Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Azione 3 AMA MI - Avviso pubblico di selezione comparativa per titoli e curriculum per il conferimento di n. 1 incarico di esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo - 30 luglio 2026 - Centro per la giustizia minorile - PUGLIA E BASILICATA - Scheda di sintesi
DIPARTIMENTO GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
Centro per la Giustizia Minorile di Bari
per la Puglia e la Basilicata
TERMINE per la presentazione delle domande di partecipazione: 29 agosto 2026
Pubblicazione del 31 luglio 2026
AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE COMPARATIVA PER TITOLI E CURRICULUM PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI LAVORO AUTONOMO
(ai sensi dell’art.7, comma 6, D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165)
Oggetto: Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). Azione 3 “AMA MI” – “Attuazione di modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti”, nell’ambito del Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva – Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale, anche attraverso la riqualificazione delle aree trattamentali” del Ministero della Giustizia.
Avviso pubblico di selezione comparativa per titoli e curriculum per il conferimento di n. 1 incarico di esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo, per le esigenze del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata.
LA DIRIGENTE
VISTO l’art. 97 della Costituzione, che sancisce i principi di buon andamento e imparzialità della Pubblica Amministrazione;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Sociale europeo Plus per il periodo 2021-2027 e che abroga il Regolamento (UE) 2013/1296;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che disciplina il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Fondo di coesione per il periodo 2021- 2027;
VISTO il Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021 recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, al Fondo Sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
VISTO il Regolamento (UE) 2014/240 della Commissione Europea del 7 gennaio 2014, recante il Codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d’Investimento Europei (Fondi SIE);
VISTO il Regolamento (UE, Euratom) 2024/2509 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2024 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che modifica i Regolamenti (UE) 2018/1046, (UE) 2013/1296, (UE) 2013/1301, (UE) 2013/1303, (UE) 2013/1304, (UE) 2013/1309, (UE) 2013/1316, (UE) 2014/223, (UE) 2014/283 e la Decisione (UE) 2014/541 che abroga il Regolamento (UE) 2012/966;
VISTA la Decisione (UE) 2021/1130 della Commissione del 5 luglio 2021 che definisce l’elenco delle regioni ammissibili al finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), nonché degli Stati membri ammissibili al finanziamento del Fondo di coesione per il periodo 2021-2027;
VISTO il D.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, e in particolare l’art. 7, comma 6 e l’art.35;
VISTO il D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33 in materia di trasparenza amministrativa;
VISTO il D.lgs. 8 aprile 2013, n. 39 in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi;
VISTO il D.P.R. 28 dicembre 200, n. 445 in materia di dichiarazioni sostitutive;
VISTO l’Accordo di partenariato tra la Commissione Europea e la Repubblica Italiana sull’attuazione in Italia dei Fondi SIE nel periodo 2021-2027, adottato con Decisione della Commissione Europea C (2022) 4787 final del 15 luglio 2022;
VISTO il Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” CCI 2021IT05FFPR003 (di seguito anche “PN Inclusione” o “Programma”) per il sostegno congiunto a titolo del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e del Fondo sociale europeo Plus (FSE+) nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita” per l'ltalia, approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2022) 9029 final del 1º dicembre 2022;
VISTO il D.P.C.M del 15 giugno 2015, n. 84 e ss.mm.ii. recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, di seguito “Regolamento del Ministero della Giustizia “;
VISTO l'articolo 16, comma 12, del Regolamento del Ministero della Giustizia, con il quale si istituisce una struttura temporanea, di livello dirigenziale generale, per il coordinamento delle attività nell'ambito della politica regionale, nazionale ed UE, che ha la responsabilità del coordinamento, gestione e controllo dei Programmi e degli interventi volti, nell'ambito della politica di coesione, al perseguimento degli obiettivi del Ministero inerenti all'organizzazione del sistema giustizia;
VISTO il D.M. del Ministro della Giustizia del 5 ottobre 2015 che, in attuazione del citato articolo 16, comma 12 del Regolamento del Ministero della Giustizia, individua la struttura temporanea di livello dirigenziale generale nella Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione, provvedendo all'individuazione dei suoi Uffici e delle relative funzioni;
VISTO il Decreto 14 novembre 2024 del Ministero della Giustizia, che introduce modifiche al Decreto del Ministro della giustizia 20 novembre 2019 e al Decreto del Ministro della giustizia 19 maggio 2022, concernenti la riorganizzazione dei Centri per la giustizia minorile e Servizi minorili del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità;
