Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - VENETO, FRIULI-VENEZIA GIULIA E TRENTINO-ALTO ADIGE - Lotto unico Casa circondariale di Trento - Scheda di sintesi

November 25, 2024


Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per il Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige
Ufficio II - Risorse Materiali e Contabilità

Pubblicazione del 25 novembre 2024

Prot. n. 715 del 22/11/2024

Oggetto: Procedura negoziata senza bando sottosoglia comunitaria ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 36/2023, lett. e), per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi degli art. 57, comma 2, e 130 del D.lgs. 36/2023, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Trento.

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Vista la propria determinazione prot. n. 651.ID del 25/10/2024 con la quale si è data disposizione di avviare la procedura negoziata senza pubblicazione del bando per l’affidamento del servizio indicato in oggetto;

Vista la propria determinazione prot. n. 665.ID del 29/10/2024 con la quale si è provveduto ad approvare i documenti di gara;

Tenuto conto che la procedura è stata esperita nella piattaforma certificata di e-procurement istituita da Consip S.p.a. ricorrendo alla procedura senza pubblicazione del bando rivolta tutti gli operatori economici iscritti al bando “Servizi di Ristorazione Commerciale e Ristorazione Collettiva” del Me.PA (Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione), con lo strumento della R.D.O. aperta “evoluta” alla quale hanno potuto partecipare tutti gli operatori economici in possesso dei requisiti determinati da questa Stazione Appaltante ed indicati nel Disciplinare di Gara;

Preso atto che entro il termine stabilito dagli atti di gara non sono pervenute offerte economiche;

Tutto ciò premesso e considerato,

DECRETA

che la procedura di gara di cui all’oggetto è andata deserta.

Il Provveditore
Rosella Santoro

 


Pubblicazione del 31 ottobre 2024

Prot. n. 665 ID del 29/10/2024

Oggetto: Procedura negoziata senza bando sottosoglia comunitaria ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 36/2023, lett. e), per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi degli art. 57, comma 2, e 130 del D.lgs. 36/2023, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria dell’Istituto Penitenziario di Trento. - Approvazione documentazione di gara

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Vista la determinazione di indizione procedura di gara del prot. n. 651 ID del 25/10/2024 per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria presso la sede della Casa Circondariale di Trento;

DETERMINA

di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della procedura di gara indicata in oggetto:

  1. Scheda di sintesi della gara;
  2. Disciplinare di gara;
  3. Capitolato Tecnico;
  4. Appendice n. 1 al Capitolato Tecnico;
  5. Appendice n. 2 al Capitolato Tecnico;
  6. Appendice n. 3 al Capitolato Tecnico
  7. Allegati al Capitolato Tecnico;
  8. Schema di contratto;
  9. Allegato 1 al Contratto, “Patto di integrità”;
  10. Modello 1 - Domanda di partecipazione;
  11. Modello 2 - DGUE in formato XML;
  12. Modello 3 – D.U.V.R.I.
  13. Schema atto di regolamentazione del servizio

La presente determinazione è soggetta alle pubblicazioni previste dalla normativa vigente.

Il Provveditore
Rosella Santoro

 

 

Procedura negoziata senza bando sottosoglia comunitaria ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 36/2023, lett. e), per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi degli art. 57, comma 2, e 130 del D.lgs. 36/2023, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Trento.


Pubblicazione del 25 ottobre 2024

Prot. n. 651 ID del 25/10/2024

Oggetto: Procedura negoziata senza bando sottosoglia comunitaria ai sensi dell’art. 50 del D. Lgs. 36/2023, lett. e), per l’affidamento del “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi degli art. 57, comma 2, e 130 del D.lgs. 36/2023, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Trento.

