Servizio di ristorazione Istituto penale per i minorenni Firenze - Provveditorato regionale - TOSCANA E UMBRIA - Scheda di sintesi (1° e 2° avviso)
January 15, 2025
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria
Firenze
RIPUBBLICAZIONE del 15 gennaio 2025
NUOVO TERMINE per l'invio delle manifestazioni di interesse: 30 gennaio 2025 ore 12.00
AVVISO PUBBLICO
Indagine di mercato per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera e) del d.lgs. 36/2023 per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per l’utenza accolta nell’Istituto penale per i minorenni con annesso Centro di prima accoglienza di Firenze – periodo 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio (oltre eventuale proroga tecnica di mesi n. 6) - Totale n. 30 mesi.
Il Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria, a seguito di autorizzazione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei Provvedimenti del Giudice Minorile rende noto che, per conto del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria, fatta salva la possibilità di avvalersi prioritariamente ove esistenti delle convenzioni stipulate dalla “Consip S.p.A.” e disponibili sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, in ottemperanza a quanto disposto dal D.L. 06/07/2012, n. 95 convertito in Legge del 07/08/2012, n. 135 e s.m.i., compatibilmente con le assegnazioni finanziarie disponibili, intende avviare, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. e) D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., una indagine di mercato finalizzata all’individuazione di Operatori Economici da invitare all’eventuale successiva procedura negoziata senza bando mediante RDO da espletarsi su Me.Pa., per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale previsto nell’Allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE, ricadente nella categoria dei servizi sociali.
Il presente avviso ha uno scopo unicamente esplorativo ed è da intendersi come mero procedimento preselettivo volto esclusivamente ad acquisire, in modo non vincolante, e nel rispetto dei principi di non discriminazione, di parità di trattamento e di proporzionalità, delle manifestazioni di interesse per individuare gli Operatori Economici da invitare alla procedura. La stazione appaltante si riserva di avvalersi dei cataloghi elettronici presenti sul Me.Pa., nel caso non siano individuati, in base all’indagine di mercato avviata, almeno cinque operatori economici, ovvero il numero minimo di operatori economici previsto dall’art. 50 c. 1 lett. e) del D. lgs. 36/2023.
In questa fase, non è posta in essere alcuna procedura concorsuale, para concorsuale, di gara d’appalto o di procedura negoziata, non sono previste graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito; pertanto, il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo che non comporta né diritti di prelazione o preferenza, né impegni o vincoli sia per gli operatori economici interessati che per l’Amministrazione ai fini dell’affidamento del servizio in argomento.
La presente procedura, quindi, non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti della Stazione Appaltante, la quale si riserva a proprio insindacabile giudizio la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, e di non dar seguito alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
Oggetto, descrizione e durata dell’appalto
Servizio di ristorazione rivolto all’utenza accolta nelle strutture penali minorili del Distretto (Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze) sito in Via Orti Oricellari n. 18.
L’appalto ha per oggetto:
- la preparazione e la fornitura di pasti giornalieri (con ciò si intende: colazione, pranzo, merenda e cena), compresi domeniche e festivi, stimati in una media di 17 presenze giornaliere (numero puramente indicativo che non costituisce impegno per l’Amministrazione a garantirlo), prodotti senza l’utilizzo di prodotti precotti o precucinati pronti per il consumo, prodotti presso centri di cottura esterni e consegnati entro un’ora dal confezionamento, con mezzi di trasporto a norma di legge, e prodotti secondo le tabelle dietetiche vittuarie e merceologiche con ricettario (disposte dall’Istituto Nazionale di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), rivolte ad un utenza minori e giovani adulti, con alternanza inverno/estate e menù alternativi in presenza di utenza di particolari etnie;
- la somministrazione di pasti giornalieri in monoporzioni presso i locali dell’Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze, sito in Via Orti Oricellari n. 18;
- la fornitura del corredo necessario alla consumazione dei pasti;
- l’approvvigionamento delle derrate alimentari, dei materiali e delle attrezzature in ogni caso occorrenti per l’esecuzione dell’appalto;
- le operazioni di pulizia dei locali (mensa e cucinotto) utilizzati per lo svolgimento del servizio, ivi compreso lo scarico dei rifiuti negli appositi contenitori per la raccolta.
