PROGETTO - Construĕre - Conferimento di incarichi temporanei esperti in pedagogia e mediazione culturale - Centro per la giustizia minorile - EMILIA ROMAGNA E MARCHE - Scheda di sintesi - procedura CONCLUSA


Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità
Centro per la giustizia minorile per l'Emilia Romagna e le Marche

Pubblicazione del 18 settembre 2023

VISTO il D.Lgs 28.07.1989 n. 272 concernente le norme di attuazione del D.P.R. 448/1988, l’organizzazione e le competenze dei Centri e dei Servizi della Giustizia Minorile;

VISTO il il D.M. 3 aprile 1996, n. 71422, istitutivo del Centro per la Giustizia Minorile di Bologna;

VISTO il Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modifiche;

VISTO il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150 in materia di “ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza della Pubblica Amministrazione” e successive modifiche e disposizioni attuative;

VISTO il D.M. del 20 novembre 2019 recante l’individuazione dei Centri per la Giustizia e Servizi Minorili e Servizi Minorili;

VISTO il vigente C.C.N.L. del Comparto Ministeri e Funzioni Centrali;

VISTA la nota DGMCn. 0049467 del 3 agosto 2023 relativa al “Progetto Construere: progetti educativi per percorsi penali inclusivi e risocializzanti” finanziato dalla Cassa delle Ammende;

VISTO l ’avviso pubblico di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza di esperti in pedagogia e mediazione culturale presso il Centro per la Giustizia Minorile di Bologna pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia in data 9 agosto 2023;

VISTE le sessioni di colloqui svolte con i professionisti che hanno manifestato la propria candidatura;

PRESO ATTO dell’avvenuta contrattualizzazione dei professionisti e, dunque, del soddisfacimento delle esigenze di questo Centro;

COMUNICA

che la procedura di cui all’avviso pubblico di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza di esperti in pedagogia e mediazione culturale presso il Centro per la Giustizia Minorile di Bologna, pubblicato in data 9 agosto 2023, è giunta a conclusione per l’avvenuta contrattualizzazione delle professionalità richieste.

Rende noto a coloro che hanno già manifestato il loro interesse e non sono stati contrattualizzati o convocati a colloquio che la candidatura già presentata sarà presa in considerazione qualora, per circostanze sopravvenute, si profili l’esigenza di conferire ulteriori incarichi temporanei.

Eventuali manifestazioni di interesse pervenute dopo la pubblicazione del presente avviso non saranno prese in considerazione.

Il presente avviso ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Bologna, 18 settembre 2023.

Il Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile di Bologna
Marco Bonfiglioli

 

 

Pubblicazione del 9 agosto 2023

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI TEMPORANEI DI CONSULENZA DI ESPERTI IN PEDAGOGIA E MEDIAZIONE CULTURALE PRESSO IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE DI BOLOGNA

IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE DI BOLOGNA

PRESO ATTO

dell’avvenuto completo scorrimento dell’elenco pubblicato, a seguito di selezione specifica ai sensi dell’art.132 DPR 230/2000, in data 29 maggio 2023, degli esperti in pedagogia da impiegare - ex art. 80 della legge 354/1975 - nel settore dell’Esecuzione Penale Esterna e della Giustizia Minorile del Distretto di Bologna;

RILEVATA

l’indisponibilità, da parte dei professionisti in detto elenco ricompresi e non attualmente impiegati in qualità di esperti pedagogisti ex art. 80 OP a sottoscrivere incarichi di consulenza per le sedi operative ricadenti nel distretto di Bologna ed, in particolare, presso i Servizi Minorili dipendenti dal CGM;

VISTA

la situazione operativa dei Servizi Minorili del Distretto di Bologna, che necessitano di urgente apporto di esperti in pedagogia, e dei Distretti di Bologna e Ancona, che necessitano di urgente apporto di esperti in mediazione culturale idonei all’incarico, tale da non consentire di attendere l’espletamento delle procedure di formazione di un elenco di esperti in mediazione culturale ovvero di aggiornamento dell’elenco degli esperti in pedagogia esistente;

