Servizio Vitto detenuti - Provveditorato regionale SARDEGNA - (Procedura aperta) - Decisione a contrarre n. 136
July 18, 2025
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA
Ufficio II - Risorse materiali e contabilità
Decisione di contrarre, decreto nr. 136 del 18.07.2025, ai sensi dell’art. 17 comma 1 del D.Lgs.nr. 36 del 31 marzo 2023 e ss.mm.ii..
Gara europea a procedura aperta indetta ai sensi dell’articolo 71 del Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e ss.mm.ii., interamente gestita tramite sistema telematico su piattaforma ASP, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., per l’affidamento del “Servizio per il Vitto”, a sensi dell’art. 9 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sardegna, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare D.M. 65 del 10 marzo 2020, pubblicato nella G.U n. 90 del 4 aprile 2020, suddivisa in tre lotti funzionali.
Periodo contrattuale: ventiquattro mesi, con decorrenza dal 01/11/2025, oltre eventuale esercizio di opzione per 12 mesi ex art. 120 comma 10 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., eventuale applicazione della proroga tecnica per 6 mesi ex art. 120 comma 11 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., nonché eventuale applicazione in diminuzione o in aumento delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto ex art. 120 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.
IL PROVVEDITORE
Visto l’art. 9 della Legge n. 354 del 26 luglio 1975 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima. Ai detenuti che ne fanno richiesta è garantita, ove possibile, un'alimentazione rispettosa del loro credo religioso”;
Visti gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
Visto D. 16 maggio 1920, n. 1908 “Sostituzione delle disposizioni contenute nella parte III (Amministrazione economica e contabilità) del regolamento generale per gli stabilimenti carcerari 1° febbraio 1891, n. 260”;
Visto il Regio Decreto 18.11.1923, n. 2440 ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;
Premesso che in data 06.2025 sono giunti a termine i rinnovi dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della regione Sardegna;
Considerato che in data 31.10.2025 giungeranno a termine le proroghe tecniche dei contratti di appalto specifici discendenti da Accordi Quadro, per il servizio di somministrazione dei pasti a crudo, con assicurazione del servizio di sopravvitto, in favore della popolazione detenuta e degli internati degli Istituti Penitenziari della regione Sardegna, fatto salvo l’eventuale ricorso alla proroga tecnica per un ulteriore termine massimo di due mesi;
Vista l’istanza di annullamento della gara, prot. 869/2025, pervenuta dalla ditta LADISA SRL, P.Iva 05282230720, partecipante alla gara soprarichiamata, con la quale viene eccepita la mancata previsione, nella documentazione di gara, dell’attribuzione di maggior punteggio alle imprese che adottano politiche tese a promuovere la parità di genere, ai sensi dell’art. 108, comma 7 del D.lgs. 36/2023;
Vista la nota, prot. 1314.ID del 11.07.2025, con la quale il RUP, preso atto della istanza pervenuta dalla ditta LADISA Srl, richiede l’annullamento in autotutela della procedura di gara in oggetto;
Visto l’art. 21-nonies della Legge 241/90 e ss.mm.ii. il quale conferisce alla Pubblica Amministrazione il potere di procedere all’annullamento d’ufficio qualora sussistano ragioni di interesse pubblico;
Ritenuto necessario, al fine di garantire la legittimità e la regolarità dell’azione amministrativa, procedere all’annullamento in autotutela della procedura sopraindicata;
Visto il Decreto nr. 133 del 15 luglio 2025 con il quale:
- si accoglie l’istanza di annullamento della gara presentata dall’operatore economico LADISA Srl, prot. 869/2025 del 09/07/2025, ns. protocollo DAPPR17 0020313.E del 09/07/2025;
- annulla in autotutela, ai sensi dell’art. 21-nonies L.241/1990, la procedura di gara indetta con Decreto n. 40 del 25 marzo 2025, relativa all’Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., del “Servizio per il Vitto”, a sensi dell’art. 9 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sardegna, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), per assicurare il rispetto delle previsioni di cui all’art. 108 co.7 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., con l’inserimento nella lex specialis del criterio premiale da attribuire alle imprese per l’adozione di politiche tese al raggiungimento della parità di genere comprovata dal possesso della certificazione della parità di genere di cui all’articolo 46-bis del codice delle pari opportunità tra uomo e donna, di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006 n. 198;
- demanda al RUP ogni adempimento conseguente all’annullamento e alla riedizione della procedura di gara;
