Pon Governance 2014-2020

aggiornamento: August 20, 2026

pubblicazione 26 febbraio 2020

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PON GOVERNANCE E CAPACITÀ ISTITUZIONALE 2014-2020


Il Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale è uno degli strumenti della politica di coesione 2014-2020 finanziati dall’Unione europea attraverso i Fondi Strutturali e di Investimento Europei – Fondi SIE

  • È gestito dall’Agenzia per la Coesione Territoriale, con deleghe al Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero della giustizia, rappresenta il principale strumento per attuare le priorità strategiche in materia di rafforzamento e innovazione della Pubblica Amministrazione concordate tra l’Italia e la Commissione europea e contenute nell’Accordo di Partenariato 2014-2020
  • Con il contributo dei Fondi dell’Unione, finanzia interventi che accompagnano e implementano le misure di riforma della PA fissate a livello nazionale e, attraverso la sua strategia d’intervento, concorre al raggiungimento degli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva definiti da Europa 2020
  • Ha una dotazione finanziaria di oltre 720 milioni di euro, composta da risorse comunitarie del Fondo sociale europeo (FSE) e del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e da risorse pubbliche nazionali ed è rivolto alle Pubbliche Amministrazioni di tutto il Paese.

Gli obiettivi sono:

  • Rafforzare la capacità istituzionale delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un'amministrazione pubblica efficiente - OT 11 (FESR–FSE)
  • Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime - OT 2 (FESR)

 


►Organismo Intermedio Giustizia


L’Organismo intermedio è incardinato nella “Direzione generale per il coordinamento delle politiche di coesione” una struttura temporanea di livello dirigenziale generale istituita con l’art. 16 comma 12 del Regolamento di riorganizzazione della Ministero della giustizia (d.p.c.m 84/2015) per il coordinamento, la gestione e il controllo dei programmi e degli interventi, nell’ambito delle politiche di coesione, volti al perseguimento degli obiettivi del Ministro inerenti l’organizzazione del sistema Giustizia.

È responsabile per la programmazione e l’attuazione di azioni di miglioramento dell’efficienza e delle prestazioni degli uffici giudiziari a valere sui seguenti Assi del Programma:

  • Asse I - Interventi per lo sviluppo della capacità amministrativa e istituzionale per la modernizzazione della pubblica amministrazione. Gli interventi sull’Asse, cofinanziato dal FSE, sono di competenza dell’Ufficio II  della Direzione Generale;
     
  • Asse II - Interventi per lo sviluppo dell’egovernment, dell’interoperabilità e supporto all’attuazione dell’ "Agenda digitale" in chiave integrata con le azioni previste in Asse I e in linea con la Strategia per la Crescita Digitale. Gli interventi sull’Asse, cofinanziato dal FESR, sono di competenza dell’Ufficio I della Direzione Generale

Opportunità di finanziamento e beneficiari

Considerata la natura degli interventi di responsabilità dell’Organismo Intermedio Giustizia, i potenziali beneficiari sono i soggetti della PA, quali le Amministrazioni Centrali, incluso il Ministero della giustizia nel caso di interventi a titolarità, gli Uffici Giudiziari e gli Enti locali e territoriali.

 


►Progetti
 

Progetto complesso Uffici di Prossimità     
Beneficiario: Regioni - Ministero della giustizia
Durata: 2018-2023
Risorse assegnate: 36.764.941,00 euro
Asse I - Obiettivo specifico: 1.4 - Azione: 1.4.1


Promuove un servizio Giustizia più vicino al cittadino, realizzando una rete di “Uffici di Prossimità”, in grado di offrire servizi omogenei in materia di volontaria giurisdizione diretti soprattutto alle cd. «fasce deboli», decongestionando l’accesso ai Tribunali grazie a: la collaborazione e il coinvolgimento degli Enti locali; il supporto dei sistemi informatici, anche attraverso l’utilizzo del PCT nelle sue forme più evolute.