L’appalto è riferito ad un periodo di 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio, fatto salvo quanto previsto dalle clausole relative ad eventuale proroga tecnica di sei mesi, per un periodo totale di n. 30 mesi.
L’Amministrazione si avvarrà dell’opzione di proroga, ai sensi dell’art. 120 del D. Lgs. 36/2023, qualora fosse necessario e per il tempo strettamente indispensabile alla conclusione delle procedure utili per l’individuazione di un nuovo contraente.
La prestazione principale è quella relativa ai servizi alberghieri e di ristorazione ed in particolare CPV 55511000 “Servizi di mensa e altri servizi di caffetteria per clientela ristretta” Codice NUTS ITI14 (FIRENZE)
Stazione appaltante
Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria, a seguito di autorizzazione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei Provvedimenti del Giudice Minorile, per conto del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria, Via Bolognese n. 84 – 50139 Firenze; Recapito telefonico: 055/460761-055/4607604.
PEC : prot.pr.firenze@giuastiziacert.it
Responsabile Unico del Progetto, per l’attuazione delle procedure relative all’affidamento del servizio in questione, nonché allo svolgimento di tutte le attività e gli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, individuato nella Dott.ssa Giovanna Vestri, Direttore dell’Ufficio II – Risorse Materiali e contabilità del Provveditorato Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e Umbria - mail: giovanna.vestri@giustizia.it – tel: 055/4607604.
Responsabile di Procedimento individuato nel Dott. Francesco Fiorito, Funzionario Amministrativo del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria - mail: francesco.fiorito@giustizia.it – tel: 055/480180-055/5386447.
Importo a base di gara
L’importo complessivo posto a base di gara è pari a € 482.598,53 (Quattrocentottantaduemilacinquecentonovantotto/53), al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.
L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze, non soggetto a ribasso, è pari ad € 700,00 (Settecento/00), come risultante dallo schema del DUVRI.
L’appalto è finanziato con fondi del bilancio per l’anno 2024-2025-2026, capitolo di 2134 pg 01, che saranno assegnati dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità al Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria.
Ai sensi dell’art. 41, commi 13-14, del D. Lgs 36/2023, l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la Stazione appaltante ha stimato pari a € 195.800,19 (Euro Centonovantacinquemilaottocento/19) per il periodo di 24 mesi, oltre all’eventuale proroga tecnica di n. 6 mesi (Totale n. 30 mesi).
L’aggiudicatario in rispetto alle prescrizioni fissate dal D.Lgs. 56/2017 è tenuto ad applicare la clausola sociale, come previsto anche dall’art. 57 del D.Lgs. 36/2023.
Soggetti interessati
L’appalto, avente ad oggetto “Servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale per i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze” sarà espletato mediante procedura negoziata tramite RdO sul Me.Pa., previa consultazione di tutti gli Operatori economici che presenteranno domanda valida alla suddetta indagine di mercato e che siano abilitati al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), presenti nella Categoria del Bando oggetto della RDO.
Gli Operatori economici interessati, pertanto, dovranno preventivamente abilitarsi sul portale Consip (MEPA) all’interno del bando “Servizi” nell’ambito della Categoria merceologica di Abilitazione “Servizi di Ristorazione” (informazioni utili sulla procedura di abilitazione sono reperibili al sito www.acquistinrete.it).
Criterio di Aggiudicazione
L’appalto è aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi del combinato art. 108, comma 1, e art.130 del D.lgs. 36/2023.