Considerato che per garantire l’erogazione del Servizio Vitto senza soluzione di continuità, occorre procedere all’indizione di una gara ad evidenza pubblica con affidamento avente decorrenza dal 01/11/2025, salvo ulteriore proroga tecnica dei contratti in essere;
Vista la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria – Ufficio I – Gare e contratti, prot. 0436703.U del 18/10/2024 “avvio della nuova procedura aperta di gara per l’affidamento del servizio di fornitura vitto detenuti”;
Rilevata la necessità di assicurare il servizio pubblico essenziale di mantenimento dei detenuti e internati attraverso l’approvvigionamento di derrate alimentari derivanti da processi di produzione a ridotto impatto ambientale per il confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena) ai ristretti negli Istituti penitenziari del Provveditorato Regionale della Sardegna;
Visto il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 recante «Codice dei Contratti Pubblici» (di seguito, il “Codice”) ed i relativi allegati;
Visto il Decreto Legislativo 31 dicembre 2024, n. 209 - Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
Visto l’art. 17 del Codice in base al quale prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
Visti gli artt. 21 comma 1, 25 e 26 del Codice, in forza dei quali le stazioni appaltanti ricorrono a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici per assicurare la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici;
Dato atto che, conformemente alle previsioni di cui all’art. 19 del Codice, la procedura di gara si svolgerà, in modalità ASP (Application Service Provider), mediante la Piattaforma messa a disposizioni da CONSIP;
Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di fornitura di beni, e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135;
Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche di cui all’art. 1, comma 7 del D.L. 95/2012, convertito in Legge 135/2012 (energia elettrica, gas, carburanti extra rete, combustibili per riscaldamento, telefonia fissa e telefonia mobile) e, pertanto non è soggetta alla disciplina ivi prescritta;
Dato atto che il presente appalto non ha per oggetto le categorie merceologiche individuate dal D.P.C.M. 24/12/2016, pubblicato in G.U. 32 del 09/02/2016 Serie Generale, ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all’elenco concernente gli oneri informativi;
Considerato che l’affidamento degli appalti di cui trattasi avviene mediante ricorso all’accordo quadro con più operatori economici, previsto dall’art. 59 comma 4 lett. a) del Codice, in quanto tale modalità meglio soddisfa l’esigenza di reperire nel periodo della sua efficacia un numero di pasti adeguato alle variabili esigenze di questa Amministrazione connesse all’andamento delle reclusioni;
Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dalla lett. b), del co.1, dell’art. 14 del Codice;
Preso atto che l’appalto rientra nel programma triennale degli acquisti e forniture e servizi 2025 -2028, pubblicato sul sito Servizi Contratti Pubblici del MIT, ai sensi articolo 37 del Codice dei contratti pubblici e del Ministero della Giustizia, acquisendo i relativi codici CUI;
Tenuto conto che, ai fini della determinazione complessiva del valore dell’Accordo quadro, è stato considerato il numero di presenze medie giornaliere dei detenuti ed internati rilevate nel periodo luglio-dicembre 2024 e che detto numero è pari, quale somma delle presenze riferite a tutti i lotti, a 2.254 presenze, che costituisce, in ogni caso, un valore meramente stimato, non vincolante per la stazione appaltante, nemmeno in termini di numero minimo o massimo di presenze da gestire;
Considerato che il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: 1) € 20.080.435,20, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)], incluso il valore per il quinto d’obbligo; 2) € 314.703,36, quali incentivi previsti dall’ 45, del codice; 3) € 26.749,78 quale imposta IRAP a carico dell’Amministrazione su incentivi; 4) € 880,00, quale contributo ANAC;
Richiamato l’art. 45, comma 2, del Codice dei Contratti, il quale prevede che le risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti, specificate nell’allegato I.10 del Codice, nella misura non superiore al 2% dell’importo dei lavori, dei servizi e delle forniture posto a base delle procedure di affidamento, sono a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure di affidamento;
Tenuto conto della nota Dipartimentale n. 0168398.U del 10/07/2024 con la quale si trasmette l’accordo siglato tra il Ministero della Giustizia e le OO.SS. rappresentative sul piano nazionale, relativo ai criteri di utilizzo del fondo incentivi per le funzioni tecniche svolte nell’ambito delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione dal personale dipendente, negli appalti di lavori, servizi e forniture, secondo le previsioni dell’art. 45 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
