Servizio mense - Provveditorato regionale - EMILIA ROMAGNA E MARCHE - Decreto n. 144

February 14, 2020

Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Provveditorato regionale per l'Emilia Romagna e Marche

Decreto n. 144 del 14 febbraio 2020

Oggetto: Determina a Contrarre ai sensi dell’art. 32, comma 2, del D. Lgs. 50/2016. Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale dell'Emilia Romagna e Marche. Indizione gara di appalto.

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto l’art. 32, comma 2, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, decretano o determinano di contrarre, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

Premesso che in data 30.06.2020 scadranno i contratti per il servizio di mensa obbligatoria per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione delle regioni Emilia Romagna e Marche, rispettivamente per il Lotto n. 1 Emilia Romagna il contratto repertorio n. 200 del 26.06.2019 stipulato con la ditta Serenissima Ristorazione S.p.A. e per il Lotto n. 2 Marche il contratto repertorio n. 201 del 26.06.2019 stipulato con il R.T.I. S.L.E.M. S.p.A. – Noi Società Cooperativa Sociale;

Vista la nota protocollo 0046201.U del 11/02/2020 dell’Ufficio IX – Gare e Contratti della Direzione Generale del Personale e delle Risorse, avente ad oggetto “Mensa obbligatoria di servizio per il personale di Polizia Penitenziaria. Periodo contrattuale 01/07/2020-31/12/2022”, con la quale sono state dettate le disposizioni per l’indizione della gara per l’affidamento dell’appalto di ristorazione di mesi 48, dal 01.07.2020 al 30.06.2024 (mesi 30 per il primo contratto dal 01.07.2020 al 31.12.2022, mesi 12 per il contratto di ripetizione dal 01.01.2023 al 31.12.2023 e mesi 6 per la prosecuzione tecnica dal 01.01.204 al 30.06.2024) e visti gli allegati alla predetta nota (bando, disciplinare, capitolato, ecc..) che qui si richiamano integralmente;

Vista la Legge15/12/1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio..” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;

Vista la legge 18/05/1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;

Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione della circoscrizione territoriale dell’Emilia Romagna e Marche, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;

Visto il Decreto Legislativo 18 aprile 2016 n. 50 “Codici dei Contratti pubblici” e s.m.i.; nonché le Linee Guida ANAC e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti;

Visto l’art. 34 del D.Lgs 50/2016 in virtù del quale è fatto obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 25 luglio 2011, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 21 settembre 2011 n. 220;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;

Tenuto conto dei principi fissati dall’art. 51 del codice, l’appalto viene suddiviso in due lotti funzionali, Lotto n. 1 Emilia Romagna e Lotto n. 2 Marche;

Considerato che, come precisato dalla nota dipartimentale protocollo 46201 del 11 febbraio 2020, “nel rispetto delle nuovo norme di contabilità pubblica, che consentono l’assunzione di autonomi impegni pluriennali entro il limite del triennio, i prossimi contratti avranno una durata di 30 mesi, con decorrenza 1° luglio 2020 – 31 dicembre 2022, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizio analoghi (nei termini previsti dalla documentazione di gara) e con previsione di eventuale proroga tecnica per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente (art. 106, comma 11, D.Lgs. 50/2016), nel caso di specie stimata per un periodo di mesi sei. L’importo dell’eventuale rinnovo e dell’eventuale proroga tecnica, …., sebbene sia da includere nel valore di stima complessiva dell’appalto, non andrà impegnato insieme al contratto”;

Considerato che la nota 46201 del 11 febbraio 2020 del Dipartimento prevede la possibilità di ripetizione del servizio per un ulteriore anno, dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023, tenuto conto della valutazione sull’intero andamento del servizio, nonché della positiva valutazione del progetto presentato dall’operatore economico, aggiudicatario dell’appalto iniziale, e riguardante azioni migliorative del servizio, sviluppate sulla base di analisi condotte sulla soddisfazione del cliente;

Considerato che la nota 46201 del 11 febbraio 2020 del Dipartimento prevede la facoltà di prorogare, ai sensi dell’art. 106, comma 11, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, il contratto (contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo) fino all’effettivo subentro nel Servizio di altro prestatore opportunamente selezionato, previo avviso da comunicarsi al Fornitore almeno 20 gg. prima della scadenza del contratto medesimo;