La strategia d'intervento si concretizza in un’azione di sistema a valenza territoriale nazionale, articolata in una fase di sperimentazione, con oggetto la definizione di modelli organizzativo, gestionale e tecnico-informatico, ed una fase di attivazione, con oggetto la replica in tutte le regioni dei modelli definiti e l’attivazione degli Uffici, entrambe coordinate e facilitate attraverso una apposita iniziativa di supporto strategico.
I singoli progetti regionali, che hanno come destinatari Comuni, Uffici giudiziari e cittadini, realizzeranno le seguenti attività:

  • Allestimento delle sedi degli Uffici di Prossimità mediante l’acquisizione beni mobili e strumentali e arredi
  • Formazione del personale (e-learning e training on the job, in presenza e on-demand)
  • Infrastrutturazione informatica per il corretto funzionamento dei software che verranno trasferiti a seguito della modellizzazione (Redattore atti e Punto di accesso) e help desk
  • Comunicazione sul territorio regionale
  • Digitalizzazione dei procedimenti pendenti in materia di giurisdizione volontaria a livello regionale necessaria per l’attivazione degli Uffici di Prossimità.

A seguito dell’adozione del progetto complesso sono stati avviati i tre progetti pilota realizzati dalle Regioni Piemonte, Liguria e Toscana, che riprendono e capitalizzano le esperienze già maturate nei rispettivi territori.

Progetto pilota Uffici di Prossimità - Regione Liguria
Progetto a regia
Risorse assegnate: 1.854.558,49, di cui euro 630.000,00 destinati alle attività di sperimentazione e modellizzazione
Asse I - Obiettivo specifico: 1.4 - Azione: 1.4.1

 


Il progetto pilota della Regione Liguria prevede una prima fase “sperimentale” per lo sviluppo, sperimentazione e definizione, unitamente agli altri due progetti pilota promossi dalle regioni Piemonte e Toscana, di un Modello completo di Ufficio di Prossimità da diffondere e implementare sull’intero territorio nazionale.

In particolare, la prima fase sperimentale e attuativa è finalizzata a definire e modellizzare l’infrastruttura informatica dell’Ufficio di Prossimità (sistema informativo gestionale web) in grado di creare connessioni con le tecnologie più evolute del Processo Civile Telematico, con le banche dati del Ministero ed in grado di interfacciarsi con i sistemi informatici dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, adattandosi alle diverse gestioni locali. Esso inoltre consentirà di valorizzare e collegare il servizio-giustizia con i servizi sociali, sociosanitari e sanitari che, in considerazione delle specificità regionali, rappresentano un aspetto rilevante e da capitalizzare.

La seconda fase del progetto è invece finalizzata all’attivazione degli Uffici di Prossimità sull’intero territorio regionale, attraverso un primo step di individuazione dei comuni (o le unioni dei comuni) ove aprire gli Uffici di Prossimità e il successivo allestimento e avvio degli stessi.

Progetto pilota Uffici di Prossimità - Regione Toscana
Progetto a regia
Risorse assegnate: 2.356.263,76 di cui euro 600.988,26 destinati alle attività di sperimentazione e modellizzazione
Asse I - Obiettivo specifico: 1.4 - Azione: 1.4.1

 


Il progetto pilota della Regione Toscana prevede una prima fase “sperimentale” per lo sviluppo, sperimentazione e definizione, unitamente agli altri due progetti pilota promossi dalle regioni Liguria e Piemonte, di un Modello completo di Ufficio di Prossimità da diffondere e implementare sull’intero territorio nazionale.

In particolare, il progetto provvederà, in una prima fase attuativa, a mettere a disposizione il proprio sistema di redazione atti al fine di poter essere integrato con il sistema gestionale realizzato dalla regione Liguria ed inoltre fornirà in riuso il Punto d’Accesso (previsto dalla normativa sul Processo Telematico) attualmente a sua disposizione. Si occuperà inoltre di sviluppare il modello di comunicazione dell’Ufficio di Prossimità, un piano di comunicazione specifico rivolto alle particolari categorie di utenza, destinatarie dei servizi di volontaria giurisdizione.

