Servizio vitto detenuti 2022 - 2026 - Provveditorato regionale per la PUGLIA e BASILICATA - Determina a contrarre n. 485

October 27, 2021

DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE PUGLIA E BASILICATA- BARI

Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità

Decreto n. 485 del 27.10.2021

IL PROVVEDITORE REGIONALE 

Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti di Puglia e Basilicata, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) – Periodo: 01/10/2022 – 31/03/2026 (anni 2 + eventuale proroga tecnica di mesi 6 + anni 1 di eventuale opzione).

VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

VISTO il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;

VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

VISTO il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e ss.mm.ii. e il D.L. n. 76/2020, come novellato dal D.L. 77/2021, convertito con modificazioni dalla Legge n. 108/2021;

VISTE le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

VISTO l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

VISTO l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

CONSIDERATO che in seguito ai ricorsi in appello proposti da diversi operatori economici su analoghe controversie relative alle procedure di gara indette da altri Provveditorati Regionali , il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale (Sezione Quinta), con le sentenze n. 5484/2021, n.5485/2021 n.5486/2021 n.5487/2021 n.5781/2021, n.5787/2021 del 06 agosto 2021 ha accolto i ricorsi e per l’effetto annullato il bando e la lex specialis di gara per i Provveditorati Regionali di Toscana e Umbria – Piemonte Liguria e Valle d’Aosta – Sardegna – Calabria – Triveneto e Lombardia;

VISTA la determina n. 453 del 11/10/2021 con cui questo Provveditorato, a seguito della predette sentenze del Consiglio di Stato, ha annullato in autotutela la procedura di gara aperta predetta stante la necessità di uniformarsi al nuovo orientamento giurisprudenziale anche alla luce delle esigenze di parità di trattamento (non potendo l’Amministrazione trattare diversamente situazioni analoghe) nell’ adottare una determinazione uniforme per tutte le gare nelle altre circoscrizioni regionali;

VISTA la nota dipartimentale n°3522221 del 27/09/2021 con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto, senza soluzione di continuità, in considerazione delle pronunce del Consiglio di Stato, autorizzava i provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del servizio del vitto e del sopravvitto per i detenuti;

PREMESSO che in data 31.12.2021 andranno a scadenza le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari delle regioni di Puglia e Basilicata, proroghe disposte dal Dipartimento in attesa della definizione dei contenziosi che hanno portato, con le sentenze del Consiglio di Stato, all’annullamento della procedura di gara indetta con determina a contrarre (Decreto Provveditoriale) n. 19 del 20/6/2017;

RILEVATA la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale della Puglia e della Basilicata;

PREMESSO che per il periodo 01.01.2022 – 30.09.2022 è stata indetta una manifestazione di interesse finalizzata a individuare operatori economici da invitare alla procedura negoziata senza bando ex art.63 d.lgs 50/2016 s.m.i., previa indagine di mercato, per l’affidamento con il criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa, della fornitura del vitto dei detenuti ed internati ristretti negli istituti penitenziari per adulti da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena);

VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

ACCERTATO che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti forniture comparabili con quelle relative alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

CONSIDERATO che l’esperimento della gara si terrà con procedura aperta in ambito europeo, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii.;

VISTO l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art. 33-ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

PRESO ATTO che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

TENUTO CONTO che, ai fini della determinazione complessiva del valore dell’Accordo Quadro, è stato considerato il numero di presenze medie giornaliere dei detenuti ed internati rilevate nel periodo ottobre 2020 - settembre 2021 e che detto numero è pari, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, a 3.990 presenze, che costituisce, in ogni caso, un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire;

PRESO ATTO che la base d’asta di euro 5,70 al netto dell’Iva, quale diaria procapite, riferita al servizio giornaliero del vitto per i detenuti, relativa alla procedura di gara aperta in ambito europeo indetta con la determina n. 45 del 22/06/2020 di questo Provveditorato è tutt’ora da ritenersi congrua;

TENUTO CONTO che, ad avvenuta aggiudicazione, l’amministrazione contraente procederà alla sottoscrizione di un Accordo Quadro, per ciascun lotto, della durata di anni 2 e mesi 6 + anni 1 di diritto di opzione (dal 01/10/2022 al 31/03/2026) e, subito dopo, alla stipula di contratti specifici di pari durata;