Requisiti di ammissione di ordine generale:
I soggetti economici interessati devono:
- possedere i requisiti di carattere generale di cui agli artt. 94. 95, 96 e 97 del D.Lgs 36/2023 e non trovarsi in nessuna delle cause di esclusioni ivi indicate;
- non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 53 comma 16-ter del D.Lgs. 165/2001;
- non essere sottoposti alle sanzioni di interdizione della capacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione, né all’interruzione dell’attività, anche temporanea, ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. n. 231/2001;
- di essere iscritti, secondo quanto stabilito dall’art. 1 comma 52 e seg. Legge n. 190/2012, alla White List della Prefettura Provinciale ove l’operatore economico ha sede legale o almeno l’avvenuta presentazione dell’istanza di iscrizione alla White List della Prefettura territorialmente competente;
Requisiti di ammissione di ordine speciale:
- essere iscritti al Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. per un ramo di attività attinente all’oggetto dell’appalto;
- di aver realizzato un fatturato globale, maturato nel triennio precedente a quello di indizione della procedura, nel settore di attività della ristorazione oggetto dell’appalto, non inferiore ad € 482.598,53 Iva esclusa;
- di aver eseguito nel precedente triennio dalla data di indizione della procedura di gara, contratti analoghi a quello previsto dall’appalto, anche a favore di soggetti privati, per un importo complessivo minimo non inferiore ad € 120.000,00 Iva esclusa;
- possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015, idonea, pertinente e proporzionata al “servizio di ristorazione”;
- possesso di una valutazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 140001:2015 o altre norme di gestione ambientale fondate su norme europee o internazionali, idonea, pertinente e proporzionata al “servizio ristorazione”.
I predetti requisiti devono essere posseduti dagli operatori economici alla data di presentazione della domanda di partecipazione. I relativi mezzi di prova del possesso degli stessi saranno meglio specificati nel disciplinare di gara.
Pubblicazione dell’Avviso, termini e modalità di adesione
I soggetti interessati ad essere invitati a presentare la loro offerta devono inviare la dichiarazione di manifestazione di interesse, redatta, possibilmente, utilizzando l’apposito modulo in allegato, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e corredata da una fotocopia, non autenticata, del documento di riconoscimento in corso di validità.
Tale dichiarazione dovrà pervenire mediante messaggio di posta certificata riportante il seguente oggetto: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze ed annesso Centro di Prima Accoglienza.
e da inoltrarsi all’indirizzo: prot.pr.firenze@giustiziacert.it
entro e non oltre il termine perentorio del 30 GENNAIO 2025, ore 12:00, a pena di esclusione.
Rimane a carico del mittente il rischio del recapito intempestivo della dichiarazione per la quale ai fini della ricezione farà fede l’orario della ricevuta di consegna sulla posta certificata; pertanto, l’Amministrazione non risponde di disguidi derivanti dall’inoltro ad altri indirizzi di posta diversi da quello sopra indicato o dall’utilizzo di caselle di posta non certificata da parte del richiedente.
La presente manifestazione di interesse, comprensivo dell’Allegato, sarà pubblicata sul sito istituzionale amministrazione trasparente del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) nella sezione relativa a bandi, gare e contratti e sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’ANAC in ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 36/2023.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si informa che i dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l’istruttoria dell’istanza presentata e per le formalità ad essa connesse. I dati non verranno comunicati a terzi.
Firenze, 14/01/2025
Il Direttore
Dott.ssa Giovanna Vestri
DETERMINA A CONTRARRE N. 2 DEL 14 GENNAIO 2025
OGGETTO: Indizione della procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera e) del D.lgs. 36/2023 per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per l’utenza accolta nell’Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze – Periodo 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio (oltre al periodo di proroga tecnica di 6 mesi) - Totale n. 30 mesi – RIAPERTURA TERMINE PER L’INVIO DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE.
