Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - SICILIA - Periodo 1 ottobre 2023 - 30 settembre 2025 - Determina n. 57 indizione gara

June 16, 2023

 

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SICILIA
Ufficio III Risorse Materiali e Contabilità

 

DETERMINA A CONTRARRE

Procedura di gara aperta in ambito comunitario per il “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazionedel Personale dell’Amministrazione Penitenziariadella circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sicilia.

IL DIRETTORE UFFICIO III

PREMESSO che in data 31.12.2023 scadrà il contratto di proroga tecnica per il servizio di mensa obbligatoria per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della Regione Sicilia;

VISTA la nota D.A.P. della Direzione Generale del Personale e delle Risorse del 06.06.2023, con la quale sono state emanate le linee di indirizzo recanti la documentazione di gara per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria;

VISTO il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazione organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02.03.2016;

VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio …” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;

VISTA la Legge 18.05.1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;

VISTO il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

RILEVATA la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari, Scuole e Istituti di formazione della circoscrizione territoriale della Sicilia, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;

VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 e ss.mm.ii., che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO il Decreto Legislativo 30 ottobre 1992, n. 444 (“Attribuzioni agli organi centrali dell’Amministrazione penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorato Regionali dell’Amministrazione penitenziaria ed agli Istituti Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettere a) e b), della legge 15 dicembre 1990, n. 395”), con particolare riferimento all’art. 12, comma 1, lettera d), inerente le attribuzioni dei Provveditorati Regionali relativamente all’area amministrativo – contabile in materia di contratti per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso le mense delle strutture penitenziarie;

VISTO il Decreto Lg.s. 18 aprile 2016,n. 50 “Codice dei Contratti pubblici” e s.m.i., nonché le Linee Guida ANAC e i Decreti del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti;

VISTO il DPR 5 ottobre 2010, n. 207 recante il Regolamento di attuazione del Codice dei Contratti Pubblici per le parti ancora in vigore;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 25 luglio 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 settembre 2011, n. 220;

VISTO gli artt. 16 e 17 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante il Testo Unico sul pubblico impiego, come modificato ed integrato dall’art. 2 della legge 15 luglio 2002, n. 145;

VISTO il Decreto-legge 76/2020 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale” (cosiddetto “Semplificazioni”) convertito nella legge 120/2020;

VISTO il Decreto-legge 77/2021 (cosiddetto “Semplificazioni bis”) convertito con modificazioni nella legge 108/2021;

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17.02.2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27.12.2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della legge 23.12.1999, n. 488;

DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della legge 488/1999 e ss.mm.ii. aventi ad oggetto servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamenti dei servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06.07.2012, n. 95, convertito in Legge 07.08.2012, n. 135;

RITENUTO di dover procedere con l’indizione di una procedura aperta, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii., e del D.L. 76/2020 come novellato dal D.L. 77/2021 convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021 per l’affidamento in appalto del servizio mensa obbligatoria di servizio per il personale di Polizia Penitenziaria;

CONSIDERATO che il Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., consente di gestire tutte le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, in conformità delle prescrizioni di cui all’art. 58 del D.Lgs. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;

VISTO l’art. 32, comma 2, del D.Lgs. 50/2016 il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;

VISTO l’art. 31 del D.Lgs. 50/2016 che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

VISTO il Decreto n. 63/23 del 17/05/2023 di nomina della Dott.ssa Giovanna Vestri, Direttore dell’Ufficio III di questo Provveditorato, quale Responsabile Unico del Procedimento della presente procedura di gara;

VISTO l’art. 34 del D.Lgs. 50/2016 che impone l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’Ambiente 10 marzo 2020 nell’ambito della ristorazione collettiva;

PRESO ATTO che nelle linee d’indirizzo il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria ha individuato l’importo di € 7,65 da porre a base d’asta al netto di IVA, riferito al singolo pasto principale;

PRESO ATTO che nel rispetto dell’art. 51 del codice, al fine di favorire l'accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, si è ritenuto di suddividere l’appalto in due Lotti;

CONSIDERATO che il numero dei pasti presunti, per il periodo di due (2) anni, dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2025, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica, ai sensi dell’art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, per un periodo non superiore a sei mesi, è stato stimato sulla base presunta pari a 1.639.161 pasti;

PRESO ATTO che i contratti avranno la durata di 24 mesi con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica, ai sensi dell’art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, per un periodo non superiore a sei mesi;

TENUTO CONTO che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’art. 35 del Codice dei contratti pubblici;

VISTO il combinato disposto dagli artt. 95 e 144 del Codice dei contratti pubblici, che impone l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

