Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale di ALESSANDRIA e P.a Croce Verde Felizzano O.d.v. - 30 settembre 2026
September 30, 2026
TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
Identificativo della convenzione: 17731107
CONVENZIONE TRA IL TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
E
P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V.
PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’
AI SENSI DEGLI ART. 54 DEL D.LGS 28 AGOSTO 2000 N. 274 E ART. 2 DEL D.M. 26 MARZO 2001
Premesso
- che a norma dell’art. 54 del D.Lgs. 28 agosto 2000 n. 274, il giudice di pace può applicare, su richiesta dell’imputato, e nelle ipotesi previste dall’art. 52 e 55 del D. Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
- che l’art. 2 della legge 145 del 2004, nel modificare l’art. 165 del c.p., ha consentito di subordinare la sospensione condizione della pena alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività, a tal fine dichiarando applicabili gli articoli 44 e 54 (commi 2,3,4 e 6) del D.Lgs. n. 274/2000 e le relative convenzioni;
- che l’art. 73 comma 5 bis Testo Unico 09.10.1990 n. 309 prevede che il giudice può applicare la pena del lavoro di pubblica utilità in sostituzione della pena detentiva e pecuniaria;
- che l’art. 224 bis del D.Lgs 285 del 1992 (Codice della Strada), così come modificato dalla Legge 21 febbraio 2006, n. 102, prevede che nel pronunciare sentenza di condanna alla pena della reclusione per un delitto colposo commesso con violazione delle norme del codice, il giudice può disporre altresì la sanzione amministrativa accessoria del lavoro di pubblica utilità;
- che gli articoli l’art. 186 comma 9 bis e 187 comma 8 bis del D.Lgs 285 del 1992 (Codice della Strada), così come modificato dalla Legge 29.07.2010 n. 120, prevedono che la pena detentiva o pecuniaria possa essere sostituita possa essere sostituita con quella del lavoro di pubblica utilità consistente nella prestazione di un’attività non retribuita a favore della collettività da svolgere, presso lo Stato, le regioni, le province, i comuni le città metropolitane, presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato, o presso i centri specializzati di lotta alle dipendenze;
- che l’art. 2 comma 1 del D.M. 26 marzo 2001, emanato a norma dell’art. 54 comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti o le organizzazioni indicate nell’art. 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
- che il Ministero della Giustizia ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni con provvedimento del 16 luglio 2001;
- LA CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. presso il quale potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità, rientra tra gli enti indicati nell’art. 54 del citato Decreto Legislativo;
- Che l’Ente è iscritto al RUNTS con il numero di repertorio: DD 2058/A1419/2022 del 3/11/2022
TRA
Il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott. PAOLO RAMPINI, Presidente del Tribunale di Alessandria, con sede legale in Alessandria, Corso Crimea n. 81, codice fiscale 80007660063, giusta la delega di cui alla premessa,
E
L’ Ente P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V., che interviene nel presente atto nella persona del PRESIDENTE ANDREA PREGNO, con sede legale in FELIZZANO, Via MONFERRATO n. 37, codice fiscale 96009080068, come da copia conforme della delibera della Giunta Comunale del 10/08/2026, allegata alla presente Convenzione, della quale costituisce parte integrante
SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:
Art.1
Attività da svolgere
P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. consente che un numero massimo di due (2) condannati possano svolgere presso la stessa lavoro di pubblica utilità ai sensi delle norme indicate in premessa e prestino la loro attività non retribuita in favore della collettività, in conformità del decreto ministeriale citato in premessa e specifica che l’attività ha ad oggetto le seguenti prestazioni:
MANUTENZIONE SEDE E MEZZI, ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO TRAMITE CENTRALINO. PER CHI POSSIEDE LA PATENTE DI GUIDA CAT. B POTREBBE ESSERE PREVISO IL TRASPORTO DI PERSONE.
Art.2
Modalità di svolgimento
L’attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta secondo le modalità indicate nella sentenza di condanna nella quale il giudice, sulla base delle opportunità previste dal precedente articolo, indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità.
Art.3
Soggetti incaricati di coordinare le prestazioni
P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. dispone che l’attività di coordinamento della prestazione lavorativa dei condannati verrà svolta dai seguenti dipendenti:
PEPE KATIA, mail:infocroceverdefelizano.it tel. 3755023611
RUFFATO REBECCA, mail: amministrazionecroceverdefelizzano.it tel. 3357570959
P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V.si impegna a comunicare tempestivamente al Presidente del Tribunale eventuali integrazioni o modifiche dei nominativi ora indicati, scrivendo all’indirizzo: corpireato.tribunale.alessandria@giustiziacert.it
Art. 4
Modalità di trattamento
Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V.si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla convenzione. In nessun caso l’attività potrà svolgersi in modo da impedire l’esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona.
P.A. ROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. si impegna altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, stante la predisposizione di tali servizi.
Art. 5
Divieto di retribuzione - assicurazioni sociali
E’ fatto divieto a P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. di corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma per l’attività svolta.
E’ obbligatoria ed è a carico di P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V. l’assicurazione dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali nonché riguardo alla responsabilità civile verso terzi.
Art. 6
Verifiche e relazione sul lavoro svolto
L’Ente convenzionato presso cui il condannato presta l’attività ha l’obbligo di comunicare quanto prima all’autorità di pubblica sicurezza competente le eventuali violazioni degli obblighi del condannato.
I soggetti incaricati, ai sensi dell’art. 3 della presente convenzione, di coordinare le prestazioni lavorative dei condannati e di impartire loro le relative istruzioni dovranno redigere, terminata l’esecuzione della pena, una dichiarazione che documenti l’assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto dal condannato.
Art. 7
Risoluzione della convenzione
Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla presente convenzione potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salvo le eventuali responsabilità, a termini di legge, dalle persone preposte, secondo il relativo ordinamento, al funzionamento dell’ente.
Art. 8
Durata della convenzione
La convenzione avrà la durata di anni cinque (5) a decorrere dalla data dell’ultima sottoscrizione della stessa.
Copia della presente convenzione viene trasmessa alla cancelleria del Tribunale, per essere inclusa nell’elenco degli enti convenzionati di cui all’art. 7 del decreto citato in premessa, nonché al Ministero della Giustizia Direzione generale degli affari penali, nonché inserita sul Portale Nazionale LPU
Alessandria lì, 30.09.2026
Per P.A. CROCE VERDE FELIZZANO O.D.V
Il Presidente Andrea Pregno
per il TRIBUNALE DI ALESSANDRIA
Il Presidente
Paolo Rampini