IL DIRETTORE
VISTA la determina n. 73 del 5 settembre 2024, con la quale è stato:
- stabilito di avviare un’indagine di mercato finalizzata all’ affidamento ad un solo operatore economico, tramite procedura negoziata senza bando, ex art. 50 comma 1 lett. e) del D.Lgs. n 36/2023, per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze con annesso Centro di Prima Accoglienza, che dovrà espletarsi per il periodo di 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio, oltre all’eventuale periodo di proroga tecnica di 6 mesi, per l’importo complessivo a base di gara pari ad € 482.598,53 (Quattrocentottantaduemilacinquecentonovantotto/53) Iva esclusa;
- approvato l’avviso di indagine di mercato, nonché il Modello di manifestazione di interesse, pubblicati sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, ai sensi della legge 190 del 2012 e D.Lgs. 33 del 2013;
VISTO che l’avviso per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte di operatori economici interessati alla procedura in oggetto, è stato pubblicato, in data 9 settembre 2024, sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia, fissando, come termine per il ricevimento delle manifestazioni di interesse, il giorno 24 settembre 2024 entro le ore 10:00;
CONSIDERATO che sono pervenute, entro i termini stabiliti, n. 2 (due) dichiarazioni di manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per l’utenza accolta nell’Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze – Periodo 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio (oltre al periodo di proroga tecnica di 6 mesi) - Totale n. 30 mesi;
VISTO che l’art. 50 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 36/2023 prevede che: ”le stazioni appaltanti procedono alla procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 14”;
RITENUTO pertanto di riaprire i termini per la presentazione delle manifestazioni d’interesse al fine di ampliare il numero degli operatori economici così da giungere al numero minimo di cinque invitati ed ottemperare in tal modo a quanto previsto dal d.Lgs. 36/2023;
DATO ATTO che nel caso in cui non si dovesse addivenire al numero minimo di invitati previsti dall’art. 50 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 36/2023 questa Stazione appaltante procederà con l’individuazione degli operatori economici, occorrenti per il raggiungimento del numero minimo, attraverso il catalogo elettronico messo a disposizione dal MEPA;
DATO ATTO che per gli operatori economici che hanno già presentato la manifestazione d’interesse sarà ritenuta valida la domanda già trasmessa;
Per i motivi di cui in premessa;
DETERMINA
- di riaprire i termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse da parte di soggetti economici interessati alla procedura di gara per il successivo invito a presentare la loro offerta;
- di riservare all’Amministrazione, nel caso non sia raggiunto il numero minimo di operatori economici previsto dall’ art. 50 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 36/2023, di avvalersi dei cataloghi elettronici presenti sul Me.Pa.;
- di approvare il nuovo avviso di indagine di mercato, nonché il Modello di manifestazione di interesse (Allegato A) allegati al presente atto a formare parte integrante;
- di dare atto che, per l’attuazione delle procedure relative all’affidamento del servizio in questione, nonché allo svolgimento di tutte le attività e gli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, il Responsabile Unico del Progetto è stato individuato nella sottoscritta;
- di pubblicare le informazioni contenute nel presente provvedimento sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it sezione Amministrazione Trasparente ai sensi e per effetto della legge 190 del 2012 e D.Lgs. 33 del 2013;
Il Direttore dell’Ufficio II
Dott.ssa Giovanna Vestri
TERMINE per il ricevimento delle manifestazioni di interesse: 24 settembre 2024 ore 12.00
Pubblicazione del 9 settembre 2025
AVVISO PUBBLICO
Indagine di mercato per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera e) del d.lgs. 36/2023 per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per l’utenza accolta nell’Istituto penale per i minorenni con annesso Centro di prima accoglienza di Firenze – periodo 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio (oltre eventuale proroga tecnica di mesi n. 6) - Totale n. 30 mesi.
Il Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria, a seguito di autorizzazione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei Provvedimenti del Giudice Minorile rende noto che, per conto del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria, fatta salva la possibilità di avvalersi prioritariamente ove esistenti delle convenzioni stipulate dalla “Consip S.p.A.” e disponibili sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, in ottemperanza a quanto disposto dal D.L. 06/07/2012, n. 95 convertito in Legge del 07/08/2012, n. 135 e s.m.i., compatibilmente con le assegnazioni finanziarie disponibili, intende avviare, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. e) D. Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 e ss.mm.ii., una indagine di mercato finalizzata all’individuazione di Operatori Economici da invitare all’eventuale successiva procedura negoziata senza bando mediante RDO da espletarsi su Me.Pa., per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale previsto nell’Allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE, ricadente nella categoria dei servizi sociali.
Il presente avviso ha uno scopo unicamente esplorativo ed è da intendersi come mero procedimento preselettivo volto esclusivamente ad acquisire, in modo non vincolante, e nel rispetto dei principi di non discriminazione, di parità di trattamento e di proporzionalità, delle manifestazioni di interesse per individuare gli Operatori Economici da invitare alla procedura.
