Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato regionale - CALABRIA - Periodo 1° ottobre 2022 - 30 settembre 2027 - Decreto n. 35
March 24, 2022
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato regionale per la Calabria
CATANZARO
DECRETO N. 35/2022 DEL 24/03/2022
DETERMINA A CONTRARRE
Oggetto: Gara in ambito europeo per l’affidamento mediante concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) ai detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale della Calabria. Procedura aperta con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e s.m.i.
Periodo Concessione 5 anni decorrenti dalla data di effettivo avvio del servizio
Proroga Contrattuale 6 mesi
- LOTTO 15 - C.C. Catanzaro; C.C. Crotone; C.C. Vibo Valentia.
- LOTTO 16 - C.C. Cosenza; C.C. Castrovillari; C.C. Paola; C.R. Rossano.
- LOTTO 17 - C.C.Locri; C.C. Palmi; C.C. Reggio Calabria plesso “Arghillà” C.C.; Reggio Calabria plesso“S. Pietro”, Istituto Cust. Att. Laureana di Borrello.
IL PROVVEDITORE REGIONALE
PREMESSO CHE:
Il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria, attraverso il sistema dell’appalto, ha gestito il servizio del c.d. sopravvitto (unitamente al servizio di vitto) presso gli Istituti penitenziari della regione;
il servizio in questione è stato esternalizzato con affidamento a ditta esterna specializzata nel settore, individuata mediante procedura ad evidenza pubblica;
con sentenza del Consiglio di Stato n° n. 05788/2021 REG. PROV. COLL. N. 02510/2021 REG. RIC. datata 06/08/2021, è stata annullata la procedura di gara per l’affidamento del servizio Vitto e Sopravvitto detenuti, non consentendo, quindi, la stipula dei nuovi contratti di fornitura, che sarebbero dovuti entrare in vigore allo scadere dei contratti in essere prevista in 31/12/2021.
in data 31.12.2021 sono venuti in scadenza i contratti di appalto del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della Calabria, con necessità di procedere all’attivazione di una nuova procedura di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di sopravvitto in regime di concessione, ai sensi dell’art. 164 e seguenti del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. (di seguito “Codice”);
nelle more della definizione della succitata procedura, per garantire un servizio indispensabile ed indifferibile, il Provveditorato ha inteso procedere in amministrazione diretta per ottenere le forniture dei generi alimentari e non alimentari rientrati nel servizio c.d. di sopravvitto per il periodo 01/01/2022 – 30/06/2022;
VISTA la legge 15.12.1990, n. 395 e successive integrazioni e modificazioni, che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO il Decreto Legislativo 30.10.1992 n. 444 - Attribuzioni degli organi centrali dell’Amministrazione Penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed agli Istituti e Servizi Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettera A e B della legge 15.12.1990, n. 395;
VISTO il Decreto Legislativo n.29/93 e successive integrazioni e modificazioni;
VISTO il R.D. 18 novembre 1923 n. 2440 ed il R.D. 23.05.1924 N. 827 Regolamento per l’Amministrazione del patrimonio e per la Contabilità generale dello Stato;
VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;
VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e s.m.i.;
VISTA la nota dipartimentale n°352221 del 27/09/2021 con la quale nel comunicare la costituzione di un gruppo di lavoro per lo studio e l’analisi del complesso quadro normativo attinente la disciplina della concessione dei servizi, autorizzava i provveditorati ad avviare con immediatezza, “ogni utile iniziativa a garantire la prosecuzione dei servizi di Vitto e di Sopravvitto, costituendo gruppi di lavoro/ tavoli tecnici per l’elaborazione e/o revisione degli atti id gara e con facoltà di avvalersi di un supporto tecnico qualificato in materia di concessioni di servizi, con particolare riferimento alla strutturazione del Piano economico-finanziario ( PEF)”.