VISTO il D.M. del 18 settembre 2024 che disciplina l'organizzazione e definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell'ambito delle Direzioni generali del Dipartimento per l'innovazione tecnologica della giustizia (DIT) di cui all'art. 5 bis del D.P.C.M. del 15 giugno 2015 n. 84/2015, registrato presso la Corte dei Conti in data 6 novembre 2024 al n. 2852;
VISTA la Convenzione del 31 maggio 2024 tra la Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione del Ministero della Giustizia, che delega a tale Direzione le funzioni di Organismo Intermedio (OI) nell'ambito delle Priorità 1 “Sostegno all'inclusione sociale e lotta alla povertà”, Obiettivo specifico h) ESO4.8. e Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 2 “Child Guarantee”, Obiettivo specifico k) ESO4.11 finanziata dal FSE+, della Priorità 4 “Interventi infrastrutturali per l'inclusione socio-economica”, Obiettivo specifico d.iii) RSO4.3. finanziata dal FESR, della Priorità 5. “Assistenza tecnica FSE+” e della Priorità 6. “Assistenza tecnica FESR” del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027";
VISTO il Piano di utilizzo dei finanziamenti in attuazione della Convenzione stipulata il 31 maggio 2024, denominato “Una giustizia più inclusiva - Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali”, pubblicato il 3 settembre 2024 e successivamente aggiornato e approvato il 14 aprile 2025;
VISTA la Convenzione del 12 settembre 2024 (prot. n. 435 del 13 settembre 2024) tra la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione e le Direzioni Generali del Ministero della Giustizia e dell’Organismo Intermedio coinvolte nell'attuazione del predetto Piano (tra cui la Direzione Generale per la Giustizia Minorile e Riparativa (DGMR) entro il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità (DGMC)), che ne disciplina il ruolo attribuendo funzioni di indirizzo, coordinamento e assistenza ai Beneficiari delle operazioni finanziate nel quadro del Piano, in collaborazione con la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di coesione;
VISTO I ‘Addendum alla soprarichiamata Convenzione sottoscritto in data 20 gennaio 2025 (prot. n. 112 del 21 gennaio 2025) che precisa le attività di competenza della DGMR nel quadro delle funzioni ad essa attribuite nell'art. 3 comma 1 della soprarichiamata Convenzione del 12 settembre 2024, nell'ambito deII’Azione 3 “Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva di minori e giovani adulti” (AMA MI) del Piano di utilizzo dei finanziamenti;
VISTO il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” Versione 2 dell’8 agosto 2024 del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”, aggiornato con Versione 3.0 dell’8 gennaio 2025 e pubblicato sul sito web del Programma;
VISTO l’avviso rivolto agli Enti del Terzo Settore per l‘attuazione dell’Azione 3 AMA MI (Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti) pubblicato il 25 luglio 2025 dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, finalizzato alla selezione di Enti del Terzo Settore già accreditati e presenti nell’Elenco di cui al Ministero della Giustizia istituito con Avviso pubblico del 29 dicembre 2017 e aggiornato con Avviso pubblico del 1° luglio 2024, come definiti dall’art. 4 del D. Lgs. n. 117/2017 disponibili alla co- progettazione, ai sensi dell’art. 55, comma 3, del D. Lgs. n. 117/2017;
VISTO il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” aggiornato con Versione 4 del 4 agosto 2025 del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” e relativi allegati;
VISTO il Decreto n. 206 del 4 agosto 2025 del Direttore generale pro tempore della Direzione Generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà del Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie del MLPS con cui è stato approvato il “Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)” Versione 4 del 4 agosto 2025 del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” e relativi allegati;
VISTO il “Manuale delle procedure sulle specificità dell’OI” Versione 1.0 e i relativi allegati (nella versione pubblicata sul sito web con nota prot. n. DGCPC n. 0002130.U del 26 settembre 2025);
VISTO il Decreto del Direttore generale pro tempore della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione prot. DGCPC.0000009.ID del 9 gennaio 2026 con il quale è stato approvato il documento “Nota metodologica per l’adozione delle Unità di Costo Standard (UCS) nel quadro delle opzioni di semplificazione per la rendicontazione dei costi del personale al FSE+ di cui all’art. 53 (b) del Regolamento (UE) 2021/1060” per l’Azione 3 – AMA MI;
VISTO il “Manuale delle procedure sulle specificità dell’OI” aggiornato con Versione 2.0 del 20 gennaio 2026, unitamente ai rispettivi allegati, nell’ambito delle operazioni finanziate dal Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027;
VISTO il “Manuale per i Beneficiari” dell’Autorità di Gestione, Versione 3, aggiornata a gennaio 2026, unitamente ai rispettivi allegati, pubblicato sul sito web del Programma;
VISTE le “Linee guida per i Beneficiari e i Soggetti Attuatori” per l’Azione 3 AMA MI, unitamente ai relativi allegati, approvate con Decreto prot. 2114.I del 12 marzo 2026 e trasmesse dall’Organismo Intermedio con nota prot. 8312.U del 13 marzo 2026;
