Lavori per trasformazione reparti detentivi - Casa circondariale - PALERMO Pagliarelli - CIG A0195B2B25 - Dipartimento Amministrazione Penitenziaria - Determina n. 122 di indizione
October 18, 2023
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale della Sicilia
Ufficio III – Risorse materiali e contabilità
DETERMINA A CONTRARRE N. 122 DEL 18.10.2023
OGGETTO: LAVORI PER LA TRASFORMAZIONE DEI LOCALI DETENTIVI DEL PIANO PRIMO REPARTO “MARTE” IN UNA ATSM (ARTICOLAZIONE PER LA TUTELA DELLA SALUTE MENTALE) DELL’ISTITUTO PENITENZIARIO DI PALERMO PAGLIARELLI “ANTONIO LORUSSO”
CIG A0195B2B25 - C.U.P. J72J23000040001
Il Direttore dell’Ufficio III – Risorse materiali e contabilità
RILEVATA l’esigenza di procedere all’affidamento delle prestazioni di cui all’oggetto;
VISTO il D. Lgs. 36/2023 denominato “Codice dei Contratti;
DATO ATTO che l’art. 17, comma 1, del d.lgs. 36/2023 prevede che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 37, comma 1, del Codice dei Contratti, le stazioni appaltanti:
- adottano il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi, nel rispetto dei documenti programmatori e in coerenza con il bilancio e, per gli enti locali, secondo le norme della programmazione economico-finanziaria e i principi contabili;
- approvano l’elenco annuale che indica i lavori da avviare nella prima annualità e specifica per ogni opera la fonte di finanziamento, stanziata nello stato di previsione o nel bilancio o comunque disponibile.
PRESO ATTO che l’intervento per il quale si procede, il cui CUP è indicato in oggetto, è stato previsto nell’ambito del Programma Triennale dei Lavori Pubblici - prima annualità di cui all’art. 37 del d. lgs 36/2023, approvato con provvedimento n. 85 del 31.07.2023;
CONSIDERATO che con Determina n. 40 del 25.05.2023 veniva approvato il progetto definitivo esecutivo relativo all’intervento per il quale si procede;
RILEVATO, preliminarmente, come le prestazioni di cui all’oggetto non possano rivestire un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’articolo 48, comma 2, del Decreto Legislativo 36/2023;
APPURATO che l’art. 50 comma 1 del d.lgs. 36/2023, con riferimento all’affidamento delle prestazioni di importo inferiore alle soglie di cui all’art. 14 dello stesso decreto, dispone che le stazioni appaltanti procedono, tra le altre, con le seguenti modalità:
c) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;
d) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per lavori di importo pari o superiore a 1 milione di euro e fino alle soglie di cui all’articolo 14, salva la possibilità di ricorrere alle procedure di scelta del contraente di cui alla Parte IV del presente Libro;
e) procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l'affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 14;
VISTO l’Allegato I.1 al Decreto Legislativo 36/2023 che definisce, all’articolo 3, comma 1, lettera h), le procedure negoziate come le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto;
CONSIDERATO che, ai sensi dell’art. 58 del d.lgs. 36/2023, l’appalto, peraltro già accessibile dato l’importo non rilevante, non è ulteriormente suddivisibile in lotti in quanto ciò comporterebbe una notevole dilatazione dei tempi e duplicazione di attività amministrativa con evidente violazione del principio del risultato di cui all’art. 1 del D. lgs n. 36/2023;
VISTO in particolare il Quadro Economico dei lavori in oggetto che prevede una spesa così ripartita:
- LAVORI Importi %
- Opere edili (OG1) € 162.147,12 56,47%
- Impianti elettrici, telefonici, televisivi (OS30) € 41.396,10 14,42%
- Impianti termici (OS28) € 0,00 0,00%
- Impianti idrico-sanitari (OS3) € 80.901,33 28,17%
- Oneri di sicurezza (oneri specifici) € 2.710,60 0,94%
Totale lavori € 287.155,15 100,00%
A detrarre oneri per la sicurezza
(oneri specifici + inclusi) € 2.710,60 0,94%
Totale lavori soggetti a ribasso
(al netto degli oneri di sicurezza) € 284.444,55
- SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE
- Per imprevisti e spese varie € 14.357,76 5,00%
- Per pubblicazione e contributo autorità € 800,00 0,28%
- Per assicurazioni gruppo di progettazione e validatore € 500,00 0,17%
- Per oneri fiscali I.V.A. pari al 10% (punto 1.) € 30.151,29
- Per spese inerenti i sopralluoghi € 92,34 0,03%
- Per incentivo art. 113 D.Lgs. 50/2016 (20%) € 1.206,05
- Per incentivo art. 113 D.Lgs. 50/2016 (80%) € 4.824,21
- Per IRAP (8,5%) incentivo art. 113 D.Lgs. 50/2016 (80%) € 410,06
Totale Somme a disposizione Amm.ne € 52.341,70
RIEPILOGO GENERALE
- IMPORTO LAVORI € 287.155,15
- SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMM.NE € 52.341,70
TOTALE
€ 339.496,85
TENUTO CONTO che, secondo quanto disposto dall’ art. 41, comma 14 del D. Lgs. 36/2023, nei contratti di lavori e servizi, per determinare l'importo posto a base di gara, la stazione appaltante o l’ente concedente individua nei documenti di gara i costi della manodopera secondo quanto previsto dal comma 13. I costi della manodopera e della sicurezza sono scorporati dall’importo assoggettato al ribasso. Resta ferma la possibilità per l’operatore economico di dimostrare che il ribasso complessivo dell’importo deriva da una più efficiente organizzazione aziendale.