In questa fase, non è posta in essere alcuna procedura concorsuale, para concorsuale, di gara d’appalto o di procedura negoziata, non sono previste graduatorie, attribuzione di punteggi o altre classificazioni di merito; pertanto, il presente avviso è da intendersi come mero procedimento preselettivo che non comporta né diritti di prelazione o preferenza, né impegni o vincoli sia per gli operatori economici interessati che per l’Amministrazione ai fini dell’affidamento del servizio in argomento.
La presente procedura, quindi, non determina l’instaurazione di posizioni giuridiche od obblighi negoziali nei confronti della Stazione Appaltante, la quale si riserva a proprio insindacabile giudizio la possibilità di sospendere, modificare o annullare, in tutto o in parte, il procedimento avviato, e di non dar seguito alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di cui trattasi, senza che i soggetti richiedenti possano vantare alcuna pretesa.
Oggetto, descrizione e durata dell’appalto
Servizio di ristorazione rivolto all’utenza accolta nelle strutture penali minorili del Distretto (Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze) sito in Via Orti Oricellari n. 18.
L’appalto ha per oggetto:
- la preparazione e la fornitura di pasti giornalieri (con ciò si intende: colazione, pranzo, merenda e cena), compresi domeniche e festivi, stimati in una media di 17 presenze giornaliere (numero puramente indicativo che non costituisce impegno per l’Amministrazione a garantirlo), prodotti senza l’utilizzo di prodotti precotti o precucinati pronti per il consumo, prodotti presso centri di cottura esterni e consegnati entro un’ora dal confezionamento, con mezzi di trasporto a norma di legge, e prodotti secondo le tabelle dietetiche vittuarie e merceologiche con ricettario (disposte dall’Istituto Nazionale di ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione), rivolte ad un utenza minori e giovani adulti, con alternanza inverno/estate e menù alternativi in presenza di utenza di particolari etnie;
- la somministrazione di pasti giornalieri in monoporzioni presso i locali dell’Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze, sito in Via Orti Oricellari n. 18;
- la fornitura del corredo necessario alla consumazione dei pasti;
- l’approvvigionamento delle derrate alimentari, dei materiali e delle attrezzature in ogni caso occorrenti per l’esecuzione dell’appalto;
- le operazioni di pulizia dei locali (mensa e cucinotto) utilizzati per lo svolgimento del servizio, ivi compreso lo scarico dei rifiuti negli appositi contenitori per la raccolta.
L’appalto è riferito ad un periodo di 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio, fatto salvo quanto previsto dalle clausole relative ad eventuale proroga tecnica di sei mesi, per un periodo totale di n. 30 mesi.
L’Amministrazione si avvarrà dell’opzione di proroga, ai sensi dell’art. 120 del D. Lgs. 36/2023, qualora fosse necessario e per il tempo strettamente indispensabile alla conclusione delle procedure utili per l’individuazione di un nuovo contraente.
La prestazione principale è quella relativa ai servizi alberghieri e di ristorazione ed in particolare CPV 55511000 “Servizi di mensa e altri servizi di caffetteria per clientela ristretta” Codice NUTS ITI14 (FIRENZE)
Stazione appaltante
Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato Regionale per la Toscana e Umbria, a seguito di autorizzazione da parte del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei Provvedimenti del Giudice Minorile, per conto del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria, Via Bolognese n. 84 – 50139 Firenze; Recapito telefonico: 055/460761-055/4607604.
PEC : prot.pr.firenze@giuastiziacert.it
Responsabile Unico del Progetto, per l’attuazione delle procedure relative all’affidamento del servizio in questione, nonché allo svolgimento di tutte le attività e gli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, individuato nella Dott.ssa Giovanna Vestri, Direttore dell’Ufficio II – Risorse Materiali e contabilità del Provveditorato Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e Umbria - mail: giovanna.vestri@giustizia.it – tel: 055/4607604.
Responsabile di Procedimento individuato nel Dott. Francesco Fiorito, Funzionario Amministrativo del Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria - mail: francesco.fiorito@giustizia.it – tel: 055/480180-055/5386447.
Importo a base di gara
L’importo complessivo posto a base di gara è pari a € 482.598,53 (Quattrocentottantaduemilacinquecentonovantotto/53), al netto di Iva e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti a rischi da interferenze.
L’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze, non soggetto a ribasso, è pari ad € 700,00 (Settecento/00), come risultante dallo schema del DUVRI.