RITENUTO che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere alla stipula di un contratto di servizi in forma pubblico-amministrativa, mediante l’adozione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 95, comma 2 e 144, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;

CONSIDERATO che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

CONSIDERATO che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto e nel caso in cui, per qualunque causa, i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al competente Ufficio Dipartimentale la necessaria integrazione di fondi;

PRESO ATTO che con Provvedimento n. 59/23 del 15.05.2023 è stato approvato il Programma Biennale degli Acquisti di Forniture e Servizi 2023/2024, elaborato da questa Stazione Appaltante sulla piattaforma predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, contenente, tra l’altro, l’inserimento degli acquisti riferito al Servizio Mensa presso le strutture penitenziarie della Regione Sicilia, per il quale è stato generato dal sistema il corrispondente codice CUI;

PRESO ATTO che il contributo previsto dal combinato disposto dell’art. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 621 del 20.12.2022 è stato determinato dall’Autorità nazionale Anticorruzione, complessivamente per il lotto, in € 800,00;

CONSIDERATO che le spese per la pubblicazione del Bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ammontano presumibilmente a circa € 3.000,00 oltre IVA 22%;

CONSIDERATO che le spese per la pubblicazione dell’estratto del Bando su n. 2 quotidiani a tiratura nazionale e due quotidiani locali ammontano presumibilmente a circa € 3.000,00 oltre IVA 22%;

VISTO l’art.113 del Codice dei contratti che statuisce che le Amministrazioni pubbliche destinano a un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2% modulate sull’importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per incentivi destinate alle funzioni tecniche;

VISTO l’art. 113 del codice che statuisce che le amministrazioni pubbliche destinano a un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2% (per cento) modulate sull’importo dei lavori posti a base di gara per incentivi destinate alle funzioni tecniche;

PRESO ATTO che, ai sensi dell’art.58 del codice, questa Stazione Appaltante dovrà avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica, nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dal contratto graveranno sul capitolo di bilancio 1614 art. 1 per gli anni finanziari di competenza;

DETERMINA

  1. di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del Codice, e del D.L. n. 76/2020, come novellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021, per l’affidamento del servizio di ristorazione collettiva a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazione per il Personale dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Sicilia, tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM), per un periodo di due (2) anni, presumibilmente dal 1° ottobre 2023 al 30 settembre 2025, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica, ai sensi dell’art. 106 comma 11 del D.Lgs. 50/2016, per un periodo non superiore a sei mesi;
  1. che nel rispetto dell’art. 51 del codice, al fine di favorire l'accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, si è ritenuto di suddividere l’appalto in due Lotti:
  • Lotto di gara n. 1

Casa Circondariale di Agrigento, Casa Circondariale Caltanissetta, Casa Circondariale di Castelvetrano, Casa Reclusione di Favignana, Casa Circondariale di Palermo "Pagliarelli", Casa Reclusione di Palermo "Ucciardone", Casa Reclusione di San Cataldo, Casa Circondariale di Sciacca, Casa Circondariale Termini Imerese, Casa Circondariale di Trapani;

  • Lotto di gara n. 2

Casa Reclusione di Augusta, Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, Casa Circondariale di Caltagirone, Casa Circondariale di Catania “Bicocca”, Casa Circondariale di Catania "Piazza Lanza", Casa Circondariale Enna, Casa Circondariale Gela, Casa Circondariale di Siracusa;

  1. di approvare il bando/disciplinare di gara, il quale stabilisce le modalità procedurali di affidamento in argomento:
    • Bando di gara;
    • Disciplinare di gara;
    • Domanda di Partecipazione;
    • Istruzioni per compilazione DGUE;
    • Schema di contratto;
    • Appendice n.1 al CT;
    • Appendice n.3 al CT
    • Capitolato tecnico;
    • DUVRI;
    • Allegato 1 CT – Interventi di manutenzione ordinaria;
    • Allegato 2 al CT – Specifiche tecniche relative alla struttura e alla composizione dei pasti;
    • Allegato 3 al CT – Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate;
    • Allegato 4 al CT – Specifiche tecniche relative alle modalità operative per l’effettuazione;
    • Allegato 5 al CT – Specifiche tecniche delle operazioni di pulizia ordinaria;
    • Allegato 6 al CT – Monitoraggio ispettivo e analitico;
    • Allegato 7 al CT – Atto Regolamentazione del Servizio;
    • Allegato 1 al contratto - Patto di integrità;
  2. di adottare il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa in un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 80/20, valutazione offerta tecnica fino a 80 punti e valutazione offerta economica fino a 20 punti;
  3. di individuare la base d’asta al netto di IVA, riferita al prezzo per ciascun pasto principale, pari ad euro 7,65 (sette virgola sessantacinque), esclusi gli oneri interferenziali non soggetti a ribasso;
  4. che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’articolo 58 del D.Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
  5. che il numero indicativo di pasti 1.639.162 inserito negli atti della procedura di gara costituiscono mero valore presunto, non vincolante per l’Amministrazione;
  6. Di dare atto che l’importo complessivo presunto dell’appalto ammonta ad € 12.554.300,70 al netto di IVA di cui € 12.539.595,42 soggetti a ribasso ed € 14.705,28 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, così suddiviso:
     

