aggiornamento: February 7, 2018
Accordo 6 marzo 2017 - Utilizzazione del Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali per l’anno 2017
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
ACCORDO
per l’utilizzazione del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali
ANNO 2017
VISTA la legge 15 dicembre 1990, n. 395;
VISTO il D.P.R. 15 febbraio 1999, n. 82;
VISTO l’art. 3, settimo comma, del Decreto Legislativo 12 maggio 1995, n. 195, come modificato dall’articolo 2 del Decreto Legislativo 31 marzo 2000, n. 129;
VISTO il D.P.R. 11 settembre 2007, n.170;
VISTO l’art. 5 del D.P.R., n. 51/2009;
VISTO l’art. 46 del D.P.R., n. 51/2009;
VISTO il D.P.R. 1 ottobre 2010, n. 184;
VISTO l’art. 15 del D.P.R. 18 giugno 2002, n. 164, relativo all’utilizzazione del fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali;
VISTO l’art. 24 del D.P.R. 18 giugno 2002, n. 164, ed in particolare il comma 5 lettera a) il quale stabilisce che l’Accordo relativamente alla materia ivi indicata ha cadenza annuale;
VISTO l’Accordo Nazionale Quadro di Amministrazione sottoscritto in data 24 marzo 2004;
VISTA la circolare n. 3643/6093 del 25 marzo 2013 relativa al nuovo modello operativo del servizio delle traduzioni e dei piantonamenti;
VISTA la Legge 3 agosto 2009, n.102;
VISTO il decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122;
VISTO il D.M. 22 Marzo 2013 recante nuova ripartizione delle dotazioni organiche del Corpo di polizia penitenziaria;
VISTO il D.P.C.M. 15 giugno 2015 n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle piante organiche” in particolare la tabella B (art. 16 c. 8) che sostituisce la tabella E allegata alla legge 15 dicembre 1995, n. 395;
VISTO il decreto legge 26 giugno 2014, n. 92 convertito in legge 11 agosto 2014, n. 117;
VISTO l’art. 6, comma 2, del decreto legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito nella legge 15 ottobre 2013, n. 119;
VISTA la ministeriale del 15 aprile 2014 avente ad oggetto “diritti e benessere del personale”.
VISTO il D.M. 2 marzo 2016;
VISTO il D.M. 22 settembre 2016;
VISTO il D.M. 17 novembre 2015 –Individuazione presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità degli uffici di livello dirigenziale non generale, la definizione dei relativi compiti, nonché l’organizzazione delle articolazioni dirigenziali territoriali ai sensi dell’art.16 c1 e c2 del DPCM 84/2015.
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
e
le Organizzazioni Sindacali
S.A.P.Pe.; O.S.A.P.P., U.I.L.P.A./P.P; Si.N.A.P.Pe.; C.I.S.L-F.N.S.; U.S.P.P.; F.S.A.-C.N.P.P.; C.G.I.L. F.P./P.P.;
STIPULANO
il presente Accordo sul Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali per l’anno 2017:
ART. 1
- Il presente Accordo si applica al personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria.
- Il presente Accordo si applica per l’anno 2017.
- Ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. 18 giugno 2002 n. 164 l’Accordo non può essere in contrasto con i vincoli risultanti da quanto stabilito nel citato D.P.R. né può comportare oneri eccedenti le risorse confluite nel Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali.
ART. 2
Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali
Criteri di utilizzazione
- Le risorse del Fondo sono utilizzate dall'Amministrazione penitenziaria per il raggiungimento di qualificati obiettivi e per promuovere reali e significativi miglioramenti nell'efficienza dei servizi istituzionali demandati al personale del Corpo di polizia penitenziaria, ivi compreso il personale di Polizia Penitenziaria in forza Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
- Le risorse del Fondo, fermo restando il divieto di una distribuzione indistinta e generalizzata, sono utilizzate – con le modalità di cui all’art. 24 comma 5 lettera a) del D.P.R. 18 giugno 2002, n. 164 – per il raggiungimento delle finalità di cui all’art. 15 del medesimo D.P.R.