VISTA

l’approvazione del progetto Construere, finanziato dalla Cassa delle Ammende, dedicato al settore della probation giudiziaria, Codice Unitario di Progetto (CUP): C54D22003860005

RENDE NOTO

che, con separato atto, questo Dirigente, in collaborazione con l’UIEPE di Bologna, provvederà all’avvio della procedura per l’individuazione e la selezione di Esperti in Mediazione Culturale ex art. 80 legge 354/1975, da impiegarsi nelle Regioni di Emilia Romagna e Marche ed all’aggiornamento dell’elenco degli esperti in Pedagogia ex art. 80 legge 354/1975 da impiegarsi nella Regione Emilia Romagna;

AVVISA

che, nelle more dell’espletamento di dette procedure e vista l’urgenza di avvalersi dell’apporto professionale di Esperti in Pedagogia (nel Distretto di Bologna) e Mediazione Culturale (nei distretti di Bologna e Ancona), intende affidare incarichi temporanei, sino al 28 febbraio 2024, a professionisti che dichiarino la propria disponibilità ad espletare detti incarichi, pur non ricompresi nell’elenco dei pedagogisti richiamato, oramai esaurito

INVITA

i professionisti eventualmente interessati a far pervenire all’indirizzo di posta certificata prot.cgm.bologna@giustiziacert.it apposita missiva con oggetto “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per esperto in [pedagogia o mediazione culturale]” contenente i dati anagrafici ed i recapiti a cui potrà essere contattato l’interessato (mail, pec, telefono). Coloro che intendono candidarsi quali esperti in mediazione culturale dovranno anche specificare la sede prescelta prioritariamente per l’eventuale incarico (Bologna o Ancona) ovvero indicare espressamente che la candidatura deve intendersi presentata per entrambi i Distretti.

Detta manifestazione di interesse dovrà essere corredata da:

  • Curriculum vitae;
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’Art. 444 del C.P.P. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  • Autocertificazione debitamente sottoscritta attestante, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti in seguito indicati:
    1. Dichiarazione di essere in possesso di Partita IVA o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
    2. Ogni eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della valutazione.

Saranno prese in considerazione esclusivamente le manifestazioni di interesse dei professionisti in possesso dei seguenti requisiti:

Per i candidati mediatori culturali:

  • Laurea magistrale specialistica in mediazione culturale o, in alternativa, Laurea (magistrale o vecchio ordinamento) seguita da uno dei seguenti titoli (indispensabile solo nel caso di laurea diversa da quella prevista al punto 1):
    1. master di I livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
    2. master di II livello, attinente alla qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università, Scuole o Enti riconosciuti dal M.I.U.R.;
    3. dottorato di ricerca attinente la qualifica di mediatore culturale, conseguito presso Università pubbliche o private riconosciute dal M.I.U.R..
  • età non inferiore ad anni 25;
  • insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Per i candidati pedagogisti:

  • laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento in scienze pedagogiche o scienze della formazione o scienze dell’educazione (o equipollenti, con onere di provare l’equipollenza) ovvero laurea triennale in scienze dell’educazione o della formazione (o equipollenti, con onere di provare l’equipollenza);
  • età non inferiore ad anni 25;
  • insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Costituisce causa di incompatibilità con gli incarichi in questione l’espletamento delle funzioni giurisdizionali presso il Tribunale di Sorveglianza e dei Minorenni.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso.

Il Dirigente del CGM di Bologna, all’esito della valutazione della documentazione pervenuta, procederà, previo colloquio teso a confermare l’idoneità dell’interessato, alla stipula di accordi individuali aventi termine al 28 febbraio 2024, nell’ambito delle disponibilità finanziarie e delle necessità del Centro e dei Servizi Minorili dipendenti aventi sede nelle regioni di Emilia Romagna e Marche.

Bologna, 8 agosto 2023.

Il Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile di Bologna
Marco Bonfiglioli