Protocollo d'intesa tra il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e Sviluppo (Ceipes) per realizzare attività nel campo della devianza minorile e della tutela dei minori - 17 febbraio 2025

February 17, 2025

Emblema del Ministero della giustizia e logo Croce rossa italiana

PROTOCOLLO D'INTESA

TRA

Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità, con sede in Via Damiano Chiesa n. 24, 00136 Roma, C.F. 97113870584, in persona del Direttore Generale della Giustizia Minorile e Riparativa, Dott. Alessandro BUCCINO GRIMALDI (di seguito per brevità “DGMC”);

E

Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e Sviluppo ETS - con sede a Palermo, Via G. La Farina, 21. C.F. 97222420826, rappresentata legalmente dal Presidente Dott. Musa KIRKAR (di seguito “CEIPES”)

PREMESSO CHE

DGMC è un’articolazione organizzativa del Ministero della Giustizia deputata, alla tutela ed alla protezione giuridica dei minori nonché al trattamento dei giovani che commettono reati e persegue, a tal fine, azioni di sensibilizzazione delle istituzioni, del privato sociale e delle comunità locali per la realizzazione di attività che, anche con il coinvolgimento di Enti ed Associazioni che operano nel campo della devianza minorile e della tutela dei minori, siano finalizzate al recupero sociale dei soggetti in età evolutiva;

DGMC nell’ambito delle competenze del Ministero della Giustizia in materia di esecuzione penale e in riferimento alla normativa in materia di giustizia minorile:

  • esercita le funzioni e i compiti inerenti all’esecuzione dei provvedimenti penali del giudice minorile in materia penale e quelli inerenti all'esecuzione penale esterna ed alla messa alla prova degli adulti;
  • è deputato alla tutela, di minori e giovani adulti che hanno fatto ingresso nel circuito penale, favorendo percorsi di presa in carico finalizzati al reinserimento sociale;
  • assicura e verifica l’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria minorile attraverso i Centri per la Giustizia Minorile (CGM) - quali organi decentrati che hanno competenza sul territorio di una o più regioni – e i servizi minorili dipendenti;
  • promuove la realizzazione e la sperimentazione di azioni rispondenti alle esigenze dei soggetti dell’area penale, anche con il coinvolgimento di istituzioni, attori del privato sociale e della comunità locale istituendo reti finalizzate all’inclusione sociale;

CEIPES è un ETS che cerca la partecipazione attiva di tutti coloro che perseguono identici obiettivi, promuovendo l’unità nella diversità. L’ente è inoltre un’Agenzia Per il Lavoro regolarmente accreditata alla Regione Sicilia con D.D.G. 43152 del 12/08/2020 e un Ente Accreditato dalla Regione Siciliana per l’erogazione dei servizi di orientamento e formazione professionale con DDS n.512 del 19_06_2023;

CEIPES ha lo scopo fondamentale di promuovere l’educazione e lo sviluppo attraverso lo svolgimento di attività nel campo dell’educazione non-formale e formale, della formazione, della cultura, della non-violenza e della pace, dell’interculturalità, dei diritti, della cittadinanza attiva, della cooperazione internazionale, nonché promuovere servizi contribuendo in tal modo alla crescita umana e civile a livello individuale, comunitario e mondiale;

CEIPES a decorrere dall’anno 2008 promuove la Rete CEIPES, con l’intento di potenziare le attività sviluppate dalle diverse associazioni, organizzazioni ed enti locali che operano a livello regionale, nazionale ed internazionale. La Rete CEIPES vuole in questo modo contribuire allo sviluppo delle comunità locali e dei singoli individui che le costituiscono, stimolando una coscienza globale delle relazioni e delle problematiche, nonché le possibili soluzioni a queste in partenariati che coinvolgano enti pubblici e privati insieme.