TENUTO CONTO che, entro 60 giorni prima della scadenza dell’Accordo Quadro, l’Amministrazione può esercitare il diritto di opzione per un ulteriore anno di durata dell’Accordo Quadro con la stipula di un solo nuovo contratto specifico;

TENUTO CONTO che la somma dei giorni dell’Accordo Quadro e dell’opzione di proroga sono stati considerati quali corrispondenti a 1.278 giorni totali (dal 01/10/2022 al 31/03/2026); 

TENUTO CONTO che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a stipulare un nuovo Contratto specifico ovvero a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente;

TENUTO CONTO che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

CONSIDERATO che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA a € 29.065.554,00, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte (n. 3.990 presenze giornaliere x gg. 1.278 (24 mesi + 6 mesi + 12 mesi) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera);

TENUTO CONTO che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 35 del Codice;

CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 34 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

PRESO ATTO che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in cinque lotti funzionali:

  • Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce;
  • Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani;
  • Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;
  • Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;
  • Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;
     

VISTO l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

CONSIDERATO che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 54, co. 3, del Codice, della durata di anni 2 e mesi 6 + anni 1 di diritto di opzione (dal 01/10/2022 al 31/03/2026), mediante l’indizione di una procedura aperta, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’art. 34 del Codice;

VISTO l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;

PRESO ATTO che ai sensi dell’art 58 del Codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

VISTO il Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016”, pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;

VISTO l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVC Pass istituita presso l’ANAC”;

CONSIDERATO che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

VISTO l’art. 85, comma 1 del Codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria.

PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto non vi sono, al momento, rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

VISTO l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;

CONSIDERATO che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;

PRESO ATTO dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione degli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

DATO ATTO che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Puglia e Basilicata con mandato diretto, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio,. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato diretto) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;

PRESO ATTO che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione giudicatrice (la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del Codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;

PRESO ATTO che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2022 -2023, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14, acquisendo i codici CUI;

CONSIDERATO che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dagli Accordi Quadro e dai contratti specifici, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza

RITENUTO che, attesa l’esigenza di garantire il servizio in questione senza soluzione di continuità e considerati i tempi tecnici di perfezionamento della procedura di gara, il contratto potrà avere esecuzione anticipata;

DETERMINA

di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del Codice, per la conclusione, per ciascun lotto, di Accordi Quadro, ai sensi dell’art. 54 co. 3 del Codice, della durata di anni 2 e mesi 6 di proroga tecnica + anni 1 di diritto di opzione (periodo complessivo dal 01/10/2022 al 31/03/2026), per l’affidamento del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e Basilicata, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena).

  1. che l’affidamento dell’appalto avvenga con procedura aperta, dematerializzata, in ambito europeo, con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato degli articoli 60 e 95 del D.Lgs. n. 50/2016 – Codice dei contratti pubblici;
  2. che, in base all’art. 34 del D.Lgs. n. 50/2016, sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali (C.A.M.) per la ristorazione collettiva e le derrate alimentari, adottati con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10.03.2020;
  3. la base d’asta al netto di IVA, riferita al servizio giornaliero per ciascun detenuto (diaria), è pari a euro 5,70 (cinquevirgolasettanta);
  4. il numero di presenze dei detenuti ed internati rilevato nel periodo 31 ottobre 2020 – 30 settembre 2021 – quale periodo di riferimento in ragione della media calcolata sugli ultimi dodici mesi e che detto numero è pari a 990 presenze giornaliere, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante ai fini della determinazione complessiva del valore dell’Accordo quadro.
  5. La suddivisione in lotti
    • Lotto n.1 – Casa Circondariale Lecce;
    • Lotto n.2 – Casa Reclusione Turi, Casa Circondariale Bari, Casa Circondariale Trani, Casa Reclusione Femminile Trani;
    • Lotto n.3 - Casa Circondariale San Severo; Casa Circondariale Foggia; Casa Circondariale Lucera;
    • Lotto n.4 - Casa Circondariale Taranto, Casa Circondariale Brindisi;
    • Lotto n.5 - Casa Circondariale Matera; Casa Reclusione Altamura; Casa Circondariale Melfi, Casa Circondariale Potenza;
       
