aggiornamento: March 22, 2023

Accordo 22 marzo 2023 - Utilizzazione del fondo risorse decentrate - anno 2020 - Relazione illustrativa


Ministero della Giustizia

Relazione illustrativa
(art.40 del d.lgs. 30 marzo 2001, n.165)
ACCORDO SULL'UTILIZZAZIONE DEL FONDO RISORSE DECENTRATE PER L’ANNO 2020

 
Data di sottoscrizione 22 marzo 2023
Periodo temporale di vigenza Anno 2020
Composizione della delegazione trattante

Parte Pubblica

Presidente
:
Francesco Paolo SISTO           Viceministro

Per il Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi
Gaetano CAMPO Capo Dipartimento
Lucio BEDETTA Direttore generale reggente del personale e della formazione e Direttore generale del bilancio e della contabilità

Per il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Massimo PARISI Direttore generale del personale e delle risorse

Per il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità
Giuseppe CACCIAPUOTI Direttore generale del personale e della formazione

Per l’Ufficio Centrale degli Archivi notarili
Renato ROMANO Direttore generale

Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione:
CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; Confintesa FP; USB PI; FLP
Organizzazioni sindacali firmatarie:
CONFSAL/UNSA; FP CGIL; CISL FP; UIL PA; Confintesa FP; USB PI; FLP
Soggetti destinatari Personale non dirigente
Materie trattate dal contratto integrativo

Fondo Risorse Decentrate Anno 2020

Rispetto dell’iter adempimenti procedurale
e degli atti successivi alla contrattazione
Intervento dell’Organo di controllo interno.
Allegazione della certificazione
dell’Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa.
Trasmesso all’Organo di Controllo Interno
Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che
in caso di inadempimento comportanola sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria
È stato adottato il Piano della performance 2020-2022 previsto dall’art. 10 del d.lgs. 150/2009, come pubblicato sul sito www.giustizia.it – Amministrazione trasparente – Performance
È stato adottato il Programma triennale della corruzione e trasparenza 2020 - 2022
Sono stati assolti gli obblighi di pubblicazione di cui al d.lgs. 14 marzo 2013
La Relazione della Performance sull'attività svolta nel 2020 è stata validata dall’OIV in data 28 giugno 2021

 

  1. Premessa

La peculiare e complessa organizzazione del Ministero della Giustizia, articolata in più Amministrazioni, con autonoma gestione del personale, ha determinato che la distribuzione del Fondo, pari ad € 47.739.851,00 per l’anno 2020, avvenisse considerando le necessità proprie di ciascun Dipartimento (artt. 2-3-4).

L’art. 5, inoltre, indica le modalità di utilizzazione del Fondo Risorse Decentrate, pari ad
€ 618.575,32 per l’anno 2020, nell’ambito dell’Amministrazione degli Archivi notarili, che pur inserita nell’organizzazione del Ministero della Giustizia, ha ordinamento e gestione finanziaria separati.

Gli importi sopra indicati sono da considerare al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, di quelle relative all’Accordo 21 dicembre 2017 nonché di quelle di cui all’Accordo 10 gennaio 2019, considerando, altresì, che risultano tuttora accantonate e disponibili le risorse pari ad € 140.022,00 destinate a finanziare n. 270 passaggi economici del personale dell’Amministrazione giudiziaria previsti dal C.C.N.I. 2010 e dall’art. 1, lett. b), dell’Accordo 2011.

La destinazione delle risorse è conforme a quanto previsto dagli articoli 76, 77 e 78 del C.C.N.L. 2016 - 2018 e le disposizioni in materia di particolari posizioni di lavoro contenute nel C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010.

Per quanto riguarda il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, si è provveduto ad esplicitare i principi sottesi alla normativa in materia per l’erogazione delle risorse legate al salario accessorio del personale, in forza dei quali:

  1. il pagamento deve essere correlato all’effettiva realizzazione dei miglioramenti di produttività misurabili e previamente definiti, secondo un metodo di programmazione per obiettivi e non è consentito erogare somme al personale per l’ordinaria attività lavorativa;
  2. deve essere rispettato il principio della correlazione dei premi di produttività all’effettivo incremento della produttività;
  3. non è, pertanto, consentita la c.d. erogazione “a pioggia” dei compensi fondata su motivazioni che si rivelino generiche e non riscontrabili.