Preso atto che nell’esecuzione del servizio in oggetto non vi sono rischi da interferenze ex art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008;
Considerato che ai sensi dell’art. 57 comma 2 del Codice sono stati introdotti nel Capitolato prestazionale i riferimenti ai criteri minimi ambientali, di cui al Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio nr. 65 del 10 marzo 2020, pubblicato sulla G.U. n. 90 del 4 aprile 2020;
Preso atto che, nel rispetto dell’art. 58 del Codice, l’appalto è suddiviso in tre lotti funzionali: Lotto 12 (Casa Circondariale Cagliari, Casa di Reclusione di Is Arenas – Arbus, Casa di Reclusione di Isili), Lotto 13 (Casa di Reclusione di Mamone – Lodè, Casa Circondariale di Nuoro, Casa Circondariale di Lanusei, Casa di Reclusione di Tempio Pausania), Lotto 14 (Casa di Reclusione di Alghero, Casa Circondariale di Sassari, Casa di Reclusione di Oristano);
Considerato che ciascun operatore potrà presentare offerta anche per tutti i lotti;
Visto l’art..108 del Codice, che prevede l’aggiudicazione attraverso il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
Considerato che per assicurare il servizio de quo, che costituisce fine di pubblico interesse, l’Amministrazione intende procedere, per ciascun lotto della gara, alla stipula di un Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 59, co. 4, lett. a) del Codice, della durata di anni 2 e mesi 6 + anni 1 di diritto di opzione (dal 01/07/2025 al 31/12/2028), mediante l’indizione di una procedura aperta, con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa (con un rapporto qualità/prezzo bilanciato nella misura 70/30) ai sensi dell’art. 71 del Codice;
Visto l’articolo 100 del Codice, con espresso riferimento al comma 1 lettera b) e successivo comma 2, che determinano come indicatore ragguardevole della capacità del soggetto, tenuto ad eseguire in maniera corretta l’attività richiesta dal bando di gara, il fatturato aziendale, quale parametro classico e affidabile, per la verifica della capacità economico-finanziaria degli operatori economici;
Visto l’art. 102 comma 1, lettera a), b) e c) del Codice e tenuto conto della prestazione oggetto del contratto, l’operatore economico assumerà l’impegno di garantire la stabilità occupazionale del personale già operante nell’esecuzione del “Servizio per il Vitto” alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente, dell’applicazione del contratto collettivo nazionale e territoriale di settore individuato in quello del “Terziario, della distribuzione e servizi”, oppure di altro contratto che garantisca le stesse tutele economiche e normative e delle pari opportunità;
Vista la Circolare n. 3 del 18/07/2016 del M.I.T. pubblicata in G.U. Serie Generale n.174 del 27/7/2016 “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) approvato dal Regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016”;
Ritenuto, pertanto, di utilizzare il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE) per l’autodichiarazione da parte degli OO.EE. dei requisiti artt. 94-95 del codice e richiesti dall’Amministrazione;
Considerato che la stazione appaltante verifica il possesso dei requisiti di ordine speciale accedendo al fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE). L’operatore economico sarà pertanto tenuto ad inserire nel FVOE i dati e le informazioni richiesti per la comprova del requisito, qualora questi non siano già presenti nel fascicolo o non siano già in possesso della stazione appaltante e non possano essere acquisiti d’ufficio da quest’ultima;
Considerato che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;
Tenuto conto che, gli operatori economici e le stazioni appaltanti sono tenuti al versamento dei contributi dovuti all’ANAC per tutte le procedure di scelta del contraente secondo le disposizioni della Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023 recante “Attuazione dell’articolo 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per l’anno 2024” pubblicata sulla Gazzetta ufficiale serie generale n. 9 del 12 gennaio 2024. Il pagamento del contributo è condizione di ammissibilità dell’offerta. Il pagamento è verificato mediante il FVOE. In caso di esito negativo della verifica, sarà attivata la procedura di soccorso istruttorio. In caso di mancata regolarizzazione nel termine assegnato, l’offerta è dichiarata inammissibile. Il contributo è dovuto per ciascun lotto per il quale si presenta offerta, pari a € 220,00 (Lotto 12), € 165,00 (Lotto 13) e € 220,00 (Lotto 14);
Tenuto conto che, ad avvenuta aggiudicazione, l’amministrazione contraente procederà alla sottoscrizione di un Accordo Quadro, per ciascun lotto, della durata di anni 2 con opzione di proroga ai sensi dell’art. 120 comma 10 del Codice e alla proroga ai sensi dell’art. 120 comma 11 del Codice, e, subito dopo, alla stipula di contratti specifici di pari durata;