CONSIDERATO CHE

  • a livello nazionale operano diverse associazioni, organizzazioni, enti e consorzi che impiegano le proprie risorse in campi e tematiche differenti;
  • il lavoro di tali enti approda spesso verso obiettivi affini: stimolare la coesione sociale, promuovere il dialogo interculturale, lottare contro le discriminazioni, promuovere lo sviluppo e l’educazione, incoraggiare il dialogo e la comprensione nella diversità, educare ai valori sociali e umani, promuovere la partecipazione democratica attiva;
  • la mobilità, il confronto e lo scambio di buone prassi tra associazioni, organizzazioni ed enti a livello Europeo è ormai necessario e viene incoraggiato dall’Unione Europea;
  • la formazione continua (apprendimento permanente) degli operatori della società civile è imprescindibile e viene promossa sia a livello Nazionale che a livello Europeo (decisione n. 1720/2006/ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 novembre 2006 che istituisce un programma d'azione nel campo dell'apprendimento permanente);
  • un lavoro di rete tra le varie associazioni ed enti offrirebbe un valido e costante servizio alla cittadinanza e contribuirebbe alla crescita e all’empowerment delle comunità e dei singoli individui che le costituiscono;
  • l’art. 7 comma 1 e 2 del DPR n. 275/99 consente espressamente l’adozione di Accordi di Rete (protocolli d’intesa) fra diverse istituzioni/parti aventi come oggetto attività formative e di consulenza;

STIPULANO E CONVENGONO QUANTO SEGUE

Art. 1
Finalità

Il protocollo d’intesa ha per oggetto l’organizzazione di iniziative legate alla realizzazione di attività a sostegno dello sviluppo delle competenze del personale in servizio presso le articolazioni del DGMC nelle sue diverse aree e professionalità attraverso:

  • la valorizzazione di metodologie operative efficaci e da diffondere adeguatamente nel contesto sociale circostante rinnovando le competenze professionali alla luce dei fenomeni emergenti;
  • la promozione di esperienze di capacity building al fine di rafforzare le competenze degli operatori dei Servizi minorili;
  • l’individuazione di comuni strategie di azione in ordine ai contenuti ed alle modalità delle attività formative di capacity building per l’acquisizione di competenze in grado di gestire la conflittualità e favorendo la civile convivenza presso gli Istituti Penali per i Minorenni;
  • la creazione di momenti di condivisione e discussione sul lavoro di rete e sul modo di incrementare la qualità e l’impatto sulle persone sottoposte a provvedimenti penali, specificamente attraverso la partecipazione ai progetti Europei e internazionali;
  • la realizzazione e l’implementazione di specifiche progettualità in ambito giustizia in cooperazione, in partenariati a livello Europeo, collegandosi anche ai bisogni individuati dagli operatori e dagli Uffici e Servizi della Giustizia Minorile.

Art. 2
Impegni reciproci

DGMC si impegna a:

  • favorire la partecipazione a titolo gratuito del personale della Giustizia minorile alle attività proposte da CEIPES nell’ambito delle progettualità comunitarie;
  • proporre, se ritenuta rilevante, la strutturazione di nuove progettualità a beneficio del personale della Giustizia minorile e dell’utenza in carico ai Servizi minorili della Giustizia.

CEIPES si impegna a:

  • proporre, a titolo gratuito e interamente finanziate dai Fondi Comunitari, attività di formazione e aggiornamento del personale della Giustizia minorile con rilascio delle certificazioni e delle microcredenziali come disciplinato dalla Raccomandazione del Consiglio del 16 giugno 2022 relativa a un approccio europeo alle microcredenziali per l’apprendimento permanente e l’occupabilità (2022/C 243/02);
  • proporre, a titolo gratuito e interamente finanziate dai Fondi Comunitari, attività di formazione transnazionali per il personale della Giustizia minorile;
  • proporre l’adesione del personale della Giustizia minorile ad attività afferenti vari programmi di finanziamento comunitari (es: Programmi Erasmus+, JUST, CERV) con finalità di ricerca (focus groups, workshop multidisciplinari, eventi di divulgazione, incontri di approfondimento e raccolta di dati);
  • proporre e sviluppare in forma congiunta, nuove proposte progettuali rispondenti al fabbisogno dei Servizi minorili;
  • proporre attività di interesse per il personale della Giustizia minorile e lo sviluppo delle relative competenze
  • proporre il coinvolgimento del personale della Giustizia minorile nell’ambito delle attività formative che si svolgeranno nel Center of Vocational Excellence che il CEIPES strutturerà nella città di Palermo.

Ed in particolare per raggiungere gli obiettivi e realizzare le attività ivi enunciate:

DGMC si impegna a collaborare all’implementazione dei progetti attraverso il coinvolgimento del personale della Giustizia minorile che opera in ambito territoriale nazionale, fornendo così opportunità di sviluppo delle carriere e delle professionalità;

CEIPES si impegna a promuovere attività, in seno alle progettualità già esistenti, a beneficio del personale della Giustizia minorile;

Le Parti, inoltre, si impegnano a realizzare, laddove necessario, incontri di riflessione, condivisione e dialogo costruttivo, quando sia valutato necessario per specifiche motivazioni.