Considerato che, sempre con la citata nota 46201 del 11 febbraio 2020, il Dipartimento ha stabilito che per esigenze di economia procedimentale e di bilancio, i servizi di mensa presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale (SSEP), le Scuole di Formazione e gli Istituti di Istruzione del personale facenti capo alla Direzione Generale della Formazione, sono stati fatti confluire nella gestione amministrativo contabile dei Provveditorati di riferimento sul territori, nello specifico l’Istituto di Istruzione di Parma per quanto riguarda questo Provveditorato;

Tenuto conto che il prezzo del servizio, da considerare ai fini della base d’asta, è fissato in € 5,85 per pasto principale (€ 1,00 per la sola colazione), IVA esclusa, come stimato dal Gruppo di lavoro, istituito con provvedimento n. 323089, datato 25 ottobre 2019, del Direttore Generale del Personale e delle Risorse, sulla base delle risultanze dell’analitica attività istruttoria, la cui metodologia è riportata nel Documento di accompagnamento, allegato alla nota dipartimentale protocollo 0046201.U del 11/02/2020 dell’Ufficio IX – Gare e Contratti della Direzione Generale del Personale e delle Risorse, che qui si richiama integralmente;

Considerato che i servizi di mensa rientrano in quelli di cui all’Allegato IX del Codice e, pertanto, nel richiamo operato dall’art. 35, comma 1, lett. d), per essi la soglia comunitaria è fissata a 750.000,00 euro al netto di IVA;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’articolo 35, comma 1, lett. d) del codice;

Visto il combinato disposto degli artt. 95, comma 3, e 144, comma 1, del codice, che stabiliscono quale criterio aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ed inoltre che la valutazione dell’offerta tecnica tiene conto degli aspetti relativi a fattori quali la qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, nonché di quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 34 del codice e della qualità della formazione degli operatori;

Considerato che con nota protocollo 46201 del 11 febbraio 2020 il Dipartimento ha previsto il numero di presenze stimate per il periodo dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2022 in complessive 740.000 per il Lotto n. 1 Emilia Romagna (così suddivise 148.000 per il periodo 01/07/2020 – 31/12/2020; 296.000 per il periodo 01/01/2021 – 31/12/2021; 296.000 per il periodo 01/01/2020 – 31/12/2022) e 195.000 per il Lotto n. 2 Marche (così suddivise 39.000 per il periodo 01/07/2020 – 31/12/2020; 78.000 per il periodo 01/01/2021 – 31/12/2021; 78.000 per il periodo 01/01/2020 – 31/12/2022);

Ritenuto che per il periodo 1 gennaio 2023 – 31 dicembre 2023, relativo all’eventuale ripetizione del contratto, ai sensi dell’art. 63, comma 5, del codice, è presumibile prevedere un numero di presenza pari a 296.000 per il Lotto n. 1 Emilia Romagna e 78.000 per il Lotto n. 2 Marche;

Ritenuto che per il periodo 1 gennaio 2024 – 30 giugno 2024, relativo all’eventuale prosecuzione tecnica, ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice, è presumibile prevedere un numero di presenza pari a 148.000 per il Lotto n. 1 Emilia Romagna e 39.000 per il Lotto n. 2 Marche;

Presto atto che nel corso dell’appalto potranno essere attivate due nuove sedi (luoghi principali di esecuzione - mense) presso gli Istituti Penitenziari di Castelfranco Emilia e Ravenna, presso le quali il servizio dovrà essere attivato ed erogato dall’appaltatore su richiesta di questo Provveditorato;

Visto l’art. 50 del codice, che in relazione ai contratti di appalto di servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale, con particolare riguardo a quelli relativi a contratti ad alta intensità di manodopera, i bandi di gara inseriscono, nel rispetto dei principi dell’Unione europea, specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupazionale del personale impiegato, prevedendo l’applicazione da parte dell’aggiudicatario, dei contratti collettivi di settore di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. E che i servizi ad alta intensità di manodopera sono quelli nei quali il costo della manodopera è pari almeno al 50 per cento dell’importo totale del contratto;