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto la procedura di gara dematerializzata aperta indetta da questo Provveditorato con determinazione prot. n.88.ID del 15/2/2024 nella quale il lotto funzionale n. 3 (Trentino-Alto Adige) è stato dichiarato deserto;

Visto la successiva procedura di gara aperta dematerializzata indetta con propria determinazione prot. n. 448.ID del 1/8/2024, risultata priva di offerte economiche e quindi dichiarata deserta;

Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nella sede dell’Istituto penitenziario di Trento, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;

Visto l’approfondimento pubblicato sul portale del Mercato elettronico della P.A. istituito da Consip S.p.a. in merito al recente ampliamento della categoria dei Servizi di ristorazione commerciale e ristorazione collettiva del bando Servizi Me.Pa ed alla possibilità di poter negoziare, tramite trattative dirette o richieste di offerta, importi fino al limite della soglia comunitaria indicata dal Codice degli Appalti, che per questa categoria di servizio è di € 750.000,00;

Tenuto conto del valore stimato dell’appalto per l’Istituto Penitenziario di Trento in considerazione del numero dei pasti giornalieri somministrati in mensa che risulta essere inferiore alla suddetta soglia comunitaria;

Vista la legge15 dicembre 1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;

Vista la legge 18 maggio 1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121”;

Vista la nota protocollo 6 giugno 2023, n. 40/LIM.DIV/DGBS dell’Ufficio II – Gare e Contratti della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, avente ad oggetto “Linee di indirizzo recanti la nuova documentazione di gara del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria”;

Tenuto conto che la suddetta nota dispone che il contratto di appalto abbia una durata di iniziale di 24 mesi con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica per un periodo non superiore a sei mesi;

Visto il D.Lgs. n. 36 del 31 Marzo 2023, in materia di “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell’articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici” e ss.mm.ii, (di seguito, il “Codice”)

Visto l’art. 17, comma 1, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;

Visto che ai densi dell’articolo 225, comma 2, del codice le disposizioni di cui agli articoli 19, 20,21, 22, 23, 24, 25, 26, 28, 29, 30, 31, 35, 36, 37, comma 4, 99, 106, comma 3, ultimo periodo, 115, comma 5, 119, comma 5, e 224, comma 6 acquistano efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024;

Visto il provvedimento adottato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (di seguito ANAC) ai sensi dell’articolo 23 del codice con delibera n. 261 del 30 giugno 2023, in materia di ecosistema nazionale dei contratti pubblici;

Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con AGID, ai sensi dell’articolo 24 del codice, con delibera n. 262 del 30 giugno 2023, in materia di fascicolo virtuale dell’operatore economico;

Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell’articolo 27 del codice con delibera n. 263 del 30 giugno 2023, in materia di pubblicità legale;

Visto il provvedimento adottato da ANAC con delibera n.264 del 20 giugno 2023 aggiornato con delibera n.601 del 19/12/2023, in materia di trasparenza dei contratti pubblici;

Visto il provvedimento adottato da ANAC, d’intesa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con delibera n.582 del 13 dicembre 2023, relativo all’avvio del processo di digitalizzazione previsto dal Codice;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della legge 488/1999 e s.m.i., aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135;

Visto il combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, del codice, che stabiliscono quale criterio di aggiudicazione, per gli appalti aventi ad oggetto il servizio di ristorazione di cui all’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE , quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nonché statuiscono che la valutazione dell’offerta tecnica tiene conto degli aspetti relativi a fattori quali la qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, nonché di quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 57, comma 2, del codice e della qualità della formazione degli operatori;

Tenuto conto che i suddetti articoli del codice rappresentano l’obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020, n. 65, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 aprile 2020 n. 90;

Considerato che il contratto iniziale avrà una durata di 24 mesi, con decorrenza stimata dal 1° dicembre 2024 al 30 novembre 2026;

Considerato che, è prevista, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi (ricorrendone i presupposti), nonché, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, la possibilità di eventuale proroga tecnica, del contratto iniziale o di ripetizione, per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente, stimato in mesi sei;

Tenuto conto che il prezzo del servizio, da considerare ai fini della base d’asta, è fissato in € 7,65 (sette/65), per pasto (€ 1,25 per la sola colazione), IVA esclusa, come stimato dal Gruppo di lavoro, istituito con P.D.G. del 14 febbraio 2023, dalla Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria;

Tenuto conto che il costo della manodopera, di cui all’art. 41, comma 14, del codice è individuato in € 4,0636 per pasto, come indicato nella nota Dipartimentale prot. n. 0473292.U del 29/11/2023;