Nel presente accordo si tiene conto della programmazione relativa alle progressioni economiche orizzontali con l’impegno delle parti alla ridefinizione dei relativi criteri di valutazione anche attraverso la valorizzazione delle esperienze maturate in servizio.

Si veda, per i dettagli, la relazione tecnico-finanziaria per l’Amministrazione Giudiziaria, l’Amministrazione Penitenziaria e l’Amministrazione della Giustizia Minorile, oltre la relazione tecnico finanziaria per l’Amministrazione degli Archivi notarili, che illustrano i contenuti della finalizzazione.

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Giudiziaria per l’anno 2020 (Art.2)

Il Fondo risorse decentrate per l’anno 2020, destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria, è pari ad 40.152.582,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le progressioni economiche citate in premessa. Tali somme sono destinate:

  1. Fino ad un massimo di € 10.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro, ossia le prestazioni che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, cui è correlata una specifica indennità, tenendo conto delle relative caratteristiche, così come definite nel C.C.N.I. del 29 luglio 2010 e recepite nel presente Accordo (turnazioni, reperibilità, maneggio valori, guida automezzi, assistenza al magistrato in udienza, assistenza per l’audizione a distanza, servizio di relazioni con il pubblico, indennità di mansione per centralinisti non vedenti ed indennità per lavoro pomeridiano);
  2. Nella misura di € 5.000.000,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i coefficienti determinati nell’accordo;
  3. Alla contrattazione di sede territoriale di cui all’art.7, comma 7, del CCNL 12 febbraio 2018 è stata destinata, ai sensi dell’art.77, comma 4, dello stesso Accordo, una quota consistente del fondo pari ad € 25.152.582,00 da erogarsi nel rispetto dei principi indicati nelle premesse iniziali dell’accordo generale.

Con particolare riferimento alle precedenti lettere b. e c., si chiarisce che le risorse vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise proporzionalmente al personale presente nell’ambito dei corrispondenti uffici; mentre per la Direzione Generale dei Sistemi Informativi, il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.

Tali risorse sono destinate, in misura non superiore all’80 per cento, all’erogazione di compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, determinati sulla base degli elementi e delle indicazioni precisate all’art. 2.

È stato previsto che le attività e gli obiettivi da considerare devono formare oggetto di almeno uno dei documenti indicati all’art.2. In particolare, si tratta di una serie di documenti da cui poter ricavare i risultati connessi alle attività ed agli obiettivi scongiurando, in questo modo, l’eventuale distribuzione “a pioggia” delle relative risorse accessorie al personale, in conformità ai principi normativi in materia esplicitati nelle premesse generali dell’accordo. Si è, poi, concordata un’apposita griglia del grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa e della sua incidenza sulla valutazione del personale secondo la seguente parametrazione:

Conseguimento obiettivo - incidenza sulla valutazione

> 80%                                   100%

> 60% fino a 80%                 80%

> 40% fino a 60%                 60%

> 25% fino a 40%                 40%

fino a 25%                            0%

La quota rimanente, di importo non inferiore al 20 per cento, viene destinata alla ulteriore valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno consentito, conferendo un impulso decisivo, il perseguimento delle performances dell’Ufficio.

Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 35.000,00 viene destinato alla remunerazione delle particolari posizioni di cui all’articolo 37 del citato C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché, per la quota residua, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Analogamente, per il personale assegnato all’Ufficio del garante nazionale delle persone detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 24.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nell’accordo, sono destinate ad incrementare le risorse destinate al fondo di sede.

Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree, vengono destinate le risorse pari ad € 8.000.000,00 di cui all’accordo relativo al Fondo risorse decentrate per l’anno 2019, con la possibilità di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse avente carattere di certezza e di stabilità.