Tenuto conto che il Gruppo di Lavoro istituito dal Direttore Generale del Personale e delle Risorse ha analizzato nel “documento di accompagnamento” la percentuale di incidenza del costo della manodopera, individuandola nel 53,78% sul costo complessivo dell’appalto, e tenuto conto che con la citata nota 46201 del 11 febbraio 2020 il Dipartimento inquadra il presente appalto nell’ambito dei “servizi ad alta intensità di manodopera”;

Tenuto conto, ai fini di quanto previsto dalla Linee guida ANAC n. 13, che l’appalto di cui trattasi è oggettivamente assimilabile a quello in essere;

Preso atto che è applicabile il contratto collettivo nazionale di lavoro per i Dipendenti da Aziende dei Settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva, Commerciale e Turismo, in ragione del richiamo di cui all’art. 50 del codice, all’art. 51 del D.Lgs. 81/2015, nonché di quanto stabilito dall’art. 30, comma 4, del codice;

Ritenuto che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere alla stipula di un contratto di servizi in forma pubblico-amministrativa, mediante l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 95, comma 3 e 144, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.

Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 1174 del 19 dicembre 2018, ammonta ad € 800,00 per il Lotto n. 1 Emilia Romagna e ad € 600,00 per il Lotto n. 2 Marche;

Considerato che le spese per la pubblicazione del Bando di gara e dell’Avviso di aggiudicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ammontano presumibilmente a circa € 9.000,00;

Considerato che le spese per la pubblicazione dell’estratto del Bando di gara e dell’Avviso di aggiudicazione sui quotidiani nazionali e locali ammontano presumibilmente a circa € 6.000,00;

Visto l’art. 113 del codice che statuisce che le amministrazioni pubbliche destinano a un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull’importo dei lavori posti a base di gara per incentivi destinate alle funzione tecniche.

Preso atto che, ai sensi dell’art 58 del codice, questa Stazione Appaltante deve avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica, nel rispetto delle disposizioni contenute nel D. Lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”;

DETERMINA
ai sensi dell’art. 32, comma 2 , del D.Lgs. 50/2016 e s.m.i.

  • di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 60, 144 e 95 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s.m.i. per l’affidamento del “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli istituti penitenziari, scuole e istituti di formazione del provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria per l’Emilia Romagna e Marche, sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Decreto del Ministro dell’ambiente 25 luglio 2011.
  • che nel rispetto dell’art. 51 del codice l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali:
    lotto 1 Emilia Romagna;
    lotto 2 Marche.
  • che ai sensi degli artt. 60, 95, comma 2 e 144, comma 1 del D. Lgs. 50/2016, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posta a base di gara di 5,85 i.v.a esclusa e degli altri parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
  • che è prevista la ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del d.lgs. n. 50/2016;
  • che è prevista la facoltà di prorogare, ai sensi dell’art. 106, comma 11, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, il contratto (contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo) fino all’effettivo subentro nel Servizio di altro prestatore opportunamente selezionato;
  • che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione della piattaforma Acquistinrete in modalità ASP ASP (Application Service Provider), in conformità all’articolo 40 e alle prescrizioni di cui all’art. 58 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni.
  • che una volta ricevuta l’abilitazione il RUP si attiverà al fine di gestire le fasi di pubblicazione della procedura, di analisi e di valutazione, nonché le fasi di aggiudicazione, oltre a quelle di comunicazioni e di scambi di informazioni;
  • che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento, ammonta a € 9.293.096,00, IVA inclusa per il periodo dell’appalto (1 luglio 2020 – 30 giugno 2024) ed è quantificato come segue:

 

  1. per il lotto 1 Emilia Romagna (presso le sedi di: CC Bologna; CC Ferrara; CC Modena; IP Parma; CC Piacenza; IP Reggio Emilia; CC Rimini e SFP Parma, salvo riduzioni ed ampliamenti) in € 7.341.984,00 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 1.184.000 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (5,85) sommato alle voci sotto indicate:
Contratto iniziale dal 01/07/2020 al 31/12/2022   € 4.329.000,00
Contratto di ripetizione dal 01/07/2023 al 31/12/2023   € 1.731.600,00
Prosecuzione tecnica dal 01/01/2024 al 3/06/2024   € 865.800,00
Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs. n. 50/2016) € 138.528,00
I.V.A. 4% € 277.056,00
TOTALE € 7.341.984,00

 