CONSIDERATO che nel quadro della Priorità 2 “Child guarantee”, volta ad assicurare che bambini e adolescenti in situazioni di vulnerabilità abbiano accesso a servizi di qualità, l'Obiettivo specifico K[ESO 4.11], sostiene il “Miglioramento dell'accesso paritario e tempestivo a servizi di qualità, sostenibili e a prezzi accessibili, compresi i servizi che promuovono l'accesso agli alloggi e all'assistenza incentrata sulla persona, anche in ambito sanitario; modernizzare i sistemi di protezione sociale, anche promuovendo l'accesso alla protezione sociale, prestando particolare attenzione ai minori e ai gruppi svantaggiati; migliorare l'accessibilità, anche per le persone con disabilità, l'efficacia e la resilienza dei sistemi sanitari e dei servizi di assistenza di lunga durata";
CONSIDERATO che, con l'Azione 3 “Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva di minori e giovani adulti” (AMA MI) del Piano di utilizzo dei finanziamenti “Una giustizia più inclusiva - Inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali” l'OI intende realizzare iniziative di accompagnamento verso l'autonomia, l'inclusione e il reinserimento sociale degli adolescenti (14-17 anni) e dei giovani adulti (18-25 anni) collocati in comunità di accoglienza sulla base di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria minorile per l'esecuzione di misure cautelari, messa alla prova e misure di comunità in fase di uscita dal circuito penale;
CONSIDERATO che la Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione, nell’ambito della propria funzione di coordinamento delle politiche di coesione, cura la pianificazione strategica e operativa degli interventi della politica regionale e nazionale finanziati o cofinanziati dall’Unione europea, per il perseguimento degli obiettivi e dei compiti istituzionali del Ministero, e riveste il ruolo di Organismo Intermedio, ai sensi dell’articolo 2 del Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, nell’ambito del Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”;
CONSIDERATO che il Piano di utilizzo dei finanziamenti dell’OI individua, tra l’altro, i soggetti ammessi ad assumere il ruolo e le funzioni di Beneficiario, ai sensi del Regolamento 2021/1060, con riguardo all’Azione 3 AMA MI a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) nei Centri per la Giustizia Minorile;
CONSIDERATO che il Centro giustizia minorile (CGM) di Bari, competente per le regioni Puglia e Basilicata, garantisce attraverso i Servizi minorili dipendenti l'attuazione dei provvedimenti penali dell’Autorità giudiziaria nei confronti dei minori e giovani adulti di età compresa tra i 14 e i 25 anni che hanno commesso un reato durante la minore età; per la realizzazione dei compiti attribuiti, i Centri promuovono collaborazioni con le istituzioni pubbliche, le agenzie del privato sociale e le comunità locali che operano nel campo della devianza minorile e della tutela dei minori per la realizzazione dei percorsi di reinserimento sociale dei soggetti in età evolutiva e la prevenzione della recidiva;
VISTA la proposta progettuale denominata "Attuazione modelli di intervento per l'inclusione attiva di minori e giovani adulti: AMA MI — CGM di Bari, trasmessa dal CGM di Bari con nota prot. n. 423.E del 28/2/2025 e le relative informazioni aggiuntive trasmesse con e-mail prot. n. 625.E del 24/03/2025;
VISTO il decreto di approvazione della proposta progettuale del CGM di Bari, sottoscritto in data 14.04.2025;
TENUTO CONTO della necessità di coadiuvare operativamente la Referente di Progetto / R.U.P. del CGM di Bari, individuata con Atto di nomina del 27/02/2025 nella persona della dott.ssa Dorella Quarto, Dirigente, per lo svolgimento delle attività di supporto, attuazione, monitoraggio, rendicontazione, alimentazione della Piattaforma Multifondo, conservazione e archiviazione dei documenti, nonché ogni altra attività afferente, in data 22/04/2026 si è provveduto ad emanare un interpello su base interdistrettuale per l'individuazione di una unità di personale appartenente all'area dei FUNZIONARI (area F1 o superiore), cui conferire l'incarico di “personale di supporto al Referente di Progetto / R.U.P. del progetto” AMA MI”;
ATTESO che alla data di scadenza (08/05/2026) del summenzionato interpello non è pervenuta alcuna candidatura;
CONSIDERATO che nelle Linee guida per i Beneficiari e i Soggetti Attuatori adottate dalla Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione del Dipartimento per l’Innovazione tecnologica della Giustizia, al paragrafo 3.2.2.” Reclutamento di personale esterno” è prevista la possibilità per i CGM, previa ricognizione delle professionalità interne già esistenti, di reclutare personale esterno con contratti di lavoro autonomo mediante procedure comparative;
DATO ATTO della necessità di reclutare una figura esterna per lo svolgimento delle attività di supporto, attuazione, monitoraggio, rendicontazione, alimentazione della Piattaforma Multifondo, conservazione e archiviazione dei documenti, nonché ogni altra attività afferente;
CONSIDERATO che, nell’ambito del piano finanziario del progetto, è stata destinata la somma complessiva di € 77.041,90 per il personale, per l’intera durata progettuale;
RITENUTO PERTANTO
- di dover attivare una procedura comparativa pubblica per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo ex art. 7, comma 6, D.lgs. 165/2001;
- di dover garantire il rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità, pubblicità e parità di trattamento;
- di dover prevedere una graduatoria di merito con validità di 24 mesi.
