Servizio vitto detenuti - Provveditorato regionale per il LAZIO, ABRUZZO e MOLISE - Periodo 1° luglio 2022 - 31 dicembre 2025 - Determina n. 104

October 26, 2021

Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per il Lazio, Abruzzo e Molise

 

Determina n. 104

Oggetto: Gara a procedura aperta dematerializzata, in ambito europeo, finalizzata alla conclusione di un Contratto per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’articolo 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e ss.mm.ii. - del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) del distretto del Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise – Periodo contrattuale di due anni, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi (diritto di opzione) e con previsione di eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi sei.

IL PROVVEDITORE

Vista la legge 15.12.1990, n. 395 e successive integrazioni e modificazioni, che prevede l’istituzione dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;

Visto il Decreto Legislativo 30.10.1992 n. 444 - Attribuzioni degli organi centrali dell’Amministrazione Penitenziaria e decentramento di attribuzioni ai Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria ed agli Istituti e Servizi Penitenziari, a norma dell’art. 30, comma 4, lettera A e B della legge 15.12.1990, n. 395;

Visto l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;

Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;

Visto il R.D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;

Visti il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Reggio Decreto 23/05/1924, n. 827;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Codice dei contratti” e ss.mm.ii.;

Viste le linee guida emanate con deliberazione dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e Trasporti;

Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Visto l’art. 31 del codice che stabilisce ruoli e funzioni del responsabile del procedimento negli appalti e concessioni, nonché le Linee Guida ANAC n. 3;

Premesso che in data 31.12.2021 giungeranno a termine le proroghe dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari relativi ai lotti:

  • n 48 del contratto esecutivo 94 del 15/03/2017, atto aggiuntivo n. 106 del 23/03/2018, corrispondente al Lotto di gara n.2 44-LAZIO 2 – CIG: 834924816A;
  • n. 44 del contratto esecutivo repertorio n. 96 (di cui all' atto aggiuntivo n. 102 e dei provvedimenti di prosecuzione n. 37 del 28 dicembre 2018 n. 47 del 31 dicembre 2019 e n. 55 del 21 dicembre 2020), corrispondente al Lotto di gara n.5 47-ABRUZZO;

Vista la deliberazione n. 101/2021/PREV della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Lazio, con la quale ricusa il visto e la registrazione del decreto del Provveditorato regionale del Lazio Abruzzo e Molise n. 51614 del 24 giugno 2021, relativo al Lotto n. 3 45-Lazio 3 -CIG 8349303EC9;

Vista la deliberazione n. 102/2021/PREV della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Lazio, con la quale ricusa il visto e la registrazione del decreto del Provveditorato regionale del Lazio Abruzzo e Molise n. 51416 del 24 giugno 2021, relativo Lotto n. 1 43-Lazio 1-CIG 8349064990;

Vista la deliberazione n. 103/2021/PREV della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Lazio, con la quale ricusa il visto e la registrazione del decreto del Provveditorato regionale del Lazio Abruzzo e Molise n. 51649 del 24 giugno 2021, relativo Lotto di gara n. 4 46- LAZIO 4- CIG 83494063CC;

Vista la deliberazione n. 104/2021/PREV della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per il Lazio, con la quale ricusa il visto e la registrazione del decreto del Provveditorato regionale del Lazio Abruzzo e Molise n. 52469 del 28 giugno 2021, relativo al Lotto di gara n. 6 48-ABRUZZO E MOLISE – CIG: 834948442A;

Viste le sentenze del Consiglio di Stato nn. 5781, 5782, 5783, 5784, 5785, 5786, 5787, 5788, 5789, pubblicate in data 6 agosto 2021, che annullano gli atti di gara relativi a procedure di appalto indette da altri provveditorati - analoghe a quelle indette da questa Stazione Appaltante sulla base della medesima legge di gara - per l’affidamento del servizio di approvvigionamento e fornitura delle derrate alimentari necessarie al confezionamento dei pasti giornalieri da somministrare ai detenuti e agli internati presenti negli Istituti di pena, nonché per il servizio di vendita, se non assunta direttamente dalle Direzioni dei penitenziari di riferimento, dei generi extra-vitto acquistabili dai ristretti con fondi personali (“Sopravvitto”);

Considerate le motivazioni assunte dal Consiglio di Stato nelle sentenze nn. 5781, 5782, 5783, 5784, 5785, 5786, 5787, 5788, 5789 pubblicate in data 6 agosto 2021;

Premesso che con decreto Provveditoriale n. 100 del 8 ottobre 2021 si è proceduto all’annullamento in autotutela di tutti gli atti avviati con determina a contrarre n.13 del 22 giugno 2020;

Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale del Lazio, Abruzzo e Molise;

Vista la nota D.A.P. dell’Ufficio del Capo del Dipartimento – Ufficio I – Segreteria generale – sezione III Affari generali, prot. 0352221.U del 27/09/2021, con la quale, attesa l’esigenza di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità, considerati gli esiti negativi dei contenziosi, invita i Provveditorati ad attivare ogni utile iniziativa per garantire la prosecuzione del succitato servizio, nel rispetto dei principi dettati dall’ordinamento vigente;

Dato atto che con decreto Provveditoriale n. 99 del 8 ottobre 2021, nelle more di indizione della procedura di gara aperta in ambito europeo, dal momento che la stessa, in ossequio ai tempi previsti dalla normativa vigente, non consente di garantire il servizio mantenimento detenuti in appalto senza soluzione di continuità, si è proceduto ad indire una  procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara sussistendo il requisito di estrema urgenza di cui all’art 63, comma 2 , lettera c) del D.lgs. 50/2016;

Preso atto che la base d’asta di euro 5,70 al netto dell’IVA, riferita al servizio giornaliero del vitto dei detenuti, relativa alla procedura di gara aperta in ambito europeo indetta con la determina n. 13 del 22 giugno 2020 di questo Provveditorato è tutt’ora da ritenersi congrua;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e ss.ms.ii. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi, e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7. Del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;

Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016 pubblicato in G.U. n.32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi;

Visto l’art. 216, comma 10, del codice il quale stabilisce che “fino alla data di entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti di cui all’art. 38, i requisiti di qualificazione sono soddisfatti mediante l’iscrizione all’anagrafe di cui all’art.33-ter del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221”;

Preso atto che, ad oggi, non è stato istituto il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti;

Tenuto conto che ai fini della determinazione complessiva del valore stimato dell’appalto è stato considerato  il numero di presenze dei detenuti ed internati rilevato al mese di SETTEMBRE 2021 – quale mese di riferimento in ragione della media calcolata sugli ultimi dodici mesi – e che detto numero è pari, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, a n. 7.424 presenze medie giornaliere, che costituisce in ogni caso un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire;

Tenuto conto che la durata del Contratto è fissata in anni 2, e che al termine del Contratto è prevista la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica per un massimo di mesi sei;

Tenuto conto che, entro 60 giorni prima della scadenza del Contratto della durata di anni 2 l’Amministrazione può esercitare il diritto di opzione per un ulteriore anno con la stipula di un nuovo contratto;

Tenuto conto che la somma dei giorni dell’appalto sono stati considerati quali corrispondenti a 1.279 giorni totali (2 anni + 1 anno + 6 mesi);

Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice l’opzione di proroga per il tempo strettamente necessario a stipulare un nuovo Contratto specifico ovvero a portare a conclusione nuove procedure di individuazione del contraente e comunque per un periodo non superiore a 6 mesi;

Tenuto conto che l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti destinano agli incentivi per funzioni tecniche un apposito fondo risorse finanziari, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;

Tenuto conto che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, gli operatori economici e le stazioni appaltanti sono nuovamente tenuti al versamento dei contributi dovuti all’ANAC per tutte le procedure di scelta del contraente secondo le disposizioni della Delibera ANAC 18 dicembre 2019, n. 1197 recante “Attuazione dell’articolo 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2020” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 250 del 9 ottobre 2020;

Tenuto conto che le spese di pubblicità sono state stimate in € 15.500,00 iva esclusa (quotidiano nazionali, locali e GURI);

Considerato che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: 1) €54.123.187,20, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n. 7.424 presenze giornaliere x gg. 1279 (24 mesi + 12 mesi di opzione + 6 mesi di eventuale proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)]; 2) € 1.082.463,74 quali incentivi previsti dall’ex art. 113 co. 2, del codice; 3) € 18.910,00 (Iva Inclusa), quale importo per spese di pubblicità; 4) € 800,00 (Iva esclusa), quale contributo ANAC;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 35 del Codice;

Considerato che ai sensi dell’art. 34 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;

Preso atto che, nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in sei lotti funzionali:

  1. Lotto n. 43 – Casa Reclusione Roma Rebibbia, Casa Circondariale Roma Rebibbia, Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia, Casa Circondariale Roma Rebibbia III Casa;
  2. Lotto n. 44 – Casa Circondariale Roma Regina Coeli, Casa Circondariale Rieti Nuovo Complesso, Casa Reclusione Paliano, Casa Circondariale Velletri;
  3. Lotto n. 45 – Casa Circondariale Civitavecchia Nuovo Complesso, Casa Reclusione Civitavecchia, Casa Circondariale Viterbo;
  4. Lotto n. 46 – Casa Circondariale Frosinone, Casa Circondariale Cassino, Casa Circondariale Latina;
  5. Lotto n. 47 – Casa Circondariale Chieti, Casa Circondariale Lanciano, Casa Circondariale Pescara, Casa Lavoro Vasto, Casa Circondariale Teramo;
  6. Lotto n. 48 – Casa Circondariale Campobasso, Casa Circondariale Isernia, Casa Circondariale Larino, Casa Circondariale Avezzano, Casa Circondariale L’Aquila, Casa Reclusione Sulmona.

