Servizio Sopravvitto detenuti - Provveditorato regionale LAZIO - ABRUZZO - MOLISE - Periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 - Decreto n. 1 (Collaboratori RUP e seggio di gara)
January 10, 2022
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale Lazio Abruzzo e Molise
Decreto n. 1 del 10 gennaio 2022
Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, suddivisa in 6 lotti funzionali, finalizzata alla conclusione di un contratto per l’affidamento- con il criterio del prezzo più basso- della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto), di cui all’Art. 9, comma 7 dell’Ordinamento penitenziario, ai detenuti ed internati negli istituti penitenziari per adulti, della circoscrizione territoriale del Provveditorato regionale Lazio, Abruzzo e Molise ai sensi dell’art. 63, comma 2, lett. c) del D.Lgs 50/2016 ss.mm.ii.
IL PROVVEDITORE
VISTA la legge 15.12.1990, n. 395 e successive integrazioni e modificazioni, che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
VISTO il Decreto Legislativo 30.10.1992 n. 444 - Attribuzioni degli organi centrali dell’Amministrazione Penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed agli Istituti e Servizi Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettera A e B della legge 15.12.1990, n. 395;
VISTA la Legge 31 dicembre 2009 n. 196, in merito all’assunzione degli impegni di spesa da parte delle strutture periferiche dell’Amministrazione statale;
VISTO l’art. 9 co.7 della Legge 26 luglio 1975 n. 354 e ss.mm.ii. “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è consentito l'acquisto, a proprie spese, di generi alimentari e di conforto, entro i limiti fissati dal regolamento. La vendita dei generi alimentari o di conforto deve essere affidata di regola a spacci gestiti direttamente dall'amministrazione carceraria o da imprese che esercitano la vendita a prezzi controllati dall'autorità comunale. I prezzi non possono essere superiori a quelli comunemente praticati nel luogo in cui è sito l'istituto.”;
VISTO il D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230, ed in particolare l’art. 12, comma 6. “La direzione assume mensilmente informazioni dall’autorità comunale sui prezzi correnti all’esterno relativi ai generi corrispondenti a quelli in vendita da parte dello spaccio o assume informazioni sui prezzi praticati negli esercizi della grande distribuzione più vicini all’Istituto. I prezzi dei generi in vendita nello spaccio, che sono comunicati anche alla rappresentanza dei detenuti e degli internati, devono adeguarsi a quelli esterni risultanti dalle informazioni predette”;
VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e ss.mm.ii.;
VISTI il D.Lgs 33/2013 e l’art.29 (Principi in materia di trasparenza) del D.Lgs 50/2016 Codice dei contratti pubblici;
VISTE le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;
VISTA la determina a contrarre n. 119 del 3 dicembre 2021, che decreta di indire, per le motivazioni di urgenza derivanti dagli eventi imprevedibili di cui in premessa della stessa determina, nonché per la necessità di garantire il servizio di che trattasi senza soluzione alcuna di continuità, una procedura negoziata ai sensi degli artt. 36, 63 comma 2, let. C) e 164, D.Lgs. n.50 del 18 aprile 2016 (codice dei contratti), previa pubblicazione di avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione degli operatori da consultare per l’affidamento della concessione del servizio di vendita di generi extra-vitto (c.d. Sopravvitto) per detenuti ed internati, da eseguirsi negli Istituti penitenziari per adulti situati nell’ambito del Lazio, Abruzzo e Molise, con durata del contratto di concessione di mesi 6 (sei) e con decorrenza indicativa dal 01/01/2022 al 30/06/2022, senza previsione di rinnovo;
VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
VISTA la determina n. 119 del 3 dicembre 2021 con la quale viene nominato Responsabile Unico del Procedimento la Dott.ssa Annunziata Passannante;
DECRETA
che il Responsabile Unico del Procedimento, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: Funzionario Contabile D.ssa Monica Antonini, Funzionario Contabile D.ssa Stefania Giallombardo, Funzionario Contabile Dr. Emanuele Rinelli, Contabile Rag. Lorenzo Calabria, i quali cureranno la predisposizione di tutti gli atti di gara ed ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.
Il Provveditore
Carmelo Cantone