Tenuto conto che, entro 60 giorni prima della scadenza dell’Accordo Quadro, l’Amministrazione può esercitare il diritto di opzione, art. 120 comma 10 del Codice, per un ulteriore anno di durata dell’Accordo Quadro con la stipula di un solo nuovo contratto specifico;
Tenuto conto che è prevista ai sensi dell’art. 120, comma 11 del Codice, per il tempo strettamente necessario alla conclusione di una nuova procedura, l’opzione di proroga del contratto con l’appaltatore uscente in quanto l'interruzione delle prestazioni determinerebbe situazioni di grave pericolo per le persone. In tale ipotesi il contraente originario è tenuto all'esecuzione delle prestazioni contrattuali ai prezzi, patti e condizioni previsti nel contratto;
Visti i commi 1, 2 dell’art. 60 del Codice che prevedono l’obbligatorietà, e, comma 2-bis la facoltà, che negli atti di gara venga introdotta la clausola di revisione prezzi;
Tenuto conto di quanto disposto dall’art. 125 del codice sul valore del contratto specifico sarà calcolato l’importo dell’anticipazione del prezzo pari al 20 per cento;
Visto l’art. 93 del Codice relativo alla nomina della Commissione giudicatrice che sancisce che ai fini della selezione della migliore offerta nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, è nominata una commissione giudicatrice, che, su richiesta del RUP, svolge anche attività di supporto per la verifica dell'anomalia;
Tenuto conto dell’art. 116 del Codice, si provvederà alla nomina dei componenti della commissione di verifica e del Direttore dell’Esecuzione del Contratto ex art. 114 e allegato II. 14 del Codice, nonché qualsiasi altra figura prevista dal Codice;
Considerato che ai sensi e per gli effetti dell’art. 18, comma 1 del Codice “Il contratto è stipulato, a pena di nullità, in forma scritta ai sensi dell'allegato I.1, articolo 3, comma 1, lettera b), in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, in forma pubblica amministrativa a cura dell'ufficiale rogante della stazione appaltante, con atto pubblico notarile informatico oppure mediante scrittura privata – omissis – “;
Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;
Considerato che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, il Dipartimento potrà prevedere necessarie azioni di assestamento e che nell’eventualità in cui l’insufficienza di fondi dovesse verificarsi al momento della stipula dei contratti, potrà essere richiesto di ridurre, in fase contrattuale, il numero delle presenze fino ad un massimo di un quinto d’obbligo;
Preso atto dell’art. 27 del codice che sancisce che la pubblicità degli atti è garantita dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici, mediante la trasmissione dei dati all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea e la loro pubblicazione ai sensi degli articoli 84 e 85, secondo quanto definito dal provvedimento e dal comma 4 del citato articolo 27;
Preso atto dell’art. 84 del codice che sancisce che i bandi, gli avvisi di preinformazione e gli avvisi relativi agli appalti aggiudicati di importo pari o superiore alle soglie di cui all'articolo 14 sono redatti dalle stazioni appaltanti e trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, per il tramite della Banca dati nazionale dei contratti pubblici, secondo modalità conformi all'allegato II.7 del Codice;
Preso atto dell’art. 85 del codice che sancisce che i bandi, gli avvisi di preinformazione e quelli relativi agli appalti aggiudicati sono pubblicati, solo successivamente alla pubblicazione di cui all'articolo 84, sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell'ANAC e sul sito istituzionale della stazione appaltante;
Dato atto che il pagamento sarà disposto dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Sardegna con mandato informatico, su presentazione di regolare fatturazione elettronica da emettersi successivamente al deliberato di conformità del servizio, come meglio specificato nello schema di contratto. Il pagamento delle fatture avverrà applicando il sistema della scissione dei pagamenti di cui all’art. 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, sul conto corrente dedicato comunicato dall’aggiudicataria e che l’Amministrazione si libera dalle proprie obbligazioni di pagamento con l’emissione del titolo di spesa (mandato informatico) della quale verrà data comunicazione, nelle dovute forme, al fornitore;