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Penitenziaria per l’anno 2020 (Art. 3)

La consistenza del fondo per l’anno 2020, al netto delle risorse già utilizzate per finanziare le precedenti progressioni economiche all’interno delle aree, citate nelle premesse dell’Ipotesi d’Accordo, è quantificata in € 4.367.162,00 al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione (INPDAP 24,20% e IRAP 8,50%) ed è così utilizzata:

  1. La somma di € 1.080.000,00 è stata destinata alla remunerazione delle “posizioni organizzative” (allegato DAP n. 1 dell’Accordo) da corrispondere esclusivamente al personale della terza Area che, munito di provvedimento formale, ricopre incarichi di particolare responsabilità.

Gli importi unitari previsti per tale indennità sono pari ad euro 1.400,00, 1.330,00, 1.260,00 e 1.190,00 a.l.

Per il DAP sono prese in considerazione le diverse sezioni di livello non dirigenziale mentre per gli Istituti si considerano le sezioni dell’area contabilità, trattamento e affari generali. Per i PRAP il numero delle posizioni organizzative da prendere in considerazione corrisponde ad un limite di 10 unità complessive per le sedi con 5 Uffici e di 9 unità complessive per le sedi con 4 Uffici. Per le Scuole e gli Istituti di istruzione si tiene conto della sezione contabilità, affari generali e didattica.

  1. Con un importo pari ad € 1.384.000,00 si andranno a remunerare le “particolari posizioni” lavorative (allegato DAP n. 2 dell’Accordo) che comportano rischi, disagi o particolari responsabilità, riconoscendo le difficoltà in cui opera il personale.
  1. È stata stabilita una somma per il fondo di sede, pari ad € 342.193,67. Le risorse saranno ripartite avuto riguardo all’organico presente nelle varie sedi di contrattazione decentrata, sulla base del personale effettivamente presente per l’anno di riferimento. In tale sede di contrattazione sarà individuato il personale destinatario degli incentivi in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.
  1. Infine, relativamente ai compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente, avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, è stata destinata la somma lorda di € 1.560.968,33, ai sensi dell’articolo 22 del CCNL sottoscritto il 14 settembre 2007 e successive modifiche ed integrazioni.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni di cui ai sopra specificati punti 1, 2 e 3, saranno destinate ad incrementare le risorse relative alla remunerazione da corrispondersi secondo i criteri stabiliti nel precedente punto 4.

Contestualmente alla quantificazione degli importi FRD anno 2020, ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree, viene inserita la clausola che conferma l’importo di € 424.300,00, di cui all’accordo relativo al Fondo risorse decentrate per l’anno 2019, fermo restando la possibilità, dell’aumento di tale importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse avente carattere di certezza e stabilità.

  1. Modalità di distribuzione del Fondo Risorse Decentrate dell'Amministrazione della Giustizia Minorile e di Comunità per l'anno 2020 (Art.4)

Il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha ripartito le risorse a disposizione del Fondo Unico di amministrazione dell’anno 2020 pari a € 3.220.107,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’Amministrazione) secondo le finalità già individuate nell’accordo sull’utilizzazione del FRD dell’anno 2019 evidenziando che tali risorse sono già al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale previste nei precedenti accordi.

- Con riferimento all’art.58 del CCNI del 29 luglio 2010 è stato destinato un importo nella misura massima di € 742.775,00 per il riconoscimento dell’indennità per le posizioni organizzative (Allegato DGMC n.1 dell’Accordo).

- È stata, altresì, utilizzata una quota, nella misura massima di € 900.000,00, per il pagamento in favore dei centralinisti non vedenti dell’indennità prevista all’articolo 57 del C.C.N.I. e per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli articoli 54, 55, e 56, l’indennità di cui all’art.14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 e quanto previsto all’allegato DGMC n. 2.

- Per l’anno 2020 alla contrattazione decentrata di cui all’art.7, comma 7 del CCNL 12 febbraio 2018 è stata destinata, ai sensi dell’art. 77, comma 4, una quota pari a € 284.438,00 per incentivare la produttività sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative.