  1. per il lotto 2 Marche (presso le sedi di: IIPP Ancona – sede Montacuto; IIPP Ancona – sede Barcaglione CC Ascoli Piceno; CC Fermo; CC Pesaro; CR Fossombrone e, salvo riduzione ed ampliamento) in € 1.934.712,00 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 312.000 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (5,85) sommato alle voci sotto indicate:
Contratto iniziale dal 01/07/2020 al 31/12/2022   € 1.140.750,00
Contratto di ripetizione dal 01/07/2023 al 31/12/2023   € 456.300,00
Prosecuzione tecnica dal 01/01/2024 al 3/06/2024   € 228.150,00
Incentivi per funzioni tecniche (art. 113 d.lgs. n. 50/2016) € 36.504,00
I.V.A. 4% € 73.008,00
TOTALE € 1.934.712,00

 

  1. per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:
Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della
legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 1300 del 20 dicembre 2017
  € 1.1400,00
Spese di pubblicazione del Bando di Gara sul GURI   € 9.000,00
Spese di pubblicazione estratto del Bando di Gara su quotidiani locali e nazionali (IVA esclusa)   € 6.000,00
TOTALE € 16.400,00

quadro economico complessivo:

  Importi
Punto 1. - Lotto 1 - Emilia Romagna € 7.341.984,00
Punto 2. - Lotto 2 - Marche   € 1.934.712,00
Punto 3. - Spese di gara € 16.400,00
TOTALE € 9.293.096,00
  • che il contratto avrà come propri elementi essenziali:
  1. La durata di mesi 30 con decorrenza 01/07/2020 e scadenza al 31/12/2022, con possibilità di ripetizione, ai sensi dell’art. 63, comma 5, del codice, per aggiuntivi mesi 12 con decorrenza dal 01/01/2023 al 31/12/2023 ed eventuale prosecuzione del servizio, ai sensi dell’art. 106, comma 11, del codice, per ulteriori sei mesi dalla scadenza del contratto iniziale o del contratto di ripetizione;

  2. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente erogati per il prezzo di aggiudicazione;

  3. L’importo contrattuale;

  4. Il riconoscimento a favore del fornitore, dell’IVA come per legge, determinata sul corrispettivo del servizio;

  5. La possibilità dell’Amministrazione contraente di poter, anche con periodicità diversa dal semestre, espletare, attraverso la commissione di verifica nominata ai sensi dell’art. 102, commi 6 e 7 del codice dei contratti ovvero l’autorità dirigente della sede, i controlli che riterrà opportuni e necessari al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, alle prescrizioni del presente capitolato, agli elementi contenuti nell’offerta tecnica presentata dal fornitore, nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analisi.

  6. La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.

  7. L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).

  8. Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti i pasti effettivamente consumati.

  9. Quanto richiamato nel capitolato tecnico;

  10. La clausola sociale ex art. 50 del codice e delle Linee Guida ANAC n. 13;

  • che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.
  • che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determina;
  • che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sui piani tecnico (della qualità) ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determina.
  • di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della presente procedura:
  1. bando di gara;
  2. disciplinare di gara;
  3. Capitolato Tecnico;
  4. Appendice n. 1 al Capitolato Tecnico;
  5. Appendice n. 2 al Capitolato Tecnico;
  6. Appendice n. 3 al Capitolato Tecnico
  7. Allegati da 1 a 7 al Capitolato Tecnico;
  8. Schema di contratto;
  9. Allegato 1 al Contratto, “Patto di integrità – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019”;
  10. Modello 1 - Documento di partecipazione;
  11. Modello 2 - DGUE in formato XML e relative istruzioni per la compilazione;
  12. Modello 3 - Dichiarazione di avvalimento.
  13. Modello 4 - Dichiarazione Offerta Tecnica
  • che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi.

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma1, del codice il Dott. Antonino CAMPIONE, Dirigente di pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominata.

Lo stesso si avvarrà della collaborazione dell’Assistente Amministrativo Morena Calzolari, dell’Assistente Capo di Polizia Penitenziaria Michela Lotrecchiano e dell’Assistente Amministrativo Giacomo Conte, per la predisposizione di tutti gli atti di gara e per ogni altro adempimento previsto dall’art. 31 del codice, anche quali componenti del seggio di gara per le procedure di valutazione della documentazione amministrativa.

Il Provveditore Regionale
Gloria Manzelli


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