Richiamati tutti gli atti di gara che costituiscono parte integrante della presente Determina a Contrarre: Bando di gara; Disciplinare di gara; Capitolato prestazionale; Allegato 1 al Capitolato prestazionale: Tabella applicativa menù settimanale invernale; Allegato 2 al Capitolato prestazionale: tabella applicativa menù settimanale estivo; Appendice n. 1 al Capitolato prestazionale: Durata e valore dell’Accordo quadro; Appendice n. 2 al Capitolato prestazionale: Locali e mezzi per la gestione del servizio; Schema di Accordo quadro; Allegato 1 all’Accordo quadro, “Patto di integrità” – D.M. del Ministero della Giustizia del 30 gennaio 2019 e successivi aggiornamenti; Modello 1 – Documento di partecipazione; Modello 2 DGUE in formato XML e PDF e relative istruzioni per la compilazione; Modello 3 – Fac-simile Dichiarazioni offerta tecnica; Fogli Offerta Economica; Cronoprogramma; Fac-Simile Atto di regolamentazione; Documento di valutazione dei rischi standard da interferenze;
Richiamato l’allegato I.3 “Termini delle procedure di appalto e di concessione (Articolo 17, comma 3)”, art. 1 comma a) del Codice che prevede che, le gare d’appalto e di concessione con la procedura aperta, ove sia utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa basato sul miglior rapporto tra qualità e prezzo o sul costo del ciclo di vita, si concludano nel termine massimo di nove mesi, che decorrono dalla data di pubblicazione del bando di gara, fino all’aggiudicazione, fatto salvo quanto indicato al comma 4 e 5 del citato articolo;
Preso atto della tempistica per le istruttorie endoprocedimentali di competenza della stazione appaltante;
Considerato che gli oneri finanziari, per far fronte alle obbligazioni derivanti dagli Accordi Quadro e dai contratti specifici, graveranno sul bilancio pluriennale del capitolo 1766 pg. 1 per gli esercizi finanziari di competenza;
Visto l’art. 15, comma 1, del Codice ove è previsto che per ogni procedura d’appalto venga nominato, nel primo atto relativo al singolo intervento, un Responsabile Unico del Progetto (RUP) al quale spettano poi le funzioni previste nello stesso articolo e nell’allegato I.2 al Codice - che succede alle Linee Guida ANAC;
Ritenuto pertanto necessario, ai sensi della normativa vigente, procedere alla nomina del R.U.P, individuato nel Direttore dell’Ufficio II – Risorse materiale e contabilità, Dr. Giuseppe Manzoni;
Considerato che il Dott. Giuseppe Manzoni, è in possesso dell’esperienza necessaria allo svolgimento dell’incarico di Responsabile Unico del Progetto, secondo quanto previsto dall’Allegato I.2 del Codice;
Tenuto conto di quanto disposto dall’Allegato I.10 nella parte relativa ai collaboratori alle attività del RUP (responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa dell'intervento);
Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’intervento, di collaboratori, responsabili e addetti alla gestione tecnico-amministrativa delle procedure e dell’intervento, come da allegato I.10 del codice, individuato nel personale qualificato, come di seguito specificato:
Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;
- Ravvisata la necessità del RUP di avvalersi, per la complessità dell’appalto e della dislocazione delle sedi oggetto dell’appalto, dei responsabili dell’esecuzione del contratto. ai sensi dell’art 114, comma 8, del D.lgs. n. 36/2023 e dell’art. 32 comma 3 dell’allegato II.14 del Codice, individuati nel personale qualificato, come di seguito specificato:
Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;
Le funzioni di Direttore operativo saranno incardinate nella figura dei Direttori degli Istituti del distretto.
DECIDE
di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria, ai sensi dell’articolo 71 del Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e ss.mm.ii., interamente gestita tramite sistema telematico su piattaforma ASP, finalizzata alla conclusione di un Accordo quadro per l’affidamento - con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi dell’art. 108 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., per l’affidamento del “Servizio per il Vitto”, a sensi dell’art. 9 della Legge 26 luglio 1975, n. 354, dei detenuti ed internati ristretti negli Istituti penitenziari per adulti della regione Sardegna, da svolgersi mediante l’approvvigionamento e fornitura di derrate alimentari necessarie al confezionamento di pasti giornalieri completi (colazione, pranzo e cena), conforme ai criteri ambientali minimi (CAM), di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare D.M. 65 del 10 marzo 2020, pubblicato nella G.U n. 90 del 4 aprile 2020.
Periodo contrattuale: ventiquattro mesi, con decorrenza dal 01/11/2025, oltre eventuale esercizio di opzione per 12 mesi ex art. 120 comma 10 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., eventuale applicazione della proroga tecnica per 6 mesi ex art. 120 comma 11 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., nonché eventuale applicazione in diminuzione o in aumento delle prestazioni fino a concorrenza del quinto dell’importo del contratto ex art. 120 comma 9 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii..
