Servizio Vitto detenuti - Provveditorato regionale SARDEGNA - (Procedura aperta) - Decisione a contrarre n. 135

July 18, 2025

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità

 

DETERMINA NOMINA R.U.P. E COLLABORATORI DEL RUP
(art. 15 e allegato I.2 D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.)


Decreto nr. 135 del 18 luglio 2025

OGGETTO: Gara europea a procedura aperta indetta ai sensi dell’articolo 71 del Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e ss.mm.ii., interamente gestita tramite sistema telematico su piattaforma ASP, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., per l’affidamento del “Servizio per il Vitto”, a sensi dell’art. 9 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sardegna, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare D.M. 65 del 10 marzo 2020, pubblicato nella G.U n. 90 del 4 aprile 2020, suddivisa in tre lotti funzionali.

Periodo contrattuale: ventiquattro mesi, con decorrenza dal 01/11/2025, oltre eventuale esercizio di opzione per 12 mesi, art. 120 comma 10 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., eventuale applicazione della proroga tecnica per 6 mesi, art. 120 comma 11 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., nonché eventuale applicazione in diminuzione o in aumento delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto, art. 120 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii..

Provvedimento di nomina del R.U.P., dei collaboratori del RUP e del DEC

IL PROVVEDITORE

Visto il decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 recante “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”;

Visto il Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 - Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;

Visto l’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., il quale stabilisce che nel primo atto di avvio dell’intervento pubblico da realizzare mediante un contratto le stazioni appaltanti e gli enti concedenti nominano nell’interesse proprio o di altre amministrazioni un responsabile unico del progetto (RUP) per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento e per l’esecuzione di ciascuna procedura soggetta al codice;

Visto l’Allegato I.2 del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, e ss.mm.ii., rubricato “Attività del RUP”, nel quale vengono elencati i requisiti e le competenze del RUP necessarie ai fini della nomina, art. 2 c.3;

Vista la legge n. 241 del 7 agosto 1990, e ss.mm.ii., ed in particolare l’art.5, commi 1 e 2;

Visto il Decreto Legislativo n. 165 del 30 marzo 2001 recante “norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” e successive modificazioni ed integrazioni;

Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

Vista la legge del 30 dicembre 2024, n. 207 di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027;

Visto il Documento di Programmazione generale dell'Amministrazione Penitenziaria e pianificazione della spesa per l'anno 2025 e triennio 2025-2027 - P.C.D. n. l/25 di ripartizione delle risorse e di autorizzazione all'impegno e al pagamento delle spese per l'anno finanziario 2025;

Considerato che in data 30.06.2025 sono giunti a termine i rinnovi dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della regione Sardegna, fatto salvo l’eventuale ricorso alla proroga tecnica per un termine massimo di sei mesi;

Considerato che in data 31.10.2025 giungeranno a termine le proroghe tecniche dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della regione Sardegna, fatto salvo l’eventuale ricorso alla proroga tecnica per un ulteriore termine massimo di due mesi;

Vista l’istanza di annullamento della gara, prot. 869/2025, pervenuta dalla ditta LADISA SRL, P.Iva 05282230720, partecipante alla gara soprarichiamata, con la quale viene eccepita la mancata previsione, nella documentazione di gara, dell’attribuzione di maggior punteggio alle imprese che adottano politiche tese a promuovere la parità di genere, ai sensi dell’art. 108, comma 7 del D.lgs. 36/2023;

Vista la nota, prot. 1314.ID del 11.07.2025, con la quale il RUP, preso atto della istanza pervenuta dalla ditta LADISA Srl, richiede l’annullamento in autotutela della procedura di gara in oggetto;

Visto l’art. 21-nonies della Legge 241/90 e ss.mm.ii. il quale conferisce alla Pubblica Amministrazione il potere di procedere all’annullamento d’ufficio qualora sussistano ragioni di interesse pubblico;

Ritenuto necessario, al fine di garantire la legittimità e la regolarità dell’azione amministrativa, procedere all’annullamento in autotutela della procedura sopraindicata;

Visto il Decreto nr. 133 del 15 luglio 2025 con il quale:

  • si accoglie l’istanza di annullamento della gara presentata dall’operatore economico LADISA Srl, prot. 869/2025 del 09/07/2025, ns. protocollo DAPPR17 0020313.E del 09/07/2025;
  • annulla in autotutela, ai sensi dell’art. 21-nonies L.241/1990, la procedura di gara indetta con Decreto n. 40 del 25 marzo 2025, relativa all’Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., del “Servizio per il Vitto”, a sensi dell’art. 9 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sardegna, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), per assicurare il rispetto delle previsioni di cui all’art. 108 co.7 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., con l’inserimento nella lex specialis del criterio premiale da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198;
  • demanda al RUP ogni adempimento conseguente all’annullamento e alla riedizione della procedura di gara;