Valore presuntivo dell’appalto (comprensivo degli eventuali oneri da interferenza)

Importo rinnovo e proroga tecnica (comprensivo degli eventuali oneri da interferenza)

Valore totale stimato ex art. 35 d.lgs. 50/2016

Lotto 1 € 3.651.260,70

€ 2.732.207,91

€ 6.383.468,61

Lotto 2 € 3.529.633,91

€ 2.641.198,19

€ 6.170.832,09

Totale € 7.180.894,61 

€ 5.373.406,09

€ 12.554.300,70

  1. Di dare atto che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento (mesi 24 + anni 1 ripetizione + mesi 6 proroga tecnica), ammonta a € 13.316,478,74 IVA Inclusa, come segue:

 

Lotto 1 importo pasti presunto per 42 mesi

€ 6.377.341,41

Oneri della sicurezza

€ 6.127,20

Incentivo per funzioni tecniche art.113 D.Lg. 50/2016

€ 127.669,37

IVA 4%

€ 255.338,74

TOTALE

€ 6.766.476,73

Lotto 2 importo pasti presunto per 42 mesi

€ 6.162.254,01

Oneri della sicurezza

€ 8.578,08

Incentivo per funzioni tecniche art.113 D.Lg. 50/2016

€ 123.461,64 

IVA 4%

€ 246.833,28

TOTALE

€ 6.541.082,02

Contributo ANAC

€ 1.600,00

Spese di pubblicazione

€ 7.320,00

TOTALE COMPLESSIVO

€ 13.316.478,74

  1. Di dare atto che la spesa presunta graverà sul capitolo 1614 pg 1 del bilancio pluriennale del Ministero della Giustizia;
  1. Di dare atto che in ordine alla procedura di gara in oggetto, sono stati acquisiti presso l’Autorità nazionale anticorruzione i seguenti codici CIG: Lotto di gara n. 1 – CIG: 9894093FD2 Lotto di gara n. 2 – CIG: 9894246E15;
  2. Di dare atto che i relativi contratti avranno come propri elementi essenziali:
    1. Oggetto: Il Contratto disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento del servizio di ristorazione collettiva a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazione per il Personale dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Sicilia, Lotti 1 e 2 , da parte dell’Amministrazione contraente, così come indicato nel Capitolato prestazionale;
    2. La durata di mesi 24 (ventiquattro) con decorrenza presunta dal 01.10.2023 e scadenza al 30.09.2025 + anni 1 (uno) eventuale ripetizione + mesi 6 (sei) proroga tecnica;
    3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del Lgs. 50/2016 e ss.mm. ii., il Contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa a cura dell’ufficiale Rogante;
    4. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti effettivamente consumati per il prezzo di aggiudicazione;
    5. L’importo contrattuale;
    6. Il riconoscimento a favore del fornitore, dell’IVA come per Legge, determinata sul corrispettivo del servizio;
    7. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    8. È vietata la cessione del contratto;
    9. La possibilità dell’Amministrazione contraente di poter, anche con periodicità diversa dal semestre, espletare i controlli che riterrà opportuni e necessari al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, alle prescrizioni del presente capitolato, agli elementi contenuti nell’offerta tecnica presentata dal fornitore, nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analisi;
    10. La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
    11. L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
    12. Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato direttamente dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti i pasti effettivamente consumati.
    13. Quanto richiamato nel capitolato tecnico:
    14. che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
    15. che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico;
    16. che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sul piano tecnico ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico;
  3. Di dare atto che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto, per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al competente Ufficio Dipartimentale la necessaria integrazione dei fondi;
  1. Di dare atto che il RUP è la sottoscritta, direttore Ufficio III Risorse materiali e contabilità, Responsabile Unico del Procedimento, nominata con Decreto provveditoriale n. 63/23 del 17.05.2023.

Il Direttore Ufficio III
Giovanna Vestri