aggiornamento: November 27, 2025

Accordo 27 novembre 2025 - Criteri per la corresponsione ai dirigenti di seconda fascia area funzioni centrali della retribuzione di posizione e di risultato anno 2021 – coda contrattuale - Relazione illustrativa

Ministero della Giustizia
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ

Relazione illustrativa sui criteri per la corresponsione ai dirigenti del Comparto Funzioni Centrali, fascia II, delle risorse del Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato - Anno 2021 – Coda contrattuale
 

In data 30 gennaio 2025 è stata sottoscritta l’Ipotesi di Accordo integrativo relativo alla coda contrattuale del personale dirigente di seconda fascia del Comparto Funzioni Centrali, concernente il fondo dei dirigenti in servizio presso il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità nel corso dell’anno 2021.

La presente relazione è stata redatta sulla base degli schemi standard predisposti dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato d’intesa con il Dipartimento della Funzione Pubblica di cui alla circolare n. 25 del 19 luglio 2012.

Nella determinazione del Fondo, sono stati rispettati i criteri di cui all’art.1, comma 456 della legge n.147/2013 e di quelli previsti dall’art. 23 comma 2 del D.lgs n. 75/2017.

I.1 Modulo 1 – Illustrazione degli aspetti procedurali e sintesi del contenuto del contratto

(Scheda I.1)

 

Data di sottoscrizione Ipotesi d’accordo

30 gennaio 2025

 

Periodo temporale di vigenza

Anno 2021

  Composizione della delegazione trattante

Parte pubblica

Direttore Generale del Personale delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile

Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle)

C.I.S.L. – FP
AMNI ASSOMED SIVEMP
FLEPAR
CIDA FUNZIONI CENTRALI
UIL PA
DIRSTAT
UNADIS
FEMEPA
FP CGIL

Organizzazioni sindacali firmatarie:

CISL FP
CIDA FUNZIONI CENTRALI
UIL PA
UNADIS

 

Soggetti Destinatari

Personale dirigente del Comparto Funzioni Centrali, Fascia II in servizio presso il Dipartimento Giustizia Minorile e Comunità nell’anno 2021.

 

Materie trattate dal contratto (descrizione sintetica)

Definizione dei criteri per la corresponsione dell’indennità di risultato ai dirigenti Funzioni Centrali, fascia II in base alle valutazioni espresse dall’Organismo indipendente di valutazione della performance delle competenze in materia di valutazione e alla griglia di commisurazione tra i punteggi e le classi di risultato di cui al D.M. 10 maggio 2018, D.M. 31 agosto 2021 e alla Direttiva 18 dicembre 2019, prot.n. 3444.

Definizione del trattamento economico spettante per gli incarichi ad interim, pari al 25% del valore economico della retribuzione di posizione sia fissa sia variabile.

Rispetto dell’iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione

Intervento dell’Organo di controllo interno

E’ stata acquisita la certificazione dell’Ufficio Centrale del Bilancio della consistenza del fondo anno 2021

Allegazione della Certificazione dell’Organo di controllo interno alla Relazione Illustrativa

Nessun rilievo

Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria

E’ stato adottato il Piano della performance previsto dall’art. 10 del d.lgs 150/2009 come pubblicato sul sito www.giustizia.it Amministrazione trasparente - Performance

E’ stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità previsto dall’art. 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009

E’ stato assolto l’obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell’art. 11 del d.lgs 150/2009

La relazione è stata validata dall’OIV ai sensi dell’art. 14, comma 6, del d.lgs n 150/2009

II.2 – Modulo 2 Illustrazione dell’articolato del contratto (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale – modalità di utilizzo delle risorse accessorie – risultati attesi – altre informazioni utili).

Il Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dell’anno 2021, già costituito il 21 giugno 2022 per un importo di euro 861.232,51 è stato rideterminato a seguito della stipula del nuovo CCNL 2019 – 2021 sottoscritto il 16 novembre 2023.

Nello specifico l’art. 32 del suddetto CCNL ha disposto, con decorrenza 1° gennaio 2021, l’incremento del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti di seconda fascia di un importo pari all’1,94% del monte salari dell’anno 2018.

Tale importo, comunicato dalla Ragioneria Generale dello Stato con nota del 10 maggio 2024, ammonta a euro 35.028 al lordo degli oneri riflessi a carico dell’amministrazione.

Il fondo rideterminato, certificato dall’Ufficio Centrale del Bilancio in data 6 agosto 2024, è, pertanto, pari a euro 896.260,51.

Le maggiori risorse saranno utilizzate secondo i criteri già stabiliti nell’accordo del 20 novembre 2024 tenendo in considerazione che tali risorse ricomprendono quelle destinate all’incremento della retribuzione di posizione parte fissa.

Roma, 11 aprile 2025

Il Direttore Generale
Silvia Mei