TUTTO CIÒ PREMESSO
È INDETTO IL SEGUENTE AVVISO PUBBLICO
Art. 1 – Oggetto dell’incarico
- Il presente Avviso pubblico è finalizzato all’individuazione, mediante procedura comparativa per titoli e curriculum, di n. 1 esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo cui conferire l’incarico di lavoro autonomo ai sensi dell’art 7, comma 6, del D.lgs. n. 165/2001.
- L’incarico ha per oggetto lo svolgimento di attività di supporto tecnico-specialistico al Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata nell’ambito del progetto “AMA MI”, finanziato a valere sul Programma Nazionale “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027” - Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
- Le attività oggetto dell’incarico saranno le seguenti:
- analisi, monitoraggio e valutazione degli output;
- supporto tecnico-amministrativo e finanziario al beneficiario;
- verifica di congruità e ammissibilità delle spese rendicontate;
- rendicontazione di progetto e inserimento dei relativi dati sulla piattaforma “MULTIFONDO”;
- supporto alla predisposizione delle relazioni, note, comunicazioni, richieste;
- supporto al RUP nell’attuazione del progetto e nell’espletamento di tutte le attività obbligatorie del Beneficiario riportate nelle Linee guida per i beneficiari e i soggetti attuatori suindicate;
- controllo e archiviazione della documentazione.
- Le attività oggetto dell’incarico dovranno essere svolte prevalentemente, con cadenza almeno settimanale, presso la sede del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata sita alla via G. Amendola 172/C a Bari. La restante parte delle attività potranno essere svolte anche da remoto previo assenso di questa Amministrazione.
Art. 2 – Natura, durata e compenso
- L’incarico è conferito ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D.lgs 165/2001 e configura un rapporto di lavoro autonomo di natura professionale, senza vincolo di subordinazione.
- L’incarico decorrerà dalla data di sottoscrizione del contratto e si concluderà alla data di chiusura delle attività progettuali attualmente prevista al 30 giugno 2029, non è ammesso il rinnovo, l’eventuale proroga potrà essere disposta esclusivamente nei limiti dell’art.7 comma 6, lett. c) D.lgs. 165/2001;
- L’ammontare del corrispettivo lordo è definito in sede contrattuale nel limite massimo dei fondi messi a disposizione nell’ambito del Progetto per l’assunzione di personale esterno, pari a € 77.041,90, comprensivo degli oneri fiscali, previdenziali e di ogni altro eventuale onere a carico del professionista e/o dell’Amministrazione, ove dovuti.
- Il valore economico dell’incarico è determinato sulla base di un costo giornaliero massimo pari ad euro 385,21 (trecentottantacinque/21) e di un fabbisogno stimato complessivo di circa 200 giornate/uomo nell’intero periodo di realizzazione del progetto.
- Il numero effettivo delle giornate di attività sarà definito in relazione alle esigenze operative del progetto e alle attività effettivamente richieste dall’Amministrazione, fermo restando il limite massimo complessivo di spesa di cui al comma 3.
- L’importo massimo complessivo dell’incarico costituisce limite inderogabile di spesa. Eventuali giornate non utilizzate rispetto alla stima indicata non daranno diritto ad alcun incremento del compenso giornaliero né al riconoscimento del budget residuo non maturato.
- Il compenso sarà liquidato in relazione alle attività effettivamente svolte e documentate, previa verifica della regolare esecuzione delle prestazioni affidate. A tal fine, il professionista è tenuto a predisporre e trasmettere apposito report mensile – che costituisce presupposto necessario ai fini della liquidazione del compenso maturato – recante, in maniera puntuale e verificabile:
- il periodo di riferimento;
- le giornate e/o le ore dedicate alle attività progettuali;
- la descrizione sintetica delle attività svolte;
- gli eventuali output prodotti (report, verbali, verifiche documentali, relazioni o altra documentazione tecnica);
- ogni ulteriore elemento utile alla verifica della prestazione resa.
- L’Amministrazione procederà alla verifica della documentazione prodotta. In assenza della documentazione richiesta o in caso di mancata corrispondenza tra le attività dichiarate e quelle effettivamente svolte, l’Amministrazione potrà sospendere la liquidazione del compenso fino alla regolarizzazione della documentazione ovvero procedere alla rideterminazione degli importi riconoscibili secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.
- Il professionista dovrà garantire la disponibilità necessaria per lo svolgimento delle attività nell’intero periodo progettuale, secondo un’organizzazione autonoma della propria prestazione, senza vincolo di subordinazione nei confronti dell'Amministrazione.
- Ulteriori condizioni, termini e modalità di espletamento dell’incarico saranno specificati nel contratto di lavoro.
- La stipula dei contratti e la relativa efficacia sono subordinati alla disciplina vigente in materia di pubblicità, e previo esito positivo del controllo preventivo di legittimità da parte degli enti preposti.