Nel rispetto dell’art. 58 del Codice, l’appalto è suddiviso in tre lotti funzionali:
- Lotto 12 (Casa Circondariale Cagliari, Casa di Reclusione di Is Arenas – Arbus, Casa di Reclusione di Isili);
- Lotto 13 (Casa di Reclusione di Mamone – Lodè, Casa Circondariale di Nuoro, Casa Circondariale di Lanusei, Casa di Reclusione di Tempio Pausania);
- Lotto 14 (Casa di Reclusione di Alghero, Casa Circondariale di Sassari, Casa di Reclusione di Oristano);
Codice CPV principale: 15890000 – Prodotti alimentari e prodotti secchi vari;
Costituiscono elementi essenziali degli Accordi Quadro:
- Oggetto: L’Accordo Quadro disciplina le condizioni e le modalità per l’affidamento da parte dell’Amministrazione contraente dei singoli Contratti specifici finalizzati all’approvvigionamento e fornitura, previa programmazione, delle derrate alimentari necessarie – nel rispetto dei principi fissati dall’art. 9 dell’Ordinamento penitenziario (Legge 354 del 26 luglio 1975, al confezionamento dei pasti giornalieri completi - colazione, pranzo e cena, tenuto conto dei criteri ambientali minimi – per i detenuti e internati ristretti, così come puntualmente indicato nel Capitolato prestazionale;
- Valore economico: 1) il valore stimato dell’appalto ammonta al netto dell’IVA: 1)
€ 20.080.435,20, quale prodotto ottenuto dal prezzo a base d’asta per il numero di presenze presunte [(n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)], incluso il valore per il quinto d’obbligo; 2) € 314.703,36, quali incentivi previsti dall’ 45, del codice; 3) € 26.749,78 quale imposta IRAP a carico dell’Amministrazione su incentivi; 4) € 880,00, quale contributo ANAC; - Forma del contratto: ai sensi e per gli effetti dell’art. 18, comma 1, del Codice, gli Accordi Quadro verranno stipulati, in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale Rogante della stazione appaltante;
- Clausole essenziali:
- La durata contrattuale di anni 2;
- L’opzione di proroga tecnica di durata non superiore a 6 mesi, ai sensi dell’art. 120 comma 10 del Codice;
- L’opzione di proroga per un ulteriore anno, ai sensi dell’art. 120, comma 11 del Codice, agli stessi prezzi, condizioni e patti, con preavviso all’appaltatore di almeno 60 (sessanta) giorni, prima della scadenza dell’Accordo Quadro;
- L’Amministrazione, durante il periodo di efficacia del contratto, ai sensi dell’art. 120, co. 9 del Codice, si riserva di apportare allo stesso un aumento o una diminuzione delle prestazioni, adeguando il relativo corrispettivo in modo proporzionale e fino alla concorrenza di un quinto dell’importo del contratto medesimo, tramite adozione di apposito provvedimento dirigenziale;
- Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio Vitto, che sarà determinato dal prezzo di aggiudicazione per ogni giornata di presenza di ciascun detenuto o internato negli istituti penitenziari (diaria);
- I Contratti specifici, per singolo lotto, che verranno sottoscritti tenuto conto delle presenze numeriche dei ristretti e dei fondi disponibili;
- Il divieto di interruzione del servizio: Il Fornitore è tenuto, senza alcuna eccezione, ad assicurare la continuità del Servizio che, in quanto destinato a persone private della libertà personale, non può subire sospensioni o interruzioni alcune, nemmeno nei casi di mancato o ritardato pagamento, fatta salva ogni forma di tutela prevista per legge;
- Il subappalto è ammesso nei limiti previsti dalla normativa vigente;
- È vietata la cessione del contratto;
- I controlli giornalieri sugli alimenti previsti dall’ordinamento penitenziario;
- La scorta di viveri che l’appaltatore deve tenere costantemente nei magazzini dell’Istituto sufficiente per un periodo non minore a dieci giorni;
- L’atto di regolamentazione del servizio, da sottoscrivere tra le parti dopo la stipula del Contratto Specifico, che costituirà fonte di regolazione di dettaglio con possibilità, comunque, di particolari modifiche e variazioni in ogni momento, qualora l’efficienza del Servizio lo richieda;
- La sicurezza interna e riservatezza;
- La verifica del Servizio per il Vitto e pagamento dei corrispettivi;
- L’uso gratuito dei locali e/o degli spazi assegnati all’appaltatore per lo stoccaggio delle merci/derrate alimentari destinate all’appalto e delle eventuali attrezzature e macchine presenti negli stessi (previo verbale di consegna), di cui l’Appaltatore è tenuto alla manutenzione ordinaria, alla cura e alla pulizia degli stessi a proprie spese;
- Le spese per l’energia elettrica dei locali in uso gratuito e al funzionamento delle attrezzature e delle macchine, nonché le eventuali spese per ulteriori utenze (acqua, gas), anche in quota parte, sono a carico dell’Appaltatore.
Costituiscono criteri di selezione degli operatori economici ai sensi dell’art. 65 del Codice e delle offerte:
- iscrizione nel registro tenuto dalla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per settori di attività coerenti con quelli oggetto del presente affidamento, tenuto conto delle prestazioni di cui ciascuna impresa si fa carico. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si menzionano i settori del commercio di prodotti alimentari, del servizio per il vitto detenuti, ecc.;
- possesso dei requisiti speciali art. 100 del Codice;
- l'aggiudicazione avverrà in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
Punteggio Tecnico (PT) 70
Punteggio Economico (PE) 30
Punteggio Totale (Ptotale) 100
Il calcolo del punteggio sarà effettuato arrotondando alla quarta (4) cifra decimale.
La procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione di un sistema telematico conforme alle prescrizioni di cui all’art. 19 del Codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. n. 82/2005. L’Amministrazione si avvarrà del Sistema in modalità ASP (Application Service Provider) per gestire le fasi di pubblicazione della procedura e presentazione dell’offerta, di analisi, di valutazione e di aggiudicazione, oltre che le comunicazioni e gli scambi di informazioni, tutto come meglio specificato nel Disciplinare di gara.