- I criteri di utilizzazione delle risorse tengono conto del processo di revisione del sistema organizzativo e gestionale dell’Amministrazione penitenziaria
- L’importo di ciascun compenso pattuito per ogni tipologia di incentivo è al lordo RAP ed al lordo IRPEF.
ART. 3
Destinatari
Sulla base della valutazione dei molteplici compiti che fanno capo al personale di Polizia Penitenziaria e dei carichi di lavoro, la ripartizione delle risorse disponibili, pari ad euro 30.373.299,19 per il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ed euro 938.707,58 per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità viene disposta secondo i seguenti parametri del merito, della produttività istituzionale, della responsabilità e del risultato, dei servizi e dei rischi.
-
MERITO
L’accordo mira ad incentivare il personale che attraverso la continuità nella prestazione lavorativa contribuisca al miglioramento dei servizi e al raggiungimento degli obiettivi fissati dal progetto d’Istituto.
-
PRODUTTIVITA’ ISTITUZIONALE:
A1) E’ incentivato il personale impiegato nelle attività operative nell’ambito dell’art. 34, comma 1, D.P.R. 82/1999, di cui all’allegata tabella A, che assicuri nel mese di riferimento:- 21 giorni di presenza in servizio nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali ovvero 17 giorni nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali;
- per i soli mesi di Febbraio, Aprile, Agosto e Dicembre 2017 20 giorni di presenza effettiva in servizio nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali ovvero 16 giorni nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali.
Al raggiungimento del limite minimo delle presenze di cui alle lettere a) e b), concorrono il congedo ordinario, i riposi compensativi, i permessi sindacali su convocazione dell’Amministrazione, le assenze derivanti dagli infortuni sul luogo di lavoro certificate dai presidi ospedalieri di primo soccorso e il congedo per maternità di cui all’art 16 e all’art 20 capo III del Dlgs 151/2001, Testo Unico sulla maternità.
Raggiunto il limite minimo mensile delle presenze fissate, l’indennità giornaliera per ogni giornata di effettiva presenza in servizio è pari a euro 3,60 lordo dipendente (in seguito, “lordo”).
In detta fattispecie, con le medesime modalità, rientrano i Comandanti di reparto presso gli istituti penali per adulti e per minori, nonché i Responsabili dei nuclei traduzione e piantonamento.
A2) Il restante personale, impiegato in servizi non ricompresi nella fattispecie A1, è destinatario dell’incentivo qualora assicuri nel mese di riferimento:
- 21 giorni di presenza in servizio nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali ovvero 17 giorni nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali;
- per i soli mesi di Febbraio, Aprile, Agosto e Dicembre 2017 20 giorni di presenza effettiva in servizio nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali ovvero 16 giorni nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali.
Al raggiungimento del limite minimo delle presenze di cui alle lettere a) e b), concorrono il congedo ordinario, i riposi compensativi, i permessi sindacali su convocazione dell’Amministrazione, le assenze derivanti dagli infortuni sul luogo di lavoro certificate dai presidi ospedalieri di primo soccorso e il congedo per maternità di cui all’art 16 e all’art 20 capo III del Dlgs 151/2001, Testo Unico sulla maternità.
Raggiunto il limite minimo mensile delle presenze fissate, l’indennità giornaliera per ogni giornata di effettiva presenza in servizio è pari a euro 1,80 lordo dipendente (in seguito, “lordo”).
I compensi di cui alle lettere A1) e A2) non sono tra loro giornalmente cumulabili.
A3) Fermo restando quanto previsto nella fattispecie di cui alla lettera A1), al personale di Polizia Penitenziaria, ad esclusione dei comandanti di Reparto e dei Responsabili dei Nuclei Traduzioni interprovinciali, provinciali, cittadini, nominati ai sensi dell’articolo 31 del D.P.R. 15 febbraio 1999, n. 82, che assicuri nell’anno - nell’ambito dei servizi di cui alla tabella D -, un apporto professionale pari a 227 giorni di presenze effettive in servizio, nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 6 giorni settimanali ovvero 187 giorni, nell’ipotesi di orario di lavoro articolato su 5 giorni settimanali, è attribuito un bonus il cui importo unitario, che non potrà essere superiore ad euro 500,00 annuo lordo, verrà determinato in relazione alle risorse disponibili all’esito del pagamento degli incentivi di cui alle lettere A1, A2, B1, B2, B3 e B4.
