Protocollo d'intesa tra il Ministero della giustizia e la Conferenza nazionale universitaria dei poli penitenziari - 23 marzo 2022

March 23, 2022

Ministero della Giustizia

PROTOCOLLO DI INTESA

TRA

IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

E

LA CONFERENZA NAZIONALE UNIVERSITARIA  DEI POLI PENITENZIARI


Il Ministero della Giustizia per il tramite del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (di seguito denominato DGMC) e alle sue articolazioni territoriali

La Conferenza Nazionale Universitaria Poli Penitenziari (di seguito denominata CNUPP), in persona del Presidente, Professor Franco Prina

PREMESSO

  • che il DGMC, nell'ambito del proprio mandato istituzionale, ha il compito di dare attuazione ai provvedimenti dell’autorità giudiziaria riguardanti persone minorenni e giovani adulti, nonché persone imputate o condannate che siano sottoposte a misure penali di comunità, di assicurare a tali persone, ai sensi dell’art. 19 dell'ordinamento penitenziario (L. 26 luglio 1975, n. 354) e dell’art. 44 del Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative della libertà (D.P.R. 30 giugno 2000, n. 230), il diritto allo studio, anche universitario;
  • che la promozione di un sistema integrato di opportunità formative destinate a persone minorenni e giovani adulti in esecuzione penale e alle persone sottoposte a misure di comunità, con riferimento anche agli studi universitari e alla formazione post-secondaria, risulta fondamentale per garantire tale diritto;
  • che l'art. 17 dell’Ordinamento penitenziario («Partecipazione della comunità esterna all'azione rieducativa») prevede che «la finalità del reinserimento sociale dei condannati e degli internati deve essere perseguita anche sollecitando ed organizzando la partecipazione di privati e di istituzioni o associazioni pubbliche o private all'azione rieducativa»;
  • che l’art. 14 del Decreto legislativo 2 ottobre 2018 n.121 “Disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all’articolo 1, commi 81,83 e 85, lettera p), della legge 23 giugno 2017, n. 103” prevede tra le principali attività contenute nel progetto educativo dei minori e giovani adulti detenuti, le attività di istruzione e formazione;
  • che la CNUPP, istituita dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) come proprio organismo, ha il compito di dare rappresentanza unitaria agli Atenei che gestiscono i Poli Universitari Penitenziari o comunque garantiscono il diritto agli studi universitari a persone private della libertà personale o in esecuzione penale esterna e di essere interlocutrice delle altre Amministrazioni, in particolare delle diverse articolazioni dell’Amministrazione della Giustizia;
  • che la CRUI ha contribuito, attraverso la formulazione di linee guida, alla promozione della stipula di convenzioni locali tra le Università e i Tribunali ordinari per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti, alla luce della Convenzione Quadro stipulata tra il Ministero della Giustizia e la stessa CRUI il 27 gennaio 2016.


CONSIDERATO

  • che è interesse del DGMC e della CNUPP avviare e mantenere un confronto permanente che consenta di affrontare congiuntamente l’insieme di questioni che si pongono nel promuovere l’importanza dello studio e nel garantire il diritto agli studi universitari ai detenuti giovani adulti, nonché alle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità, agevolandone l’esercizio anche attraverso la valorizzazione delle attività formative erogate a distanza;
  • che è interesse del DGMC e della CNUPP operare per pervenire all’elaborazione di linee guida che in modo omogeneo sul territorio nazionale regolino la collaborazione tra Atenei e le articolazioni del Dipartimento a livello territoriale, al fine di consentire a giovani adulti detenuti e a persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità di intraprendere o di portare a termine i percorsi di studio universitari;
  • che a tal fine è interesse del DGMC e della CNUPP pervenire all’elaborazione di modelli di convenzioni che possano definire i rapporti tra gli Atenei e le articolazioni del Ministero della giustizia interessate a livello territoriale, quali CGM (Centri per la Giustizia Minorile), IPM (Istituti Penali per i Minorenni), Comunità ministeriali, USSM (Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni), CPA (Centri di Prima Accoglienza) e UEPE (Uffici per l’Esecuzione Penale Esterna);
  • che è interesse del DGMC e della CNUPP favorire la stipula di Convenzioni tra Atenei aderenti alla Conferenza e Tribunali ordinari per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di imputati adulti in ambiti universitari, agevolando la comunicazione e i contatti tra Atenei e gli uffici giudiziari ed amministrativi competenti per l’esecuzione penale esterna presenti sul territorio, nonché monitorare le Convenzioni in corso;
  • che è interesse del DGMC e della CNUPP individuare le forme di collaborazione utili a:
     
