Fabio Petracci, Chiara Bassanese, Margherita Buccilli, Ilaria Tomat, Reddito di cittadinanza, Roma 2019
April 4, 2019
collocazione: MISC. 300 8807
A pochi giorni dalla conversione del decreto legge 28 gennaio 2019 n. 4, sul reddito di cittadinanza (legge 28 marzo 2019, n. 26), segnaliamo un commento, redatto contestualmente all'emanazione del DL, pensato come guida illustrativa nella fase di presentazione delle domande, avviata già a partire dal 6 marzo scorso. Gli Autori scelgono la forma più diretta: i capitoli seguono l’articolato normativo e definiscono la nuova misura, a confronto con esperienze di altri ordinamenti e con il reddito di inclusione, varato nella precedente legislatura (dlgs. 147/2017). Vengono illustrati i requisiti dei beneficiari, nonché ammontare, durata, tassazione e variazioni del beneficio economico, comprese le cause di decadenza e le sanzioni per i non aventi diritto. Particolare attenzione è dedicata al "patto per il lavoro" e "per l'inclusione sociale", ossia le politiche per favorire l’inserimento lavorativo e sociale dei soggetti e dei nuclei familiari in difficoltà, con il supporto degli enti locali, con incentivi alle imprese che assumono, un piano di razionalizzazione dei servizi per l'impiego e di formazione professionale, con un "assegno di ricollocazione" da spendere presso i centri per l'impiego o enti accreditati. Viene quindi parzialmente modificata la normativa sul reddito di inclusione (vedi appendice), della quale restano in vigore il Capo III sul "riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà" e il Capo IV dedicato al "rafforzamento del coordinamento degli interventi in materia di servizi sociali". Infine, sono richiamati i rilievi espressi dalla Corte dei Conti e dal Garante per la protezione dei dati personali. Si deve, però, rimarcare che il testo non tratta delle modificazioni intervenute successivamente, cioè quelle approvate nella Camera dei deputati lo scorso 21 marzo, integrate (in grassetto) nel testo coordinato con la definitiva approvazione.