PROGETTO - Construĕre - Conferimento di incarichi temporanei esperti in pedagogia e mediazione culturale - Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna - Centro per la giustizia minorile - PIEMONTE, LIGURIA e VALLE D'AOSTA - Scheda di sintesi


Pubblicazione dell'8 agosto 2023

Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità

Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria
e
Centro per la Giustizia Minorile per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria

 

AVVISO PUBBLICO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI TEMPORANEI DI CONSULENZA DI ESPERTI:

in PEDAGOGIA PRESSO L’UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE

e in PEDAGOGIA E MEDIAZIONE CULTURALE PRESSO IL CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE

L’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna (d’ora in avanti UIEPE) e il Centro per la Giustizia Minorile (d’ora in avanti CGM) per il Piemonte, la Valle d’Aosta e la Liguria,

PRESO ATTO

dell’avvenuto completo scorrimento dell’elenco pubblicato, a seguito di selezione specifica ai sensi dell’art.132 DPR 230/2000, in data 30 giugno 2022, degli esperti in pedagogia da impiegare - ex art. 80 della legge 354/1975 - nel settore dell’Esecuzione Penale Esterna e nei Servizi della Giustizia Minorile, nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria;

RILEVATA

l’indisponibilità, da parte dei professionisti in detto elenco ricompresi e non attualmente impiegati in qualità di esperti ex art. 80 legge citata, a sottoscrivere incarichi di consulenza per le sedi operative ricadenti nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria e, in particolare, presso gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna di Torino, Alessandria, Novara/Verbania, Genova, Imperia e Savona e presso i Servizi della Giustizia Minorile di Torino e Genova (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Torino e Genova, Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Torino, Centro di Prima Accoglienza di con annesso Centro Diurno Polifunzionale di Genova);

CONSIDERATA

Inoltre la necessità di individuare, per i soli Servizi della giustizia minorile, anche dei mediatori culturali, con particolare riferimento all’area del Maghreb, Egitto e Senegal, che promuovano la comunicazione e il rapporto operatore - minore straniero, al fine di facilitare la relazione interpersonale; che forniscano adeguato supporto al minore straniero per la comprensione della propria situazione giuridica, nonché il sistema della giustizia italiana; che facilitino l’acquisizione, da parte dei ragazzi stranieri, degli strumenti necessari ad un rapporto dialettico con le risorse esterne: sociali, istituzionali e non; che sostengano il minore straniero nell’esercizio consapevole dei propri diritti e all’osservanza, altrettanto consapevole, dei

doveri connessi alla condizione di immigrato straniero, facendosi altresì promotori dell’inclusione sociale degli stessi;

VISTA

la situazione operativa degli Uffici sopra richiamati, che necessitano di urgente apporto di esperti in pedagogia e di mediatori culturali idonei all’incarico, tale da non consentire di attendere l’espletamento delle procedure di formazione di un nuovo elenco;

VISTA

l’approvazione del progetto “Construere”, finanziato dalla Cassa delle Ammende, dedicato al settore della probation giudiziaria, Codice Unitario di Progetto (CUP): C54D22003860005

RENDONO NOTO

che, con separato atto, i Dirigenti provvederanno, a breve, all’avvio della procedura per l’individuazione e la selezione di Esperti in pedagogia e in mediazione culturale ex art. 80 legge 354/1975, da impiegarsi nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria,

AVVISANO

che, nelle more dell’espletamento di detta procedura e vista l’urgenza di avvalersi dell’apporto professionale di Esperti in pedagogia e di mediatori interculturali, intendono affidare incarichi temporanei, sino al 28 febbraio 2024, nei territori indicati, a professionisti che dichiarino la propria disponibilità ad espletare detti incarichi, pur non ricompresi nell’elenco richiamato, oramai esaurito.