    • co-costruire o sviluppare progetti di ricerca di comune interesse sulle questioni che attengono alla esecuzione penale per minorenni e giovani adulti (in carico ai Servizi minorili della Giustizia agli IPM o ai CGM) o all’esecuzione penale esterna per adulti (in carico agli Uffici EPE);
    • favorire l’accesso del personale afferente al Dipartimento ai corsi universitari triennali e magistrali, nonché ai percorsi di alta formazione (master, corsi di specializzazione, ecc.) offerti dalle stesse Università, attraverso condizioni agevolate e il riconoscimento dei crediti formativi universitari per le conoscenze, le competenze e le abilità maturate in ambito lavorativo e professionale (alla luce del decreto n. 509 del 1999);


CONVENGONO IN MERITO A

  • l’istituzione di un tavolo di confronto permanente composto da referenti del DGMC referenti della Direzione Generale del Personale, delle Risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile e della Direzione Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di Messa alla prova, rappresentanti della CNUPP (il Presidente e i componenti il Consiglio eletti dalla Conferenza) che consenta un dialogo costruttivo e costante tra le due parti che sottoscrivono il presente Protocollo;
  • l’opportunità che obiettivo di tale confronto sia l’elaborazione di linee guida e di schemi di convenzioni e accordi, affinché possano essere regolati in maniera quanto più omogenea i rapporti tra le due amministrazioni a livello territoriale (articolazioni territoriali del DGMC da un lato, singoli Atenei dall’altro), nonché la programmazione e la definizione operativa di ogni altra forma di collaborazione ritenuta utile, anche con riferimento alle attività di ricerca e di formazione del personale;
  • la convocazione, in accordo di entrambe le parti, di riunioni su specifiche tematiche riguardanti in concreto le forme della collaborazione, in cui potranno essere coinvolti, ogni volta sia necessario, titolari di uffici o di ruoli implicati nelle questioni discusse, responsabili di esperienze di particolare interesse o esperti utili alla definizione di determinati aspetti delle problematiche affrontate;
     
  • la possibilità di co-progettare e sviluppare progetti di ricerca che coinvolgano le molteplici competenze presenti nelle Università su tematiche di comune interesse, nonché l’agevolazione, da parte dello stesso DGMC, delle procedure di autorizzazione inerenti le richieste di effettuazione di ricerche da parte di docenti o gruppi di ricerca di diverse Università, nel rispetto delle linee guida deontologiche relative alla ricerca scientifica e alle esigenze di privacy, organizzative e di sicurezza eventualmente necessarie;
     
  • la possibilità di sviluppare iniziative e programmi di collaborazione tra la stessa CNUPP e il DGMC aventi per oggetto la formazione iniziale e continua del personale dell’Amministrazione, nonché la promozione dell’accesso dello stesso personale alle opportunità di iscrizione ai Corsi di studio universitari e a corsi di alta formazione, con progettazioni anche a livello territoriale tra singoli Atenei aderenti alla Conferenza e le articolazioni territoriali del DGMC;
     
  • l’organizzazione congiunta di momenti di dibattito e confronto pubblico finalizzati alla diffusione della conoscenza degli impegni delle due parti, delle forme di collaborazione tra Atenei e le articolazioni territoriali del DGMC nelle attività volte a favorire il reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità, alla promozione di una cultura della pena ispirata ai principi costituzionali e rispettosa dei diritti di ogni individuo.


Norme finali

Il presente Protocollo non comporta oneri economici per i soggetti firmatari né li impegna ad un rapporto di esclusività. È comunque fatta salva la possibilità per i soggetti aderenti di concorrere, come co-proponenti, a bandi per progetti finalizzati sia a livello nazionale che internazionale.

Il presente Protocollo ha una validità di tre anni e si intende tacitamente rinnovato, salvo esplicita dichiarazione di recesso di una delle parti stipulanti, un mese prima della scadenza. A cadenza annuale è sottoposto a verifica in occasione di una riunione appositamente convocata tra il Capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità e il Presidente della CNUPP.

Roma, 23 marzo 2022

Ministero della Giustizia
La Ministra
Marta Cartabia

Il Presidente
Professore Franco Prina
Conferenza Nazionale Universitaria Poli Penitenziari