Al raggiungimento dei 227/187 giorni di presenza effettiva non concorrono le assenze dal servizio a qualsiasi titolo.
- DISAGI E RISCHI
B1) Al personale che presta servizio negli Istituti di Favignana, Porto Azzurro, Tolmezzo, San Gimignano, Volterra e negli Istituti Penali di Venezia è attribuito il compenso giornaliero di euro 1,00 lordo.
B2) Al personale che presta servizio nelle sezioni distaccate di Gorgona e Mamone è attribuito il compenso giornaliero di euro 1,50 lordo
Il compenso di cui alle lettere B1 e B2 è attribuito per ogni giornata di presenza effettiva in servizio ed è cumulabile con gli incentivi di cui alle lettere A1 e A2.
B3) Al personale, compreso quello impiegato nel servizio traduzioni e piantonamenti, chiamato a svolgere, nelle giornate del 24 o del 31 dicembre, un turno ordinario di servizio serale (almeno sei ore lavorative oltre le ore 16.00) è corrisposto un compenso pari a euro 50,00 lordo.
B4) I turni di reperibilità, da indicarsi nella programmazione mensile sono da effettuare con le modalità indicate all’art.12 dell’Accordo Nazionale Quadro di Amministrazione sottoscritto il 24 marzo 2004 e sono disposti per le esigenze degli istituti e servizi dell’Amministrazione penitenziaria e della Giustizia Minorile e di Comunità.
Il compenso è fissato nella misura di euro 8,50 lordo per ogni turno di reperibilità. Tale indennità di reperibilità è cumulabile con l’indennità per servizi esterni e con il compenso per lavoro straordinario.
- RESPONSABILITÀ E RISULTATO
C1) Fermo restando quanto previsto nella fattispecie di cui al punto 2, lettera A1), ai Comandanti di Reparto presso gli istituti penitenziari del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e presso gli Istituti Penali per Minorenni, o a chi ne assuma le rispettive funzioni con formale provvedimento, è corrisposto altresì un bonus al raggiungimento di almeno due dei seguenti obiettivi:
- obiettivo 1: esposizione della programmazione mensile dei servizi nei termini previsti, certificata mensilmente dal direttore dell’Istituto;
- obiettivo 2: programma di abbattimento del 70% del numero dei giorni di congedo ordinario maturati e non fruiti dal personale in servizio alla data del 31 dicembre 2016;
- obiettivo 3: revoca dei riposi non superiore al 10% del totale per reparto, calcolato sul valore medio dei presenti effettivi a qualunque titolo rilevati al 30 giugno e 31 dicembre 2017;
Il bonus è pari ad euro 250,00 lordo per i Comandanti di reparto degli istituti di primo livello, è pari ad euro 150,00 lordo per i Comandanti di reparto degli istituti di secondo livello ed è pari ad euro 100,00 lordo per i Comandanti di reparto degli istituti di terzo livello, come individuati dal DM 22/09/2016.
Il Comandante di reparto presso gli Istituti Penali per minori è equiparato al Comandante di reparto degli Istituti per adulti secondo l’allegata tabella C di equipollenza.
C2) Ai Responsabili dei Nuclei Traduzioni interprovinciali, provinciali, cittadini, nominati ai sensi dell’articolo 31 e 33 del D.P.R. 15 febbraio 1999, n. 82, o a chi ne assuma le rispettive funzioni con formale provvedimento, è corrisposto altresì un bonus pari ad euro 170,00 annuo lordo, laddove nel distretto di appartenenza si sia complessivamente raggiunto l’obiettivo di produttività ed efficienza consistente nell’aumento del rapporto - relativo all’anno 2016 - tra il numero di detenuti tradotti e il numero delle traduzioni effettuate, di un valore compreso tra:
+ 0,5 e + 1,00 , se il rapporto è stato superiore al 2,00;
+ 1,00 e + 1,5 , se il rapporto è stato inferiore a 2,00.