Visto l’artt. 95 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Considerato che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un Contratto, della durata di anni 2 più anni 1 di diritto di opzione, mediante l’indizione di una procedura aperta, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggioso (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95 e nel rispetto dell’art. 34 del codice;

Visto l’articolo 83 del Codice, con espresso riferimento al comma 4 lettera a) e successivo comma 5, che determinano l’indicatore ragguardevole della capacità del soggetto tenuto ad eseguire, in maniera corretta, l’attività richiesta dal bando di gara. Fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;

Preso atto che ai sensi dell’art 58 del codice questa Stazione Appaltante si avvarrà per lo svolgimento delle procedure di gara di una piattaforma telematica di negoziazione gestita dalla Consip S.p.a., nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

Visto il Decreto ministeriale infrastrutture e trasporti 2 dicembre 2016 “Definizione degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli articoli 70, 71 e 98 del d.lgs. n. 50 del 2016” pubblicato sulla G.U. n. 20 del 25 gennaio 2017, in particolare per gli aspetti riguardanti gli obblighi di pubblicazione dei bandi e degli avvisi nonché il rimborso delle relative spese da parte dell'aggiudicatario entro il termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione;

Considerato che il modello di Bando di gara, adottato con il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1986/2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 296 del 12.11.2015) verrà compilato utilizzando l’applicazione in linea eNotices messo a disposizione dalla Commissione Europea sul sito https//simap.europa.eu/enotices/ e scaricato dal predetto sito;

Dato atto che il sito eNotices è uno strumento online adibito alla preparazione degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Supplemento alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUCE);

Dato atto che www.inserzioni.gazzettaufficiale.it è uno strumento online adibito alla preparazione dei bandi e degli avvisi di appalti pubblici e alla loro pubblicazione sul Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Parte I - V Serie Speciale - Contratti pubblici e Parte II - Foglio delle Inserzioni e che le inserzioni sono a credito, con pagamento a 30 giorni data fattura, per le Pubbliche Amministrazioni soggette a Fattura Elettronica;

Considerato che l’art. 73 del codice prevede che gli avvisi e i bandi sono, altresì, pubblicati senza oneri sul profilo del committente della stazione appaltante (per la gara in oggetto sul sito del Ministero della Giustizia https://www.giustizia.it/giustizia/);

Preso atto che la procedura di gara dematerializzazione prevede anche la pubblicazione del Bando di Gara sul Sistema Telematico della Consip S.p.A. attraverso il sito https://www.acquistinrete.it;

Preso atto che il citato Decreto del Ministero della Infrastrutture dispone la pubblicazione dell’estratto del Bando di Gara e degli avvisi su almeno due quotidiani nazionali ed almeno due quotidiani locali;

Visto l’art. 216 comma 13 del D. Lgs. 50/2016, a tenore del quale “fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 81, comma 2 (31 dicembre 2016) le stazioni appaltanti e gli operatori economici utilizzano la banca dati AVC Pass istituita presso l’ANAC;

Considerato che, ad oggi, non risulta ancora emanato il predetto decreto di cui all’art 81 comma 2 e che pertanto, per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati AVCPass istituita presso l’ANAC;

Visto l’art. 85, comma 1 del codice, a tenore del quale “al momento della presentazione delle domande di partecipazione o delle offerte, le stazioni appaltanti accettano il documento di gara unico europeo (DGUE), redatto in conformità al modello di formulario approvato con regolamento dalla Commissione europea”;

Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in GU Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”.