CONSIDERATO che il costo della manodopera determinato dalla stazione appaltante è pari a € 53.315,95, per cui l’importo a base di gara è pari a € 231.128,60;
PRESO ATTO che il Progetto Esecutivo è stato verificato ai sensi dell’art 42 del D. Lgs. 36/2023 dal Responsabile Unico del Procedimento per la fase di progettazione ed esecuzione Ing. Salvatore Teresi che ne ha accertato la rispondenza alle specifiche dell’art. 41 del suddetto Decreto;
PRECISATO che per garantire i principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza e concorrenza è proceduto, in via preventiva, alla pubblicazione di un avviso pubblico per individuare i soggetti che intendono manifestare interesse alla partecipazione alla procedura negoziata di che trattasi;
DATO ATTO che, a seguito della manifestazione di interesse, si è stabilito di invitare tutti gli operatori economici che hanno partecipato alla procedura e che sono in possesso dei requisiti prescritti;
PRECISATO che, in conformità a quanto disposto dall’art. 50, comma 4, del Codice dei Contratti Pubblici, il criterio di selezione del contraente è il prezzo più basso;
TENUTO CONTO di quanto previsto dall’art. 54, comma 1, primo periodo, del d.lgs. 36/2023, a mente del quale nel caso di aggiudicazione, con il criterio del prezzo più basso, di contratti di appalto di lavori o servizi di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea che non presentano un interesse transfrontaliero certo, le stazioni appaltanti, in deroga a quanto previsto dall’articolo 110, prevedono negli atti di gara l'esclusione automatica delle offerte che risultano anomale, qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a cinque;
TENUTO CONTO di quanto previsto dal comma 1 del medesimo articolo 54, a tenore del quale le stazioni appaltanti indicano negli atti di gara il metodo per l’individuazione delle offerte anomale, scelto fra quelli descritti nell’allegato II.2, ovvero lo selezionano in sede di valutazione delle offerte tramite sorteggio tra i metodi compatibili dell’allegato II.2;
APPURATO che in tema di imposta di bollo, si rende applicabile quanto disposto all’allegato I.4 del d.lgs. 36/2023;
PRECISATO che, in conformità a quanto disposto dall’art. 53, comma 1, del d.lgs. 36/2023, con riferimento all’affidamento in parola non vengono richieste le garanzie provvisorie di cui all’articolo 106;
PRECISATO che inoltre, con riferimento a quanto disposto dall’art. 53, comma 4, del d.lgs. 36/2023, si ritiene di richiedere la garanzia definitiva per l’esecuzione delle prestazioni in parola in misura pari al 5% dell’importo contrattuale;
VERIFICATO che, ai sensi di quanto disposto all’art. 55 del d.lgs. 36/2023, i termini dilatori previsti dall’articolo 18, commi 3 e 4, dello stesso decreto non si applicano agli affidamenti dei contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea;
DATO ATTO che è stata predisposta la documentazione della procedura indicata nel dispositivo del presente atto;
DETERMINA
1-DI DICHIARARE quanto in premessa e gli allegati parte integrante e sostanziale della presente determinazione;
2-DI INDIRE, per i motivi descritti in premessa, una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c) del d.lgs. 36/2023, nella sua vigente formulazione, per l'appalto indicato in oggetto;
3- DI PRECISARE che:
- si procederà all'affidamento mediante procedura negoziata senza bando previa richiesta d'offerta a tutti gli operatori economici in possesso dei necessari requisiti, iscritti allo strumento telematico di negoziazione “Acquistinrete PA”, che abbiano manifestato interesse a seguito di apposito avviso pubblico di indagine di mercato;
- in conformità a quanto disposto dall’art. 53, comma 1, del d.lgs. 36/2023, con riferimento all’affidamento in parola non vengono richieste le garanzie provvisorie di cui all’articolo 106;
- inoltre, con riferimento a quanto disposto dall’art. 53, comma 4, del d.lgs. 36/2023, si ritiene di richiedere la garanzia definitiva per l’esecuzione delle prestazioni in parola in misura pari al 5% dell’importo contrattuale;
- si procederà all’affidamento in parola utilizzando il criterio del minor prezzo;
- l'Amministrazione si riserva la facoltà di valutare la congruità dell'offerta;;
- si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida;
- ai sensi del combinato disposto dell'art. 2, comma 3, del D.P.R. n. 62/2013 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” e del Codice di comportamento del Ministero della Giustizia adottato con Decreto del 23 febbraio 2018 e, per suo tramite, i suoi dipendenti e/o collaboratori a qualsiasi titolo, si impegnano, pena la risoluzione del contratto, al rispetto degli obblighi di condotta previsti dai sopracitati codici, per quanto compatibili;
- per l’avvio delle prestazioni in parola, anche in osservanza del principio di tempestività di cui all’art. 1 del Dlgs n.36/2023, si procederà, a cura del RUP, dopo la verifica dei requisiti dell’affidatario;
- per l’espletamento della procedura de quo ci si avvarrà della piattaforma telematica “Acquisti in rete” della Pubblica Amministrazione, reperibile al seguente link https://www.acquistinretepa.it/ , in ossequio all’art. 25 del D. lgs. 36/2023;
4- DI APPROVARE:
- le indicazioni per la procedura;
- il capitolato speciale d'appalto e relativi allegati;
- il Quadro economico di spesa di cui sopra.