VISTO
l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
l’art. 95, comma 2, del Codice, che prevede l’aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, fatta eccezione per i casi di cui al comma 4 del medesimo articolo, che tuttavia non ricorrono nel caso di specie;
il D.Lgs. 81/2008 e la Determinazione ANAC n. 3 del 05/03/2008 in materia di rischi interferenziali;
il D.Lgs. 33/2013 e l’art. 29 del D.Lgs. 50/2016, in materia di Amministrazione trasparente;
CONSIDERATO CHE
- dovrà darsi luogo a procedura di gara aperta in ambito europeo con gara dematerializzata attraverso un Sistema telematico in modalità ASP (Application Service Provider) approntato da Consip S.p.A., per gestire la procedura di affidamento mediante concessione ai sensi dell’art. 164 e seguenti del Codice del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) di cui all’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario, ai detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale della Calabria, gestendo tramite il sistema telematico le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 82/2005;
- la concessione ha per oggetto, ai sensi dell’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975) e dell’art. 14 del Regolamento di esecuzione (DPR. 230/2000), il Servizio per il Sopravvitto che prevede presso ogni Direzione di Istituto penitenziario la vendita – previo approvvigionamento - di generi alimentari e di conforto (extra-vitto) dei quali è consentito, ai ristretti, l’acquisto con propri fondi (peculio), previa autorizzazione della Direzione dell’Istituto penitenziario, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione amministrativa dettata in materia. L’elenco dei generi in vendita (mod. 72) è concordato con ogni Direzione di Istituto Penitenziario. Tali generi sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati. I generi del Sopravvitto, porzionati per la successiva distribuzione, devono essere consegnati, in tempi congrui, nei locali dell’istituto penitenziario ed al personale dell’istituto penitenziario che provvederà alla distribuzione agli acquirenti. Il volume dell’attività di vendita dipende dalla domanda proveniente dai detenuti e internati, che può essere esercitata nel rispetto dei criteri stabiliti dall’art. 12, comma 6, dall’art. 14, e dall’art. 57, commi 6 e 7 del Regolamento di esecuzione, nonché dalle disposizioni e regolazioni emanate in materia dall’Amministrazione, tra cui i regolamenti dei singoli istituti. L’Amministrazione non assume alcun impegno sul volume delle richieste di acquisto presentate per il Sopravvitto. Il concessionario deve garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo (mod. 393) che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (mod. 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione;
- i prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista (mod. 72), sono stabiliti in contraddittorio tra l'Autorità Dirigente dell’Istituto penitenziario e l'Appaltatore e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione). La rilevazione dei prezzi di vendita avverrà mensilmente da parte dell’Amministrazione. I prezzi così rilevati verranno ridotti del ribasso unico percentuale offerto dal concessionario in sede di gara. I generi acquistati con il mod. 393 sono consegnati dal concessionario muniti di scontrino fiscale del venditore che ne comprovi la spesa; per tali generali si opera unicamente un mero rimborso;
- la concessione per ciascun singolo lotto avrà una durata pari ad anni 5 (cinque) decorrenti dalla data di effettivo avvio del servizio e potrà essere prorogata per il tempo strettamente necessario per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l’individuazione del nuovo contraente ai sensi dell’art. 106, comma 11 del Codice e comunque per un periodo non superiore a 180 giorno;
- il valore stimato della concessione è pari complessivamente ad € 19.862.212,26, oltre IVA, calcolato ai sensi dell’articolo 35, commi 4 e 9, e ai sensi dell’art. 167 del Codice ed è comprensivo del periodo contrattuale suddetto e della proroga contrattuale di sei mesi. Il valore stimato della concessione è stato calcolato sulla base del fatturato medio annuo determinato dalla media dei fatturati del sopravvitto degli anni 2019, 2020 e 2021 al netto dell’iva. Il fatturato indicato non è vincolante per la stazione appaltante né come valore minimo né come valore massimo, in quanto il reale valore di ciascun concessionario sarà determinato dal fatturato generato dal concessionario durante tutta la durata del contratto;
- la procedura è suddivisa in tre lotti e precisamente:
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n. |
Lotto |
Istituti penitenziari |
Valore concessione + proroga |