L’appalto è finanziato con fondi del bilancio per l’anno 2024-2025-2026, capitolo di 2134 pg 01, che saranno assegnati dal Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità al Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria.
Ai sensi dell’art. 41, commi 13-14, del D. Lgs 36/2023, l’importo posto a base di gara comprende i costi della manodopera che la Stazione appaltante ha stimato pari a € 195.800,19 (Euro Centonovantacinquemilaottocento/19) per il periodo di 24 mesi, oltre all’eventuale proroga tecnica di n. 6 mesi (Totale n. 30 mesi).
L’aggiudicatario in rispetto alle prescrizioni fissate dal D.Lgs. 56/2017 è tenuto ad applicare la clausola sociale, come previsto anche dall’art. 57 del D.Lgs. 36/2023.
Soggetti interessati
L’appalto, avente ad oggetto “Servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale per i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni ed annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze” sarà espletato mediante procedura negoziata tramite RdO sul Me.Pa., previa consultazione di tutti gli Operatori economici che presenteranno domanda valida alla suddetta indagine di mercato e che siano abilitati al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), presenti nella Categoria del Bando oggetto della RDO.
Gli Operatori economici interessati, pertanto, dovranno preventivamente abilitarsi sul portale Consip (MEPA) all’interno del bando “Servizi” nell’ambito della Categoria merceologica di Abilitazione “Servizi di Ristorazione” (informazioni utili sulla procedura di abilitazione sono reperibili al sito www.acquistinrete.it).
Criterio di Aggiudicazione
L’appalto è aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi del combinato art. 108, comma 1, e art.130 del D.lgs. 36/2023.
Requisiti di ammissione di ordine generale:
I soggetti economici interessati devono:
- possedere i requisiti di carattere generale di cui agli artt. 94. 95, 96 e 97 del D.Lgs 36/2023 e non trovarsi in nessuna delle cause di esclusioni ivi indicate;
- non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 53 comma 16-ter del D.Lgs. 165/2001;
- non essere sottoposti alle sanzioni di interdizione della capacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione, né all’interruzione dell’attività, anche temporanea, ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs. n. 231/2001;
- di essere iscritti, secondo quanto stabilito dall’art. 1 comma 52 e seg. Legge n. 190/2012, alla White List della Prefettura Provinciale ove l’operatore economico ha sede legale o almeno l’avvenuta presentazione dell’istanza di iscrizione alla White List della Prefettura territorialmente competente;
Requisiti di ammissione di ordine speciale:
- essere iscritti al Registro delle Imprese presso la C.C.I.A.A. per un ramo di attività attinente all’oggetto dell’appalto;
- di aver realizzato un fatturato globale, maturato nel triennio precedente a quello di indizione della procedura, nel settore di attività della ristorazione oggetto dell’appalto, non inferiore ad € 482.598,53 Iva esclusa;
- di aver eseguito nel precedente triennio dalla data di indizione della procedura di gara, contratti analoghi a quello previsto dall’appalto, anche a favore di soggetti privati, per un importo complessivo minimo non inferiore ad € 120.000,00 Iva esclusa;
- possesso di una valutazione di conformità del proprio sistema di gestione della qualità alla norma UNI EN ISO 9001:2015, idonea, pertinente e proporzionata al “servizio di ristorazione”;
- possesso di una valutazione di conformità delle proprie misure di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 140001:2015 o altre norme di gestione ambientale fondate su norme europee o internazionali, idonea, pertinente e proporzionata al “servizio ristorazione”.
I predetti requisiti devono essere posseduti dagli operatori economici alla data di presentazione della domanda di partecipazione. I relativi mezzi di prova del possesso degli stessi saranno meglio specificati nel disciplinare di gara.
Pubblicazione dell’Avviso, termini e modalità di adesione
I soggetti interessati ad essere invitati a presentare la loro offerta devono inviare la dichiarazione di manifestazione di interesse, redatta, possibilmente, utilizzando l’apposito modulo in allegato, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante e corredata da una fotocopia, non autenticata, del documento di riconoscimento in corso di validità.