ART. 4
Contrattazione decentrata
- Alla contrattazione decentrata è destinato un importo pari ad euro 4.182.599,19 lordo per il personale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ed euro 129.932,58 lordo per il personale del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
- Per l’anno 2017 la contrattazione decentrata si svolge in ogni Provveditorato per tutti gli istituti e servizi del rispettivo territorio e presso la sede centrale del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria per le articolazioni centrali; analogamente presso ogni Centro per la giustizia minorile per gli istituti dipendenti, presso ogni Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per gli Uffici dipendenti e presso la sede Centrale del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.
- Le risorse di cui al comma 1 sono destinate alla corresponsione dei bonus di cui alla lettera C1) e C2) nonché a compensare il personale impiegato in compiti istituzionali o in compiti che comportano disagi o rischi con riferimento all’articolo 34, commi 1 e 2, del D.P.R. 15 febbraio 1999, n. 82.
-
L’importo di cui al comma 1 è attribuito in rapporto alla dotazione organica stabilita con D.M. 22 marzo 2013.
In relazione alle sedi diverse dagli istituti penitenziari per adulti e per minori, l’importo è determinato con riferimento al numero delle unità individuate ai sensi all’articolo 34, commi 1 e 2, del D.P.R. 15 febbraio 1999, n. 82. - La sede di contrattazione decentrata, unica presso ciascun Provveditorato, Centro per la Giustizia Minorile e presso ogni Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna, determina i compensi relativamente a ciascuna fattispecie. I compensi sono cumulabili con gli incentivi di cui alle lettere A1), A2), A3), B1), B2), B3),B4).
- La spesa per la determinazione del compenso da attribuire a ciascun dipendente avente titolo deve essere contenuta nei limiti delle risorse utilizzabili per la contrattazione decentrata.
- Gli accordi decentrati di cui all’articolo 4 devono essere conclusi entro la data del
ART. 5
Clausole di salvaguardia
- Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo rispetto alle finalizzazioni individuate dal presente Accordo, sono destinate ad incrementare, in misura proporzionale gli stessi compensi accessori di cui all’articolo 4, stabiliti in sede di contrattazione decentrata.
ART. 6
Commissione di Garanzia
Per dirimere le controversie relative agli accordi decentrati di cui all’art. 4, è competente la Commissione di Garanzia di cui all’ art. 29 del D.P.R. 164/2002. L’eventuale ricorso deve essere prodotto non oltre 30 giorni dalla data di sottoscrizione degli stessi.
E’ altresì competente ad esprimersi su eventuali difformità applicative delle fattispecie A1), A2) e A3) dell’art. 3 del presente Accordo.
Roma, il 6 marzo 2017
Il Ministro della Giustizia
Le Organizzazioni Sindacali:
S.A.P.Pe.
O.S.A.P.P
U.I.L. - P.A./P.P.
Si.N.A.P.Pe.
C.I.S.L. - F.N.S.
U.S.P.P.
F.S.A - C.N.P.P.
C.G.I.L - F.P./P.P.
