Fornitura veicoli tipo autobotti per le esigenze degli Istituti penitenziari- CIG 9854823933 - Dipartimento amministrazione penitenziaria - Risoluzione contrattuale n. 9207.ID
March 18, 2025
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi
in materia di edilizia penitenziaria
Prot. n. 9207.ID del 18 marzo 2025
Visto il provvedimento n. 0014340.ID del 30 maggio 2023 con il quale è stato disposto di avviare una procedura di gara aperta dematerializzata mediante l’utilizzo del Sistema telematico di Consip in modalità ASP, da aggiudicare secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 60 e 95, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016, per l’affidamento della fornitura di n. 10 veicoli da destinare al trasporto di acqua potabile, di tipo autobotti allestiti, nella parte posteriore, con un serbatoio in acciaio inox con capacità volumetrica non inferiore a 14.000 litri e un impianto di pompaggio di acqua potabile;
Visto il CIG 9854823933;
Visto il bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Unione Europea n. 2023/S111-349852 del 12 giugno 2023 e sulla Gazzetta della Repubblica Italiana 5^ Serie speciale – Contratti Pubblici n. 67 del 14 giugno 2023, con i relativi allegati, tutti pubblicati sul sito di questo Ministero;
Vista la documentazione di gara;
Visto il provvedimento prot. n. 0030222.ID del 21 novembre 2023 con il quale è stata disposta l’aggiudicazione a favore del concorrente TEKNE S.r.l. (ora S.p.A.) con sede legale in Poggiofiorito (CH) Contrada San Matteo, 42 - C.F. e partita IVA 01992140697 pec: tekne@larpec.com, ad un prezzo complessivo di € 2.105.279,00 (duemilionicentocinquemiladuecentosettantanove/00) oltre Iva, dell’affidamento della fornitura di n. 10 veicoli da destinare al trasporto di acqua potabile, di tipo autobotti allestiti, nella parte posteriore, con un serbatoio in acciaio inox con capacità volumetrica non inferiore a 14.000 litri e un impianto di pompaggio di acqua potabile, per le esigenze degli Istituti Penitenziari - CIG 9854823933 – CUP J84C23000190001;
Visti i controlli effettuati ai sensi dell’articolo 80 del D.lgs. 50/2016 nonché la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione richiesti dalla lex specialis di gara;
Vista la nota prot n. 0024601.U del 18 gennaio 2024 con la quale è stato richiesto all’Impresa l’invio della documentazione propedeutica alla stipula del contratto per la fornitura di cui sopra;
Vista la documentazione per la stipula di cui sopra pervenuta in data 24 gennaio 2024;
Considerato che a titolo di garanzia degli impegni assunti per la fornitura de quo l’Impresa ha costituito una garanzia complessiva pari a euro 109.516,61 (centonovemilacinquecentosedici/61) mediante polizza fidejussoria n. 2402831 emessa in data 23 gennaio 2024 da Coface, rappresentanza generale per l’Italia, con sede in Milano via Lorenteggio 240, sottoscritta digitalmente da Pieroni Tania, nata a Corridonia (MC) il 02 novembre 1968, avente i poteri di impegnare il fidejussore in virtù di procura del 05/11/2012 con atto del Dott. Gabriele Franco Maccarini n. 58000 di repertorio, come dalla medesima indicato nella dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) resa in data 23 gennaio 2024;
Visto il contratto rep. n. 5811 stipulato in data 16 febbraio 2024 tra questo Ministero - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Impresa TEKNE S.r.l. (ora S.p.A.) con sede legale in Poggiofiorito (CH) Contrada San Matteo, 42 - C.F. e partita IVA 01992140697 pec: tekne@larpec.com, per la fornitura di n. 10 autobotti, da min. 14.000 lt, per la distribuzione di acqua potabile, per le esigenze degli Istituti Penitenziari, ad un prezzo complessivo di € 2.105.279,00 (duemilionicentocinquemila-duecentosettantanove/00) oltre Iva;
Rilevato che ai sensi di quanto disposto dall’art. 3 del d.lgs. 93/2016 che ha modificato l’art. 34 della Legge 196/2009, l’imputazione della spesa va assunta sugli esercizi finanziari in cui le obbligazioni sono esigibili e pertanto, considerata la tempistica per la conclusione del procedimento per l’approvvigionamento di cui trattasi, si ritiene corretto imputare la spesa agli esercizi 2024-2025;