5- DI STABILIRE che ai fini del contratto conseguente l'aggiudicazione, le finalità, le modalità di stipulazione e le clausole essenziali sono quelle richiamate in narrativa e comunque comprese nella documentazione della procedura regolante il rapporto tra le parti;
6-DI DARE ATTO che l’importo complessivo della presente procedura è pari € 287.155,15 di cui € 2.710,60 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso;
7- DI DARE ATTO, che l’importo occorrente trova copertura finanziaria con i fondi di bilancio dell’Amministrazione Penitenziaria sul capitolo di bilancio 7300 p.g. 16 del bilancio di previsione 2023 – 2025;
8-DI DARE ATTO che l’impegno di spesa effettivo a favore dell’operatore economico che risulterà aggiudicatario, nella misura effettivamente determinata a seguito dell'aggiudicazione, verrà assunto con successiva determinazione;
9-DI DARE ATTO che:
- per le prestazioni in parola è stato acquisito il CIG indicato in oggetto;
- il CUP acquisito e assegnato all’intervento è indicato in oggetto;
10-DI DARE ATTO che il RUP relativamente alla fase dell’affidamento è stato individuato nella persona della Dott.ssa Giovanna Vestri, Direttore dell’Ufficio Risorse materiali e contabilità del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sicilia, e che lo stesso non si trova in alcuna delle ipotesi di conflitto d’interessi previste dalla disciplina applicabile;
11- DI INDIVIDUARE, anche ai fini dell’incentivazione di cui all’art. 45 del d.lgs. 36/2023, il seguente gruppo di lavoro:
- RUP per la fase di progettazione ed esecuzione: Ing. Salvatore Teresi;
- Collaboratori del RUP: funzionari contabili Dott.ssa Marilena Turco e Dott. Giuseppe Di Gangi;
12 - DI DEMANDARE al RUP, Dott.ssa Giovanna Vestri, anche per mezzo degli Uffici competenti, tutti gli adempimenti derivanti dalla presente determinazione e gli adempimenti in materia di comunicazioni e trasparenza di cui agli artt. 20 e 23 del d.lgs. 36/2023, compresa la pubblicazione dell’avviso sui risultati delle procedure di affidamento ai sensi dell’art. 50, comma 9, del D. lgs n. 36/2023;
13- DI DARE ATTO, altresì, ai sensi dell’art. 3 della Legge 241/90 sul procedimento amministrativo, che qualunque soggetto ritenga il presente atto amministrativo illegittimo e venga dallo stesso direttamente leso, può proporre ricorso al Tribunale Amministrativo regionale (TAR) - Sezione di Palermo, al quale è possibile presentare i propri rilievi in ordine alla legittimità del presente atto, entro e non oltre 60 giorni da quello di pubblicazione all’albo online;
14- DI RISERVARE alla stazione appaltante la facoltà di revocare in autotutela, ai sensi dell’art. 21 quinquies della L. n. 241/1990, in qualsiasi momento la procedura attivata o comunque di non espletare la stessa per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, dandone comunicazione ai concorrenti o agli operatori potenzialmente interessati, anche mediante idoneo avviso pubblicato sul profilo del committente nella sezione “Gare e Appalti”, senza che gli stessi possano vantare alcuna pretesa a riguardo, assicurando il regolare flusso delle informazioni e dei dati dal responsabile del progetto (flusso in partenza) al responsabile della trasparenza (flusso in arrivo), in modo tale che la pubblicazione venga assicurata nei tempi e con modalità idonee ad assicurare l'assolvimento dei vigenti obblighi di pubblicazione.
Il Direttore dell’Ufficio III
Dott.ssa Giovanna Vestri