Tale dichiarazione dovrà pervenire mediante messaggio di posta certificata riportante il seguente oggetto: Manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze ed annesso Centro di Prima Accoglienza.
e da inoltrarsi all’indirizzo: prot.pr.firenze@giustiziacert.it
entro e non oltre il termine perentorio del 24 SETTEMBRE 2024, ore 12:00, a pena di esclusione.
Rimane a carico del mittente il rischio del recapito intempestivo della dichiarazione per la quale ai fini della ricezione farà fede l’orario della ricevuta di consegna sulla posta certificata; pertanto, l’Amministrazione non risponde di disguidi derivanti dall’inoltro ad altri indirizzi di posta diversi da quello sopra indicato o dall’utilizzo di caselle di posta non certificata da parte del richiedente.
La presente manifestazione di interesse, comprensivo dell’Allegato, sarà pubblicata sul sito istituzionale amministrazione trasparente del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) nella sezione relativa a bandi, gare e contratti e sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici dell’ANAC in ottemperanza alle disposizioni previste dal D.Lgs 36/2023.
Trattamento dei dati personali
Ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, si precisa che il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza nella piena tutela dei diritti dei concorrenti e della loro riservatezza; il trattamento dei dati personali ha la finalità di consentire l’accertamento della idoneità dei concorrenti a partecipare alla procedura di affidamento di cui trattasi. Si informa che i dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l’istruttoria dell’istanza presentata e per le formalità ad essa connesse. I dati non verranno comunicati a terzi.
Firenze, 05/09/2024
Il Direttore
Dott.ssa Giovanna Vestri
Pubblicazione del 9 settembre 2024
DETERMINA A CONTRARRE N. 73 del 5 settembre 2024
OGGETTO: Indizione della procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera e) del D.lgs. 36/2023 per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per l’utenza accolta nell’Istituto Penale per i Minorenni con annesso Centro di Prima Accoglienza di Firenze – Periodo 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio (oltre al periodo di proroga tecnica di 6 mesi) - Totale n. 30 mesi.
IL DIRETTORE
VISTO l’art. 9 della Legge 26 luglio 1974 “Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” ed in particolare nella parte in cui prevede che “Ai detenuti e agli internati è assicurata un'alimentazione sana e sufficiente, adeguata all'età, al sesso, allo stato di salute, al lavoro, alla stagione, al clima”;
VISTI gli artt. 11, 12 e 13 del “Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”;
VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici);
VISTA la nota prot. n. 13239.U del 26.02.2024 con la quale la Direzione Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del Giudice Minorile – Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità ha autorizzato il supporto di questo Provveditorato per l’espletamento della procedura di affidamento del servizio di ristorazione a favore dei minori/giovani adulti ospiti dell’IPM di Firenze con annesso Centro di Prima Accoglienza;
VISTA la nota Prot. N. 1727.U del 14.03.2024 con la quale il Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, dovendo completare le procedure di qualificazione previste dal nuovo Codice degli appalti, ha richiesto supporto a questo Provveditorato per l’espletamento della procedura di affidamento del servizio di ristorazione a favore dei minori/giovani adulti ospiti dell’IPM di Firenze sito in Via Orti Oricellari n. 18;
RILEVATA la necessità di assicurare, senza interruzioni, il servizio pubblico essenziale di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, rivolto all’utenza accolta nell’Istituto penale per minorenni con annesso Centro di prima Accoglienza di Firenze sito in Via Orti Oricellari n. 18;
VISTA la necessità di individuare un operatore economico per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze con annesso Centro di Prima Accoglienza;
VISTA la nota Prot. N. 17570.U del 11/04/2024 con la quale questo Provveditorato ha trasmesso al Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria l’Accordo di Collaborazione, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990, per disciplinare lo svolgimento dell’attività relativa alla procedura per individuare un operatore economico per l’affidamento del servizio di ristorazione, a ridotto impatto ambientale, per i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze con annesso Centro di Prima Accoglienza;
VISTO l’Accordo di Collaborazione summenzionato pervenuto, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, a questo Provveditorato in data 15 aprile 2024, con nota Prot. N. 2456;