INVITANO

i professionisti pedagogisti eventualmente interessati a collaborare con l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Torino e con il Centro per la Giustizia Minorile a far pervenire all’indirizzo di posta certificata prot.uepe.torino@giustiziacert.it apposita missiva, specificando la preferenza dell’ufficio a cui si intende candidarsi (UIEPE o CGM), con oggetto “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per esperto in pedagogia”, contenente i dati anagrafici, la sede prescelta prioritariamente per l’eventuale incarico, i recapiti a cui potrà essere contattato l’interessato.

I soli professionisti mediatori culturali, eventualmente interessati a collaborare con il Centro per la Giustizia Minorile, a far pervenire all’indirizzo di posta certificata prot.cgm.torino@giustiziacert.it apposita missiva, con oggetto “Manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi temporanei di consulenza per esperto in mediazione culturale” contenente i dati anagrafici, la sede prescelta prioritariamente per l’eventuale incarico, i recapiti a cui potrà essere contattato l’interessato.

Detta manifestazione di interesse dovrà essere corredata da:

  • Curriculum vitae;
  • Fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Dichiarazione di non aver riportato condanne penali o applicazioni di pena ai sensi dell’Art. 444 del C.P.P. e di non avere in corso procedimenti penali né procedimenti per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, né che risultino a proprio carico precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziale ai sensi dell’art.3 del D.P.R. 14/11/2002 n. 313. In caso contrario, si indichino le condanne e i procedimenti a carico ed ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’Autorità Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale;
  • Autocertificazione attestante, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti in seguito indicati;
  • Dichiarazione di essere in possesso di Partita IVA o dichiarazione di impegno di apertura della stessa in caso di conferimento dell’incarico;
  • Ogni eventuale ulteriore documentazione ritenuta utile ai fini della

Saranno prese in considerazione esclusivamente le manifestazioni di interesse dei professionisti di area pedagogica in possesso dei seguenti requisiti:

  • laurea triennale, magistrale ovvero specialistica in scienze pedagogiche o scienze della formazione o scienze dell’educazione ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa Il riferimento normativo relativo all’equipollenza del titolo dovrà essere indicato nella manifestazione di interesse, pena l’inammissibilità della stessa;
  • età non inferiore ad anni 25;
  • insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Costituisce causa di incompatibilità con gli incarichi in questione l’espletamento delle funzioni giurisdizionali presso il Tribunale di Sorveglianza e per i Minorenni.

Per i professionisti mediatori culturali saranno prese in considerazione le candidature che presentano i seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno stato membro dell’UE o di altro Stato purché in possesso di regolare permesso di soggiorno;
  • essere idoneo all’impiego e di godere dei diritti civili e politici;
  • essere in possesso del Diploma di laurea triennale o laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea (vecchio ordinamento) in mediazione linguistica e culturale o essere in possesso di specifica formazione e/o esperienza nell’ambito della mediazione interculturale e/o etnoculturale;
  • essere in possesso di comprovata esperienza nel settore specifico richiesto, dettagliata nell’allegato curriculum vitae. Esperienze pregressa e pluriennale nell’ambito della mediazione culturale all’interno dei servizi, pubblici, privati o del terzo settore in uno dei seguenti ambiti: sociale, sanitario, educativo e legale;
  • avere padronanza di almeno due lingue tra cui l’italiano (da specificare nel curriculum vitae);
  • conoscenza delle strategie per la gestione dei conflitti

Per tutti i professionisti, i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente avviso.

I Dirigenti dell’UIEPE e del CGM, all’esito della valutazione della documentazione pervenuta, procederanno, previo colloquio teso a confermare l’idoneità dell’interessato, alla stipula di accordi individuali aventi termine al 28 febbraio 2024, nell’ambito delle disponibilità finanziarie e delle necessità degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna aventi sede nelle Regioni Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria e del CGM di Torino.

Torino, 4 agosto 2023

Il Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale
Dr.ssa Francesca Daquino

Per il Dirigente a p.f. di Esecuzione Penale Esterna Centro Giustizia Minorile
Dr Antonio Pappalardo