L’Amministrazione contraente si riserva:
- di non procedere all’aggiudicazione nel caso in cui nessuna delle offerte risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto contrattuale, in conformità a quanto previsto dall’art.108, comma 10, del Codice;
- di procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida e ritenuta conveniente;
- di sospendere, reindire o non aggiudicare la gara motivatamente;
- di non stipulare motivatamente il contratto anche qualora sia intervenuta in precedenza l’aggiudicazione.
Il prezzo non potrà superare in nessun caso, pena l’inammissibilità, il limite massimo per la diaria pro-capite di euro 5,80 (cinque/80) IVA esclusa.
Sono esclusi dalla gara i concorrenti coinvolti in situazioni oggettive lesive della par condicio tra concorrenti e/o lesive della segretezza delle offerte.
L’Amministrazione, per tutte le controversie che dovessero insorgere, esclude la competenza arbitrale intendendo adire in via esclusiva l’autorità giudiziaria ordinaria.
La ditta aggiudicataria assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modificazioni.
In ragione dell’elevato quantitativo di generi richiesti della particolare rilevanza sociale che riveste l’attività oggetto della gara, è richiesto, per la partecipazione, un fatturato tale da assicurare, proporzionalmente al valore dell’appalto, un’organizzazione di mezzi e risorse finanziarie sufficienti a garantire la capacità di realizzazione del servizio secondo le specifiche richieste dall’Amministrazione.
Ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti di partecipazione, si applica, altresì, quanto previsto al comma 10 e 11 dell’articolo 100 del Codice.
Le specifiche prescrizioni riguardanti il dettaglio delle prestazioni, le modalità di presentazione delle offerte e le altre informazioni sono contenute nella restante documentazione di gara reperibile ai contatti già indicati.
I concorrenti consentono il trattamento dei propri dati, anche personali, ai sensi del d.lgs. n. 196/03 e ss.mm.ii., per le esigenze concorsuali e contrattuali.
L’Amministrazione si riserva di richiedere l’esecuzione anticipata del contratto ai sensi dell’art. 50 comma 6 del Codice.
Nessun compenso spetta alle imprese concorrenti per la partecipazione alla gara anche nel caso in cui la stessa dovesse, per qualsiasi motivo, essere annullata o se non dovesse procedersi ad aggiudicazione.
QUADRO ECONOMICO
- da atto che l’onere finanziario presunto è quantificato come segue:
- per il lotto 12
|
Lotto 12 - Contratto 2 anni (n. 901 presenze giornaliere x gg. 730 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
3.814.834,00 |
|
Lotto 12 – Opzione 1 anno (n. 901 presenze giornaliere x gg. 366 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
1.912.642,80 |
|
Lotto 12 - Proroga tecnica 6 mesi (n. 901 presenze giornaliere x gg. 184 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
961.547,20 |
|
Lotto 12 – Totale Accordo Quadro [(n. 901 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)] |
6.689.024,00 |
|
1/5 d’obbligo, art. 120, c. 9 del Codice |
1.337.804,80 |
|
Oneri per rischio interferenziale |
0,00 |
|
Totale lotto 12 |
8.026.828,80 |
|
Incentivi 1,50% per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n. 36/2023) |
120.402,43 |
|
Irap a carico Amm.ne su Incentivi art. 45 d.lgs. n. 36/2023 |
10.234,21 |
|
IVA al 10% |
802.682,88 |
|
TOTALE Lotto 12 (Accordo Quadro + 1/5 + Incentivi + Irap + IVA) |
8.960.148,32 |
- per il lotto 13
|
Lotto 13 - Contratto 2 anni (n. 505 presenze giornaliere x gg. 730 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
2.138.170,00 |
|
Lotto 13 – Opzione 1 anno (n. 505 presenze giornaliere x gg. 366 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
1.072.014,00 |
|
Lotto 13 - Proroga tecnica 6 mesi (n. 505 presenze giornaliere x gg. 184 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
538.936,00 |
|
Lotto 13 – Totale Accordo Quadro [(n. 505 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)] |
3.749.120,00 |
|
1/5 d’obbligo, art. 120, c. 9 del Codice |
749.824,00 |
|
Oneri per rischio interferenziale |
0,00 |
|
Totale lotto 13 |
4.498.944,00 |
|
Incentivi 1,80% per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n. 36/2023) |
80.980,99 |
|
Irap a carico Amm.ne su Incentivi art. 45 d.lgs. n. 36/2023 |
6.883,38 |
|
IVA al 10% |
449.894,40 |
|
TOTALE Lotto 13 (Accordo Quadro + 1/5 + Incentivi + Irap + IVA) |