La seconda fase del progetto è invece finalizzata all’attivazione degli Uffici di Prossimità sull’intero territorio regionale, attraverso un primo step di individuazione dei comuni (o le unioni dei comuni) ove aprire gli Uffici di Prossimità e il successivo allestimento e avvio degli stessi.

Progetto pilota Uffici di Prossimità - Regione Piemonte
Progetto a regia
Risorse assegnate: 3.359.173,87 di cui euro 1.045.000,006 destinati alle attività di sperimentazione e modellizzazione
Asse I - Obiettivo specifico: 1.4 - Azione: 1.4.1

 


Il progetto pilota della Regione Piemonte prevede una prima fase “sperimentale” per lo sviluppo, sperimentazione e definizione, unitamente agli altri due progetti pilota promossi dalle regioni Liguria e Toscana, di un Modello completo di Ufficio di Prossimità da diffondere e implementare sull’intero territorio nazionale.

In particolare, il progetto è finalizzato a definire un modello organizzativo/procedurale e la modellizzazione dei processi, a partire dalle esperienze esistenti sviluppate dagli Uffici di Prossimità dell’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia e del Comune di Pinerolo. La sperimentazione consentirà inoltre di realizzare un’analisi dei fabbisogni formativi per giungere alla predisposizione del modello formativo per l’Ufficio di Prossimità e all’offerta di contenuti formativi e-learning.

La seconda fase del progetto è invece finalizzata all’attivazione degli Uffici di Prossimità sull’intero territorio regionale, attraverso un primo step di individuazione dei comuni (o le unioni dei comuni) ove aprire gli Uffici di Prossimità e il successivo allestimento e avvio degli stessi.

Processo Penale Telematico
Beneficiario:  Ministero della giustizia
Durata: 2018-2022
Risorse assegnate: 24.745.552,80 euro
Asse II - Obiettivo specifico: 2.2 - Azione: 2.2.3

 


Con il “Processo Penale Telematico” il Ministero della Giustizia intende replicare nel settore penale il modello già introdotto nel Processo Civile Telematico per migliorare l’efficienza del processo penale - dalla fase investigativa fino al momento dell’esecuzione penale - garantendo il trasferimento delle informazioni tra i diversi uffici e rendendo disponibili in tempi più veloci gli elementi necessari alle decisioni.

Il progetto, finanziato nel quadro dell’Asse 2 del PON Governance, sostiene lo sviluppo e l’integrazione tra i sistemi gestionali esistenti e una migliore gestione e condivisione dei flussi informativi dei documenti con l’obiettivo di creare un “fascicolo penale digitale”. A tal fine la strategia d’intervento prevede la semplificazione e razionalizzazione dei sistemi informativi esistenti sul territorio nazionale, riconducendoli alle tre fasi del processo penale (cognizione, esecuzione, gestione delle misure di prevenzione). A regime, i tre distinti sistemi verranno integrati tra loro e con il sistema documentale nonché standardizzati nell’interfaccia per consentire l’erogazione di servizi agli utenti interni ed esterni.

Il progetto prevede inoltre l’acquisizione dell’infrastruttura necessaria alla creazione e gestione di un archivio riservato digitale in ciascuna delle Procure della Repubblica, con l’obiettivo di migliorare il processo di acquisizione, gestione e fruizione delle intercettazioni dalla fase investigativa fino al momento dell'esecuzione penale.

In particolare, l’archivio riservato digitale garantirà una migliore conservazione delle intercettazioni, ne permetterà la disponibilità in linea garantendone l’esclusivo accesso agli operatori abilitati e assicurando il monitoraggio e la tracciabilità di ogni accesso.

Attuazione: l’attuazione del progetto ha avuto luogo tramite affidamento diretto nell’ambito della convenzione CONSIP “Tecnologie Server 1”, lotto 1. I server e le apparecchiature complementari previste nella fornitura sono stati destinati alla creazione dell’archivio riservato delle intercettazioni per il processo penale presso 140 Procure della Repubblica.