Tenuto conto che la media dei pasti giornalieri consumati nel corso dell’ultima completa annualità presso l’Istituto di Trento è pari a n.58 e che tale valore rappresenta, altresì, la media dei pasti giornalieri nel corrente anno 2024;

Considerato, pertanto, che, il numero stimato di pasti, per l’intero periodo dell’appalto (dal 1° dicembre 2024 al 31 maggio 2028) è complessivamente pari a 74.124, così suddiviso:

  • Contratto inziale dal 1° dicembre 2024 al 30 novembre 2026, n. 42.340 pasti; contratto di ripetizione dal 1° dicembre 2026 al 30 novembre 2027, n. 21.170 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° dicembre 2027 al 31 maggio 2028, n. 10.614 pasti;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, calcolato, ai sensi del comma 4, dell’art. 14 del codice, sulla base del prezzo del servizio e del numero complessivo dei pasti stimati, è pari a € 567.048,60 IVA esclusa;

Tenuto conto che il suddetto valore non supera la soglia di rilievo comunitario di euro 750.000, al netto dell’Iva, fissata dall’art. 14, comma 1, lett. d) del codice, per i servizi di ristorazione contemplati dall’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE;

Ritenuto pertanto di procedere, ai sensi dell’art. 50, lett. e) del codice, con il ricorso alla procedura senza pubblicazione del bando rivolta tutti gli operatori economici iscritti al bando “Servizi di Ristorazione Commerciale e Ristorazione Collettiva” del Me.PA, con lo strumento della R.D.O. aperta alla quale potranno partecipare gli operatori economici che risulteranno in possesso dei requisiti determinati da questa Stazione Appaltante ed indicati nel Disciplinare di Gara;

Tenuto conto che ai fini di cui all’art. 63, comma 2, del Codice, questa Stazione appaltante è qualificata per la progettazione e affidamenti di servizi e forniture senza limiti di importo (qualificazione di livello SF1);

Tenuto conto che il servizio risulta opportunamente inserito nel documento di programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2024/2026, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023 adottato con decreto 7 dicembre 2023, n. 1475;

Visto l’art. 57, comma 1, del codice, in base al quale la lex specialis deve contenere specifiche clausole sociali con le quali sono richieste al concorrente, come requisiti necessari dell’offerta, misure orientate a garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, nonché la stabilità occupazionale del personale impiegato e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore;

Considerato che ai sensi del comma 1, dell’art. 11, del codice, e per le finalità indicate al comma 2, all’appalto è applicabile il contratto per i dipendenti da aziende dei settori Pubblici Esercizi, Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo, salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 11;

Ritenuto precisare che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza;

Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023, ammonta ad € 410,00;

Visto l’art. 45 del codice che statuisce che le stazioni appaltanti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche (di cui all’allegato I.10 del codice) svolte dai dipendenti, nonché per le finalità indicate al comma 5, del citato articolo, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell’importo posto a base di gara;

Tenuto conto del parere Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili n. 1421 del 11/07/2022 che esclude dalla base di calcolo dell'incentivo le somme per accantonamenti, imprevisti, acquisizioni, espropri di immobili, nonché l'IVA e qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara e che alla data del presente provvedimento, l’Amministrazione non ha emanato il regolamento di cui al comma 3, dell’art. 45, del codice;

Preso atto che, ai sensi dell’art 21 del codice, questa Stazione Appaltante deve avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica certificata, nel rispetto delle disposizioni contenute nel d.lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”.
 

DETERMINA E DISPONE
(ai sensi dell’art. 17, comma 1, del d.lgs. 36/2023)