Art. 3 – Requisiti d’ammissione
Requisiti di carattere generale
Possono partecipare i candidati che alla data di scadenza del presente Avviso siano in possesso dei seguenti requisiti:
- Cittadinanza italiana, di uno degli Stati membri dell'Unione europea o di Paesi Terzi secondo quanto riportato nella domanda di partecipazione;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all'impiego;
- assenza di condanne penali definitive o procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi della normativa vigente, l’instaurazione di rapporti con la Pubblica Amministrazione;
- l'inesistenza di cause di inconferibilità e incompatibilità con l'incarico oggetto dell'Avviso, ivi incluse condizioni di conflitto di interesse anche potenziale;
- insussistenza di rapporto di dipendenza o ad altro titolo con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
- possesso di partita IVA ovvero, in caso di assenza, dichiarazione di impegno ad attivarla prima dell’assunzione dell’incarico, qualora selezionati;
- essere in regola con gli adempimenti contributivi, previdenziali e fiscali.
Requisiti specifici
Sono richiesti a pena di esclusione:
- Titolo di studio: Laurea Vecchio Ordinamento (DL), o Laurea Specialistica (LS) o Laurea Magistrale (LM) in Economia e commercio, Ingegneria Gestionale, Giurisprudenza, Scienze Politiche e Statistica.
- Qualificata esperienza di almeno 24 mesi, anche non continuativi, maturata in tema di consulenza e supporto tecnico amministrativo e finanziario per la rendicontazione di progetti per le pubbliche amministrazioni e/o per soggetti privati nell'ambito di programmi finanziati da fondi regionali, nazionali ed europei.
- Conoscenza della normativa, delle metodologie e delle procedure, nell'ambito relativo al profilo per cui si concorre, utilizzabili per l'espletamento dell'incarico.
I requisiti specifici devono essere posseduti a pena esclusione alla data di pubblicazione del presente avviso e devono essere attestati mediante produzione di dettagliato curriculum professionale, sottoscritto ai sensi del D.P.R. 445/2000, da cui si evinca la tipologia delle attività e prestazioni svolte, la posizione (responsabilità diretta o in supporto), il committente, il progetto di riferimento e l’eventuale fonte di finanziamento, le caratteristiche del progetto sviluppato (descrizione sintetica).
Il possesso del requisito inerente la "comprovata esperienza professionale correlata al contenuto della prestazione richiesta", deve essere esplicitato nel "Modello di domanda di partecipazione alla selezione" di cui all'Allegato A1 e nella dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal candidato di cui all'allegato A2.
Ai fini del calcolo dell'esperienza professionale, si considerano i mesi di esperienza, maturati a partire dal conseguimento della laurea magistrale, specialistica o V. O., anche non continuativi.
Il mese viene considerato per intero laddove l'esperto abbia prestato la propria attività per un tempo superiore a 15 giorni.
Sono cumulabili esperienze lavorative svolte nello stesso periodo per soggetti/Enti diversi.
Si precisa che, ai fini della dimostrazione del possesso del requisito di esperienza professionale minima richiesta di 24 mesi, i candidati dovranno indicare nel proprio Curriculum Vitae la durata in mesi, specificando data di avvio ed ultimazione, degli incarichi coerenti con i predetti profili.
Art.4 – Modalità di presentazione della domanda
Le domande per la partecipazione alla selezione in oggetto dovranno pervenire, a pena di esclusione, esclusivamente mediante trasmissione dell’istanza di partecipazione, a mezzo PEC, corredata dei relativi allegati, in risposta al presente Avviso pubblico, al seguente indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it. L’istanza di partecipazione alla selezione resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000 e del D.Lgs. 30 giugno 2006 n.196 e ss.mm.ii., deve rispettare, pena l'esclusione, le prescrizioni e le modalità di trasmissione di seguito riportate:
- redatta (in formato editabile) conformemente allo schema del "Modello di istanza di partecipazione alla selezione" di cui all' Allegato 1 al presente Avviso;
- sottoscritta con firma autografa sull'ultima pagina (con firma per esteso e leggibile) o firma digitale;
- corredata degli allegati che devono rispettare le caratteristiche di seguito indicate:
- Curriculum Vitae in formato europeo (CV), in lingua italiana, datato e sottoscritto all'ultima pagina con firma autografa (con firma per esteso e leggibile) o con firma digitale, dal quale risultino le esperienze professionali nonché tutti gli elementi utili alla valutazione delle competenze richieste dal presente Avviso, in un unico file separato dalla domanda e dagli altri allegati. Il CV deve, inoltre, riportare l'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 e ss.mm.ii.e la dichiarazione di veridicità dei dati ai sensi del D.P.R. n.445/2000 e ss.mm.ii.
- Dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà per l'autocertificazione dei titoli accademici e dei titoli di servizio/esperienze professionali maturate (Allegato 2).
- Copia del documento di identità in corso di validità.
Gli elementi oggetto di valutazione (es. contratti di lavoro, titoli, etc.) devono essere documentabili ai fini di successivi controlli da parte dell'Amministrazione, in caso di affidamento dell’incarico.
