Protocollo d'intesa tra l'Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia e l'Ufficio speciale del Garante dei diritti dei detenuti della Sicilia – 23 luglio 2026

July 23, 2026

Emblema del Ministero della giustizia e logo regione siciliana

PROTOCOLLO D’INTESA

tra

l’Ufficio Speciale del Garante per la tutela dei diritti fondamentali dei diritti dei detenuti e per il loro reinserimento sociale, in persona del Garante, avv. Antonino De Lisi, elettivamente domiciliato, ai fini della presente convenzione, presso la sede legale dello stesso Ufficio, in Palermo Viale della Regione Siciliana, 2246

e

  • l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia, nella persona del direttore dott.ssa Gabriella Di Franco, elettivamente domiciliata ai fini della presente convenzione, presso la sede legale dell'Ufficio, in Palermo Piazza Pietro Cerulli, 1.

Premesso:

  • che l'Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia, organo decentrato del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, istituito con il D.P.C.M. 15 giugno , n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, fra i suoi compiti svolge anche funzioni di indirizzo, coordinamento, verifica delle attività degli uffici distrettuali e locali, promozione di iniziative progettuali, raccordo nei rapporti con gli enti territoriali, gli enti pubblici e privati, il terzo settore ed il volontariato, attua gli indirizzi dell’esecuzione penale esterna e concorre allo sviluppo della legalità e alla tutela della sicurezza del territorio di competenza, con riferimento alle indicazioni nazionali;
  • che l’Ufficio Speciale del Garante dei diritti dei detenuti della Sicilia, istituito con legge regionale 19 maggio 2005, n.5, come sostituito dall’art. 10 della l.r. 14/2019, fra i suoi compiti svolge anche quelli previsti all’art. 33, comma 3. Lett. c) e d), ossia promuovere iniziative e attivare strumenti finalizzati al recupero sociale e all’umanizzazione della pena, stipulando a tal fine anche protocolli di intesa e/o convenzioni con amministrazioni o enti a tal uopo competenti.

Convengono e stipulano quanto segue

Art.1
Finalità

Le Parti si impegnano a collaborare per promuovere e diffondere la cultura della legalità e sostenere il reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità o pene sostitutive attraverso programmi, progetti e azioni mirate che coinvolgano enti pubblici, privati e la Comunità locale.

Art. 2
Obiettivi

A tal fine le parti si prefiggono di:

  • promuovere azioni congiunte di sensibilizzazione nei confronti della Comunità locale rispetto al tema della sanzione penale e del reinserimento sociale delle persone sottoposte a provvedimenti limitativi della libertà personale per costruire un sistema di Giustizia di Comunità partecipato.
  • favorire la costituzione di una rete di risorse pubbliche, private e del terzo settore per incentivare le esperienze di co-progettazione di iniziative dedicate al reinserimento socio-lavorativo e all’accoglienza delle persone in carico agli Uffici di Esecuzione penale esterna della Sicilia in attività di volontariato a valenza riparativa o di lavoro di pubblica utilità;
  • promuovere attività di studio e ricerca dei fenomeni devianti.

Art. 3
Attività

Per il perseguimento degli obiettivi sopra indicati, le parti si impegnano a promuovere, organizzare e realizzare attività, sia di rilievo regionale che locale con il diretto coinvolgimento delle articolazioni territoriali degli Uffici di esecuzione penale esterna (UEPE), di:

  • attività di studio e ricerche sui fenomeni devianti, prassi operative e applicazioni normative;
  • attività di formazione e sensibilizzazione su materie inerenti all’esecuzione penale e al fabbisogno conoscitivo del tessuto regionale siciliano;
  • iniziative di coprogettazione con enti pubblici, privati e del terzo settore volte a sostenere i percorsi trattamentali e di inclusione sociale e lavorativa delle persone in carico agli uffici di esecuzione penale esterna del territorio regionale;
  • programmi di prevenzione primaria e secondaria nelle scuole, università e altre agenzie formative;
  • sviluppo di sistemi di monitoraggio e valutazione relativamente all’andamento delle misure alternative, alla recidiva, alla corrispondenza delle misure di detenzione nazionale ai parametri europei e, in generale, a tutti gli aspetti che attengono alla vita delle persone con percorsi di pena;
  • analisi dei fabbisogni locali in tema di esecuzione penale esterna
  • cura di resoconti e pubblicazioni sull’andamento delle misure alterative, di messa alla prova e di giustizia ripartiva;
  • attività di fundraising;
  • periodiche verifiche sull'andamento del presente accordo.

Art. 4
Disposizioni Finali

Il presente protocollo ha efficacia triennale con decorrenza dalla data di sottoscrizione, salvo recesso di una delle parti, da comunicare all’altra formalmente, con preavviso di almeno novanta giorni.

Palermo, 23 luglio 2026

Il Garante Regionale dei diritti dei detenuti 
Avv. Antonino De Lisi

Il Direttore dell’Ufficio Interdistrettuale
di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia
Dott.ssa Gabriella Di Franco