Protocollo d'intesa tra l'Amministrazione penitenziaria e la Federazione Italiana Rugby - 2 febbraio 2018
February 2, 2018
Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria
Protocollo d'intesa
tra
Il Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
e
la Federazione Italiana Rugby
Vista la legge del 26 luglio 1975, n. 354 recante “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”;
Vista la legge del 15 dicembre 1990, n. 395 recante “Organizzazione del Corpo di Polizia Penitenziaria”;
Visto lo Statuto del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre;
Visto il Protocollo d’Intesa tra il Ministero della Giustizia e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano del 4 gennaio 2018.
PREMESSO
che il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (d’ora in poi denominato DAP) - nel quadro di un impegno volto a migliorare le condizioni di vita della popolazione detenuta, considera l’attività sportiva in carcere elemento essenziale del trattamento dei detenuti;
che la Federazione Italiana Rugby (d’ora in poi denominata FIR) intende collaborare alla realizzazione di specifiche attività ludiche o formativo/educative come strumento di riabilitazione dei detenuti;
che il DAP, il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre e la FIR concordano sulla necessità di realizzare specifici programmi di attività sportive basate sui valori di lealtà, solidarietà, osservanza delle regole, socializzazione, sostegno reciproco ai compagni, rispetto dell’avversario, dell’arbitro e del risultato che sono propri della disciplina del Rugby;
che il presente accordo è diretto non solo al miglioramento della condizione psico-fisica dei detenuti attraverso l’integrazione ed il riconoscimento delle diversità culturali nonché dei rapporti tra operatori penitenziari e detenuti, ma anche a valorizzare il dettato Costituzionale nella parte relativa alla funzione rieducativa della pena, tenuto conto dei valori di condivisione, appartenenza e rispetto che caratterizzano la disciplina sportiva del Rugby;
che le parti concordano sulla necessità di promuovere il reinserimento delle persone detenute, organizzando dei corsi di formazione per il conseguimento della qualifica di arbitro e allenatore di rugby, che consentano di offrire ai detenuti opportunità di lavoro anche al di fuori del carcere;
SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Articolo 1
- La premessa forma parte integrante della presente convenzione.
Articolo 2
- Il DAP e la FIR si impegnano a collaborare per attivare nelle strutture penitenziarie programmi di pratica del Rugby, finalizzati sia alla costituzione di una squadra agonistica che alla semplice pratica ludica del gioco o ad altre attività formative/educative mirate al coinvolgimento della popolazione detenuta.
- La programmazione e la realizzazione operativa delle varie attività oggetto del presente Protocollo d’intesa, saranno concordate tra le parti in relazione alla situazione strutturale e all’organizzazione interna dei singoli istituti penitenziari, nonché alle condizioni giuridiche dei singoli soggetti ristretti.
- Le parti concordano di verificare l’avanzamento del progetto tramite la predisposizione di un monitoraggio periodico, che tenga conto dei pareri delle figure professionali coinvolte.
- La responsabilità tecnico sportiva del progetto è di competenza della FIR, mentre quella riferita ai singoli detenuti è di esclusiva competenza del DAP.
Articolo 3
- Ai fini dell’attuazione di quanto previsto dal presente Protocollo, il DAP si impegna alla riqualificazione degli ambienti e degli spazi da destinare alle attività sportive.
- La FIR si impegna a mettere a disposizione specifiche competenze professionali per contribuire alla sopracitata riqualificazione.
Articolo 4
-
La FIR si impegna a:
- collaborare per l’elaborazione ed attuazione di un programma sportivo annuale rivolto alla popolazione detenuta, comprendente attività sportive sia agonistiche che ludiche e formative e che preveda l’utilizzo delle strutture e delle attrezzature già disponibili presso gli istituti di pena;
- contribuire, unitamente al DAP, al reperimento del materiale sportivo, tecnico, e fisioterapico utilizzabile nel progetto;
- mettere a disposizione del progetto personale tecnico qualificato al fine di predisporre un’adeguata attività formativa ed educativa delle persone detenute;
Articolo 5
- Per la realizzazione degli scopi, degli obiettivi e delle esigenze del Protocollo d’Intesa, è costituita una Commissione di lavoro composta dai rappresentanti di entrambe le parti firmatarie;
Articolo 6
- Per l’Amministrazione Penitenziaria il presente Protocollo non prevede oneri aggiuntivi oltre a quelli degli ordinari capitoli di bilancio;
Articolo 7
- Il presente accordo ha validità per tutto il quadriennio olimpico, salvo modifiche o integrazioni che potranno essere concordate tra le parti e non è tacitamente rinnovabile.
Roma, 2 febbraio 2018
per la Federazione Italiana Rugby
Il Presidente
Alfredo Gavazzi
per il Dipartimento dell’Amm. PenitenziariaIl Capo del Dipartimento
Santi Consolo