Sia la domanda che tutti gli allegati devono essere prodotti in formato PDF o P7M.
La domanda deve essere trasmessa, unitamente agli allegati (Curriculum, Dichiarazione e copia documento) esclusivamente per via telematica e nei formati suindicati a mezzo PEC, all'indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it - entro e non oltre le ore 13.00 del 30° (trentesimo) giorno successivo dalla data di pubblicazione del presente Avviso utilizzando l’Allegato 1 “ISTANZA DI AMMISSIONE” e Allegato 2 – Modello per le DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE che costituiscono parte integrante del presente Avviso.
Si riepilogano di seguito i documenti da presentare per la candidatura:
- Istanza di iscrizione redatta secondo lo schema - Allegato 1.
- Curriculum vitae redatto secondo il modello europeo, debitamente datato e firmato, dal quale dovranno chiaramente evincersi le esperienze professionali effettuate e le relative competenze professionali maturate in coerenza con l’oggetto del presente Avviso.
- Per ogni esperienza/incarico dovrà essere indicato periodo di espletamento, durata e committente.
- Dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell’art. 47 D.P.R. n. 445/2000, corredata da una fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore, che attesti il possesso di documenti, titoli e pubblicazioni relativi ad esperienze formative, lavorative e professionali. L’Amministrazione potrà disporre, in qualunque fase della procedura, una verifica sulla correttezza formale e sostanziale dei titoli prodotti ed eventualmente, procedere alla esclusione dalla graduatoria per assenza dei requisiti prescritti, secondo il modello – Allegato 2;
- Copia firmata di un documento d’identità in corso di validità del soggetto che sottoscrive la domanda.
Sia le prestazioni che le competenze indicate in ogni curriculum, sia i corsi o le abilitazioni possedute, dovranno essere strettamente inerenti alle qualifiche professionali richieste dal presente avviso.
Ai fini dell'ammissibilità farà fede l'orario di ricezione della domanda di partecipazione riportato sulla PEC dell'Ente.
L'oggetto della PEC dovrà riportare la dicitura "Cognome e Nome del Candidato - Avviso pubblico di manifestazione di interesse per la selezione di n. 1 Esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo a supporto del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata, nell’ambito dell’Azione 3 AMA MI”.
In caso di allegati di dimensione complessiva superiore ai 10 Mbyte il candidato può suddividere la documentazione, in più mail PEC di dimensione inferiore indicando lo stesso oggetto. In tal caso farà fede l'orario di ricezione dell'ultima PEC.
Il candidato ha l'obbligo di utilizzare una casella di posta elettronica certificata della quale detiene i diritti di accesso.
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata non risponde di eventuali ritardi e/o disguidi, quale ne sia la causa o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, in ordine alle domande e/o documenti pervenuti oltre il predetto termine.
Il recapito che il candidato elegge ai fini della procedura è quello della PEC da cui perviene la domanda di partecipazione. Ogni eventuale variazione deve essere comunicata tempestivamente tramite PEC al citato indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it.
In caso di irreperibilità del candidato per fatto non imputabile a questa Amministrazione (a causa per es. della disattivazione dell'account di PEC e/o di casella elettronica piena o non funzionante, etc.), le comunicazioni si intendono regolarmente effettuate.
La presentazione della domanda di partecipazione alla selezione di cui al presente Avviso ha valenza di piena accettazione delle condizioni in esso riportate, di piena consapevolezza della natura autonoma del rapporto lavorativo nonché di conoscenza ed accettazione delle norme, condizioni e prescrizioni dettate nel presente Avviso e in tutta la documentazione allegata.
Il presente Avviso e/o l’esito positivo della selezione e/o l’utile inserimento in graduatoria non generano in alcun modo obbligo di conferimento dell'incarico da parte di questa Amministrazione. La formazione della graduatoria non impegna in alcun modo questa Amministrazione al conferimento dei predetti incarichi professionali.
Il bando non è aperto ai dipendenti di questo Centro per la Giustizia Minorile né ai dipendenti dei Servizi dell’interdistretto dipendenti dallo stesso, in quanto l'Amministrazione ha già espletato, con esito negativo, la ricognizione interna di professionalità disponibili.
Art. 5 – Commissione di valutazione
Scaduti i termini per la presentazione delle candidature, il Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata nominerà per la valutazione delle stesse, apposita Commissione Giudicatrice composta da tre (3) membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente, oltre ad un Segretario, che verificherà la regolarità delle candidature pervenute ossia che le domande siano pervenute entro i termini e con le modalità stabilite dal presente Avviso.
La selezione avviene mediante valutazione comparativa dei titoli e delle esperienze professionali dichiarate.
