aggiornamento: October 5, 2021
Accordo 11 giugno 2021 - Sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di II fascia della retribuzione di risultato per gli anni 2017- 2018
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
ACCORDO SUI CRITERI PER LA CORRESPONSIONE AI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA DELLA RETRIBUZIONE DI RISULTATO PER GLI ANNI 2017- 2018
Il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi e le Organizzazioni sindacali sottoscritte;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 e successive modifiche ed integrazioni;
VISTO l’art. 1, comma 10, del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali che prevede che per quanto non espressamente previsto dal citato CCNL, continuano a trovare applicazione le disposizioni contrattuali dei precedenti CCNL, ove compatibili e non sostituite con le previsioni del presente CCNL e con le norme legislative, nei limiti del D.Lgs. n. 165/200;
VISTO l’art. 26 del CCNL 2006-2009 del personale dirigente dell’Area I che prevede la definizione dei criteri per l’erogazione della retribuzione di risultato ai dirigenti di seconda fascia;
VISTI i decreti ministeriali 11/04/2018 e 23/12/2019 con i quali sono state approvate le proposte di valutazione dei dirigenti di seconda fascia relative agli anni 2017 e 2018;
CONSIDERATO che la retribuzione di risultato viene erogata in relazione all’attività svolta nell’anno precedente e che ad oggi, sulla base della intervenuta valutazione, è possibile corrispondere la retribuzione di risultato per gli anni 2017 e 2018 utilizzando le risorse disponibili del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia rispettivamente per gli anni 2018 e 2019;
VISTO il provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità del 27 agosto 2019 che determina nella misura di euro 11.662.760,00 l’ammontare complessivo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2018;
CONSIDERATO che l’art. 51 del CCNL 2016-2018 Area funzioni centrali ha disposto, a decorrere dal 2018, un incremento di detto fondo da calcolare in considerazione dell’1,64% sul monte salari dell’anno 2015 e vista la nota prot. 196282 del 25 settembre 2020 del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato che quantifica detto incremento annuo per il fondo dell’amministrazione giudiziaria in euro 534.753,00, e che, pertanto, il suddetto Fondo risulta pari ad euro 12.197.513,00 per l’anno 2018;
VISTO il provvedimento del Direttore generale del bilancio e della contabilità del 5 ottobre 2020, che determina nella misura di euro 12.197.513,00 l’ammontare complessivo del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia dell’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2019;
CONSIDERATO che sul Fondo relativo all’anno 2018 trova imputazione la retribuzione di posizione (fissa e variabile) del predetto anno quantificata in euro 8.110.112,00, nonché la retribuzione di risultato dell’anno 2015 per il personale dirigente di cui al P.D.G. 26 marzo 2019 quantificate in euro 11.742,00 e che, pertanto, le risorse disponibili, a titolo di retribuzione di risultato e per incarichi di reggenza, per le attività svolte nel 2017 risultano, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, pari ad euro 4.075.659,00;
CONSIDERATO che il Fondo relativo all’anno 2019 finanzia la retribuzione di posizione (fissa e variabile) del predetto anno per un ammontare pari ad euro 7.923.731,00 e che, pertanto, le risorse disponibili, a titolo di retribuzione di risultato e per incarichi di reggenza, per le attività svolte nel 2017 risultano, al lordo degli oneri a carico dell’Amministrazione, pari ad euro 4.273.782,00;
VISTO l’art. 25 del CCNI del 12 ottobre 2010 relativo al quadriennio 2006 – 2009;
VERIFICATO che, ai sensi del citato art. 25, comma 1, risulta destinata alla retribuzione di risultato una quota non inferiore al 15% delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia;
CONSIDERATO che, ai sensi del citato art. 25, comma 3, l’importo individuale della componente di risultato, nei limiti delle risorse disponibili, non può essere inferiore al 20% della retribuzione di posizione percepita;
CONSIDERATO che in sede di valutazione, per le attività dell’anno 2017 e 2018, sono state assegnate ai dirigenti di seconda fascia le seguenti valutazioni positive:
anno 2017 - minimo, adeguato, distinto, oltre la media, eccellente
anno 2018 - adeguato, distinto, ottimo, eccellente;
VISTA la nota prot. n. DPF 16721 del 12 marzo 2021 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio Relazioni Sindacali – Servizio Contrattazione Collettiva, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. RGS. 44568 del 11 marzo 2021 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, IGOP, Ufficio IV, ha espresso parere favorevole all’ulteriore corso dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 14 ottobre 2020;
CONCORDANO
ART.1
Criteri di corresponsione del risultato 2017
Le risorse disponibili per le attività 2017, al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, pari ad euro 3.071.333,00 (al lordo dei compensi spettanti per incarichi di reggenza), sono distribuite tenendo conto della valutazione espressa in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati ed approvata con i decreti ministeriali di cui in premessa.
