Decreto di pagamento - Net Service S.p.A - CIG 7250260FCF  - 19 maggio 2023

May 19, 2023

Dipartimento per la transizione digitale della giustizia, l’analisi statistica e le politiche di coesione

Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati

 

PROC/PR/es
SIA 107.1A.EV.21/18
CIG 7250260FCF                                                                                                        
CUP J59D17000610006  

MANDATO DI PAGAMENTO   QUOTA PARTE FONDI NAZIONALI

IL DIRETTORE  GENERALE 

VISTO il contratto del 28/6/2018 pos. SIA 107.1A.EV.21/2018, stipulato con l’RTI Net Service S.p.A. (mandataria), Enterprise Services Italia s.r.l. (mandante) avente ad oggetto l’acquisizione dello sviluppo software nell’ambito dell’are civile e la manutenzione dei sistemi software e servizi correlati, per un importo complessivo massimo di € 30.226.232,00 I.V.A compresa;

OSSERVATO che l’importo contrattuale sopra indicato è comprensivo dell’eventuale quinto d’obbligo, in coerenza con gli atti di gara, per un importo di € 3.771.264,00 I.V.A. compresa;

OSSERVATO che il predetto contratto è stato approvato con il D.M. n. 22778 del 6/7/2018 ed è stata impegnata la spesa -al netto dell’eventuale quinto d’obbligo- per un importo di € 26.454.968,00;

ATTESO che con il suddetto provvedimento, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso questo Ministero e registrato alla Corte dei Conti, è stata impegnata la relativa somma così ripartita:

€ 18.856.320,00 (quanto a €15.456.000,00 per corrispettivo contrattuale e € 3.400.320,00 per Iva al 22%) a valere sui fondi nazionali, cap. 7203/8, part. 15406 per i seguenti esercizi finanziari:

2018: €1.571.360,00 – 2019: 3.771.264,00 – 2020: 3.771.264,00

2021: 3.771.264,00 – 2022: 3.771.264,00 – 2023: 2.199.904,00

€ 7.598.648,00 (quanto a € 6.228.400,00 per corrispettivo contrattuale e € 1.370.248,00 per Iva al 22%) ammesso a finanziamento con provvedimento della Direzione Generale per le politiche di Coesione di questo Ministero

VISTO , l’art. 105, comma 13, d.lgs. 18.04.2016 n. 50,  che prevede “ La stazione appaltante corrisponde direttamente al subappaltatore, al cottimista, al prestatore di servizi ed al fornitore di beni o lavori, l’importo dovuto per le prestazioni dagli stessi eseguite quando il subappaltatore o il cottimista è una microimpresa o piccola impresa.

VISTO il contratto di subappalto tra, la Società Net service Mandataria dell’RTI composto con la società mandate Enterprice srl, e la società Studiodomino S.r.L. stipulato in data 21/03/2019;

VISTO il contratto di subappalto tra, la società Net service Mandataria dell’RTI composto con la società  mandante Enterprice, e  la società Engineering;

VISTA l’autorizzazione al subappalto della Società Studiodomino S.r.L Prot  n 6520 id del 4/06/2019

VISTO il certificato di pagamento Prot. n. 14625 del 17/04/2023  a firma RUP del contratto;

VISTE   le   fattura  n  161 -23-EL ,  n. 162-23-EL e la n. 163-23-EL del 9 Maggio 2023 emesse dalla società Net Service SPA

OSSERVATO che l’importo fatturato è già al netto della ritenuta dello 0,50% prevista dall’art. 30 co. 5 del D.Lgs. 50/16 e s.m.i.;

CONSIDERATO che l’Amministrazione deve procedere all’accantonamento  della somma occorrente per il successivo versamento dell’imposta, così come disposto dall’art. 9 comma 2 del decreto attuativo dell’art.1 co. 629, lett. b) della legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015);

VISTI i dettagli della richiesta ai sensi dell’art. 48 bis del D.P.R. 602/73 dai quali emerge che la Società predetta risulta soggetto non inadempiente;

VISTE le regolarità dei DURC;

OSSERVATO che nulla osta al pagamento della fornitura come sopra descritta;

VISTO il D. lgs. n. 82/2005 e s.m.i.;

VISTO il D.P.C.M. 84/2015;

VISTA la Legge ed il Regolamento sulla Contabilità Generale dello Stato;

D  I  S  P  O  N  E

il pagamento della somma complessiva di € 611.812,66  così ripartita:                                                                                                                    

 € 469.976,11 a favore della Società Net Service S.p.A. (mandataria) con sede legale in Bologna, con mandato informatico esigibile presso la Tesoreria Provinciale di Bologna mediante accreditamento sul iban IT51B0306902478100000013873, alla spesa si farà fronte con i  fondi di seguito specificati:

€  332.467,11     capitolo 7503/8 partita 7537 cl. 4  Anno 2023  Fattura 161

€  137.509,00    capitolo 7503/8 partita 15406 cl 6 Anno 2023 Fatture 162 e 163

€ 31.167,38  a favore della società Studiodomino SRL (subappaltatore) con sede legale in Potenza, con mandato informatico esigibile sul conto corrente con Iban IT 22H0538704203000009324188, alla spesa si farà fronte con i fondi di seguito specificati

€  24.500,88  capitolo 7503/8 partita  7537 cl. 4  Anno 2023  Fattura 161

€  6666,50   capitolo 7503/8 partita 15406 cl 6 anno 2023 Fattura  163

€ 110.669,17  per I.V.A al 22% con esigibilità “S” scissione dei pagamenti è versata dall’Amministrazione sul conto entrate del Bilancio dello stato, Capo VIII del capitolo 1203 art. 12; alla spesa si farà fronte con i seguenti fondi di seguito specificati:

€  78.858,16    capitolo 7503/8 partita  7537 cl. 4  Anno 2023 Fattura 161 ( Studiodomino €  5.390,19)

€  31.811,01  capitolo 7503/8  15406 cl 6 anno 2023 Fattura  162 163- ( Studiodomino  € 1.466.63)

Il presente decreto sarà trasmesso all’Ufficio Centrale di Bilancio presso il Ministero della Giustizia.

Il Direttore generale
Vincenzo De Lisi