Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato LOMBARDIA - Periodo 1° settembre 2022 - 31 agosto 2027 - (Procedura aperta) - Determina n. 65 (Indizione gara)
June 15, 2022
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Lombardia
Ufficio III Risorse Materiali e Contabilità
Determina n. 65 del 15 giugno 2022
Oggetto: Procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata all’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi o prodotti di Sopravvitto detenuti, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti della Regione Lombardia. Periodo contrattuale della concessione: 5 (cinque) anni. Aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi degli artt. 60, 95 e 173, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
IL PROVVEDITORE
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO la Legge 26 luglio 1975 n.354, ed in particolare l’art.9 (Alimentazione), comma 7: “Ai detenuti e agli internati è consentito l’acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto. Entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall’amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall’autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l’istituto.”;
VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette.”;
TENUTO CONTO che in seguito ai ricorsi in appello, il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 05781/2021 e n. 05787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara, prevedendo la separazione della procedura di gara del “Vitto” dal “Sopravvitto”;
VISTO che il servizio di cui in oggetto, è attualmente prestato in regime di concessione della durata di mesi 6 (sei) a decorrere dal 1° marzo 2022, affidata a seguito di procedura negoziata indetta con determina n. 1 del 11.01.2022, per garantire l’erogazione del servizio di cui trattasi senza soluzione di continuità, nelle more dell’istruzione e perfezionamento della procedura di gara aperta;
CONSIDERATA la necessità di garantire senza soluzione di continuità il servizio di che trattasi, a fronte del dettato normativo che prevede la possibilità dei ristretti di acquistare generi o prodotti “di conforto” che possano rendere più dignitosa la detenzione, nonché dell’esigenza dell’Amministrazione di garantire e tutelare l’ordine e la sicurezza all’interno dell’Istituto;
RILEVATA l’impossibilità da parte delle Direzioni degli Istituti penitenziari della Regione, di procedere, allo stato, alla gestione diretta della vendita dei generi del c.d. “Sopravvitto;
RITENUTO pertanto, dover procedere all’indizione di una apposita procedura di gara aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi o prodotti alimentari e non alimentari di consumo, più comunemente denominati di “Sopravvitto”, per i detenuti e gli internati nell’ambito degli istituti Penitenziari della Regione Lombardia;
AVUTO RIGUARDO oltre che ai principi fissati dal Consiglio di Stato, alle raccomandazioni formulate dal Garante Nazionale dei Diritti delle persone private della libertà personale;
VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO ATTO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;
PRESO ATTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;
VISTO il Piano Economico Finanziario e la matrice dei rischi (ex art. 165 del Codice) riferiti al servizio di concessione oggetto del presente appalto, che prevede un valore stimato della produzione, per tutta la durata del contratto (5 anni), pari ad € 47.845.100,00, calcolato nel rispetto di quanto previsto dal comma 4 dell’art. 167 del Codice;
TENUTO CONTO che la durata prevista del Contratto è di mesi sessanta (60), così determinata in quanto commisurata al valore della concessione, nonché alla complessità organizzativa dell’oggetto della stessa e che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente e per un periodo massimo di mesi sei (6);
CONSIDERATO che il valore della concessione, costituito dal fatturato totale del concessionario generato per tutta la durata del contratto, indicativamente dal 1° settembre 2022 al 31 agosto 2027, e dell’eventuale periodo di proroga di sei mesi, al netto dell’IVA, stimato, ai sensi dell’art. 167 del Codice, quale corrispettivo del servizio oggetto della concessione, è pari ad € 52.629.610,00;
TENUTO CONTO che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. a), del co.1, dell’art. 35 del Codice in euro 5.382.000,00;
PRESO ATTO che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 1197 del 18 dicembre 2019, ammonta per la stazione appaltante in € 800,00;
TENUTO CONTO che le spese di pubblicità sono state stimate in presunti euro 14.000,00, considerate le pubblicazioni a titolo oneroso dell’estratto del Bando di gara, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, e degli avvisi su almeno due quotidiani nazionali ed almeno due quotidiani locali;
VISTO il Decreto Ministeriale infrastrutture e della mobilità sostenibile, 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016” pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;
VISTO l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
PRESO ATTO che ai sensi dell’art 58 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;
