Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - EMILIA ROMAGNA E MARCHE - Periodo 1° luglio 2024 - 31 dicembre 2026 - Lotto 1 CIG A03A9ED10A - Lotto 2 A03A9F9AEE - Scheda di sintesi

July 29, 2024


Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato Regionale per l'Emilia Romagna e Marche

 

Pubblicazione del 29 luglio 2024

Decreto n. 1011 del 24 luglio 2024 - Approvazione ed esecuzione anticipata contratto Lotto 2

Decreto n. 1010 del 24 luglio 2024 - Approvazione ed esecuzione anticipata contratto Lotto 1

 

Pubblicazione del 3 luglio 2024

Decreto n. 722 del 5 giugno 2024 - Aggiudicazione lotti 1 e 2

VERBALI DI GARA (zip, 2442 Kb)

 

Pubblicazione del 20 febbraio 2024

Decreto n. 249 del 19 febbraio 2024 - Nomina commissione giudicatrice

 


Pubblicazione del 31 gennaio 2024

Avviso del 31 gennaio 2024

A seguito di varie comunicazioni, da parte degli operatori economici, relative all’impossibilità di completare sul Sistema la procedura di invio delle offerte, si informa che il termine ultimo di presentazione delle offerte, di cui al paragrafo 14 del Disciplinare di Gara, è posticipato alle ore 12:00 del giorno 1° febbraio 2024 .

Pertanto, la procedura di aggiudicazione, di cui al paragrafo 21 del Disciplinare di Gara, verrà avviata, in seduta pubblica, alle ore 13:00 del medesimo giorno.

Bologna, 31 gennaio 2024

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli

 


Pubblicazione del 19 gennaio 2024

►CHIARIMENTI

Gara MOS 2024-2028

Chiarimenti a quesiti posti dagli Operatori Economici

Si riportano in sequenza le richieste di chiarimenti formulate dagli Operatori Economici e le risposte fornite da questa stazione appaltante:

Richiesta n. 1: “In riferimento a quanto definito all’art. 4.3 del disciplinare “l’importo a base di gara comprende i costi della manodopera che la stazione appaltante ha stimato in € 4,09…….. I Costi della manodopera non sono soggetti a ribasso” e art.18 del disciplinare “Offerta economica”, si chiede di confermare che la percentuale di ribasso offerto verrà applicata esclusivamente al valore dell’importo unitario a base d’asta al netto del costo della manodopera dichiarato in offerta dall’operatore economico.”

Risposta: Non si conferma, infatti, il Disciplinare di Gara, conforme al Bando Tipo ANAC n.1-2023 (approvato con delibera del 27 giugno 2023, n. 309), stabilisce all’art. 18 che la percentuale di ribasso indicata dal concorrente deve essere applicata all’intero importo ribassabile a base d’asta, quindi comprensivo dei costi della manodopera.

Invero, tale disposizione, che traduce l’interpretazione delle disposizioni codicistiche, è conforme alla delibera del 15 novembre 2023, n. 528 del A.N.A.C., che, nell’ambito di un parere su istanza di “soluzione delle controversi” ex art. 210, comma 1 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n.36, afferma quanto segue: “nonostante la formulazione letterale della prima parte dell’art. 41, comma 14, del d.lgs. 36/2023 induca a ritenere che i costi della manodopera siano scorporati dall’importo assoggettato a ribasso, la lettura sistematica e costituzionalmente orientata delle diverse disposizioni del Codice in materia di costi della manodopera, ed in particolare dello stesso art. 41, comma 14, seconda parte e degli artt. 108, comma 9, e 110, induce a ritenere che il costo della manodopera continui a costituire una componente dell’importo posto a base di gara”.

In tal senso, militano a favore del citato orientamento interpretativo: a) Il Parere del 19 luglio 2023, n. 2154 del Servizio Supporto Giuridico del M.I.T., secondo il quale l’offerta economica non va costituita solamente dal ribasso operato sull’importo al netto del costo della manodopera, ma deve includerlo al suo interno, e quest’ultimo non può essere considerato un importo aggiuntivo, ma fa già parte dell’offerta ed è soggetta a verifica; b) La sentenza del Consiglio di Stato, Sez. V, del 9 giugno 2023, n. 5665, secondo la quale il nuovo codice, se da un lato ha previsto che i costi della manodopera e della sicurezza siano sempre scorporati dagli importi assoggettati a ribasso, dall’altra stabilisce la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che un ribasso che coinvolga il costo della manodopera sia derivante da una più efficiente organizzazione aziendale, armonizzando in questo modo il criterio con l’art. 41 della Costituzione. E ribadisce il Consiglio di Stato, che un’affermazione che fosse a favore della tesi in base alla quale il ribasso sulla base d’asta deve essere considerato al netto del costo della manodopera, condurrebbe a ritenere “che la gara sia stata indetta solo per vagliare il ribasso sulla voce spese generali, ciò che costituisce un assurdo logico prima che una ricostruzione in diritto non condivisibile”.