Estensione del Processo Penale Telematico ai Giudici di pace
Beneficiario: Ministero della giustizia
Durata: 2018-2023
Risorse assegnate: 9.944.450,00 euro
Asse II - Obiettivo specifico: 2.2 - Azione: 2.2.3

 


Con il progetto “Estensione del Processo Civile Telematico ai Giudici di Pace” il Ministero della Giustizia intende ampliare il ricorso alla digitalizzazione dei processi per velocizzare i tempi della giustizia e migliorare l’efficienza complessiva del sistema estendendo il Processo Civile Telematico (PCT) anche al settore dei Giudici di Pace.

In particolare, il progetto ha l’obiettivo di consolidare il processo di integrazione dei sistemi informativi utilizzati dalla giurisdizione civile ed estendere l’uso delle notifiche e delle comunicazioni di cancelleria in via telematica agli uffici dei Giudici di Pace. Attualmente infatti il sistema informativo dei Giudici di Pace non prevede un’interoperabilità con i sistemi del Ministero della Giustizia e con quelli di altre Pubbliche Amministrazioni né risulta integrato nell’infrastruttura del PCT o con i sistemi informativi dei Tribunali e della Cassazione.

L’estensione delle funzionalità del Processo Civile Telematico ai Giudici di Pace partirà dalle comunicazioni telematiche e dalla pubblicazione della sentenza. Attraverso l’adeguamento dell’infrastruttura telematica e degli applicativi sarà possibile la condivisione dei flussi informativi e dei documenti contenuti nel fascicolo dei procedimenti avanti il Giudice di Pace, rendendolo disponibile per gli ulteriori gradi di giudizio.

Il progetto si inserisce nel quadro della strategia del #pongov riferita alla digitalizzazione dei processi amministrativi e di diffusione dei servizi digitali della PA, attraverso l’abbattimento di costi e tempi di gestione delle notifiche e delle comunicazioni e velocizzando – anche attraverso l’interoperabilità – la risoluzione dei procedimenti di competenza degli uffici dei Giudici di Pace.

Per quanto riguarda l'attuazione: Il contratto nell'ambito del quale vengono realizzate le principali linee di intervento del progetto è stato sottoscritto in data 28 giugno 2018 (prot. DGSIA n. 21997 del 29 giugno 2018). Allo stato attuale è in corso la valutazione, da parte dell’unità attuatrice (DGSIA) della congruità tecnico-economica del primo intervento di progetto riguardante l'estensione delle notificazioni/comunicazioni telematiche agli ausiliari del giudice, agli Enti Pubblici e professionisti ed alle parti costituite. Sono stati realizzati inoltre materiali multimediali di autoapprendimento relativi all’utilizzo delle funzionalità di cui sopra.

Assistenza tecnica all'Organismo intermedio - Ministero della giustizia
Beneficiario: Ministero della giustizia
Durata: 2018-2023
Risorse assegnate: 2.174.002,42 euro + 606.868,99 euro
Asse IV - Obiettivo specifico: 4.1 - Azione: 4.1.1

 


Obiettivo del progetto è fornire supporto tecnico specialistico di assistenza tecnica al Ministero della giustizia nelle sue attività di Organismo Intermedio del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.

Le attività prevedono azioni di supporto nelle fasi di programmazione, attuazione, controllo, monitoraggio e sorveglianza dei progetti (a titolarità e a regia) delegati all'Organismo Intermedio al fine di assicurare l'efficace e corretta attuazione degli interventi.

L’attuazione del progetto ha avuto luogo tramite affidamento diretto nell’ambito della convenzione CONSIP “Servizi di assistenza tecnica per le Autorità di Gestione e di Certificazione PO 2014-2020” Lotto 8 – “PON Governance e Capacità Istituzionale, PON Città Metropolitane, PON per la Scuola - Competenze e ambienti per l'apprendimento (Agenzia per la Coesione Territoriale, MIUR ed ulteriori Organismi Intermedi nominati)”.