VISTO l’art. 17 comma 1 del D.Lgs. 36/2023 in virtù del quale, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione a contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
VISTO l’art 14 comma 1 lettera d) del D.Lgs. 36/2023 relativo alle soglie di rilevanza per gli appalti di servizi sociali e assimilati elencati all'allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE;
VERIFICATO che la Consip S.p.A., società concessionaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i servizi informativi pubblici, non ha attualmente attivato convenzioni per la fornitura dei beni e servizi di cui all'oggetto, alle quali poter eventualmente aderire;
VISTO l’art. 50 comma 1 lettera e) del D.Lgs. 36/2023 secondo il quale le stazioni appaltanti procedono alla procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo pari o superiore a 140.000 euro e fino alle soglie di cui all’articolo 14;
VISTO il combinato disposto degli artt. 108, comma 2, e 130, comma 1, del D.Lgs. 36/2023 secondo il quale i servizi di ristorazione indicati nell’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo ed inoltre che la valutazione dell’offerta tecnica tiene conto, in particolare, per l’attribuzione di un punteggio premiale, della qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di prodotti a denominazione protetta, nonché di prodotti provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale. La valutazione dell’offerta economica, inoltre, tiene conto il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 57 comma 2 del codice ed infine della qualità della formazione degli operatori;
VISTO l’art. 21 del D.Lgs. 36/2023 relativo al ciclo di vita digitale dei contratti pubblici;
PRESO ATTO che, ai sensi dell’art 25 comma 2 del D.Lgs. 36/2023 le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
RITENUTO quale miglior metodo, per rispettare i principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento ed economicità, procedere all’affidamento mediante la piattaforma ASP di Consip;
VISTE le Deliberazioni dell'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) n. 8 del 18.11.2010 e n. 10 del 22.12.2010 che, in ossequio alla normativa sulla tracciabilità dei flussi finanziari disciplinata dall'art. 3 e dall'art. 6 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 e dall'art. 6 della Legge 17 dicembre 2010, n. 217 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 novembre 2010, n. 187, prescrivono l'obbligo per le stazioni appaltanti di procedere alla richiesta del codice identificativo gara(CIG);
VISTI gli artt. 62 e 63 e l’Allegato II.4 del D.Lgs. 36/2023 circa le vigenti soglie di qualificazione ed alla prescrizione introdotta;
Per i motivi di cui in premessa;
DETERMINA
- di avviare un’indagine di mercato finalizzata all’ affidamento ad un solo operatore economico, tramite procedura negoziata senza bando, ex art. 50 comma 1 lett. e) del D.Lgs. n 36/2023, per il servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Firenze con annesso Centro di Prima Accoglienza, che dovrà espletarsi per il periodo di 24 mesi a decorrere dalla data di effettivo avvio del servizio, oltre all’eventuale periodo di proroga tecnica di 6 mesi, per l’importo complessivo a base di gara pari ad € 482.598,53 (Quattrocentottantaduemilacinquecentonovantotto/53) Iva esclusa;
- di stabilire che l’affidamento verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa disciplinata dall’art 108, comma 1 del D.Lgs. 36/2023;
- di approvare l’avviso di indagine di mercato, nonché il Modello di manifestazione di interesse (Allegato A) allegati al presente atto a formare parte integrante;
- che il presente atto non ha rilevanza contabile, in quanto l’affidamento del servizio avverrà con apposito provvedimento;
- che il contratto verrà sottoscritto in modalità informatica nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e comunque previa verifica del possesso dei requisiti di ordine generale;
- di riservare all’Amministrazione la facoltà di aggiudicare il servizio anche in presenza di una sola offerta valida;
- di individuare, per l’attuazione delle procedure relative all’affidamento del servizio in questione, nonché allo svolgimento di tutte le attività e gli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, quale Responsabile Unico del Progetto la Dott.ssa Giovanna Vestri – Direttore dell’Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità di questo Provveditorato;
- di pubblicare le informazioni contenute nel presente provvedimento sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia www.giustizia.it sezione Amministrazione Trasparente ai sensi e per effetto della legge 190 del 2012 e D.Lgs. 33 del 2013;
- che la spesa per la suddetta fornitura graverà sul cap. 2134 p.g. 1 del Bilancio di previsione 2024/2026 del Ministero della Giustizia.
Il Direttore dell’Ufficio II
Dott.ssa Giovanna Vestri