La Commissione attribuisce i punteggi secondo i criteri di seguito indicati:
- Titoli di studio (max punti 20):
|
TITOLO |
CRITERIO |
PUNTEGGIO |
|
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento |
Voto fino a 100 |
12 |
|
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento |
Voto dal 101 al 105 |
14 |
|
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento |
Voto dal 106 al 109 |
16 |
|
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento |
Voto 110 |
18 |
|
Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento |
Voto 110 e lode |
20 |
Si valuta un solo titolo di livello più elevato;
- Titoli post lauream (max 10 punti):
|
TITOLO |
PUNTEGGIO |
|
Master Universitario I livello |
2 |
|
Master Universitario II livello |
3 |
|
Corso di perfezionamento universitario annuale |
1 |
|
Dottorato di ricerca |
5 |
|
Abilitazioni professionali coerenti |
2 |
Il punteggio massimo cumulabile per i titoli post lauream è di 10 punti.
- Esperienza professionale (max 60 punti)
3.1 Principio generate
L'esperienza è valutata esclusivamente in mesi maturati dopo la laurea magistrale.
3.2 Esperienza in rendicontazione fondi UE / nazionali:
|
TIPOLOGIA DI ESPERIENZA |
PUNTEGGIO |
|
FSE/FSE +/FESR |
2,5 punti per semestre |
|
PNRR |
2 punti per semestre |
|
FSC/Programmi nazionali |
1,5 punti per semestre |
3.3 Esperienza presso le Pubbliche Amministrazioni
|
TIPOLOGIA |
PUNTEGGIO |
|
Ministeri/Presidenza del Consiglio |
2 punti per semestre |
|
Regioni/Enti Locali |
1,5 punti per semestre |
|
Università/Enti Pubblici |
1 punto per semestre |
3.4 Esperienza su sistemi di gestione e controllo
|
ATTIVITÀ |
PUNTEGGIO |
|
Uso piattaforme MULTIFONDO / SIMOG / REGIS |
2 punti per semestre |
|
Attività di monitoraggio fisico-finanziario |
2 punti per semestre |
|
Attività di rendicontazione e certificazione spesa |
2 punti per semestre |
|
Controllo di I livello |
2,5 punti per semestre |
Il tetto massimo del punteggio per l’esperienza è di 60 punti complessivi.
- Ulteriori titoli (max 10 punti)
|
TITOLO |
PUNTEGGIO |
|
Pubblicazioni scientifiche pertinenti |
1 punto per ogni pubblicazione |
|
Certificazioni informatiche (ECDL, ICDL, ecc.) |
1 punto |
|
Certificazioni Project Management (PMR PRINCE2, ecc.) |
3 punti |
- Punteggio totale
|
AREA |
MAX |
|
Titoli di studio |
20 |
|
Titoli post lauream |
10 |
|
Esperienze professionali |
60 |
|
Ulteriori titoli |
10 |
|
TOTALE |
100 |
Tutti i titoli e le esperienze devono essere coerenti con l'oggetto dell'incarico e devono essere documentabili e autocertificati ai sensi del DPR 445/2OOO.
Tutto quanto autocertificato potrà essere oggetto di verifica in fase di controllo.
Art. 6 – Formazione della graduatoria
La Commissione al termine della valutazione, compilando apposito verbale di valutazione, sulla base degli esiti redige una graduatoria di merito dei candidati idonei in ordine decrescente di punteggio.
La graduatoria degli idonei sarà pubblicata nella pagina dedicata al presente Avviso sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
ln caso di parità di punteggio, il criterio di preferenza applicato è quello della minore età anagrafica.
Ai candidati non presenti in graduatoria non verrà data alcuna comunicazione personale. Gli interessati potranno richiedere la motivazione dell'esclusione a mezzo PEC (quella eletta ai fini della procedura) all'indirizzo: prot.cgm.bari@giustiziacert.it.
L'Ente si riserva la possibilità di attingere ulteriormente dalla graduatoria nel caso il professionista incaricato si trovi nella condizio
ne di non potere più dare seguito alla collaborazione ferma restando l'effettuazione dei controlli di rito.
Questa Amministrazione si riserva la facoltà di procedere prima della eventuale stipula del contratto a idonei controlli, ai sensi della vigente normativa sulla veridicità di quanto dichiarato in sede di partecipazione e nel curriculum vitae dei vincitori e si riserva la possibilità di procedere ai medesimi controlli anche nei confronti dei soggetti non vincitori, previa estrazione a campione. Si applicheranno, ove ve ne siano i presupposti, le disposizioni di cui all'art. 76 del DPR 445/2000 e s.m.i. In caso di conferimento dell'incarico, la stipula del contratto è subordinata alla presentazione da parte dell'esperto di una dichiarazione resa ai sensi e per gli effetti del D.P.R. n. 445/2000 e ss.mm.ii. riguardante, tra l'altro, l'insussistenza di situazioni anche potenziali di conflitto di interesse e incompatibilità, l'insussistenza di una delle cause di inconferibilità, previste dal D.Lgs n. 39 dell'8 aprile 2013 e ss.mm.ii, nonché lo svolgimento di altri incarichi ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. Siffatte situazioni soggettive dovranno perdurare per l'intera durata dell'incarico.
