Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato TOSCANA e UMBRIA - Periodo 1° febbraio 2022 - 31 luglio 2022 - Decreto n. 413 ( Autorizzazione subappalto)

July 14, 2022


DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PER LA TOSCANA E UMBRIA

Decreto n. 413 del 14 luglio 2022

Oggetto: procedura negoziata ex artt. 36, 63 e 164 del d.lgs. 50/2016, da svolgersi mediante la piattaforma telematica di “acquistinretepa”, per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle regioni Toscana e Umbria. Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi. Aggiudicazione con il criterio del minor prezzo, ai sensi dell’art. 36, comma 9-bis. CPV 75231230-5 (Servizi carcerari). LOTTO n. 1/18 – CIG: 9061356386 -

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei Contratti Pubblici” (che per brevità sarà indicato semplicemente Codice) ed in particolare l’art. 105 e 174 relativamente al sub appalto dei servizi in concessione;

Visto il decreto n.269 del 6 maggio 2022 del Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria, che ha disposto l’aggiudicazione a favore della società Pastore Srl della procedura negoziata per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra- vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, in relazione al lotto n. 1/18 – CIG 9061356386, valore medio ponderato di ribasso = 3,630%, da eseguirsi nei seguenti Istituti Penitenziari per adulti:

  • Casa Circondariale di Arezzo Via G. Garibaldi, n. 259
  • Casa Circondariale di Firenze Gozzini Via G. Minervini, n. 8/r;
  • Casa Circondariale di Firenze Sollicciano Via G. Minervini, n. 2/r;
  • Casa Circondariale di Pistoia Via dei Macelli, n. 13;
  • Casa Circondariale di Prato Via La Montagnola, n. 76;
     

Considerato che, negli atti di gara (lettera di invito) al punto 3. SUBAPPALTO è stato previsto: “È ammesso il subappalto nei limiti consentiti dalla normativa di legge attualmente in vigore, purché l’impresa lo comunichi espressamente nella documentazione di gara. Il pagamento diretto al subappaltatore è ammesso nei casi previsti dall’art. 105, comma 13 del d.lgs. 50/2016. Sono comunque vietate l’integrale cessione del contratto di appalto. Il subappaltatore deve garantire gli stessi standard qualitativi e prestazionali previsti nel contratto di concessione e riconoscere ai lavoratori un trattamento economico e normativo non inferiore a quello che avrebbe garantito il contraente principale aggiudicatario, inclusa l’applicazione degli stessi contratti collettivi nazionali di lavoro, qualora le attività oggetto di subappalto coincidano con quelle caratterizzanti l’oggetto dell’appalto, ovvero, riguardino le lavorazioni relative alle categorie prevalenti e siano incluse nell’oggetto sociale del contraente principale. Il contraente principale e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto di subappalto”;

Considerato che la società Pastore Srl in sede di gara ha manifestato la volontà di avvalersi della facoltà di subappaltare nella quota massima consentita e prevista dalla legge lo svolgimento del sopravvitto in questione indicando nel DGUE nella parte II sez. D “La Pastore srl intende avvalersi della facoltà di subappaltare nella quota massima consentita e prevista dalla legge lo svolgimento del servizio oggetto di gara per i lotti 1 e 5 di partecipazione”;

Vista la nota prot. 2255/22 dell’11 luglio 2022 della società Pastore SpA con la quale, ai sensi dell’art.105 del codice dei contratti, nel chiedere l’autorizzazione al sub appalto a favore della ditta Paolo Ardisson Srl della concessione del servizio di sopravvitto per detenuti ed internati, specificatamente per l’esecuzione del servizio di logistica consistente nello scarico, stoccaggio, conservazione e movimentazione dei prodotti con proprio personale e con mezzi, impianti e attrezzature nella propria disponibilità, da eseguirsi negli istituti ricadenti nell’ambito del lotto1/18: CC Firenze Gozzini, CC Firenze Sollicciano, CC Pistoia, CC Prato e CC Arezzo, complessivamente per l’importo di €. 12.000,00 mensili, oltre i.v.a., trasmette la seguente documentazione:

  • Contratto di subappalto sottoscritto da entrambe le società;
  • DGUE della società subappaltatrice;
  • Dichiarazioni antimafia della società subappaltatrice;
  • Visura in corso di validità della società subappaltatrice.
     

Tenuto conto e verificato che la ditta Paolo Ardisson Srl è un operatore già noto a questo Provveditorato per l’aver già svolto analoghi servizi e per essere aggiudicatario del servizio di fornitura del vitto detenuti (Mantenimento detenuti in appalto) per i lotti 1/18 e 3/20 e pertanto già in possesso dei requisiti necessari per eseguire il subappalto della suddetta concessione;

DETERMINA

  • Di dare atto che la premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;
  • Di autorizzare per le ragioni indicate in premessa, il subappalto all’impresa Paolo Ardisson Srl con sede legale in Livorno, via Aurelio Nicolodi n.28, iscritta al Registro delle Imprese di ivorno n. 0100770492 – REA n. 98523, Codice Fiscale e partita IVA n. 01100770492 della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito delle regioni Toscana e Umbria:
    • Casa Circondariale di Arezzo Via G. Garibaldi, n. 259;
    • Casa Circondariale di Firenze Gozzini Via G. Minervini, n. 8/r;
    • Casa Circondariale di Firenze Sollicciano Via G. Minervini, n. 2/r;
    • Casa Circondariale di Pistoia Via dei Macelli, n. 13;
    • Casa Circondariale di Prato Via La Montagnola, n. 76;
       

Periodo contrattuale della concessione: 6 (sei) mesi.

Il Provveditore
Pierpaolo D’Andria
 


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