Visto il provvedimento di approvazione n. 0005433.ID del 23 febbraio 2024 del contratto in oggetto;
Visto l’esito positivo del controllo preventivo di regolarità contabile di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 123 del 30 giugno 2011 del provvedimento di impegno, registrato all’Ufficio Centrale del Bilancio con il n. 104 in data 22 marzo 2024 ed alla Corte dei Conti con il n. 920 in data 4 aprile 2024;
Visto il verbale di avvio dell’esecuzione contrattuale del 2 maggio 2024, firmato dall’impresa TEKNE S.p.A. senza riserva alcuna ed in atti al prot. n. 0013046.ID del 3 maggio 2024;
Considerato che ai sensi dell’art. 6 del contratto, l’impresa TEKNE S.p.A. si è impegnata ad effettuare la consegna della prima frazione della fornitura, consistente in n.1 (una) autobotte, entro 180 giorni dall’avvio dell’esecuzione, e quindi entro il termine ultimo del 25 novembre 2024, in considerazione della sospensione (dal 5 al 31 agosto) prevista ex art. 6 del contratto;
Considerato che in data 17 settembre 2024, con nota acquisita in atti al prot. n. 0386617.E del 17 settembre 2024, l’impresa TEKNE S.p.A. ha comunicato l’avvio della procedura di “Composizione negoziata della crisi di impresa” (C.N.C. – D.Lgs. n. 14/2019), rappresentando altresì il differimento al 25 febbraio 2025 dell’ultimazione della fornitura di cui alla prima consegna frazionata;
Considerato che in data 11 novembre 2024, a seguito delle ripetute formali richieste di aggiornamento, l’impresa TEKNE S.p.A, con PEC acquisita in atti al prot. n. 0480679.E del 15 novembre 2024, ha ribadito l’intendimento di procedere mediante lo strumento di “Composizione negoziata della crisi di impresa” con contestuale definizione del piano industriale di risanamento aziendale;
Considerato che in data 27 novembre 2024, come da verbale rilasciato in pari data dal Direttore dell’Esecuzione Contrattuale, sottoscritto dalle parti ed in atti al prot. n. 0036026.ID del 28 novembre 2024, risultava non ancora avviata alcuna attività relativa alla fornitura in oggetto;
Preso atto che con provvedimento in atti al prot. n. 38434.U del 28 gennaio 2025 il Responsabile del Procedimento, stante l’inadempimento contrattuale per ritardo nell’esecuzione ai sensi dell’art. 108 co. 3 del D.Lgs .50/2016, ha diffidato l’impresa TEKNE S.p.A. ad adempiere all’approntamento della fornitura di cui alla prima consegna frazionata entro e non oltre il termine perentorio del 5 marzo 2025;
Vista la nota prot. n. 0055577.U del 7 febbraio 2025 con la quale il Responsabile del Procedimento ha chiesto all’impresa TEKNE S.p.A. di comunicare gli eventuali aggiornamenti relativi alla procedura di composizione negoziata della crisi di impresa in corso ritenuti rilevanti per la procedura in oggetto;
Vista la comunicazione prot. n. TK-U-2025-00034 del 19 febbraio 2025 con la quale l’impresa TEKNE S.p.A. ha comunicato l’avvenuta concessione, da parte del compente Tribunale, della proroga delle misure protettive e cautelari per la durata di altri 120 giorni, con nuova scadenza quindi al 20 aprile 2025, e ha rappresentato altresì il proprio impegno a consegnare il veicolo oggetto della prima consegna frazionata alla data del 31 maggio 2025;
Vista la nota prot. n. 0006373.ID del 25 febbraio 2025 con la quale il Responsabile del Procedimento ha formulato alla Stazione Appaltante le proprie considerazioni in esito alla comunicazione prot. n. TK-U-2025-00034 del 19 febbraio 2025;
Vista la nota prot. n. 0104653.U del 7 marzo 2025 con la quale il Responsabile del Procedimento ha comunicato all’impresa TEKNE S.p.A. le determinazioni assunte dalla Stazione Appaltante in esito alla proposta di dilazione dei termini di consegna della fornitura formulata dall’appaltatore con comunicazione prot. n. TK-U-2025-00034 del 19 febbraio 2025;
Vista la nota prot. n. 0007963 del 10 marzo 2025 con la quale il Responsabile del Procedimento ha formulato propria relazione per motivata proposta di risoluzione contrattuale ai sensi e per gli effetti dell’art. 12 del contratto d’appalto e degli artt. 108 e 213 co.10 del D.Lgs. 50/2016;
