Scuole di specializzazione per le professioni legali
aggiornamento: May 20, 2026
Le scuole di specializzazione per le professioni legali provvedono alla formazione comune dei laureati in giurisprudenza attraverso l'approfondimento teorico, integrato da esperienze pratiche, finalizzato all'assunzione dell'impiego di magistrato ordinario o all'esercizio delle professioni di avvocato o notaio.
L'attività didattica per la formazione comune dei laureati in giurisprudenza é svolta da magistrati, avvocati e notai.
Le attività pratiche, attraverso accordi o convenzioni, sono condotte presso sedi giudiziarie, studi professionali e scuole del notariato, con lo specifico apporto di magistrati, avvocati e notai.
Il numero dei laureati da ammettere alla scuola é determinato con decreto del ministro dell'istruzione, università e ricerca, di concerto con il ministro della giustizia. L'accesso alla scuola avviene mediante concorso per titoli ed esame. Con decreto di concerto sono anche definiti la composizione della commissione esaminatrice, il contenuto delle prove d'esame ed i criteri oggettivi di valutazione delle prove. Il decreto assicura la presenza nelle commissioni esaminatrici di magistrati, avvocati e notai.
Strumenti
- Decreto 11 dicembre 2001 - Regolamento sulla valutazione del diploma conseguito presso le scuole
- Decreto 30 marzo 2022 - Istituzione della Commissione per le linee generali di definizione dei corsi di formazione specialistica degli avvocati
- Decreto 11 maggio 2026 - Nomina della commissione ministeriale per il quadriennio 2026-2030