8.171 UPP - Provvedimento 24 luglio 2023 – Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia - Scorrimento idonei non vincitori per i Distretti di Napoli, Reggio Calabria, Roma e Salerno

July 24, 2023

 


Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Il Direttore Generale


Prot.n. m_dg.DOG.24/07/2023.0011931.ID

Concorso pubblico, per titoli ed esami, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 unità di personale non dirigenziale dell’area funzionale terza, fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia – Scorrimento graduatorie per i Distretti di Roma, Napoli, Reggio Calabria e Salerno.

Visto il decreto–legge 9 giugno 2021 n. 80, convertito dalla legge 6 agosto 2021 n. 113, con il quale, ai sensi dell’articolo 11, il Ministero della Giustizia è stato autorizzato a richiedere alla Commissione Ripam di avviare procedure di reclutamento, anche avvalendosi di Formez PA, di un contingente massimo di 16.500 unità di Addetti all’Ufficio per il Processo, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di due anni e sette mesi per il primo scaglione e di due anni per il secondo, in particolare, per favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate Ufficio per il processo, costituite ai sensi dell’articolo 16-octies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e assicurare la celere definizione dei procedimenti giudiziari;

Visto, altresì, l’articolo 33 comma 2 del predetto decreto-legge n. 80/2021, così come modificato dal decreto-legge 1 marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”, che così dispone: «Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto dei tempi previsti dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, per i concorsi richiesti dal Ministero della giustizia, qualora una graduatoria distrettuale risulti incapiente rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, l'amministrazione giudiziaria può coprire i posti ancora vacanti mediante ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del medesimo profilo di altri distretti. A tali ulteriori procedure di scorrimento, aventi ad oggetto uno o più distretti che presentano residue scoperture nel profilo, possono partecipare, presentando domanda per uno solo dei distretti oggetto della procedura, i candidati risultati idonei, ma non utilmente collocati, nelle altre graduatorie distrettuali ancora capienti, tenendosi conto per ciascuno di essi della votazione complessiva ivi conseguita. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 15.»

Visto il bando di concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 (ottomilacentosettantuno) unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 62 del 6 agosto 2021;

Viste le graduatorie relative ai ventisei distretti di Corte d’Appello e Amministrazioni centrali della Giustizia, validate dalla Commissione Ripam e pubblicate sul sito Formez PA – Concorsi e Riqualificazione PA nonché sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia;

Visto il vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al comparto Funzioni centrali, periodo 2019-2021 e, per gli istituti che non trovano in esso disciplina, il Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al comparto Funzioni centrali, periodo 2016-2018, con particolare riferimento agli articoli 54 e 55;

Visto l’Allegato II n. 1 al decreto-legge 9 giugno 2021, convertito con legge 6 agosto n. 113 relativo alle specifiche e contenuti professionali dell’“Addetto all’Ufficio per il Processo”;

Visto quanto previsto nelle successive circolari, con particolare riferimento alla circolare del 21 dicembre 2021 recante “Reclutamento, mansioni, formazione e modalità di lavoro dei primi 8.250 addetti all’ufficio per il processo assunti ai sensi del decreto-legge n. 80 del 20” e alla circolare dell’11 febbraio 2022 recante “Formazione del personale con la qualifica di Addetto all’Ufficio per il processo”;

Visti i provvedimenti con i quali è stata data esecuzione agli effetti dei provvedimenti giudiziari comunicati da Formez P.A., in virtù dei quali, i ricorrenti interessati sono stati ricollocati nelle graduatorie distrettuali e, per gli effetti, assunti ex novo o riassegnati a sedi differenti rispetto a quelle di prima assegnazione;

Considerato che è interesse prioritario dell’Amministrazione giudiziaria garantire l’attuazione dei progetti di cui al P.N.R.R, in modo tale da favorire la piena operatività delle strutture organizzative denominate Ufficio per il processo e conseguire la celere definizione dei procedimenti giudiziari, assicurando, tra l’altro, una corretta allocazione delle risorse in maniera quanto più omogenea, anche in base alla percentuale di scoperture sussistenti a seguito dei processi assunzionali;

Viste le attività di rilevazione e di elaborazione dei dati effettuate dalla Direzione generale di statistica e di analisi organizzativa (DGSTAT) nonché di monitoraggio dell’andamento del servizio giustizia e nello specifico, dell’ attività giurisdizionale civile e penale degli uffici giudiziari, dalle quali è emersa per alcuni uffici, una maggiore criticità nell’abbattimento dell’arretrato, rispetto all’obiettivo P.N.R.R. di celere definizione dei procedimenti giudiziari, incidendo in modo rilevante ai fini del raggiungimento di tale obiettivo a livello nazionale;

Visto il provvedimento numero m_dg.DOG.11/07/2023.0011255.ID, che si richiama nella sua interezza, con il quale è stato disposto lo scorrimento delle graduatorie distrettuali risultate ancora capienti in alcuni di quei Distretti di Corte d’appello nei quali sono state rilevate le criticità di cui sopra e nella specie, nei Distretti di Bari, Catania, Catanzaro e Messina;