- Una parte consistente, nella misura di € 1.292.894,00 è stata destinata all’erogazione di compensi accessori da attribuire ai dipendenti in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione. Nel rispetto di quanto previsto dal CCNL Funzioni Centrali 2016 – 2018 è stata attribuita la maggiorazione di cui all’art. 78 ad una quota pari al 5% del personale soggetto alla valutazione, da individuare sulla base dell’anzianità nella fascia economica di appartenenza e, in via residuale, dell’anzianità anagrafica.

Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo, rispetto alle finalizzazioni individuate nell’Accordo, sono destinate ad incrementare i compensi accessori da attribuire ai dipendenti sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.

Ai fini della programmazione delle progressioni economiche all’interno delle aree il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità si impegna a destinare, per l’anno 2021, in considerazione della mancata definizione dell’attività programmatica di cui all’accordo del 18 ottobre 2021 relativo al Fondo risorse decentrate per l’anno 2019, l’importo di € 338.750,00; è fatta salva la possibilità di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse avente carattere di certezza e di stabilità. 

  1. Modalità di distribuzione del Fondo risorse decentrate dell’Amministrazione degli archivi notarili per l’anno 2020. (Art.5)

Le risorse del fondo risorse decentrate, comprensive degli oneri a carico dell’amministrazione, ma al netto della spesa annua sostenuta per finanziare le progressioni economiche attribuite negli anni precedenti, tenuto conto, altresì, di risorse aggiuntive per effetto di risparmi conseguiti a seguito delle cessazioni intervenute, ammontano ad € 618.575,32.

L’accordo prevede, per quanto riguarda in particolare l’Amministrazione degli Archivi Notarili, un sistema di erogazione del compenso accessorio che trova la sua disciplina generale nella normativa di riferimento nonché nel contratto collettivo nazionale di comparto e nel contratto integrativo del Ministero della Giustizia, sottoscritto in data 29 luglio 2010.

Il sistema in questione risponde alla necessità di porre in essere un meccanismo premiante attraverso cui innescare dinamiche organizzative in grado di produrre un incremento quantitativo e qualitativo della prestazione lavorativa, al fine di rendere servizi sempre più rispondenti ai bisogni della collettività e dell’utenza.

In tale prospettiva l’intero impianto mira a garantire elevati o, comunque, adeguati standard nello svolgimento delle principali attività istituzionali, pur in presenza di problematiche organizzative, assicurando al tempo stesso un corrispondente riconoscimento al personale attraverso la dovuta gratificazione economica sulla base di oggettivi criteri atti a verificare il grado di conseguimento degli obiettivi dell’unità o area organizzativa e l’apporto individuale profuso nelle relative attività lavorative. È prevista inoltre l’attribuzione di un premio parametrato alla valutazione individuale, laddove risulti positiva, in attuazione dell’art.78 del vigente CCNL Funzioni centrali, e, a tal fine, il premio individuale viene quantificato sulla base del coefficiente 1,30 per i dipendenti che abbiano conseguito le valutazioni più elevate.

L’Amministrazione ha destinato una rilevante quota del fondo (pari ad € 305.902,32) per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato.

Le diverse tipologie di impiego delle risorse, per l’anno 2020, sono rappresentate:

  • alla lettera a), dalle somme (€ 230.959,00) necessarie al pagamento delle indennità previste dall’art. 62 del citato C.C.N.I. del Ministero della Giustizia per le posizioni organizzative che, per l’anno 2020, non prevedono alcuna modifica rispetto a quanto già stabilito per l’anno 2010 e pertanto sono quelle individuate nell’allegato “FUA 2010- Allegato AA.NN. n. 1” del C.C.N.I. 29 luglio 2010.
  • alla lettera b) dalle somme (€ 40.000,00) destinate alla remunerazione di particolari posizioni di lavoro previste dagli artt. 60 e 61 del richiamato C.C.N.I. 29 luglio 2010, e per corrispondere a personale distaccato presso l’UCAN dall’Amministrazione della Giustizia minorile l’indennità di turnazione, di cui all’art.54 del menzionato contratto, per le connesse funzioni svolte.
  • alla lettera c) dalle somme (€ 41.714,00) per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione (Sistema di misurazione e valutazione della performance) e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia. Con l’accordo, come detto, viene data altresì attuazione alla previsione di cui all’art.78 del vigente CCNL Funzioni centrali, disponendo che ad una quota pari al 5% del personale che abbia conseguito il punteggio più elevato, venga attribuita, sulla base del coefficiente 1,30, la maggiorazione del premio individuale.
  • alla lettera d) da quelle riservate alla contrattazione decentrata, pari ad € 305.902,32 che servono ad erogare compensi finalizzati all’incentivazione della produttività e alla valorizzazione del merito, sulla base delle disposizioni legislative e contrattuali vigenti.

A tal fine verranno presi in considerazione i seguenti elementi:

  • il primo elemento è rappresentato dall’incremento dei livelli di efficacia e di efficienza dei servizi istituzionali come risultanti dalla performance dell’unità organizzativa o di specifiche aree di responsabilità;
  • il secondo è rappresentato dall’apporto individuale profuso dal singolo dipendente nella relativa attività lavorativa, tenendo, altresì, conto dell’assiduità partecipativa del medesimo;
  • il terzo, dai parametri di differenziazione individuati sulla base dell’indennità di amministrazione.

L’erogazione dei relativi incentivi avverrà a seguito della verifica del raggiungimento dei risultati conseguiti e dell’apporto individuale del personale coinvolto.

Al fine di creare uno stretto collegamento da un lato tra le direttive del Ministro, le politiche di bilancio dell’Amministrazione e gli obiettivi strategici indicati anche nel Piano della performance e dall’altro con le politiche di incentivazione della produttività, è stato individuato l’ambito delle attività e dei connessi obiettivi i cui risultati sono da considerare, in sede di contrattazione decentrata, per la valutazione della performance dell’unità o area organizzativa. Si è precisato, per tutti gli uffici dell’Amministrazione - sia per gli uffici dirigenziali sia per quelli retti da personale non dirigenziale- che le attività e gli obiettivi da considerare devono essere riconducibili ad almeno uno dei seguenti documenti, previsti nell’ambito dell’amministrazione degli archivi notarili:

  • piano della performance;
  • standard di qualità per i servizi erogati all’utenza e nei rapporti con i fornitori;
  • programmi di diffusione di best practices formalmente adottati nell’ambito degli archivi notarili e progetti di corretta conservazione del materiale documentario.

Per quanto riguarda l’amministrazione degli Archivi Notarili vi è da precisare che, in aderenza a quanto previsto dalla normativa vigente ed al fine di rendere il più possibile oggettiva e documentabile la valutazione del personale, ciascuna struttura (Ufficio centrale e archivi notarili distrettuali) è stata invitata, con circolare ministeriale prot. n.16977 del 7 luglio 2020, ad individuare, sulla base delle direttive impartite, gli obiettivi operativi per l’anno 2020. Ogni struttura ha ottemperato a tale compito. Con successiva ministeriale prot. n. 8520.U del 24 marzo 2021 si è proceduto al monitoraggio dei risultati raggiunti.

L’accordo in questione segue, pertanto, il solco tracciato dal sistema di valutazione della performance strutturale. È stata, a tal fine, fissata un’apposita griglia di valutazione del grado di raggiungimento degli obiettivi che incide sui compensi diretti ad incentivare la produttività del personale, così definita: 

Parametri valutazione del personale

conseguimento obiettivo

incidenza sulla valutazione

> 80%

100%

> 60% fino a 80%

80%

> 40% fino a 60%

60%

> 25% fino a 40%

40%

fino a 25%

0%

Nell’ambito, peraltro, delle menzionate risorse sono state determinate specifiche somme, quantificate con criterio analogo a quello adottato negli accordi precedenti, che servono a remunerare apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performances dell’ufficio. Tali somme ammontano ad € 12.236,00.