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1 |
Lotto 15 |
Casa Circondariale di Catanzaro / Casa Circondariale di Crotone / Casa Circondariale di Vibo Valentia |
€ 8.900.820,06 |
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2 |
Lotto 16 |
Casa Circondariale di Cosenza / Casa Circondariale di Paola / Casa Circondariale di Castrovillari / Casa di Reclusione di Rossano |
€ 6.357.916,62 |
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3 |
Lotto 17 |
Casa Circondariale di Locri / Casa Circondariale di Palmi / Casa Circondariale di Reggio Calabria “Arghillà” / Casa Circondariale di Reggio Calabria “Panzera” / Istituto a custodia attenuata di Laureana di Borello |
€ 4.603.475,58 |
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Totale |
€ 19.862.212,26 |
- il criterio di aggiudicazione da adottare, ai sensi del combinato degli articoli 60 e 95 del Codice, è il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30 – (valutazione offerta tecnica fino a 70 punti e valutazione offerta economica fino a 30 punti) come meglio precisato nella documentazione di gara;
- il servizio è interamente finanziato da parte degli utenti del servizio e che pertanto l’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale, senza oneri per l’Amministrazione;
VERIFICATO CHE:
in relazione al servizio che si intende appaltare non sono attive convenzioni stipulate da CONSIP o da altri soggetti qualificabili come centrali di committenza ai sensi degli artt. 26 della l. 488/1999 e dell’art. 2 della l. 296/2006 alle quali si possa aderire;
RITENUTO CHE
stante l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata ai sensi dell’art. 32, comma 8, del Codice e dell’art. 8, comma 1, lett. a), del D.L. 76/2020 e ss.m.ii., nelle more della verifica dei requisiti di cui all’art. 80 del Codice e della stipula dei contratti di concessione;
CONSIDERATO CHE
stante la natura dei contratti affidati, non vi sono oneri finanziari a carico dell’Amministrazione per tutta la durata dei contratti di concessione;
DETERMINA
in conformità alle note dipartimentali prot. 794 del 04/10/2021 e prot. N. 984 del 23/12/2021, ed adottando per la predetta procedura tutte le istruzioni in essa contenute:
- che l’affidamento mediante concessione ai sensi dell’art. 164 e seguenti del Codice del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. sopravvitto) di cui all’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario, ai detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale della Calabria costituisce oggetto principale e imprescindibile del Contratto specifico;
- che l’affidamento del servizio de quo avvenga con procedura aperta in ambito europeo, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato degli articoli 60 e 95 del Codice;
- che il valore stimato della concessione è pari complessivamente ad € 19.862.212,26, oltre IVA, calcolato ai sensi dell’articolo 35, commi 4 e 9, e ai sensi dell’art. 167 del Codice ed è comprensivo del periodo contrattuale suddetto e della proroga contrattuale di sei mesi;
- che i prezzi di vendita dei generi del Sopravvitto, inseriti nella citata lista (mod. 72), sono stabiliti in contraddittorio tra l'Autorità Dirigente dell’Istituto penitenziario e l'Appaltatore e, in ogni caso, non possono eccedere quelli correnti all’esterno per generi corrispondenti, come risultanti dalle informazioni assunte dall’autorità comunale o dagli esercizi della grande distribuzione (identificati dall’art. 4, lettera f) del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114) più vicini all’Istituto (art. 12, comma 6, Regolamento di esecuzione);
- che la lista dei prodotti di cui al mod. 72 è stata suddivisa in 6 macrocategorie in ordine alle quali gli operatori economici dovranno presentare un ribasso unico percentuale da applicarsi in fase di esecuzione a ciascun prodotto rientrante nella specifica categoria merceologica;
- nel rispetto dell’art. 51 del Codice, la suddivisione dell’appalto in tre lotti funzionali:
- lotto n. 15: Casa Circondariale di Catanzaro, Casa Circondariale di Crotone, Casa Circondariale di Vibo Valentia;
- lotto n. 16: Casa Circondariale di Cosenza, Casa Circondariale di Paola, Casa Circondariale di Castrovillari, Casa di Reclusione di Rossano;
- lotto n. 17: Casa Circondariale di Locri, Casa Circondariale di Palmi, Casa Circondariale di Reggio Calabria “Arghillà”, Casa Circondariale di Reggio Calabria “Panzera”, Istituto a custodia attenuata di Laureana di Borello;
- di approvare i seguenti atti della procedura:
- Bando di gara;
- Disciplinare di gara e relativi allegati;
- Capitolato prestazionale e relativi allegati;
- Piani economico finanziari dei lotti;
- Matrice dei rischi;
- Modello 72 regionale;
- DUVRI;
- Fac simile Atto di Regolamentazione.