Ritenuto opportuno utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti ex art. 80 del codice;

Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;

Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;

Visto l’art. 50 del codice relativamente alle clausole sociali l’aggiudicatario applicherà quanto previsto dagli Accordi Nazionali di Categoria e negli Accordi Integrativi in relazione al personale addetto ai servizi di ristorazione alle dipendenze del gestore uscente;

Visto l’art. 77 del codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice e le Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;

Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice “i contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture devono essere stipulati a pena di nullità con atto pubblico notarile informativo, ovvero, in modalità elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante “;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, il Centrale Dipartimento potrà prevedere necessarie azioni di assestamento e che nell’eventualità in cui l’insufficienza di fondi dovesse verificarsi al momento della stipula dei contratti, potrà essere richiesto di ridurre, in fase contrattuale, il numero delle presenze fino ad un massimo di un quinto;

Preso atto dell’art. 29 del codice che pone a carico della stazione appaltante inderogabili e precisi obblighi in materia di trasparenza ed in particolare la pubblicazione gli atti da pubblicare sulla sezione Amministrazione trasparente;

Dato atto che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria del Lazio, Abruzzo e Molise con mandato informatico, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio, come meglio specificato nello schema di contratto. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato informatico) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;

Preso atto che con separati provvedimenti saranno nominati i componenti della commissione di giudicatrice (la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte) ex art 77 del codice, i componenti della commissione di verifica ex art. 102 del codice e il Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 101 del codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal codice;

Preso atto che l’appalto rientra nel programma biennale degli acquisti e forniture e servizio 2022 -2023, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 21 del Codice dei contratti pubblici e Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 16 gennaio 2018, n. 14, acquisendo i codici CUI;

Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;

Considerato che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni dai contratti, graveranno sul Capitolo di Bilancio 1766 PG 1 per gli esercizi finanziari di competenza;

Tenuto conto delle disposizioni di legge relative alle deroghe sui termini procedimentali disposte dalla Legge n. 120/2020 e dal D.l. 77/2021;

DETERMINA

  • di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 60 e 95, e nel rispetto dell’art. 34 del Codice, per l’affidamento del Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) per il periodo contrattuale di mesi 24 con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con l’eventuale previsione di una proroga tecnica per un periodo massimo di sei mesi;

Nel rispetto dell’art. 51 del Codice, l’appalto è suddiviso in sei lotti funzionali:

  1. Lotto n. 43 – Casa Reclusione Roma Rebibbia, Casa Circondariale Roma Rebibbia, Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia, Casa Circondariale Roma Rebibbia III Casa;
  2. Lotto n. 44 – Casa Circondariale Roma Regina Coeli, Casa Circondariale Rieti Nuovo Complesso, Casa Reclusione Paliano, Casa Circondariale Velletri;
  3. Lotto n. 45 – Casa Circondariale Civitavecchia Nuovo Complesso, Casa Reclusione Civitavecchia, Casa Circondariale Viterbo;
  4. Lotto n. 46 – Casa Circondariale Frosinone, Casa Circondariale Cassino, Casa Circondariale Latina;
  5. Lotto n. 47 – Casa Circondariale Chieti, Casa Circondariale Lanciano, Casa Circondariale Pescara, Casa Lavoro Vasto, Casa Circondariale Teramo;
  6. Lotto n. 48 – Casa Circondariale Campobasso, Casa Circondariale Isernia, Casa Circondariale Larino, Casa Circondariale Avezzano, Casa Circondariale L’Aquila, Casa Reclusione Sulmona.

Costituiscono elementi essenziali del Contratto

  1. Oggetto:  il Servizio per il Vitto dei detenuti e internati da svolgersi mediante l’approvvigionamento e la fornitura, previa programmazione, delle derrate alimentari necessarie - nel rispetto dei principi stabiliti dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario - al confezionamento dei pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), tenuto conto dei criteri ambientali minimi (CAM).La gestione del Servizio per il Vitto implica la presenza di personale dell’Appaltatore presso le sedi degli Istituti ove lo stesso si svolge nei termini specificati negli atti di gara. Le quantità e la qualità del Vitto giornaliero sono quelle riportate nelle Tabelle da ultimo approvate con decreto del Ministro della Giustizia 9 maggio 2017 (allegati n. 1 e n. 2 al Capitolato prestazionale);
  2. Valore economico: 1) €54.123.187,20, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n. 7.424 presenze giornaliere x gg. 1279 (24 mesi + 12 mesi di opzione + 6 mesi di eventuale proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)]; 2) € 1.082.463,74 quali incentivi previsti dall’ex art. 113 co. 2, del codice; 3) € 18.910,00 (Iva Inclusa), quale importo per spese di pubblicità; 4) € 800,00 (Iva esclusa), quale contributo ANAC;
  3. Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 32, comma 14 del codice i Contratti verranno stipulati, in modalità elettronica o cartacea, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante;
  4. Clausole essenziali:
    1. Durata dell’appalto: il periodo contrattuale dell’appalto è di 24 mesi. E’ prevista altresì la possibilità di ripetizione del servizio per un ulteriore anno e la possibilità di proroga tecnica per massimo sei mesi;
    2. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio Vitto, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
    3. i Contratti verranno sottoscritti tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti e dei fondi disponibili;
    4. Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge.
    5. Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
    6. È vietata la cessione del contratto;
    7. I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
    8. La scorta di viveri che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini dell’Istituto sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
    9. L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
    10. La sicurezza interna e riservatezza;
    11. La verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi;
    12. Gli oneri relativi agli immobili per l’uso dei locali assegnati all’appaltatore e soggetti al versamento all’Agenzia del Demanio.

Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ex art. 45 del codice e delle offerte:

  1. iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari, del servizio per il vitto detenuti, ecc.
  2. possesso dei requisiti soggettivi, generali e speciali;
  3. L'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
    Punteggio Tecnico (PT)           70
    Punteggio Economico (PE)      30
    Punteggio Totale (Ptotale)       100
    Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.

La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 58 del D. Lgs. n. 50/2016 e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.

L’Amministrazione contraente si riserva:

  1. di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art. 95, comma 12, del Codice;
  2. di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
  3. di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
  4. di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione;

Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,70 (cinque/70) IVA esclusa.

Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.

L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire in via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.

La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.

Le spese di pubblicità sostenute e ancora da sostenere dall’Amministrazione per la presente procedura saranno rimborsate dall’aggiudicatario secondo quanto previsto dal Decreto del M.I.T. 2 dicembre 2016.

In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.

Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 4 dell’articolo 86 del codice. Resta inteso che la valutazione in merito alla fondatezza dei motivi per i quali l’operatore economico non è in grado di presentare le referenze chieste dall’amministrazione spetta a quest’ultima.

Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.

I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.

L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto.

Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.

QUADRO ECONOMICO

da atto che l’onere finanziario presunto è quantificato come segue:

1. per il lotto 43

Lotto 43 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 1905 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 13.888.021,50
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 13.888.021,50
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 277.760,43
IVA al 10% 1.388.802,15
TOTALE  15.554.584,08

2. per il lotto 44

Lotto 44 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 1691 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 12.327.897,30
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 12.327.897,30
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 246.557,95
IVA al 10% 1.232.789,73
TOTALE 13.807.244,98

3. per il lotto 45

Lotto 45 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 1068 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 7.786.040,40
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 7.786.040,40
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 155.720,81
IVA al 10% 778.604,04
TOTALE 8.720.365,25

4. per il lotto 46

Lotto 46 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 808 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 5.890.562,40
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 5.890.562,40
incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 117.811,25
IVA al 10% 589.056,24
TOTALE 6.597.429,89

5. per il lotto 47

Lotto 47 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 1037 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 7.560.041,10
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 7.560.041,10
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 151.200,82
IVA al 10% 756.004,11
TOTALE 8.467.246,03

6. per il lotto 48

Lotto 47 quale prodotto: [(n. presenze giornaliere 915 x gg. 1.279 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi proroga tecnica) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 6.670.624,50
Oneri per rischio interferenziale € 0,00
Totale lotto 6.670.624,50
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 133.412,49
IVA al 10% 667.062,45
TOTALE 7.471.099,44

 

Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015 € 800,00
Spese presunto per la pubblicazione del Bando e degli Avvisi di Gara sulla G.U.R.I. € 13.000,00
Spese presunta per la pubblicazione del Bando e degli Avvisi sui quotidiani nazionali e locali € 2.500,00
IVA al 22% (GURI E QUOTIDIANI) € 3.410,00
TOTALE € 19.710,00

Quadro economico complessivo:

Lotti: 43-44-45-46-47-48 [(7.424 presenze giornaliere x gg. 1.279 (2 anni + 1 anno + 6 mesi) x € 5,70 prezzo diaria giornaliera)] 54.123.187,20
Oneri per rischio interferenziale  0,00
Totale lotti 54.123.187,20
Incentivi per funzioni tecniche (art.113 d.lgs n.50/2016) 1.082.463,74
Spese di Gara per pubblicazioni GURI, quotidiani nazionali e locali 15.500,00
Contributo ANAC 800,00
IVA al 10% 5.412.318,72
IVA al 22% (GURI-QUOTIDIANI) 3.410,00
TOTALE IVA INCLUSA 60.637.679,66
   
TOTALE IVA ESCLUSA 55.221.950,94

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice la Dott.ssa Immacolata Cecconi, Dirigente di questo Provveditorato, dotata del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.

Roma, 26 ottobre 2021

IL PROVVEDITORE REGIONALE
Carmelo CANTONE


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