Richiesta n. 2: In riferimento al criterio A4 del progetto tecnico viene chiesto , ai fini dell’attribuzione del punteggio, di indicare i corsi professionali effettuati dai dipendenti che si indicherà di voler impiegare. Considerando l’obbligo della clausola sociale è evidente che tale dato non è in possesso degli operatori economici che intendono partecipare. Si chiede pertanto di produrre la documentazione attestante i corsi professionali effettuati da tutto il personale attualmente impiegato o diversamente di confermare che saranno oggetto di valutazione i corsi professionali che l’operatore si impegna ad effettuare nel futuro svolgimento del servizio.

Risposta: Si conferma che i corsi professionali ai quali fa riferimento il criterio A4 del “Progetto organizzativo del servizio” (cfr. paragrafo 18 del Capitolato Tecnico, pag. 69), sono quelli che l’Operatore Economico intende organizzare e, quindi, che saranno nel futuro effettuati dai dipendenti dell’aggiudicatario dopo l’affidamento dei servizio, cioè durante l’esecuzione del contratto.

Bologna, 19 gennaio 2024

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli



►RETTIFICA DISCIPLINARE DI GARA


Gara MOS 2024-2028

Avviso rettifica paragrafo 4.3 del Disciplinare di Gara

L’art. 11, comma 1 e 2, del decreto legislativo 31 marzo 2023, relativamente al CCNL applicabile al personale dipendente impiegato nell’appalto, fa riferimento a quelli “comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.

Pertanto, alla luce dei criteri, previsti dalla relazione illustrativa al Bando Tipo 1 – 2023 A.N.A.C., per la valutazione della rappresentatività dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (cioè: Tabella del Costo del Lavoro elaborata dal Ministero - Decreto Direttoriale 27 giugno 2019, n. 44; composizione del Consiglio del CNEL ; numero dei dipendenti cui si applica il CCNL come ricavato dal dai fogli “2. Vigenti 14 settori” e “e. vigenti 96 settori” del file excel pubblicato dal C.N.E.L.), risponde al predetto requisito di rappresentatività il CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettive e Commerciale e Turismo – Codice H05Y – sottoscritto in data 8 febbraio 2018.

Ne consegue, che il testo originario del paragrafo “4.3 Importo a base di gara”:

I contratti collettivi applicati sono:

  • CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo - Codice H05Y – sottoscritto in data 8 febbraio 2018;
  • CCNL per i lavoratori ed impiegati delle imprese operanti nel settore della ristorazione collettiva e attività affini - Codice H801 – sottoscritto in data 2 febbraio 2023;
  • CCNL settore Turismo - Pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale, alberghi, stabilimenti balneari - Codice H04S - sottoscritto in data 30 maggio 2023;
  • CCNL settore Turismo: pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale; alberghi; stabilimenti balneari - Codice H04T - sottoscritto in data 7 giugno 2023;

e così rettificato:

Il contratto collettivo applicato è:

  • CCNL per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo - Codice H05Y – sottoscritto in data 8 febbraio 2018.

Si invita, pertanto, a fare riferimento al Disciplina di Gara ripubblicato (sul sito del Ministero della Giustizia e sulla Piattaforma CONSIP) con la dicitura Disciplinare di Gara 19.01.2024.

Bologna, 19 gennaio 2024

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli

 


Pubblicazione del 2 gennaio 2024

 Avviso del 29 dicembre 2023

Si comunica che nella sezione Documentazione di Gara, del Sistema ASP-Consip (https://www.acquistinretepa.it/eproc2/#!/riepilogo/), il documento denominato “APPENDICE N. 2 AL CAPITOLATO TECNICO” è stato sostituito ai fini dell’integrazione di dati informativi, che in precedenza non erano stati riportati.

Si invitano, pertanto, gli operatori economici a voler acquisire nuovamente il predetto documento, qualora già scaricato, che per opportuna e corretta individuazione ora riporta la dicitura “APPENDICE N. 2 AL CAPITOLATO TECNICO – 29.12.2023”.

 

 

► Avviso 22 dicembre 2023 - Bando di gara e documentazione allegata

 


TERMINE per il ricevimento delle offerte e delle domande di partecipazione PROROGATO al : 1 febbraio 2024 ore 12.00
TERMINE per la richiesta di chiarimenti : 18 gennaio 2024 ore 12.00
TERMINE per la richiesta di sopralluogo (obbligatorio): 22 gennaio 2024 ore 12:00

 

 

► Avviso 14 dicembre 2023 - Decreto n. 1482 di indizione gara