- Schema di contratto
- le concessioni, una per ciascun lotto, avranno come propri elementi essenziali:
- Oggetto: la concessione ha per oggetto, ai sensi dell’art. 9, comma 7, dell’Ordinamento penitenziario (L. 354/1975) e dell’art. 14 del Regolamento di esecuzione (DPR. 230/2000), il Servizio per il Sopravvitto che prevede presso ogni Direzione di Istituto penitenziario la vendita – previo approvvigionamento - di generi alimentari e di conforto (extra-vitto) dei quali è consentito, ai ristretti, l’acquisto con propri fondi (peculio), previa autorizzazione della Direzione dell’Istituto penitenziario, nei limiti previsti dalla normativa vigente e dalla regolazione amministrativa dettata in materia. L’elenco dei generi in vendita (mod. 72) è concordato con ogni Direzione di Istituto Penitenziario. Tali generi sono riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad alimenti di pronta e facile preparazione, frutta e verdura, articoli per l’igiene e la cosmesi, casalinghi tipo stoviglieria, articoli di cartoleria di uso comune, abbigliamento intimo, libri, giornali e riviste, i cui relativi costi sono posti a carico del richiedente secondo regole, procedure e limiti fissati. I generi del Sopravvitto, porzionati per la successiva distribuzione, devono essere consegnati, in tempi congrui, nei locali dell’istituto penitenziario ed al personale dell’ìstituto penitenziario che provvederà alla distribuzione agli acquirenti. Il volume dell’attività di vendita dipende dalla domanda proveniente dai detenuti e internati, che può essere esercitata nel rispetto dei criteri stabiliti dall’art. 12, comma 6, dall’art. 14, e dall’art. 57, commi 6 e 7 del Regolamento di esecuzione, nonché dalle disposizioni e regolazioni emanate in materia dall’Amministrazione, tra cui i regolamenti dei singoli istituti. L’Amministrazione non assume alcun impegno sul volume delle richieste di acquisto presentate per il Sopravvitto. Il concessionario deve garantire, in tempi congrui, anche l’effettuazione di quegli acquisti per spese varie richieste dal detenuto su specifico modulo (mod. 393) che non sono contemplati nella lista dei generi di Sopravvitto (mod. 72) e che vengano eventualmente autorizzati dalla Direzione;
- Valore economico: il valore delle concessioni è così stimato per i singoli lotti:
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n. |
Lotto |
Istituti penitenziari |
Valore concessione + proroga |
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1 |
Lotto 15 |
Casa Circondariale di Catanzaro / Casa Circondariale di Crotone / Casa Circondariale di Vibo Valentia |
€ 8.900.820,06 |
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2 |
Lotto 16 |
Casa Circondariale di Cosenza / Casa Circondariale di Paola / Casa Circondariale di Castrovillari / Casa di Reclusione di Rossano |
€ 6.357.916,62 |
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3 |
Lotto 17 |
Casa Circondariale di Locri / Casa Circondariale di Palmi / Casa Circondariale di Reggio Calabria “Arghillà” / Casa Circondariale di Reggio Calabria “Panzera” / Istituto a custodia attenuata di Laureana di Borello |
€ 4.603.475,58 |
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Totale |
€ 19.862.212,26 |
- Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14, del codice i contratti di concessione verranno stipulati, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante.
- Clausole essenziali:
- la durata di anni 5 (cinque) senza previsione di possibilità di rinnovo del servizio;
- il diritto dell’amministrazione di opzione per ulteriori sei mesi quale proroga contrattuale ai sensi dell’art. 106, comma 11, del Codice, agli stessi prezzi, condizioni e patti, dando un preavviso all’appaltatore di almeno sessanta giorni;
- il servizio è interamente finanziato da parte degli utenti del servizio e che pertanto l’attività del concessionario per il Servizio per il Sopravvitto è interamente remunerata, come da normativa vigente, dal prezzo corrisposto dai detenuti per gli acquisti effettuati con i fondi del proprio peculio personale, senza oneri per l’Amministrazione;
- il divieto di interruzione del servizio: il fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
- il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
- è vietata la cessione del contratto;
- controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
- La sicurezza interna e riservatezza;
- La verifica del Servizio per il Sopravvitto e pagamento dei corrispettivi di cui al punto 6.2 del Capitolato prestazionale;
- I contratti di concessione, uno per ciascun lotto, saranno sottoposti ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
- Di dare atto che la spesa per gli incentivi per funzioni tecniche art.113 d.lgs.50/2016, gli oneri previdenziali e assistenziali e l’IRAP, graveranno sul bilancio pluriennale dello Stato per il Ministero della Giustizia –capitolo di spesa 1766 p.g.1, come da seguente tabella:
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Quadro economico complessivo: |
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NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)
- ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il Dr. Matteo Proto, Dirigente Funzioni Centrali, operatore in possesso di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.
- Il predetto, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: Funzionario Contabile D.ssa Maria Gagliardi, : Funzionario Contabile D.ssa Francesca Rita Sellia, dell’Ass.te Capo C. Vitaliano Costantino e dell’Ass.te Capo C. Elio Scalzo, i quali cureranno la predisposizione di tutti gli atti di gara e ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.
Il Provveditore
Liberato Guerriero