Si impegnano, infine, a dare la piena disponibilità a collaborare alla realizzazione di eventuali progetti da presentare e in fase di implementazione.

Art. 3
Oneri economici

Il presente Protocollo d’Intesa non comporta alcun onere economico a carico del DGMC.

Art. 4
Riservatezza

  1. Le Parti si impegnano a far rispettare ai propri dipendenti la massima riservatezza sui dati e le informazioni messe a disposizione e di quelli di cui vengano in possesso e, comunque, a conoscenza, nell’esecuzione del Protocollo d’Intesa.
  2. L’obbligo di riservatezza comprende il divieto di divulgare, in alcun modo e in qualsiasi forma, i suddetti dati, informazioni e documenti e di farne oggetto di utilizzazione, a qualsiasi titolo, per scopi diversi da quelli strettamente necessari all’esecuzione del Protocollo.
  3. In caso d’inosservanza degli obblighi di riservatezza, il DGMC o il CEIPES hanno la facoltà di dichiarare risolto il presente Protocollo.

Art. 5
Privacy e trattamento dei dati personali

Le Parti dichiarano di essersi reciprocamente comunicate tutte le informazioni di cui all’articolo 13 del Regolamento Europeo 679/2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati afferenti il trattamento di dati personali conferiti per la sottoscrizione e l’esecuzione del contratto stesso e di essere a conoscenza dei diritti che spettano loro in forza delle norme di cui al citato Regolamento.

Le Parti si impegnano ad improntare il trattamento dei dati personali ai principi di correttezza, liceità e trasparenza nel rispetto delle disposizioni di cui al Regolamento Europeo 679/2016 e della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali e a non comunicare i predetti dati personali a soggetti terzi, se non ai fini dell’esecuzione del Protocollo o nei casi espressamente previsti dalla legge, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia.

Per l’ipotesi in cui l’esecuzione delle obbligazioni del Protocollo comporti il trattamento di dati personali per conto dell’altra parte è nominata Responsabile del Trattamento ai sensi dell’articolo 28 del citato Regolamento.

Art. 6
Comunicazioni

Ogni attività mediatica, di comunicazione, diffusione o promozione di notizie aventi a oggetto il presente Protocollo ovvero connesse e/o conseguenti all’esecuzione dello stesso, prima di essere effettuata, dovrà essere concordata tra le Parti e formalmente autorizzata dagli Uffici competenti. 

Tali attività saranno svolte, in particolare, a favorire reciprocamente la promozione delle immagini e dell’impegno profuso dalle Parti, in aderenza ai rispettivi programmi di comunicazione. 

L’ideazione di attività di divulgazione e comunicazione da parte del CEIPES dovrà attenersi a quanto prescritto dall’art. 13 del D.P.R. 448/88 “Sono vietate la pubblicazione e la divulgazione, con qualsiasi mezzo, di notizie o immagini idonee a consentire l’identificazione del minorenne comunque coinvolto nel procedimento”.

Ogni comunicazione tra le Parti dovrà avvenire in forma scritta, a mezzo PEC, ovvero a mezzo e-mail, ai seguenti indirizzi:

DGMC: PEC – prot.dgmc@giustiziacert.it

CEIPES: PEC – ceipes@pec.it 

Art. 7
Tutela immagine

Al fine di tutelare e promuovere l’immagine di ciascuna delle Parti, i rispettivi loghi potranno essere utilizzati nell’ambito delle iniziative di cui all’art.1 e 2 dell’Accordo stesso, previa autorizzazione delle Parti.

Art. 8
Durata

Il presente Protocollo d’Intesa ha validità triennale dalla data di sottoscrizione e potrà essere prorogato o rinnovato in forma scritta a scadenza, previa valutazione positiva congiunta dei risultati delle iniziative poste in essere, essendo esclusa ogni forma di rinnovo tacito.

Roma, 17 febbraio 2025

Per il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità – Direzione Generale per la Giustizia Minorile e Riparativa
Il Direttore Generale
Alessandro Buccino Grimaldi 

Per il Centro Internazionale per la Promozione dell’Educazione e Sviluppo ETS 
Il Presidente
Musa Kirkar