Servizio vitto detenuti - Provveditorato regionale per il LAZIO, ABRUZZO e MOLISE - Periodo 1°luglio 2022 - 31 dicembre 2025 - Decreto n. 120
December 6, 2021
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per il Lazio, Abruzzo e Molise
Decreto n. 120 del 06/12/2021
Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) del distretto del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise – Periodo contrattuale di due anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi (diritto di opzione) e con previsione di eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi sei.
IL PROVVEDITORE
Vista la legge 15.12.1990, n. 395 e successive integrazioni e modificazioni, che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
Visto il Decreto Legislativo 30.10.1992 n. 444 - Attribuzioni degli organi centrali dell’Amministrazione Penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed agli Istituti e Servizi Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettera A e B della legge 15.12.1990, n. 395;
Visto l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;
Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
Visto il R.D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;
Visti il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;
Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e ss.mm.ii.;
Viste le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;
Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
Visto l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;
Vista la determina n. 104 del 26 ottobre 2021 con la quale viene nominato Responsabile Unico del Procedimento la Dott.ssa Immacolata Cecconi;
DECRETA
che il Responsabile Unico del Procedimento, a seguito di sua segnalazione, si avvarrà della collaborazione dei sottoelencati collaboratori: Funzionario Contabile D.ssa Monica Antonini, Funzionario Contabile Dr. Marco Bracoloni, Funzionario Contabile D.ssa Stefania Giallombardo, Funzionario Contabile Dr. Emanuele Rinelli, Funzionario Contabile D.ssa Anna Zamprotta, Contabile Rosa Buffone, Contabile Rag. Lorenzo Calabria, i quali cureranno la predisposizione di tutti gli atti di gara ed ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.
Il Provveditore regionale
Carmelo Cantone