  6. Il quadro economico
     

Lotto n.1 – presenze n.1.341.900

€ 7.648.830,00

 (di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.2 presenze n. 1.188.540 

€ 6.774.678,00

 (di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.3 presenze n. 945.720

€ 5.390.604,00

 (di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.4 presenze n. 1.035.180

€ 5.900.526,00

 (di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Lotto n.5 presenze n. 587.880

€ 3.350.916,00

 (di cui oneri per rischio interferenziale € 0,00 per pasto)

0,00

Totale lotti

€ 29.065.554,00

Spese pubblicazione bandi e avvisi

€ 18.000,00

Incentivi per funzioni tecniche 1% (art.113 d.lgs n.50/2016)

€ 290.655,54

I.V.A. 10%

€ 2.906.555,40

TOTALE

€ 32.280.764,94

  1. Gli accordi quadro, uno per ciascun lotto, che saranno sottoscritti dall’Amministrazione contraente a seguito di aggiudicazione avranno come propri elementi essenziali:
    1. la durata di anni 2 con decorrenza dal 01.10.2022 al 30.09.2024 e la possibilità di esercitare il diritto di opzione per un ulteriore anno con stipula di un Contratto specifico ai sensi dell’art. 106, comma 11 del Codice, agli stessi prezzi, condizioni e patti, con preavviso all’appaltatore di almeno 60 (sessanta) giorni, prima della scadenza dell’Accordo Quadro, oltre alla previsione di una proroga tecnica di 6 mesi;
    2. i Contratti specifici, per singolo lotto, che verranno sottoscritti tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti e dei fondi disponibili;
    3. il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) effettivamente erogati per il prezzo di aggiudicazione;
    4. la previsione dell’applicazione delle disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) prevista dalla legge di stabilità per il 2015, con il versamento direttamente all’Erario dell’IVA determinata sul corrispettivo del servizio e addebitata in fattura;
    5. il pagamento del corrispettivo sarà effettuato direttamente dal Provveditorato Regionale della Puglia e Basilicata previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti le presenze effettive del periodo di fatturazione;
    6. Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
    7. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    8. Il divieto di cessione del contratto;
    9. I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    10. La scorta di viveri che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini dell’Istituto sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
    11. l’atto di regolamentazione, da redigersi, per ciascun lotto, a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata e dell’impresa appaltatrice, immediatamente dopo la stipula del Contratto specifico, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso;
    12. La sicurezza interna e riservatezza;
    13. La verifica del Servizio del Vitto per il pagamento dei corrispettivi;
    14. Gli eventuali oneri relativi agli immobili per l’uso dei locali assegnati all’appaltatore e soggetti al versamento all’Amministrazione e/o all’Agenzia del Demanio.
  2. Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del Codice e delle offerte:
    • iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari, del servizio per il vitto detenuti, ecc.;
    • possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali;
    • l'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
      • Punteggio Tecnico (PT) 70
      • Punteggio Economico (PE) 30
      • Punteggio Totale (Ptotale) 100
      • Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.
  3. La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.
  4. L’Amministrazione contraente si riserva:
    1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
    2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
    3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
    4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.
    5. Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,70 (cinque/70) IVA esclusa.
    6. Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.
  5. L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire in via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.
  6. La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.
  7. Le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura saranno rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016.
  8. In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.
  9. Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del Codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’Amministrazione spetta a quest’ultima.
  10. Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.
  11. I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.
  12. Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.
  13. gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dagli Accordi Quadro e dai contratti specifici stipulati per ciascun lotto, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza sulla base della programmazione a carattere pluriennale del predetto capitolo di spesa.
  14. L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.
  15. Gli Accordi quadro e i contratti, uno per ciascun lotto, saranno sottoposti ad approvazione in conformità alla normativa vigente

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 1, del codice la Dr. Anna Rosaria MASSA, Dirigente Funzioni Centrali dell’Amministrazione Penitenziaria, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato.

Bari, 27 ottobre 2021

Il Provveditore regionale
Dott. Giuseppe Martone


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