Protocollo d'intesa tra l'Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Sicilia e Forum Terzo settore ETS – 8 ottobre 2025
October 8, 2025
PROTOCOLLO D’INTESA
TRA
UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA PER LA SICILIA
E
IL FORUM DEL TERZO SETTORE SICILIA - ETS
Creazione di un sistema integrato di interventi e servizi a sostegno dell’inclusione e del reinserimento delle persone in esecuzione di misure e sanzioni di comunità e per il contrasto al fenomeno della recidiva, per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva.
RILEVATO che il Ministero della Giustizia e il Forum del Terzo settore hanno stipulato, a livello nazionale, un protocollo finalizzato a promuovere azioni di sensibilizzazione, informazione e formazione in materia di messa alla prova per adulti e di Lavoro di Pubblica utilità come sanzione sostitutiva rivolte alle articolazioni locali delle associazioni e degli enti aderenti al Forum Nazionale e ai Forum Regionali del Terzo Settore, al fine di implementare gli accordi con il Ministero della Giustizia e le convenzioni locali con i Tribunali ordinari per l’ampliamento e la diversificazione delle possibilità di svolgimento del LPU;
CONSIDERATO che gli Enti del Terzo Settore (ETS) in quanto espressione del pluralismo sociale e della partecipazione civica promuovono un modello di società inclusivo con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
CONSIDERATO che la costruzione di un welfare generativo e di Giustizia di Comunità si realizza oltre che con l’intervento pubblico anche con la partecipazione attiva e responsabile della Comunità locale, nelle sue diverse espressioni rappresentative, e dei diretti beneficiari;
RITENUTO che lo sviluppo del benessere collettivo, l’innalzamento dei livelli di sicurezza ed il contrasto al fenomeno della devianza e della recidiva può concretizzarsi solo se si incide sul piano culturale e potenziando il ventaglio delle offerte trattamentali al fine di offrire alle persone che entrano nel circuito penale maggiori opportunità per potenziare le proprie abilità personali e professionali, sostenendole nella rielaborazione critica delle proprie condotte devianti e nei percorsi di autonomia personale;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
L’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale esterna per la Sicilia (di seguito denominato UIEPE) che interviene nella persona del dirigente, dott.ssa Gabriella Di Franco, elettivamente domiciliata, ai fini del presente Protocollo, presso la sede legale dell’UIEPE per la Sicilia con sede a Palermo in P.zza Pietro Cerulli n. 1 (Palermo) C. F. 97322470820 Pec prot.uepe.palermo@giustiziacert.it
e il Forum del Terzo Settore Sicilia (di seguito Forum regionale) che interviene nella persona del Portavoce, dott. Giuseppe Montemagno, elettivamente domiciliato, ai fini del presente Protocollo, presso la sede legale del Forum Terzo Settore Sicilia con sede a Palermo in via Cavour, 106 C.F 97258670823 Pec forumterzosettoresicilia@pec.it
CONVENGONO QUANTO SEGUE
Art. 1
OGGETTO DELL’ACCORDO
Con il presente accordo le parti si impegnano ad avviare un percorso di collaborazione per la definizione ed attuazione, nel territorio regionale, di un sistema integrato di interventi e servizi a sostegno dell’inclusione e del reinserimento delle persone in esecuzione di misure e sanzioni di comunità e per il contrasto al fenomeno della recidiva, per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva.
A tal fine le parti firmatarie si impegnano ad elaborare, di intesa, indicazioni sulle modalità ritenute più idonee a realizzare proficue intese tra il Forum regionale e gli Enti del Terzo Settore ad esso afferenti e gli Uffici EPE della regione.
Art. 2
FINALITA’
Il Protocollo d'Intesa ha lo scopo di:
- Promuovere azioni condivise per la promozione della cultura della legalità, della solidarietà e della cittadinanza attiva a favore di soggetti sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria al fine di incoraggiarne una maggiore responsabilizzazione nei confronti della comunità locale, del territorio, del patrimonio artistico e culturale e dell’ambiente;
- Realizzare iniziative ed eventi di informazione, formazione e sensibilizzazione a favore degli Enti aderenti e/o affiliati al Forum regionale sui temi afferenti al sistema di probation giudiziaria e penitenziaria con lo scopo di incentivare:
- la stipula di protocolli tra gli ETS e gli Uepe della regione per la strutturazione di percorsi di volontariato ai fini dell’inclusione sociale a favore delle persone in esecuzione di misure e sanzioni di comunità
- la stipula di convenzioni locali tra gli ETS e i Tribunali ordinari della regione per l’ampliamento e la diversificazione dei posti per lo svolgimento del Lavoro di Pubblica Utilità (LPU) nelle sue diverse declinazioni giuridiche, in particolare nell’ambito della messa alla prova;
- programmare e realizzare iniziative e progettualità di comune interesse che, coinvolgendo altri attori sociali, possano sostenere ed accogliere, attraverso la costituzione di una rete di risorse qualificate, soggetti in carico agli uffici EPE della regione nei percorsi di inclusione sociale e/o nello svolgimento del Lavoro di pubblica Utilità;
- sostenere l’attuazione di percorsi e di iniziative formative volte a promuovere nei soggetti in esecuzione penale l'apprendimento e/o il rafforzamento delle abilità richieste dal mercato del lavoro al fine di sostenerne il reinserimento nel tessuto sociale;
- realizzare azioni formative congiunte, in un’ottica di apprendimento circolare, su temi di interesse comune, quali ad esempio coprogettazione, amministrazione condivisa, coesione sociale, ecc.
