Riqualificarsi on the Job per riuUSCire in un inserimento REgolare

R.J.USC.I.RE. - Riqualificarsi on the Job per riuUSCire in un inserimento REgolare
Progetto nazionale

 

Soggetto referente: Istituto Istruzione Superiore "E.U. Ruzza" T. Pendola
info@ruzzapendolapadova.it
Chi partecipa nell'ambito dell'Amministrazione penitenziaria: PRAP C.R.F. Venezia "Giudecca"
Tipologia di partecipazione: Partner di rete
Altri partner: Associazione EDIMAR
Comune di Venezia
Cooperativa "il Cerchio" a.r.l.
Fondazione Giorgio Cini onlus
Fondazione Teatro "La Fenice"
Target progetto: donne detenute ed ex-detenute
Durata progetto: da giugno 2005

Obiettivi del progetto nazionale

È un progetto che combina formazione breve, simulazione di impresa, autoimprenditorialità e misure di accompagnamento nel dare risposta e nel contribuire a superare le difficoltà di inserimento delle detenute ed ex detenute del Carcere femminile della Giudecca.

La partnership punta a sensibilizzare e trovare l'appoggio della società civile e a dare alle destinatarie del progetto un'opportunità di occupazione gratificante quale la creazione ed il restauro di costumi d'arte. La partnership si articola su tre livelli: detenute, aziende e operatori penitenziari. Inoltre sarà importante individuare nella creazione del costume d'arte l'ambito ideale per permettere alle detenute veneziane di recuperare interesse per un lavoro e uno stipendio medio, capace di creare prodotti di elevato valore artistico e di prestigio e riconoscimento. L'intento finale della partnership è anche legato alla speranza che le detenute abbiano maturato una forte motivazione e autostima che le incentivi.

Carattere innovativo: le tematiche, le strategie (produzione di prodotti con valore intrinseco e non collegato a scopi di "socialità" del committente) e le modalità di lavoro (sperimentazione in laboratorio, lavoro a distanza).

Quindi l'intervento è orientato all'approntamento di un'impresa simulata in carcere, alla realizzazione concreta di commesse da parte di committenti reali, alla costruzione di circuiti di inclusione sociale e inserimento lavorativo fondati sulla centralità del beneficiario.