «Le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione»;

VISTO il Fabbisogno di esperti dell'Unità di Missione adottato l’11 settembre 2024 con decreto del Direttore Generale dell'Unità di Missione per gli interventi del PNRR, prot. n. 000180.ID;

VISTA la L. 7 agosto 1990, n. 241, recante "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";

VISTO l'art. 46 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione Amministrativa" e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO il D.lgs del 31 marzo 2023, n. 36, recante “Codice dei contratti pubblici”;

CONSIDERATO il Piano Nazionale Anticorruzione 2022 - Delibera ANAC n. 7 del 17 gennaio 2023;

CONSIDERATO il Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza ANAC 2024-2026, approvato dal Consiglio il 24 gennaio 2024;

CONSIDERATO l'obbligo di comunicazione degli incarichi conferiti o autorizzati, previsto a carico delle amministrazioni pubbliche dall'art. 53, comma 14, del D. Lgs. n. 165/2001 e ss.mm.ii., connesso all'obbligo di inserimento nell'Anagrafe delle prestazioni tenuta dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

VISTO l'art. 15 del D.lgs 14 marzo 2013, n. 33, modificato dal D.lgs. n. 97/2016, art. 14, da cui deriva l'obbligo per le Amministrazioni di pubblicare sul proprio sito istituzionale, gli elenchi di tutti gli incarichi di collaborazione e consulenza conferiti;

VISTO l'art. 9, comma 2, del citato D.lgs. n. 97/2016 (Testo Unico Trasparenza) che introducendo l'art. 9-bis al D.lgs n. 33 del 2013, semplifica le modalità di pubblicazione riguardo agli incarichi di collaborazione conferiti, stabilendo che le Amministrazioni adempiono ai relativi obblighi mediante la comunicazione delle informazioni e dei relativi documenti al Dipartimento della Funzione Pubblica, titolare della banca dati https://www.perlapa.gov.it/, e con la pubblicazione, nella sezione "Amministrazione trasparente" del proprio sito istituzionale, del solo collegamento ipertestuale alla relativa pagina del portale PerlaPA;

VISTO il Codice di comportamento del Personale del Ministero della Giustizia, adottato con DM del 18 ottobre 2023;

VISTA la legge 6 novembre 2012, n. 190 e successive modifiche e integrazioni, recante "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione";

VISTO il D. lgs 8 aprile 2013, n. 39 e ss.mm.ii., recante "Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico";

CONSIDERATO il D. lgs 11 aprile 2006, n. 198 contenente il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, che al comma 2 sancisce «La parità di trattamento e di opportunità tra donne e uomini deve essere assicurata in tutti i campi, compresi quelli dell'occupazione, del lavoro e della retribuzione»;

VISTO l'art. 47 del citato D.L. n. 77/2021, contenente disposizioni volte a favorire le pari opportunità di genere e generazionali, nonché l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità in relazione alle procedure relative alla stipulazione di contratti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse PNRR e PNC;

VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e ss.mm.ii. recante Codice in materia di protezione dei dati personali, e il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, in materia di protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati;

RITENUTO necessario individuare un Responsabile del Procedimento per gli adempimenti connessi a tutte le fasi del procedimento finalizzato all'individuazione degli esperti di cui al citato Fabbisogno di esperti dell'Unità di Missione per il PNRR, il quale avrà fra gli altri, il compito di agire sul portale www.InPA.gov.it previa abilitazione;

Tanto premesso, ritenuto e considerato

DETERMINA

Art. 1 - Oggetto

È approvato l'avvio delle procedure di selezione finalizzate all'individuazione di esperti di alta qualificazione per il supporto all'attuazione del PNRR, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.

