Provvedimento 9 aprile 2026 - Concessione IVG per il circondario del Tribunale di Alessandria
April 9, 2026
Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione generale della giustizia civile
Ufficio II - Ordini professionali e pubblici registri
Il Direttore generale
visto il bando del 22 luglio 2025 a firma del Presidente della Corte di appello di Torino, pubblicato sul Bollettino ufficiale del Ministero della Giustizia n. 17 del 15 settembre 2025, con il quale è stata indetta una procedura selettiva per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio del servizio di Istituto vendite giudiziarie per il circondario del Tribunale di Alessandria;
viste le istanze pervenute per lo svolgimento della relativa attività e presentate, nel termine stabilito dal Presidente della Corte di appello di Torino, dai seguenti soggetti:
1) ‘IFIR Piemonte – Istituto Vendite Giudiziarie s.r.l. di Torino’; 2) ‘IS.VE.GI. s.r.l.’ di Parma; 3) ‘IFIR Ponente s.r.l. di Imperia’; 4) ‘Aste giudiziarie e commissionarie s.r.l. ‘di Savona; 5) ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l. ’ di Ancona; 6) ‘SIVAG s.r.l.’ di Milano;
preso atto del regolare svolgimento delle attività di gara;
tenuto conto delle risultanze degli accertamenti istruttori eseguiti dalla Corte di appello di Torino;
vista, in particolare, la nota prot. DAG n. 69036.E del 1° aprile 2026 con la quale il Presidente della Corte di appello di Torino ha proposto di concedere l’autorizzazione allo svolgimento delle funzioni di Istituto Vendite Giudiziarie all’I.V.G. ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.’, osservando che “tutte, tranne ‘SIVAG s.r.l., hanno pregresse e specifica esperienza nel settore. Tuttavia, esaminando le caratteristiche delle predette società si ritiene di proporre l’‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.’ che ha svolto e svolge analoghi incarichi presso i Tribunali di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona, Pesaro e Urbino da moltissimi anni. Le altre società in esame, pur avvalendosi anch’esse di portale telematico, mettono a disposizione minori spazi per magazzini/aree interne ed esterne, non dispongono di due sale aste per un totale di 1200 mq e, tranne ‘IS.VE.GI. s.r.l’, indicano minori unità di mezzi e di personale da impiegare. ‘IS.VE.GI. s.r.l’, infatti, pur disponendo di un numero maggiore di mezzi e di personale da impiegare, appronta spazi significativamente inferiori e nessuna sala aste. Anche sotto il profilo della specifica esperienza, si ritiene maggiore quella di ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.;
considerato, infatti, che l’Istituto Vendite Giudiziarie s.r.l. possa vantare una esperienza di lungo corso presso sei Tribunali, mentre ‘IS.VE.GI. s.r.l presso due;
ritenuto che, sulla base dei criteri selettivi indicati nel bando possa essere condivisa la scelta del Presidente della Corte di appello di Torino in favore dell’I.V.G. ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.’ il quale, alla stregua delle allegazioni contenute nel progetto organizzativo e comprovate dalla documentazione prodotta, possiede tutti i requisiti di partecipazione di cui al punto 5, unitamente al criterio preferenziale di cui al punto 7;
considerato che l’I.V.G. ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.’ di Ancona, ha come legale rappresentante il sig. Bruno De Gasperis, nato a Albano Laziale (RM) in data 11.09.1956, residente a Roma (RM);
visti gli artt. 520, 534, 592 c.p.c. e l’art. 159, disp. att., c.p.c.,
DISPONE
l’I.V.G. ‘Istituto vendite giudiziarie s.r.l.’ con sede legale in Monsano (AN), alla via Cassolo n. 35, P. Iva 02955170549, è autorizzato, nell’ambito territoriale del circondario del Tribunale di Alessandria, all’amministrazione giudiziaria dei beni immobili, alla custodia e alla vendita all’incanto ed a mezzo commissionario dei beni mobili e a qualsiasi altra vendita mobiliare disposta dall’autorità giudiziaria secondo le norme stabilite dalla legge e dal regolamento approvato con decreto ministeriale 11 febbraio 1997 n. 109.
Eventuali modificazioni della titolarità dell’autorizzazione allo svolgimento del servizio potranno essere attuate solo con il preventivo assenso di questa amministrazione.
Roma, 9 aprile 2026
Il Direttore generale
Sabrina Mostarda