Selezione di collaboratori, in qualità di partner interessati alla presentazione di una proposta progettuale a valere sul Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) - Obiettivo Specifico 2 - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità - Determina a contrarre prot. n. 1348.ID

May 29, 2024

 

DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITÀ
Direzione Generale del Personale, delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile

m_dg_DGMC_24.05.2024.0001348.ID

DETERMINA A CONTRARRE PER INDIZIONE AVVISO PUBBLICO

OGGETTO: determina per la selezione di soggetti collaboratori, in qualità di partner del Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità - Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile, interessati alla presentazione di una proposta progettuale a valere sul Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI).

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Regolamento (UE) n. 2021/1147 del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2121 che istituisce il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione;

VISTA la Decisione di esecuzione della Commissione Europea C(2022) 8754 del 25 novembre 2022, che approva il programma dell'Italia per il sostegno del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione per il periodo 2021-2027;

CONSIDERATO che il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità - Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile intende presentare una proposta progettuale a valere sul FAMI con l’obiettivo di rafforzare le azioni trattamentali e i progetti educativi rivolti a minorenni e giovani adulti stranieri in carico ai Servizi Minorili afferenti al Centro per la Giustizia minorile per la Lombardia, per creare prospettive di integrazione sociale ed empowerment individuale e per preparare la loro uscita dal circuito penale tramite percorsi alternativi alla detenzione, finalizzati a una reale inclusione, a una più sicura convivenza e all’aumento del benessere sociale;

CONSIDERATO che l’art. 55 del D. Lgs. 117 del 3 luglio 2017 “Codice del Terzo Settore” prevede che le amministrazioni pubbliche, in attuazione dei principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità ed unicità dell’amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare, “assicurano il coinvolgimento attivo degli enti del Terzo Settore, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione e accreditamento, poste in essere nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241”;

VISTA la sentenza della Corte costituzionale n.131 del 26 giugno 2020, che ha affermato importanti principi di diritto sul ruolo del Terzo Settore sulla particolare relazione con gli enti pubblici, introducendo il concetto di “amministrazione condivisa”;

VISTO il Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, coordinato con la Legge di conversione 11 settembre 2020, n. 120, e ss.mm.ii , recante: “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, che chiarisce ulteriormente il rapporto tra il codice dei contratti pubblici e il codice del terzo settore in materia di affidamento di servizi agli enti del Terzo settore (ETS), attraverso le modifiche di cui all’art. 8 comma 5;

VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 72 del 31 marzo 2021 “Linee guida sul rapporto tra pubbliche amministrazioni ed Enti del Terzo Settore negli artt. 55-57 del D. Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)”, che ha offerto un quadro condiviso di analisi degli istituti introdotti dal D. Lgs 117 del 3 luglio 2017 “Codice del Terzo Settore” e ss.mm.ii. e specificatamente di quelli previsti dal Titolo VII (Dei rapporti con gli enti pubblici) e ha indicato una vera e propria “procedimentalizzazione dell’azione sussidiaria”;

CONSIDERATO che il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità - Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile può dotarsi di partners progettuali da individuare mediante avvisi pubblici/manifestazioni di interesse finalizzati a selezionare le proposte ritenute più idonee alla luce di criteri predeterminati (ex art. 12 L. 241/90);

CONSIDERATO che è intenzione di questa Direzione Generale individuare uno o più operatori di settore in grado di offrire sia la migliore soluzione progettuale del servizio da presentare, sia le migliori condizioni tecniche ed economiche per la sua successiva attuazione, nel rispetto delle quali lo stesso soggetto collaboratore dovrà impegnarsi a realizzare il progetto una volta ammesso al finanziamento da parte dell’Autorità Responsabile del FAMI;

CONSIDERATO che gli organismi di diritto privato possono essere inseriti in qualità di partners di proposte progettuali a valere sul FAMI solo previo espletamento di una procedura di selezione che rispetti i principi di trasparenza, pubblicità, concorrenza e parità di trattamento;

RAVVISATA pertanto, la necessità di procedere all’adozione di un Avviso pubblico, attraverso il quale invitare soggetti terzi, in possesso di specifici requisiti, a proporre la propria migliore offerta di collaborazione, sia in termini economici, sia in termini tecnici e qualitativi, per la predisposizione e successiva attuazione di una proposta progettuale per l’ammissione al finanziamento a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027;

VISTO il D.L.gs. 36/2023 e ritenuto che il presente procedimento amministrativo non configuri una procedura a evidenza pubblica ma un’attività di co-progettazione;

DETERMINA

  • di procedere, tramite l'allegato Avviso pubblico recante i requisiti generali e speciali di partecipazione, alla selezione di uno o più soggetti collaboratori, in qualità di partner, interessati alla presentazione di una proposta progettuale a valere sul Fondo Europeo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021/2027;
  • di demandare a un successivo provvedimento la nomina di un’apposita Commissione che valuterà, sulla base dei criteri indicati nell'Avviso, le proposte progettuali, con l’attribuzione di uno specifico punteggio espresso in centesimi.

Roma, 29 maggio 2024

Il Direttore generale
Alessandro Buccino Grimaldi


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