Preso atto che a seguito del formale avvio dell’esecuzione contrattuale per la fornitura, avvenuto in data 2 maggio 2024, non risulta alla data odierna espletata da parte dell’impresa appaltatrice TEKNE S.p.A. alcuna effettiva attività e/o fornitura seppur parziale relativa al contratto in argomento;
Preso atto che nel corso dell’esecuzione non è stata corrisposta all’impresa TEKNE alcuna somma, a titolo di anticipazione e di cui agli art. 35, comma 18 del D.Lgs. 50/2016 ed art. 18 del Contratto d’appalto;
Ritenuto che sussistono le ragioni di inadempimento indicate nella relazione del Responsabile del Procedimento di cui alla nota prot. n. 0007963 del 10 marzo 2025 e precisamente di mancato rispetto dei termini temporali contrattualmente previsti per l’esecuzione delle prestazioni;
Preso atto che è inutilmente trascorso il termine perentorio del 5 marzo 2025 per l’approntamento della fornitura della prima consegna frazionata, di cui alla diffida ad adempiere comunicata con nota prot. n. 38434.U del 28 gennaio 2025;
Considerato che, ai sensi dell’art. 12 del Contratto d’appalto, la penale per mancato rispetto dei termini temporali è fissata nella misura giornaliera dell’uno per mille dell’intero importo contrattuale e che l’importo complessivo delle penali non potrà comunque essere superiore al 10% (dieci per cento) dell’importo contrattuale;
Preso atto che risultano decorsi complessivi n. 100 (cento) giorni dal termine ultimo contrattualmente previsto per la consegna della prima frazione della fornitura e, pertanto, risulta raggiunto l’importo complessivo della penale per mancato rispetto del termine temporale nella misura pari al 10% dell’importo contrattuale;
Visto il d.p.r. n. 633 del 26 ottobre 1972, e successive modificazioni, concernente l’I.V.A.;
Visto il d.lgs. n. 165 del 30 marzo 2001 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il d.lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il d.lgs. n. 123/2011 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge ed il regolamento per l’Amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato;
DETERMINA
- di procedere, ai sensi e per gli effetti dell’art. 108, comma 4 del D.Lgs. 50/2016 e degli artt. 12 e 33 del Contratto d’appalto alla risoluzione, per mancato rispetto del termine temporale previsto per l’esecuzione della fornitura, del contratto di appalto avente rep. n. 5811 stipulato in data 16 febbraio 2024 tra questo Ministero - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Impresa TEKNE S.p.A. (già S.r.l.) con sede legale in Poggiofiorito (CH) Contrada San Matteo, 42 - C.F. e partita IVA 01992140697, per la fornitura di n. 10 autobotti, da min. 14.000 lt, per la distribuzione di acqua potabile, per le esigenze degli Istituti Penitenziari, ad un prezzo complessivo di € 2.105.279,00 (duemilionicentocinquemila-duecentosettantanove/00) oltre Iva - CIG 9854823933 – CUP J84C23000190001;
- di irrogare, ai sensi dell’art. 12 del Contratto d’appalto, all’impresa TEKNE S.p.A. il pagamento della penale per mancato rispetto del termine temporale previsto per l’esecuzione della fornitura, nella misura del 10% dell’importo contrattuale e quindi per una somma pari ad € 210.527,90;
- di procedere, per il recupero della somma di cui al precedente punto, all’escussione della garanzia definitiva prestata ai sensi dell’art. 103 del Codice degli Appalti (polizza fidejussoria n. 2402831 emessa in data 23 gennaio 2024 da Coface) nonché ad ogni altra azione ritenuta necessaria per il recupero delle somme dovute dall’impresa TEKNE S.p.A.;
- di procedere agli adempimenti consequenziali al presente provvedimento, unitamente ad ogni altro adempimento previsto dall’art. 108 del D.Lgs. 50/2016 nonché di procedere alla comunicazione all’ANAC per il seguito di competenza;
- di riservarsi ogni determinazione in ordine alla proposizione di un’azione risarcitoria relativa agli oneri derivanti dalla risoluzione contrattuale;
- di notificare il presente provvedimento all’impresa TEKNE S.p.A.;
- di pubblicare il presente provvedimento nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale dedicata alla procedura in oggetto.
Il Direttore generale
Antonio Bianco