Sintesi della Relazione sull’amministrazione della giustizia per l’anno 2025 - Presentata dal Ministro della Giustizia
aggiornamento: January 30, 2026
Inaugurazione Anno Giudiziario 2026
Sommario
Premessa
1.1. L’Unità di missione per l’attuazione degli interventi P.N.R.R. e la governance degli interventi
1.2. L’Unità di missione e la sua attuazione nell'anno 2025
1.3. Piano Nazionale Complementare (PNC): completare la realizzazione di 10 padiglioni per detenuti adulti e minori
- L’attività normativa e le riforme
- L’attività parlamentare
- Reclutamento e valorizzazione del personale
4.1. Gli organici del personale di magistratura e i concorsi per l’accesso all’ordine giudiziario
4.2. La magistratura onoraria
4.3. La razionalizzazione delle risorse e la spending review
4.4. Innovazione organizzativa
4.5. Edilizia giudiziaria
5.1. Vigilanza e controllo sugli ordini professionali
6.1 Misurazione e valutazione della performance organizzativa
6.2 Valutazione della performance individuale dei dirigenti dell’Amministrazione
6.3 Trasparenza e prevenzione della corruzione
7.1. Le novità normative
9.1 La nuova fase della trasformazione digitale della giustizia
9.2 Il processo civile telematico (PCT)
9.3 Il processo penale telematico (PPT)
9.4 Misure generali di digitalizzazione del sistema giustizia
9.5 Nuovi siti web della Corte Suprema e della Procura generale di Cassazione
9.6 Tecnologie innovative e sicurezza informatica
9.7 Digitalizzazione degli istituti penitenziari
9.8 Reti e Postazioni di lavoro: innovazione e modernizzazione
9.9 Forniture hardware e progetti di modernizzazione
9.10 Azioni della strategia di coesione
10.1 Politiche del personale civile e del Corpo della Polizia penitenziaria, con specifico riferimento alle politiche assunzionali e alla sicurezza e benessere del personale.
10.2 Formazione della Polizia penitenziaria, anche per evitare il fenomeno della c.d. radicalizzazione
10.3 Strumenti impiegati per il monitoraggio delle presenze carcerarie e prevenzione del sovraffollamento
10.4 Politiche di trattamento dei detenuti, con specifico riguardo all'organizzazione dei diversi circuiti penitenziari (alta e media sicurezza), ai criteri adottati nell'attuazione dei provvedimenti ex art. 41-bis o.p., al trattamento delle tossicodipendenze e delle persone affette da patologie psichiatriche, alle detenute madri, nonché alla prevenzione della radicalizzazione.
10.5 Azioni intraprese e progettate con riferimento all'esecuzione carceraria e ai programmi trattamentali, all'istruzione, alla salute e al lavoro dei detenuti
10.6 Azioni avviate per incrementare la socialità dei detenuti e il mantenimento dei rapporti familiari, specie con riferimento alle detenute madri e alla presenza dei figli minori all'interno degli istituti
10.7 Azioni intraprese e programmate sul versante della cooperazione istituzionale con le regioni, gli enti territoriali e altre pubbliche amministrazioni
10.8 Politiche adottate in tema di edilizia penitenziaria, con precipuo riferimento allo stato dei processi di adeguamento agli standard europei e internazionali, ai processi di impiego delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti e all’attuazione del piano alternativo di nuove realizzazioni in corso di attuazione
10.9 Azioni intraprese e risultati ottenuti sul versante della razionalizzazione dei consumi e dell’efficientamento energetico e all’utilizzo di fonti sostenibili o rinnovabili
10.10 Risultati raggiunti sul versante dell’innovazione organizzativa e tecnologica, anche con riferimento alla telemedicina
10.11 Azioni intraprese nell’ambito della progettazione ammessa a finanziamenti dell’Unione europea
10.12 Progressi raggiunti nel campo della cooperazione internazionale, con particolare riferimento al trasferimento dei detenuti stranieri verso i Paesi di origine e alle politiche di prevenzione e contrasto alla radicalizzazione
10.13 Collaborazione prestata al Garante nazionale dei detenuti e azioni intraprese in relazione agli esiti conosciuti delle attività del Garante.
10.14 Trasparenza, controlli interni e prevenzione della corruzione
11.1 Esecuzione penale esterna e messa alla prova
11.2 Giustizia riparativa, tutela delle vittime e prevenzione della devianza
11.3 Ufficio delle Autorità Centrali. Cooperazione civile internazionale
11.4 Organizzazione e risorse umane
11.5 Edilizia penitenziaria
11.6 Attività ispettiva e di controllo
12.1 La cooperazione giudiziaria: le procedure e i suoi dati
12.1.1 Trattati e accordi bilaterali
12.1.2 Gruppi di lavoro
12.2 Politiche internazionali
12.2.1 Gli incontri bilaterali del Ministro
12.2.2 Consigli Giustizia e Affari interni
12.3 L’attività nell’ambito dell’Unione europea: la partecipazione ai negoziati per la costruzione della normativa europea
12.3.1 Discussioni propedeutiche alla partecipazione dei rappresentanti del Ministero ai negoziati UE su nevralgiche tematiche di cooperazione internazionale
12.4 Le attività in ambito del Consiglio d’Europa
12.4.1. Trattazione dei ricorsi ed esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo
12.5 Le attività nel contesto delle Nazioni Unite
12.6 Le attività in ambito OCSE
12.7 Le attività in ambito GAFI-FAFT
12.8 Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato (HCCH)
12.9 Silver Notice
12.10 G7 – Gruppo Roma/Lione
12.11 Capacity building e assistenza
►TESTO della SINTESI della RELAZIONE (pdf, 2.019 Kb)