  • di indire una procedura negoziata senza bando di gara sottosoglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 57, 108 e 130 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 per l’affidamento del “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nella mensa obbligatoria di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nella sede dell’ Istituto Penitenziario di Trento sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020, n. 65;
  • che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione della piattaforma certificata di e-procurement www.acquistinretepa.it gestita da Consip S.p.a., in conformità all’articolo 21 e alle prescrizioni di cui all’art. 19 del codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 ss.mm.ii, adeguata alle nuove disposizioni del codice in vigore dal primo gennaio 2024;
  • che la procedura sarà indetta nella suddetta piattaforma con lo strumento della R.D.O. aperta “evoluta”, invitando tutti gli operatori economici iscritti al bando “Servizi di Ristorazione Commerciale e Ristorazione Collettiva”;
  • che l’appalto è costituito da un unico lotto funzionale;
  • che ai sensi degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del d.lgs. 36/2023, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posta a base di gara di 7,65 iva esclusa e degli altri parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
  • che è prevista la ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice;
  • che è prevista la facoltà di prorogare, ai sensi dell’art. 120, comma 11 del codice, il contratto (contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo) fino all’effettivo subentro nel servizio di altro prestatore opportunamente selezionato;
  • che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento, ammonta a € 596.618,56 IVA inclusa, per il periodo dell’appalto (1° dicembre 2024 – 31 maggio 2028), ed è quantificato sulla base del quadro economico approvato di seguito riportato:
     
  1. per il Lotto Unico - Casa Circondariale di Trento - (salvo riduzione ed ampliamento) in € 596.208,56 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 74.124 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (€ 7,65 IVA esclusa) sommato alle voci sottoindicate
     

Contratto iniziale dal 01/12/2024 al 30/11/2026

€ 323.901,00

Contratto di ripetizione dal 01/12/2026 al 30/11/2027

€ 161.950,50

Prosecuzione Tecnica dal 01/12/2027 al 31/05/2028

€ 81.197,10

Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2% sul valore posto a base di gara con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara

€ 6.478,02

I.V.A. 4%

€ 22.681,94

TOTALE

€ 596.208,56

 

  1. per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:

Contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 610 del 19 dicembre 2023.

€ 410,00


Quadro economico complessivo:

Punto 1. - Lotto Unico

596.208,56

Punto 2. – Spese di Gara

410,00

TOTALE

€ 596.618,56

 

  • che il contratto avrà come proprielementi essenziali:
  1. La durata di mesi 24 (ventiquattro) con decorrenza stimata 1° dicembre 2024 e scadenza al 30 novembre 2026, con possibilità di ripetizione, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, per aggiuntivi mesi 12 (dodici) con decorrenza dal 1° dicembre 2026 al 30 novembre 2027 ed eventuale prosecuzione del servizio, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, per ulteriore periodo stimato di sei mesi dalla scadenza del contratto iniziale o del contratto di ripetizione;
  2. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente consumati dagli aventi diritto per il prezzo di aggiudicazione, salvo quanto previsto al paragrafo 4.4. del capitolato;
  3. L’importo contrattuale;
  4. Il riconoscimento a favore del fornitore, dell’IVA come per legge, determinata sul corrispettivo del servizio, salvo quanto previsto in materia di split payment;
  5. La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
  6. L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
  7. Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione della Direzione dell’Istituto Penitenziario di Trento attestante i pasti effettivamente consumati;
  8. Quanto richiamato nel capitolato tecnico;
  9. Le clausole sociale di cui all’art. 57, comma 1, del codice;
    • che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente;
    • che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico;
    • che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sui piani tecnico (della qualità) ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico;
    • che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto pertanto, per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi;
    • che la relativa spesa sia imputata sui fondi del capitolo di bilancio 1614 pg. 1 del competente E.F.;
    • che siano accantonate sul capitolo di bilancio 1614 pg. 1 le risorse finanziarie in misura pari al 2% del valore dell’appalto, ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 36/2023, con esclusione di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara;
    • di dare corso alla pubblicità della presente procedura, secondo la disciplina di cui al d.lgs. n. 36/2023.

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROGETTO (R.U.P.)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 15, comma 1, del codice il Dott. Antonino Campione, Direttore dell’Ufficio II di questo Provveditorato in possesso dei requisiti di cui all’allegato I.2 al Codice e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti affidati con il presente incarico.

Lo stesso, per l’espletamento delle funzioni e dei compiti di Responsabile Unico del Progetto, previsti dal Codice e in particolare all’art. 15, si avvarrà della collaborazione (ex allegato I.10 al Codice) di: Dott. Cosimo Pisani (Funzionario Contabile) – Antonella Alloggio (Contabile), Anna Montanari (Assistente Amministrativo).

La presente determinazione è soggetta alle pubblicazioni previste dalla normativa vigente.

Il Provveditore
Rosella Santoro