| SERVIZIO | POSTO DI SERVIZIO |
|---|---|
| Vigilanza armata degli istituti penitenziari | Sentinella, Pattuglia automontata e relativi capoposto. |
| Vigilanza ed osservazione dei detenuti ed internati addetti alle lavorazioni esterne | MOF, Lavorazioni |
| Vigilanza ingresso - portineria | Portineria, Block-House, Porta carraia |
| Vigilanza ed osservazione nelle sezioni degli istituti penitenziari |
Vigilanza Sezione, Rotonda, Cortili Passeggi, Coordinatori di Sorveglianza Generale, Coordinatori di unità operative operanti all’interno dei reparti detentivi, Capoposti. |
| Vigilanza nelle infermerie e nelle altre strutture aventi carattere sanitario | Vigilanza Infermeria, Articolazione Sanitaria, Osservazione psichiatrica |
|
Vigilanza ed osservazione sulle attività lavorative e scolastiche dei detenuti o internati all'interno degli istituti penitenziari |
Vigilanza attività sportive, Biblioteca, Cucina, Scuola e Corsi |
| Vigilanza sui colloqui dei detenuti e internati | Colloqui visivi, compilazione bollettario, rilascio colloqui. |
| Vigilanza sulla corrispondenza epistolare e telegrafica dei detenuti e internati | Personale espressamente delegato |
| Vigilanza sulla corrispondenza telefonica dei detenuti e internati | Centralino |
| Matricola dei detenuti ed internati | Matricola, addetti al prelievo del DNA |
| Controllo dei pacchi dei detenuti e internati | Magazzino, Casellario, Colloqui, Sopravvitto |
| Traduzione e piantonamento dei detenuti e internati | Nucleo Traduzioni e Piantonamenti e Servizio navale in traduzione |
| Ordine e sicurezza pubblica e pubblico soccorso | Scorta e tutela |
| PRAP | Tot. Traduzioni | Tot. Detenuti | Media detenuti tradotti per traduzione |
|---|---|---|---|
| CALABRIA | 9.516 | 18.907 | 1,99 |
| CAMPANIA | 15.740 | 41.389 | 2,63 |
| EMILIA ROMAGNA E MARCHE | 14.145 | 20.072 | 1,42 |
| LAZIO ABRUZZO E MOLISE | 23.328 | 39.489 | 1,69 |
| LOMBARDIA | 20.802 | 35.339 | 1,7 |
| PIEMONTE VALLE D'AOSTA E LIGURIA | 14.090 | 24.450 | 1,74 |
| PUGLIA E BASILICATA | 14.329 | 25.215 | 1,76 |
| SARDEGNA | 5.794 | 8.984 | 1,55 |
| SICILIA | 15.648 | 41.271 | 2,64 |
| TOSCANA E UMBRIA | 12.511 | 18.440 | 1,47 |
| VENETO | 11.016 | 16.093 | 1,46 |
| I.P.M. | II.PP. DAP |
|---|---|
| I.P.M. ROMA | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. NISIDA | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. MILANO | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. CATANIA | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. AIROLA | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. PALERMO | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. TORINO | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. BARI | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. BOLOGNA | II.PP. 1° livello |
| I.P.M. FIRENZE | II.PP. 2° livello |
| I.P.M. QUARTUCCIU | II.PP. 2° livello |
| I.P.M. CATANZARO | II.PP. 2° livello |
| I.P.M. ACIREALE | II.PP. 2° livello |
| I.P.M. TREVISO | II.PP. 3° livello |
| I.P.M. POTENZA | II.PP. 3° livello |
| I.P.M. CALTANISSETTA | II.PP. 3° livello |
| I.P.M. PONTREMOLI | II.PP. 3° livello |
| SERVIZIO | POSTO DI SERVIZIO |
|---|---|
| Vigilanza armata degli istituti penitenziari | Sentinella, Pattuglia automontata e relativi capoposto. |
| Vigilanza ed osservazione dei detenuti ed internati addetti alle lavorazioni esterne | MOF, Lavorazioni |
| Vigilanza ingresso - portineria | Portineria, Block-House, Porta carraia |
| Vigilanza ed osservazione nelle sezioni degli istituti penitenziari | Vigilanza Sezione, Rotonda, Cortili Passeggi e Capoposti. |
| Vigilanza nelle infermerie e nelle altre strutture aventi carattere sanitario | Vigilanza Infermeria, Articolazione Sanitaria, Osservazione psichiatrica |
|
Vigilanza ed osservazione sulle attività lavorative e scolastiche dei detenuti o internati all'interno degli istituti penitenziari |
Vigilanza attività sportive, Biblioteca, Cucina, Scuola e Corsi |
| Vigilanza sui colloqui dei detenuti e internati | Rilascio e Sale Colloqui visivi |
| Matricola dei detenuti ed internati | Matricola, addetti al prelievo del DNA |
| Controllo dei pacchi dei detenuti e internati | Magazzino, Casellario, Colloqui, Sopravvitto |
| Traduzione e piantonamento dei detenuti e internati | Nucleo Traduzioni e Piantonamenti e Servizio Navale in traduzione |