Art. 7 – Termini di presentazione istanza
Il termine per la presentazione delle ISTANZE DI AMMISSIONE è fissato entro le ore 13,00 del 30° (trentesimo) giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso. Si precisa che il termine di scadenza è perentorio e si riferisce alla data di arrivo della domanda, presso la predetta Amministrazione. Inoltre, sarà ritenuta valida l’indicazione temporale riportata dalla PEC. Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute oltre 30° (trentesimo) giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso.
Eventuali richieste di chiarimento possono essere formulate dagli interessati, esclusivamente, tramite mail all'indirizzo P.E.C.: prot.cgm.bari@giustiziacert.it entro e non oltre le ore 13.00 del 24° giorno dalla data di pubblicazione dell'Avviso. Per tutto quanto non previsto dalla presente selezione si applica la normativa vigente in materia.
Art. 8 – Affidamento degli incarichi
L’inserimento nella graduatoria non comporta alcun diritto ad ottenere l’incarico con questa Amministrazione.
L’incarico sarà conferito - con apposito provvedimento dirigenziale – seguendo l’ordine della graduatoria.
L’incarico sarà regolato da un apposito contratto nel quale saranno definite modalità, durata e compenso relativo alla prestazione.
Si rende noto che:
- l’istanza di partecipazione ha lo scopo di manifestare la disponibilità dell’istante al conferimento di eventuale incarico, nonché l’accettazione delle condizioni del presente Avviso.
L’incarico da conferirsi è legato alle esigenze di attuazione del progetto indicato in premessa e avrà la durata fino alla scadenza del progetto prevista il 30/06/2029, non è ammesso il rinnovo; l’eventuale proroga potrà essere disposta esclusivamente nei limiti dell’art.7 comma 6, lett. c) D.lgs. 165/2001.
Possono essere ammesse proroghe alla durata, non onerose, nei limiti di cui alla normativa vigente e della chiusura del Programma.
All’ eventuale incaricato individuato con la presente procedura, è richiesta l'immediata disponibilità operativa, su richiesta di inizio attività da parte di questa amministrazione.
I termini, le modalità e le ulteriori condizioni di espletamento dell'incarico sono specificati nel contratto che regola il rapporto di lavoro. L'incarico è sottoposto a valutazione periodica, da parte dell'Amministrazione, ai fini della conferma dello stesso.
La stipula del contratto e la relativa efficacia sono subordinati alla disciplina vigente in materia nonché di pubblicità dello stesso.
Quanto prodotto dal professionista incaricato, nel corso dell'incarico, resterà di proprietà piena ed assoluta di questa Amministrazione, che potrà utilizzarla come crede, come pure introdurvi, nei modi e con i mezzi che riterrà opportuni, tutte quelle varianti ed aggiunte che, a suo insindacabile giudizio, saranno riconosciute necessarie, senza che dall'incaricato possano essere sollevate eccezioni di sorta.
Art. 9 – Validità della graduatoria
La graduatoria avrà validità di 24 mesi dalla data di pubblicazione e rimarrà a disposizione dell’Amministrazione per eventuali scorrimenti nel caso di rinuncia dell’affidatario dell’incarico.
L’eventuale scorrimento per sostituzione del rinunciatario sarà effettuato previa verifica della persistenza dei presupposti di legge (assenza di risorse interne, necessità specifica, copertura finanziaria, permanenza del progetto).
Art. 10 – Ente di riferimento
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA’
CENTRO PER LA GIUSTIZIA MINORILE PER LA PUGLIA E LA BASILICATA
Via G. Amendola 172/- 70126- Bari (BA) TEL. 0809269111
PEC prot.cgm.bari@giustiziacert.it
Art. 11 – Responsabile del procedimento
Responsabile del procedimento: Dott.ssa Dorella Quarto – Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata.
Art. 12 – Informazione e pubblicità
Il presente Avviso è pubblicato sul sito Web istituzionale. Questa Amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare o revocare il presente avviso a proprio insindacabile giudizio senza l’obbligo di comunicazione dei motivi e senza che i candidati partecipanti possano accampare pretese di sorta o richiedere alcun rimborso di spese.
Al conferimento dell’incarico questa Amministrazione provvederà ad ottemperare agli obblighi di pubblicità previsti dall’art. 15 D.lgs. 33/2013.
Art. 13 – Trattamento dei dati
Il Titolare del trattamento è il Ministero della Giustizia. I dati personali forniti nelle domande di partecipazione saranno trattati, nel rispetto del D. Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 (codice di protezione dei dati personali) e ss.mm.ii., ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), per gli adempimenti connessi al presente Avviso.
Bari, 30/07/2026
La Dirigente
Dorella Quarto
ALLEGATI:
Allegato 1 – Domanda di partecipazione;
Allegato 2 - Modello per le dichiarazioni sostitutive di certificazione e/o sostitutive dell’atto di notorietà.