 


Interventi di rafforzamento digitale per la Giustizia nel Mezzogiorno

 

 

Interventi di rafforzamento digitale per la giustizia;     
Beneficiario: Ministero della Giustizia - Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati
Durata: 2022-2023
Risorse assegnate: 11.966.222,91 euro
Asse VII - Obiettivo specifico: 7.2 - Azione: 7.2.1

 

Coerentemente con le priorità indicate dal Governo, l’iniziativa ha l’obiettivo di assicurare – con particolare riguardo al settore civile – una giustizia più efficace, sul presupposto che la crescita e l’innovazione delle aree del Mezzogiorno non possano prescindere da un sistema giudiziario che garantisca condizioni di legalità, sicurezza ed effettività di tutela.

In particolare, l’obiettivo del progetto è introdurre iniziative evolutive digitali allo scopo di dematerializzare gli atti e i documenti tradizionalmente cartacei e promuovere nuove modalità di lavoro e più ampie forme di conoscenza, elementi che costituiscono un prerequisito fondamentale per l’esercizio efficace e consapevole della Giurisdizione nel Mezzogiorno d’Italia.

Le linee di sviluppo individuate sono, inoltre, coerenti con l’Action Plan European e-Justice in materia di giustizia elettronica che specifica quali siano gli obiettivi cui devono tendere gli Stati nello sviluppo delle tecnologie per la giustizia.

La trasformazione digitale del settore della giustizia, auspicata per altro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, si inserisce nel quadro di riforme che già da tempo mira a migliorare l’efficienza dei procedimenti e degli Uffici Giudiziari attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, quali quella relativa al Processo Civile Telematico.

Il progetto intende quindi investire sull’utilizzo di strumenti tecnologici, sia in termini di ottimizzazione ed evoluzione dei sistemi informativi esistenti, sia in termini di nuove funzionalità e piattaforme.

Le linee di intervento promosse hanno inoltre l’obiettivo di facilitare il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza relativi ai processi di efficientamento della Giustizia quali:

  • la piena attuazione alla riforma del processo civile allo scopo di minimizzare i tempi di attraversamento dei procedimenti
  • l’implementazione di una Banca di Merito Civile
  • il supporto agli interventi previsti sull'edilizia

Le piattaforme e le soluzioni tecnologiche che saranno implementate mediante i fondi REACT saranno realizzate con l’intento di un loro successivo utilizzo a livello nazionale.

Il progetto è finanziato con le risorse React-EU a titolo del Fondo sociale europeo nell'ambito della risposta dell'Unione alla pandemia di Covid-19.

- Scheda React EU - Pon Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 - Obiettivi e linee di intervento

 

 - Determina a contrarre 14 marzo 2022 - Contratto Esecutivo in Adesione all’Accordo Quadro per l’affidamento di servizi di Data Management per le Pubbliche Amministrazioni – ID 2102 – lotto 1 per finanziamento di attività e programmi di innovazione digitale per la gestione del patrimonio informativo, soluzioni e servizi di integrazione e di ecosistema - CIG A.Q. 8184341BD7 - CIG DERIVATO 9137646007

BDNCP

 

- Scheda progetto 12 aprile 2022 - Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno

- Ammissione a finanziamento 28 aprile 2022 - PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 - ASSE 7 - Azione 7.2.1 - Progetto "Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno"

- Accordo di concessione di finanziamento 9 maggio 2022 - Regolamentazione dei rapporti di attuazione, gestione e controllo relativi al progetto “Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno” - CUP J51C22000040006 – ASSE 7 – Obiettivo specifico 7.2. – Azione 7.2.1 – del Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020

- Determina 9 maggio 2022 - Sottoscrizione della Convenzione “Regolamentazione dei rapporti di attuazione, gestione e controllo relativi al progetto Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno” - CUP J51C22000040006 – ASSE 7 – Obiettivo specifico 7.2. – Azione 7.2.1 – del Programma Operativo Nazionale (PON) Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020