5.036.702,77 |
- per il lotto 14
|
Lotto 14 - Contratto 2 anni (n. 848 presenze giornaliere x gg. 730 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
3.590.432,00 |
|
Lotto 14 – Opzione 1 anno (n. 848 presenze giornaliere x gg. 366 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
1.800.134,40 |
|
Lotto 14 - Proroga tecnica 6 mesi (n. 848 presenze giornaliere x gg. 184 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
904.985,60 |
|
Lotto 14 – Totale Accordo Quadro [(n. 848 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)] |
6.295.552,00 |
|
1/5 d’obbligo, art. 120, c. 9 del Codice |
1.259.110,40 |
|
Oneri per rischio interferenziale |
0,00 |
|
Totale lotto 14 |
7.554.662,40 |
|
Incentivi 1,50% per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n. 36/2023) |
113.319,94 |
|
Irap a carico Amm.ne su Incentivi art. 45 d.lgs. n. 36/2023 |
9.632,19 |
|
IVA al 10% |
755.466,24 |
|
TOTALE Lotto 14 (Accordo Quadro + 1/5 + Incentivi + Irap + IVA) |
8.433.080,77 |
- per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:
|
Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015 |
880,00 |
|
TOTALE |
880,00 |
- Quadro economico complessivo per i lotti 12, 13 e 14:
|
Lotti 12, 13 e 14 - Contratto 2 anni (n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 730 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
9.543.436,00 |
|
Lotti 12, 13 e 14 – Opzione 1 anno (n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 366 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
4.784.791,20 |
|
Lotti 12, 13 e 14 - Proroga tecnica 6 mesi (n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 184 x € 5,80 prezzo diaria giornaliera) |
2.405.468,80 |
|
Lotto 12,13, 14 – Totale Accordo Quadro [(n. 2.254 presenze giornaliere x gg. 1.280 (24 mesi + 12 mesi + 6 mesi) x € 5,80 prezzo diaria giornaliera)] |
16.733.696,00 |
|
1/5 d’obbligo, art. 120, c. 9 del Codice |
3.346.739,20 |
|
Oneri per rischio interferenziale |
0,00 |
|
Totale Lotti 12, 13 e 14 |
20.080.435,20 |
|
Incentivi 1,50 / 1,80% per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n. 36/2023) |
314.703,36 |
|
Irap a carico Amm.ne su Incentivi art. 45 d.lgs. n. 36/2023 |
26.749,78 |
|
IVA al 10% |
2.008.043,52 |
|
Totale Lotti 12, 13 e 14 (Accordo Quadro + 1/5 + Incentivi + Irap + IVA) |
22.429.931,86 |
|
Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23/12/2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 163 del 22 dicembre 2015 |
880,00 |
|
Totale Complessivo Lotti 12, 13 e 14 |
22.430.811,86 |
- di demandare al disciplinare di gara, al capitolato allegati e agli schemi di accordo quadro e contratto per le ulteriori condizioni di svolgimento della procedura contrattuale ed esecuzione del servizio di vitto;
- di aver provveduto con decreto nr. 135 del 18 luglio 2025 alla nomina del Responsabile Unico del Progetto – Dr. Giuseppe Manzoni – Dirigente, con incarico di Direttore dell’Ufficio II – Risorse Materiali e Contabilità e delle seguenti figure tecniche;
- Collaboratore del Rup nella predisposizione degli atti di gara e controllo delle procedure amministrativo-contabile e degli adempimenti di gara fino all’approvazione dei contratti – Rag. Ettore Piscitelli;
- Collaboratore del Rup nella predisposizione degli atti di gara e controllo delle procedure amministrativo-contabile e degli adempimenti di gara fino all’approvazione dei contratti – Dr.ssa Serenella Cossellu;
- Responsabile dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii, Rag. Ettore Piscitelli, Funzionario Contabile A3F3;
- Responsabile dell’esecuzione del contratto, ai sensi dell’art. 15 comma 4 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii, Dr.ssa Serenella Cossellu, Funzionario Contabile A3F2;
- Direttori operativi saranno figure incardinate nella figura dei Direttori degli Istituti del distretto.
- di assolvere agli obblighi di pubblicità legale di cui agli artt. 84 e 85 del Codice, mediante la Banca dati nazionale dei contratti pubblici gestita da A.N.A.C. che garantisce la pubblicità degli atti, ai sensi dell’art. 27, comma 1, del citato codice acquisiti tramite la piattaforma di approvvigionamento digitale utilizzata per la gestione dell’appalto e di pubblicare il presente provvedimento e gli altri atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia nella sezione “Amministrazione Trasparente.
Cagliari, 18 luglio 2025
Il Provveditore
Domenico Arena