Art. 3
COMPETENZE E AZIONI
L’UIEPE si impegna a:
- diffondere tra le proprie articolazioni locali il presente protocollo, promuovendo la collaborazione con gli ETS aderenti e affiliati al Forum regionale del Terzo Settore per la Sicilia
- fornire, mediante gli Uffici dell’interdistretto, tutti i chiarimenti e le delucidazioni necessarie alla piena comprensione delle finalità dei percorsi di inclusione sociale, al fine di pervenire alla sottoscrizione di specifici accordi per l’accoglienza dei soggetti in carico ai servizi.
- fornire, mediante gli Uffici dell’interdistretto, tutti i chiarimenti e le delucidazioni necessarie alla piena comprensione dell’istituto della messa alla prova per gli adulti e del lavoro di pubblica utilità (di seguito LPU) che gli imputati e i condannati sono chiamati a svolgere, a vario titolo, al fine di facilitare e sostenere la stipula di specifiche convenzioni tra gli ETS afferenti al Forum regionale e i Tribunali ordinari della regione.
- Sostenere, mediante gli Uffici dell’interdistretto, gli ETS che intendano convenzionarsi o sono già convenzionati con i Tribunali ordinari nell’utilizzo del Portale nazionale LPU, favorendo il raccordo con le relative cancellerie.
- Sostenere gli uffici nell’individuazione e segnalazione agli ETS afferenti al Forum regionale, già convenzionati o che intendano convenzionarsi con gli Uffici EPE della regione per le attività di inclusione sociale e con i Tribunali ordinari per i LPU, i soggetti che possono essere coinvolti/ inseriti nei loro progetti e/o attività mediante una scheda di presentazione redatta coerentemente con i contenuti del programma di trattamento individualizzato;
- Comunicare il nominativo dei referenti locali per i percorsi di inclusione sociale e per il LPU al Forum regionale. I referenti locali coordineranno presso l’Ufficio di appartenenza ed in raccordo con i Funzionari incaricati dei casi, il monitoraggio dei percorsi individuali delle persone inserite nelle attività e progettualità degli ETS accoglienti, favorendo le comunicazioni rispetto alle eventuali variazioni disposte dalla magistratura o ritenuta necessaria dall’Ufficio in ordine al percorso trattamentale. Gli stessi si adopereranno altresì per le ulteriori ed eventuali necessità afferenti alla collaborazione con gli ETS nei singoli territori;
- Sostenere attraverso le articolazioni territoriali e, laddove possibile, coprogrammare e coprogettare con gli ETS ulteriori interventi per l’inclusione sociale e il reinserimento delle persone in percorsi trattamentali extramurari, coinvolgendo la collettività nella costruzione di un sistema di giustizia di Comunità.
Il Forum del Terzo Settore si impegna a:
- Diramare il presente protocollo tra gli ETS ad esso afferenti e individuare quelli le cui attività maggiormente si connotano come idonee per favorire la conoscenza e la stipula di accordi specifici per l’implementazione delle attività di interesse del presente protocollo (attività di volontariato come inclusione sociale, LPU, reinserimento socio-lavorativo);
- Monitorare costantemente la disponibilità degli ETS ad esso afferenti per favorire il collegamento e la collaborazione con l’U.I.E.P.E. e gli Uffici distrettuali e locali della regione, nominando un referente per il protocollo;
- Fornire agli ETS ad esso afferenti tutte le indicazioni relative agli oneri che derivano dall’accoglienza dei soggetti in carico ai servizi della giustizia nei percorsi di inclusione ed, in particolare fornendo, per i lavori di pubblica utilità, tutte le informazioni necessarie rispetto agli oneri assicurativi INAIL e riguardo alla responsabilità civile verso terzi, ai requisiti organizzativi e di sicurezza dei luoghi ove si svolgeranno tali attività;
- Collaborare nella realizzazione di incontri seminariali, iniziative e progettualità per diffondere la conoscenza del sistema dell’esecuzione delle pene e delle altre sanzioni di comunità, coinvolgendo la cittadinanza e i soggetti in probation giudiziaria e penitenziaria;
- Attuare in coprogettazione con l’UIEPE iniziative progettuali nelle materie di interesse dell’esecuzione penale esterna e della giustizia di comunità, fornendo, laddove possibile, un supporto logistico, materiale ed intellettuale.
ART. 4
TAVOLO TECNICO REGIONALE
Per l’implementazione, la realizzazione e il monitoraggio degli obiettivi del presente Protocollo, è costituito un Tavolo Tecnico regionale composto da rappresentanti individuati da ciascuna delle parti.
La partecipazione al Tavolo Tecnico è a titolo gratuito e senza alcun onere.
Art. 5
DURATA E DISPOSIZIONI FINALI
Il presente protocollo è esecutivo dopo la avvenuta sottoscrizione delle parti.
Esso ha durata di anni 5 dalla data della sottoscrizione e sarà considerato tacitamente rinnovato, salvo comunicazione scritta di disdetta da una delle parti entro due mesi dalla scadenza. Il protocollo potrà essere integrato da eventuali norme di legge o disposizioni di carattere generale che dovessero entrare in vigore in epoca successiva alla stipula dello stesso.
Qualora uno dei contraenti non osservi gli impegni assunti, l’altra parte si riserva la facoltà di recedere dal presente protocollo, previo preavviso di un mese.
Letto, confermato e sottoscritto
Palermo, 8 ottobre 2025
Ufficio Interdistrettuale per la Sicilia
Il Direttore
Dott.ssa Gabriella Di Franco
Forum Terzo Settore Sicilia - ETS
Il Portavoce
Dott. Giuseppe Montemagno