Richiamato l’art. 37 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi e l’allegato I.5, in relazione al quale la stazione appaltante ha provveduto a pubblicare il programma triennale degli acquisti di beni e servizi. In merito alla procedura di gara indicata in oggetto i CUI (codice unico intervento) sono i seguenti: CUI F92094200927202500001-Lotto12; CUI F92094200927202500002-Lotto13; CUI F92094200927202500003-Lotto14;

Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale della Sardegna;

Vista la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria -0436703.U del 18/10/2024 “avvio della nuova procedura aperta di gara per l’affidamento del servizio di fornitura vitto detenuti”;

Richiamato l’art. 225, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. concernente la digitalizzazione degli appalti pubblici e in conseguenza l’art. 27, 81,83, 84, 85;

Considerato che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: 1) € 20.080.435,20, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)], incluso il valore per il quinto d’obbligo; 2) € 314.703,36, quali incentivi previsti dall’art. 45, del codice; 3) IRAP a carico dell’Amministrazione su incentivi € 26.749,78; 4) € 880,00, quale contributo ANAC;

Ritenuto pertanto necessario, ai sensi della normativa vigente, procedere alla nomina del R.U.P, individuato nel Direttore dell’Ufficio II – Risorse materiale e contabilità, Dr. Giuseppe Manzoni;

Considerato che il Dott. Giuseppe Manzoni, è in possesso dell’esperienza necessaria allo svolgimento dell’incarico di Responsabile Unico del Progetto, secondo quanto previsto dall’Allegato I.2 al D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;

Tenuto conto di quanto disposto dall’Allegato I.10 nella parte relativa ai collaboratori alle attività del RUP (responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell'intervento);

Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’intervento, di collaboratori, responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa delle procedure e dell’intervento, come da allegato I.10 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., individuato nel personale qualificato, come di seguito specificato:
Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;

Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’appalto e della dislocazione delle sedi oggetto dell’appalto, dei responsabili dell’esecuzione del contratto. ai sensi dell’art 114, comma 8, del D.lgs. n. 36/2023 e dell’art. 32 comma 3 dell’allegato II.14 del Codice, individuati nel personale qualificato, come di seguito specificato:
Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;

Le funzioni di Direttore operativo saranno incardinate nella figura dei Direttori degli Istituti del distretto.

Preso atto che il R.U.P e i collaboratori, non si trovano in nessuna delle condizioni di apparente/reale conflitto di interessi relativamente allo svolgimento delle rispettive attività;

Dato atto che sarà onere del RUP, dei collaboratori, comunicare tempestivamente l’eventuale sopravvenienza di situazioni di conflitto di interesse rispetto alle attività espletate;

Richiamato l’allegato I.3 “Termini delle procedure di appalto e di concessione (Articolo 17, comma 3)”, art. 1, lettera a) del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. che prevede che, le gare d’appalto e di concessione con la procedura aperta, ove sia utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto tra qualità e prezzo o sul costo del ciclo di vita, si concludano nel termine massimo di nove mesi, che decorrono dalla data di pubblicazione del bando di gara, fino all’aggiudicazione, fatto salvo quanto indicato al comma 4 e 5 del citato articolo;

Richiamato l’art. 45 del D.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. “Incentivi alle funzioni tecniche”;

Richiamata la nota Dipartimentale n. 0168398.U del 10/07/2024 con la quale si trasmette l’accordo siglato tra il Ministero della Giustizia e le OO.SS. rappresentative sul piano nazionale, relativo ai criteri di utilizzo del fondo incentivi per le funzioni tecniche svolte nell’ambito delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione dal personale dipendente, negli appalti di lavori, servizi e forniture, secondo le previsioni dell’art. 45 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;

Considerato che l’ufficio di RUP è obbligatorio e non può essere rifiutato

DETERMINA

  1. di rendere la premessa in narrativa parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di nominare, ai sensi delle disposizioni normative sopra richiamate, con riferimento alla procedura di gara per l’affidamento del “Servizio per il Vitto dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena)”, richiamato in premessa il R.U.P e i collaboratori del RUP:
    • Responsabile Unico del Progetto – Dr. Giuseppe Manzoni – Dirigente, con incarico di Direttore dell’Ufficio II – Risorse Materiali e Contabilità;
    • Collaboratore del Rup nella predisposizione e controllo delle procedure di gara fino all’approvazione dei contratti – Rag. Ettore Piscitelli;
    • Collaboratore del Rup nella predisposizione e controllo delle procedure di gara fino all’approvazione dei contratti – Punto istruttore PRAP nella procedura ASP - Dr.ssa Serenella Cossellu;
    • Responsabile dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
    • Responsabile dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;
      Al nominato Responsabile Unico del Progetto (RUP), sono attribuite le funzioni ed i compiti previsti dagli artt. 6, 7, e 8 dell’allegato I.2 – Attività del RUP del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
  3. di notificare il provvedimento ai sopranominati.

Cagliari, 18 luglio 2025

Il Provveditore
Domenico Arena

 


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