Art. 2 - Avvisi pubblici

Sono approvati i seguenti Avvisi Pubblici, allegati alla presente determina e che ne costituiscono parte integrante:

  1. Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Esperto in Diritto dei contratti e degli appalti pubblici (Allegato 1);
  2. Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Data Scientist (Allegato 2);
  3. Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Esperto in Politiche antifrode e lotta alla corruzione (Allegato 3);
  4. Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Esperto tecnico in Edilizia (Allegato 4);
  5. Avviso pubblico per la selezione di n. 2 Esperti giuridici (Allegato 5).

Gli Avvisi saranno pubblicati sul Portale del Reclutamento "inPA" (www.inpa.gov.it) e nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale del Ministero della giustizia.

Art. 3 - Responsabile del Procedimento

Il Responsabile Unico del Procedimento è individuato nella persona della dott.ssa Maria Petracchiola, funzionaria contabile dell’amministrazione giudiziaria.

Art. 4 - Commissione di valutazione

Con successivo provvedimento del Capo di Gabinetto sarà nominata una Commissione per la valutazione delle candidature pervenute.

La Commissione sarà composta da un numero dispari di componenti, minimo tre, nel rispetto del principio di parità di genere e terrà conto della specificità del profilo professionale da reclutare e delle competenze necessarie nel processo di valutazione dei candidati.

Art. 5 - Modalità e criteri di selezione

Gli esperti interessati in possesso dei requisiti richiesti possono aderire all’avviso entro le ore 23.59 del 15 ottobre 2024, previa registrazione nel Portale inPA (https://www.inpa.gov.it). Il Portale inPA genera un elenco digitale contenente gli iscritti che hanno aderito all’avviso, in possesso di profilo professionale congruente a quello richiesto dall’Amministrazione, e che abbiano espresso la propria disponibilità per l'ambito territoriale indicato nell'avviso.

Sulla base dell’elenco, l’Amministrazione destinataria invita al colloquio selettivo un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di figure richieste, e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere.

La selezione avverrà mediante valutazione dei titoli e dell'esperienza professionale dichiarati nel curriculum vitae, seguita da un colloquio per i candidati che avranno superato la fase di valutazione dei titoli.

La Commissione dispone di un massimo di 50 punti per la valutazione delle candidature, così ripartiti:

  • Valutazione del curriculum vitae, per un massimo di 25 punti.
  • Valutazione del colloquio: per un massimo di 25 punti.

La valutazione del curriculum vitae è effettuata sulla base dei requisiti, essenziali e preferenziali, di cui all’Avviso di selezione pubblicato. Il colloquio individuale è teso a valutare il profilo professionale e l’esperienza dichiarata, le competenze di merito possedute e l’attitudine del/la candidato/a in relazione all’oggetto dell’incarico da conferire.

In caso di parità di punteggio, la graduatoria finale tiene conto del maggior punteggio conseguito nel colloquio.

Art. 6 - Durata e compenso

Gli incarichi avranno durata massima di 24 mesi, con un compenso lordo annuo non superiore a 50.000 euro, come previsto dall'art. 7, comma 4, del decreto-legge n. 80/2021.

Art. 7 - Copertura finanziaria

La copertura finanziaria per gli incarichi di cui alla presente determina è assicurata dalle risorse disponibili per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, sul capitolo di bilancio 1081 p.g. 16 in gestione a Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro, così come previsto dall’art. 7, comma 4 del DL 80/2021 e dal D.R.G.S. n. 2783 - riparto fondi articolo 7, commi 1 e 4 del dl 80/2021-personale PNRR. 

Art. 8 - Trattamento dei dati personali

Il trattamento dei dati personali dei candidati avverrà nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, come specificato negli Avvisi Pubblici allegati.

Art. 9 - Pubblicità e trasparenza

La presente determina e gli Avvisi Pubblici allegati saranno pubblicati sul sito istituzionale del Ministero, sezione "Amministrazione trasparente", e sul Portale del Reclutamento "inPA".

Dell'esito della procedura selettiva verrà data adeguata pubblicità mediante pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero e sul Portale "inPA".

Roma, 25/09/2024

Il Capo di Gabinetto
Giusi Bartolozzi