- Decreto di approvazione e impegno di spesa 13 luglio 2022 - Contratto Esecutivo SIA.115.4.A.EV.S.1/22 in Adesione all’Accordo Quadro per l’affidamento di servizi di Data Management per le Pubbliche Amministrazioni – ID 2102 – lotto 1 “Servizi Applicativi di Data Management per le PA centrali” per finanziamento di attività e programmi di innovazione digitale per la gestione del patrimonio informativo, soluzioni e servizi di integrazione e di ecosistema - CIG A.Q. 8184341BD7 - CIG DERIVATO 914048894F - CUP J51C17000030001.

- Decreto approvazione ed esecutività 2 agosto 2022 - contratto esecutivo avente ad oggetto un servizio di sviluppo, manutenzione evolutiva e supporto all’esercizio dei workflow per la gestione dello stato giuridico del personale e fascicolo dipendente, gestione concorso interpelli, smart building, gestione del personale del corpo di polizia penitenziaria, TMMG, piattaforma interventi formativi, performance degli Uffici, monitoraggio delle assunzioni attivate con il PNRR, procedimenti disciplinari Magistratura in adesione accordo quadro ex art. 54, comma 4 lett. a), del d. lgs. n.
50/2016, avente ad oggetto l’affidamento di servizi di digital transformation per le pubbliche amministrazioni – ODA 6645209 - SIA 116.6.A.EV.S.02/22P - CIG ORIGINARIO 8210577E78 - CIG DERIVATO 8989721872 - CUP J51C17000030001 - Adesione Accordo Quadro per l’affidamento di servizi applicativi in ottica cloud e l’affidamento di servizi di PMO per le pubbliche amministrazioni – lotto 1

BDNCP

 

- Determina 16 settembre 2022 - Adesione all’Accordo Quadro CONSIP per l’affidamento di servizi applicativi in ottica cloud per le pubbliche amministrazioni – Lotto 3 - CIG:8210615DD4  CUP J51C22000040006 – progetto “Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno” – PON 2014-2022 - ASSE 7 - REACT-EU – L1

BDNCP

 

- Determina a contrarre 22 novembre 2022 - Fornitura di un servizio di sviluppo, manutenzione evolutiva e supporto all’esercizio dei workflow per la gestione dello stato giuridico del personale e fascicolo dipendente, gestione concorso interpelli, smart building, gestione del personale del corpo di polizia penitenziaria, TMMG, piattaforma interventi formativi, performance degli Uffici, monitoraggio delle assunzioni attivate con il PNRR, procedimenti disciplinari Magistratura

- Decreto di disimpegno di spesa 27 dicembre 2022 - Contratto Esecutivo SIA.115.4.A.EV.S.1/22 in Adesione all’Accordo Quadro per l’affidamento di servizi di Data Management per le Pubbliche Amministrazioni – ID 2102 – lotto 1 “Servizi Applicativi di Data Management per le PA centrali” per finanziamento di attività e programmi di innovazione digitale per la gestione del patrimonio informativo, soluzioni e servizi di integrazione e di ecosistema - CIG A.Q. 8184341BD7 - CIG DERIVATO 9140064B69 EX 914048894F – CUP J51C17000030001

BDNCP

 

 - Decreto di approvazione 29 dicembre 2022 - Adesione all’Accordo Quadro CONSIP per l’affidamento di servizi applicativi in ottica cloud per le pubbliche amministrazioni – Lotto 3 – ID 2212 - CIG:8210615DD4 – CIG derivato 9409809409 CUP J51C22000040006 – progetto “Digitalizzazione della Giustizia nel Mezzogiorno” – PON 2014-2022 - ASSE 7 - REACT-EU – L1

BDNCP

 

- Decreto di disimpegno di spesa 31 dicembre 2022 -  CIG DERIVATO 8989721872  CUP J51C17000030001 (servizi amministrativi)  CUP J51C22000040006 (digitalizzazione giustizia del mezzogiorno)

BDNCP

 

- Sintesi del progetto