CONSIDERATO che il servizio in concessione di che trattasi è interamente finanziato con i ricavi che l’operatore economico concessionario genererà dallo svolgimento del servizio - con assunzione a proprio carico del rischio operativo legato alla gestione del servizio medesimo -, in quanto il servizio reso dal Concessionario è interamente remunerato dal prezzo corrisposto dai ristretti per l’acquisto dei generi o prodotti venduti mediante il servizio in concessione, utilizzando esclusivamente i fondi disponibili di loro proprietà (c.d. “Fondo detenuti”), secondo vigente normativa e regolamentazione;
VISTO l’art. 133, comma 8, del Codice, la cui applicazione anche ai settori ordinari, ai sensi dell’art. 1, comma 3, della legge n. 55 del 2019, è stata prorogata fino al 30.06.2023 dall'art. 52, comma 1, lett. a), punto 3), del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77 convertito, con modificazioni, con la legge 29 luglio 2021, n. 108, che prevede il ricorso alla facoltà di esaminare le offerte prima di valutare l’idoneità degli offerenti (c.d. “inversione procedimentale”);
DETERMINA
di indire, per i motivi di cui in premessa e per la necessità di garantire il servizio di che trattasi senza soluzione di continuità, una procedura aperta per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti nell’ambito della Regione Lombardia, con durata del contratto di concessione per anni 5 (cinque) e con decorrenza indicativa dal 01/09/2022 al 31/08/2027, oltre eventuale proroga tecnica di massimo mesi 6 (sei), per il tempo strettamente necessario a consentire l’affidamento ad un nuovo fornitore;
di adottare la procedura aperta e dematerializzata in conformità all’art. 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni;
di aggiudicare la concessione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60, 95, 164 e 173 del Codice;
di avvalersi dell’art. 133 c. 8 del D. lgs 50/2016, la cui applicazione è stata prorogata anche per i settori ordinari fino al 30.06.2023 dall'art. 52, comma 1, lett. a), punto 3), del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77 convertito, con modificazioni, con la legge 29 luglio 2021, n. 108;
la suddivisione dell’appalto in 6 (sei) Lotti funzionali di seguito numerati e denominati:
- Lotto n. 1 – 23 C.C. Milano San Vittore - C.C. Lodi - C.R. Milano Bollate;
- Lotto n. 2 – 24 C.C. Sondrio - C.C. Bergamo - C.C. Lecco - C.C. Brescia - C.R. BS-Verziano;
- Lotto n. 3 – 25 C.R. Milano Opera - C.C. Monza;
- Lotto n. 4 – 26 C.C. Pavia - C.R. Vigevano - C.C. Voghera;
- Lotto n. 5 – 27 C.C. Busto Arsizio - C.C. Como - C.C. Varese;
- Lotto n. 6 – 28 C.C. Cremona - C.C. Mantova;
ai sensi dell’art. 32, comma 8, D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. (Codice dei contratti), la stipulazione di un contratto di affidamento in concessione del Servizio di cui in oggetto per ogni singolo Lotto con il rispettivo operatore economico aggiudicatario;
che il valore complessivo stimato della concessione per l’intera durata del contratto è pari a € 52.629.610,00, oltre l’I.V.A. come per legge, come determinato ai sensi dell’art. 167, comma 4, del D.lgs. 50/2016, sulla base del dato dei ricavi evincibile dal Piano Economico Finanziario (PEF) di massima che sarà allegato al Capitolato Tecnico, tenuto conto del periodo di durata della concessione la cui decorrenza indicativa è dal 01/09/2022 al 31/08/2027, oltre eventuali 6 (sei) mesi di proroga tecnica (art. 106, comma 11 del Codice dei contratti), per il tempo strettamente necessario a garantire l’affidamento ad un nuovo concessionario.
che il valore complessivo della concessione come sopra stimato, suddiviso in 6 (sei) lotti funzionale è così strutturato:
- Lotto di gara n. 1 – 23 Euro 13.179.760,00
- Lotto di gara n. 2 – 24 Euro 5.633.650,00
- Lotto di gara n. 3 – 25 Euro 15.305.070,00
- Lotto di gara n. 4 – 26 Euro 10.283.350,00
- Lotto di gara n. 5 – 27 Euro 5.237.540,00
- Lotto di gara n. 6 – 28 Euro 2.990.240,00
che il contratto per ogni Lotto sarà stipulato in forma pubblica amministrativa e che non sono previsti oneri per la limitazione dei rischi da interferenza;
che le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura (stimate in euro 14.000,00) sono rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016;
che il valore economico complessivo stimato della concessione dei 6 (sei) Lotti per l’intera durata stimata del contratto come sopra esplicitato, non grava sul bilancio passivo del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, derivando i ricavi del servizio dai prezzi di vendita applicati ai generi e pagati con i fondi disponibili di proprietà dei ristretti richiedenti e, che, pertanto, all’affidamento della concessione e alla stipula del collegato contratto, unitamente ai relativi obblighi che ne discenderanno per questa Amministrazione concedente, non sono connessi impegni contabili a valere sul bilancio passivo dell’Amministrazione stessa ai sensi dell’art. 34, Legge 196/2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica);
di nominare quale Responsabile del procedimento la Dott.ssa Laura Ferrero, Dirigente Area 1, che in caso di assenza o impedimento verrà sostituita dalla D.ssa Elisabetta Palù, Dirigente penitenziario;
che per lo svolgimento dei compiti derivanti dal conferimento dell’incarico di RUP e previsti dall’art. 31 del codice, si avvarrà della collaborazione della Funzionaria Contabile D.ssa Mariagrazia Ordile, per la predisposizione di tutti gli atti di gara.
Il Provveditore regionale
Pietro Buffa