Visto il provvedimento numero m_dg.DOG.20/07/2023.0011785.ID con il quale è stata disposta, per i Distretti di Bari, Catania, Catanzaro e Messina, l’assunzione a tempo determinato, per la durata di 2 anni e 7 mesi, nel profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo, Area III, fascia economica F1, di 74 candidati, risultati assegnatari di sede all’esito della procedura di scelta sede effettuata dall’11 al 17 luglio 2023;

Viste le successive attività di rilevazione e di monitoraggio da cui sono emerse criticità nell’abbattimento dell’arretrato, rispetto all’obiettivo P.N.R.R. di celere definizione dei procedimenti giudiziari per gli uffici riportati in tabella, ulteriori rispetto a quelli interessati dallo scorrimento di cui al P.D.G. dell’11 luglio 2023 numero 1255:
 

DISTRETTO

SEDE

UFFICIO

NAPOLI

NAPOLI

CORTE DI APPELLO

NAPOLI

NAPOLI

TRIBUNALE

ROMA

ROMA

CORTE DI APPELLO

ROMA

ROMA

TRIBUNALE

REGGIO CALABRIA

REGGIO CALABRIA

CORTE DI APPELLO

REGGIO CALABRIA

REGGIO CALABRIA

TRIBUNALE

SALERNO

SALERNO

CORTE DI APPELLO

SALERNO

SALERNO

TRIBUNALE

 

Vista la sussistenza di graduatorie ancora capienti nei Distretti di Corte d’appello di Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Lecce, Palermo e Perugia;

Ritenuto di poter procedere allo scorrimento di dette graduatorie, a vantaggio dei Distretti di Napoli, Reggio Calabria, Roma e Salerno, peraltro “incapienti”, al fine di sanare le criticità sopra descritte;

Ritenuto di dover legittimare alla partecipazione al reclutamento di cui al presente provvedimento tutti gli idonei non assegnatari di sede all’esito dello scorrimento delle graduatorie distrettuali disposto con il provvedimento del 5 dicembre 2022, nonché all’esito dello scorrimento disposto con il citato provvedimento dell’11 luglio 2023 (Catania e Catanzaro);

Dato atto che il presente scorrimento avverrà unificando le singole graduatorie distrettuali, nel rispetto assoluto del punteggio conseguito e dei titoli di preferenza/precedenza dichiarati, interessando un totale complessivo di centotrenta (130) idonei;

Ritenuto di dover attuare il presente scorrimento consentendo ai candidati, ut supra legittimati, di indicare un solo distretto/sede per il quale intendono partecipare, attraverso la compilazione e l’inoltro di apposito modulo raggiungibile tramite link di collegamento che il candidato riceverà all’indirizzo di posta elettronica (fornito nella domanda di partecipazione) unitamente alle indicazioni circa le modalità e i termini di inoltro;

Atteso che il mancato inoltro del modulo di scelta sede, con le modalità e nei termini previsti, è considerato come una dichiarazione di rinuncia alla sottoscrizione del contratto nella qualifica di Addetto all’Ufficio del processo, salvo verifica di comprovate difficoltà tecniche da valutarsi discrezionalmente a cura dell’amministrazione;

Considerato che gli idonei non vincitori che parteciperanno alla procedura di scelta della sede saranno assegnati nel rigoroso ordine dato dal punteggio conseguito e dei titoli di preferenza/precedenza dichiarati, fino alla concorrenza del numero dei posti resi disponibili;

Dato atto che nei Distretti di Napoli, Reggio Calabria, Roma e Salerno, interessati dalla procedura di scorrimento di cui al presente provvedimento, è reso disponibile, alla luce delle contingenti esigenze dell’Amministrazione ed anche in base alle scoperture rilevate, complessivamente, il seguente numero di posti:

  • Distretto di Corte d’appello di Napoli – n. posti 107;
  • Distretto di Corte d’appello di Reggio Calabria – n. posti 17;
  • Distretto di Corte d’appello di Roma – n. posti 185;
  • Distretto di Corte d’appello di Salerno – n. posti 20;

per un totale di 329 posti disponibili nei quattro distretti;

DISPONE

per tutto quanto rappresentato in premessa, parte integrante del presente dispositivo, nell’ambito del Concorso pubblico, per titoli e prova scritta, su base distrettuale, per il reclutamento a tempo determinato di 8.171 (ottomilacentosettantuno) unità di personale non dirigenziale dell’Area funzionale terza, Fascia economica F1, con il profilo di Addetto all’Ufficio per il Processo da inquadrare tra il personale del Ministero della Giustizia (G.U. n. 62 del 6 agosto 2021), al fine di agevolare il raggiungimento degli obiettivi di cui al P.N.R.R. nei Distretti di Napoli, Reggio Calabria, Roma e Salerno, lo scorrimento delle graduatorie distrettuali risultate ancora capienti dei Distretti di Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Lecce, Palermo e Perugia, legittimando a parteciparvi i candidati individuati nell’ allegato elenco (che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento) che procederanno alla scelta di un solo distretto/sede nei termini e con le modalità già dettagliate in premessa che verranno utilmente comunicate agli interessati.

Manda all’Ufficio III-Concorsi e Inquadramenti per i successivi adempimenti di competenza.

Il presente provvedimento è pubblicato con valore di notifica sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Si allega:

Elenco idonei (in linea fino al 31 dicembre 2023)

Il Direttore generale
Mariaisabella Gandini


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