Ad ogni giudizio viene attribuito il corrispondente coefficiente di valutazione, come di seguito indicato:
| VALUTAZIONE | COEFFICIENTE DI VALUTAZIONE (CV) |
| Eccellente | 1,2 |
| Oltre la media | 1,0 |
| Distinto | 0,9 |
| Adeguato | 0,7 |
| Minimo | 0,5 |
| Non valutato o valutato negativamente | 0 |
Al personale che nel corso dell’anno solare abbia ricevuto un nuovo incarico, ovvero sia cessato dallo stesso, verrà attribuita una retribuzione di risultato in relazione alla durata del corrispondente incarico ed alla valutazione ottenuta; è, comunque, assicurato, in caso di positiva valutazione, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 – 2009, il 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.
Il dirigente che nel corso del 2017 ha ricoperto incarichi di reggenza con positivi risultati percepirà un ulteriore importo pari al 20% della retribuzione di posizione prevista per gli incarichi aggiuntivi ricoperti, commisurato alla durata degli stessi.
ART. 2
Criteri di corresponsione del risultato 2018
Le risorse disponibili per le attività 2018, al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, pari ad euro 3.220.634,00 (al lordo dei compensi spettanti per incarichi di reggenza), sono distribuite tenendo conto della valutazione espressa in base al grado di raggiungimento degli obiettivi assegnati ed approvata con i decreti ministeriali di cui in premessa.
Ad ogni giudizio viene attribuito il corrispondente coefficiente di valutazione, come di seguito indicato:
| VALUTAZIONE | COEFFICIENTE DI VALUTAZIONE (CV) |
| Eccellente | 1,0 |
| Ottimo | 0,9 |
| Distinto | 0,7 |
| Adeguato | 0,5 |
| Non valutato o valutato negativamente | 0 |
Al personale che nel corso dell’anno solare abbia ricevuto un nuovo incarico, ovvero sia cessato dallo stesso, verrà attribuita una retribuzione di risultato in relazione alla durata del corrispondente incarico ed alla valutazione ottenuta; è, comunque, assicurato, in caso di positiva valutazione, nel rispetto delle disposizioni di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 – 2009, il 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.
Il dirigente che nel corso del 2018 ha ricoperto incarichi di reggenza con positivi risultati percepirà un ulteriore importo pari al 20% della retribuzione di posizione prevista per gli incarichi aggiuntivi ricoperti, commisurato alla durata degli stessi.
ART.3
Premio di risultato
Il premio di risultato spettante ai singoli dirigenti è determinato tenendo conto delle risorse disponibili, del coefficiente di valutazione e della durata dell’incarico sulla base della seguente formula:
PR= RD x (CT: ∑CT)
dove PR è il premio di risultato, RD le risorse disponibili al netto degli oneri a carico dell’amministrazione, e CT (coefficiente tecnico) è il prodotto tra periodo di servizio (espresso in giorni) ed il coefficiente di valutazione.
Roma, 11 giugno 2021
LA PARTE PUBBLICA
Il Capo del Dipartimento
Barbara Fabbrini
LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
UNADIS
CISL FP
UIL PA
DIRSTAT–FIALP-UNSA
FP CGIL
FP CIDA
ASSOMED – SIVEMP
FLEPAR
FEMEPA
Strumenti
- Accordo 11 giugno 2021 - Sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia della retribuzione di risultato per gli anni 2017- 2018 - Relazione illustrativa
- Accordo 11 giugno 2021 - Sui criteri per la corresponsione ai dirigenti di II fascia della retribuzione di risultato per gli anni 2017- 2018 - Relazione tecnico-finanziaria