Convenzione tra Casa circondariale Santa Maria Maggiore Venezia e Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna Venezia per l’esecuzione di lavori di pubblica utilità art. 20-ter legge 354/1975 - 5 agosto 2026
August 5, 2026
Ministero della Giustizia
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE SANTA MARIA MAGGIORE
DIPARTIMENTO PER LA GIUSTIZIA MINORILE E DI COMUNITA
UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA PER IL VENETO, IL FRIULI VENEZIA GIULIA E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
CONVENZIONE
TRA
UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA VENEZIA
E
DIREZIONE CASA CIRCONDARIALE “Santa Maria Maggiore” VENEZIA
per l’esecuzione di Lavori di Pubblica Utilita’ ex art. 20-ter L. 354/1975
Il Direttore Reggente dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano (di seguito denominato UIEPE di Venezia), dott.ssa Federica Fratini, e il Direttore Reggente della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” di Venezia, dott.ssa Rosanna Gargano,
vista la legge n. 354 del 26 luglio 1975 “Norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà”, con particolare riguardo all’art. 72 e all’art. 20-ter;
visto il DPR n. 230 del 30 giugno 2000 “Regolamento recante norme sull’Ordinamento Penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”, con particolare riguardo all’art. 4;
visto il DPCM n. 84 del 15 giugno 2015 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche”, con particolare riguardo all’art. 7 istitutivo del Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità;
preso atto della circolare interdipartimentale n. 37582 del 29 giugno 2016 a firma del Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Capo del Dipartimento dell’Esecuzione Penale Esterna e di Comunità, avente ad oggetto “Attività di collaborazione al trattamento penitenziario tra Uffici di Esecuzione Penale Esterna e Istituti Penitenziari”;
preso atto della nota interdipartimentale n. 73448 del 24 febbraio 2021 a firma del Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Capo del Dipartimento dell’Esecuzione Penale Esterna e di Comunità, avente ad oggetto “Stato di attuazione della circolare interdipartimentale n. 37582 del 29.9.2016. Attività di collaborazione al trattamento penitenziario tra Uffici di Esecuzione Penale Esterna e Istituti Penitenziari”;
preso atto della nota interdipartimentale n. 882 del 10 gennaio 2022 a firma del Direttore Generale dei detenuti e del trattamento (DAP) e del Direttore Generale per l’Esecuzione Penale Esterna e di messa alla prova (DGMC), avente ad oggetto “Attività di collaborazione al trattamento penitenziario tra Uffici di Esecuzione Penale Esterna e Istituti Penitenziari. Riattivazione del gruppo di lavoro interdipartimentale DAP-DGMC”;
viste le “Linee guida per l’integrazione operativa tra Istituti penitenziari e Uffici di Esecuzione penale esterna del Veneto, Friuli Venezia-Giulia e Trentino Alto-Adige” del 12.10.2021 concordate tra il Provveditorato per il Veneto, il Friuli Venezia-Giulia e il Trentino Alto-Adige dell’Amministrazione Penitenziaria e l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna per il Veneto, il Friuli Venezia-Giulia e il Trentino Alto-Adige;
visto l’Accordo locale per l’integrazione operativa tra l’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione penale esterna di Venezia e la Direzione della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” - Venezia del 13.06.2022;
visto l’accordo integrativo di attivazione del presidio UIEPE Venezia presso la Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” sottoscritto in data 23.04.2024;
visto l’art. 20-ter della L. 354/1975 rubricato “lavoro di pubblica utilità”;
considerato che il Comune di Venezia - Area Coesione Sociale, con nota Fasc. 2024/VIII.1.1./1 del 16/05/2024 ha espresso la disponibilità ad estendere i benefici previsti dalla DGC 369/2008 alle persone detenute presso gli Istituti Penitenziari di Venezia che svolgono attività ex art. 20-ter O.P. presso l’UIEPE di Venezia;
convengono quanto segue.
ART. 1
Progetti di Pubblica Utilità presso l’UIEPE di Venezia
L’UIEPE di Venezia si impegna a sviluppare progetti di pubblica utilità, da realizzare all’interno dell’Ufficio, in cui inserire n. 2 persone detenute presso la Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” di Venezia per lo svolgimento di attività a titolo volontario e gratuito;
La Casa Circondariale di Venezia, anche avvalendosi della collaborazione del Funzionario della professionalità di Servizio Sociale addetto al Presidio UIEPE, individua tra la popolazione penitenziaria n. 2 detenuti per i quali sussistano le condizioni per l’ammissione al lavoro di pubblica utilità ex art. 20-ter O.P., redige un programma di trattamento all’esterno e lo invia al Magistrato di Sorveglianza per l’approvazione.
ART. 2
Adempimento oneri di comunicazione e attivazione
L’UIEPE di Venezia si impegna ad attivare, in qualità di soggetto assicurante, la “Polizza volontari” INAIL prevista dall’art. 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, così come modificato dall’art. 1, comma 86, della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, così garantendo la tutela assicurativa per i condannati ammessi ai lavori di pubblica utilità.
La Casa Circondariale di Venezia si impegna a comunicare al Comune di Venezia, Area Coesione Sociale, i nominativi dei detenuti ammessi al lavoro di pubblica utilità ex art. 20-ter O.P. presso l’UIEPE di Venezia ai fini dell’estensione ai medesimi dei benefici previsti dalla DGC 369/2008;
ART. 3
Programma dei lavori di pubblica utilità
L’UIEPE di Venezia predisporrà, previo accordi con la Direzione della Casa Circondariale, il programma dei lavori di pubblica utilità indicando giornate, orari, durata, tipologia di attività;
ART. 4
Nomina e compiti dei referenti per l’attuazione della Convenzione
L’UIEPE di Venezia indicherà il referente per i progetti di pubblica utilità realizzati all’interno dell’Ufficio che mensilmente si farà carico di verificare il buon andamento dello stesso e di risolvere eventuali problematiche di carattere logistico-operativo, coordinandosi costantemente con il referente della Direzione dell’istituto penitenziario, all’uopo individuati. Il referente dell’UIEPE si impegna inoltre a comunicare tempestivamente alla Casa Circondariale ogni assenza, inadempimento e/o comportamento del detenuto ammesso agli LPU incompatibile con la prosecuzione del progetto.
Il referente dell’istituto penitenziario si impegna a comunicare all’UIEPE eventuali assenze giustificate del/dei detenuti ammessi al lavoro di pubblica utilità ex art. 20-ter O.P.
ART. 5
Durata della Convenzione
La presente convenzione ha durata di anni due, con decorrenza dalla data della sua sottoscrizione, salvo dichiarazione di recesso da parte di una o di entrambe le Parti.
La convenzione potrà essere rinnovata previo accordo scritto tra le Parti, da formalizzarsi entro trenta giorni prima della scadenza, e a seguito di una valutazione positiva degli esiti degli interventi realizzati nell'ambito della stessa.
In caso di difficoltà attuative potranno essere convocate riunioni di coordinamento tra le direzioni firmatarie.
Venezia, 5 agosto 2026
per la Direzione della Casa Circondariale “Santa Maria Maggiore” Venezia
Il Direttore Reggente Rosanna Gargano
per la Direzione dell’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano
Il Direttore Reggente Federica Fratini